Il futuro del Polo Chimico di Pioltello – Rodano

Polo Chimico Nel Consiglio Comunale del 19 luglio 2007 è stato votato un importante “atto di indirizzo” sul futuro del Polo Chimico di Pioltello – Rodano che indica una strada accettabile per la nostra città che porti alla bonifica dell’area ex Sisas.

L’atto di indirizzo è stato proposto in risposta ad una proposta – elaborata dal tavolo tecnico cui partecipano Ministero, Regione e Provincia oltre che i Comuni di Rodano e Pioltello – per alcuni aspetti inaccettabile: per trovare i fondi necessari alla bonifica infatti nella proposta si prevedevano case per altri 3500 abitanti e un centro commerciale di 100.000 mq, entrambi aspetti che avrebbero stravolto la nostra città ed in particolare Limito e la sua viabilità.

Siamo coscienti che la bonifica costerà molto e che la parte più grande dei soldi si dovrà trovare sull’area stessa attraverso nuove edificazioni o interventi, ma non sono certamente iniziative come la centrale elettrica, l’ortomercato o una seconda Limito che miglioreranno la qualità della nostra vita.

L’atto è stato elaborato con il contributo della Lista e votato dalla maggioranza. Ecco qui di seguito il commento ufficiale della Lista:

La Lista per Pioltello, in merito all’atto di indirizzo sul futuro del polo chimico votato dal CC nella seduta di mercoledì 19, riconosce l’importanza del lavoro svolto dall’Amministrazione comunale guidata da Antonello Concas che, a partire dalle indicazioni date dal Consiglio Comunale lo scorso gennaio ha portato all’elaborazione di una proposta che porti alla bonifica delle discariche della EX Sisas. La valorizzazione delle aree del polo chimico, con interventi urbanistici sostenibili per la nostra città e che portino quindi ad un miglioramento complessivo della qualità della vita dei Pioltellesi ed in particolare degli abitanti di Limito che più hanno sofferto nei passati decenni a causa dell’inquinamento prodotto dalla Sisas stessa è un elemento importante di questa proposta .

Questa proposta, formulata da una segreteria tecnica composta da Governo, Regione Provincia e Comuni di Pioltello e Rodano è stata portata in Consiglio Comunale perchè la discutesse prima della sua approvazione definitiva;durante la discussione è’ stato chiesto di sostituire la destinazione residenziale del 48% dell’intera area, equivalente a circa 3500 nuovi appartamenti, con attività di tipo produttivo di beni e servizi, di attività terziare, di funzioni di pubblica utilità e di attività commerciali.E’ stato anche proposto di non concedere l’autorizzazione per un grande centro commerciale di 100.000 mq perchè avrebbe a nostro parere stravolto l’assetto urbanistico di Limito.

La decisione di apportare modifiche al testo presentato è stato condivisa da tutta la maggioranza, come dimostra l’esito della votazione sugli emendamenti.

Il rapporto di fiducia ed il sostegno al Sindaco Concas non è assolutamente in discussione e le modifiche apportate al documento sono state adottate per evitare che dopo il danno di 50 anni di inquinamento si aggiungesse un futuro di traffico indotto dal centro commerciale e di un nuovo quartiere di circa 10.000 nuovi abitanti nella zona di Limito-Pobbiano, stretto tra Rivoltana e ferrovia.

Pensiamo che la differenza economica che risulterà dalla variazione urbanista proposta, visto che la destinazione a terziario comporta una diminuzione del valore dell’area, debba essere sostenuta non solo dalla città di Pioltello i cui abitanti hanno già dato molto, ma anche da quegli enti come Ministero, Regione e Provincia che negli scorsi decenni avrebbero dovuto vigilare affinchè la Sisas non producesse il danno ambientale che ha prodotto e poi scomparisse dalla scena lasciando a Pioltello oltre al danno la beffa.

E’ per ribadire questo atto di giustizia che la maggioranza del Consiglio comunale ha introdotto la richiesta che parte dei costi dell’intervento vengano garantiti proprio da quegli enti su cui ricade parte della responsabilità dell’attuale situazione.

La Lista per Pioltello si è molto meravigliata che i consiglieri dell’opposizione non si siano associati alle nostre richieste .

Se questa posizione può essere compresa ma non giustificata da parte dei consiglieri di Forza Italia e di Alleanza Nazionale o della Lega che rispondono supinamente agli input che arrivano dall’alto, ci risulta difficile da capire la posizione di altri come i Giovani per Pioltello o della Lista Berardi.

Pioltello, 20 luglio 2007

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