Da quando esiste Pioltello ? e Limito ?
Una risposta documentata la si trova nel sito Theo ”Repertorio toponomastico lombardo” che nella pagina dedicata alla nostra città elenca i nomi con cui la nostra città si è chiamata nei secoli, a partire da Plautellum nel 1020 e pochi anni dopo con le varianti Pioltelleum, Ploltellum, Plotellum. E il nostro primo concittadino di cui sia noto il nome è Erlembaldo, figlio di Radaldo, di legge longobarda come testimoniato anche dal finale germanico “bald” (= “valoroso”) del nome. E i Longobardi sono all’epoca i padroni della parte d’Italia dove viviamo.
Continuando nella navigazione dalla pagina sopra indicata si arriva ad una serie di documenti storici, tra i quali emergono diverse notizie e curiosità sulla nostra città, tra cui ad esempio, che:
- quando la Rivoluzione Francese arrivò in Italia, Pioltello fu messa a capo della Martesana, cioè di un distretto comprendente una quarantina di Comuni tra i quali Bussero, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Gorgonzola, Lambrate, Liscate, San Donato Melzo, Rodano Segrate, Settala Vignate e Vimodrone.
- alla costituzione del Regno d’Italia Pioltello vantava “ben” 1881 abitanti, cui si aggiunsero pochi anni dopo (1869) i circa 1000 abitanti di Limito.
A proposito di Limito, il sito testimonia l’esistenza di Limidum nel 1071, quindi Pioltello e Limito hanno probabilmente la stessa età. Di entrambi i Comuni è possibile percorrere la storia parallela fino appunto al 1869, anno in cui il Comune di Limito fu soppresso e incorporato in quello di Pioltello. E non manca un sunto anche della storia delle Parrocchie di San Giorgio, Sant’Andrea, Beata Vergine Assunta e Maria Regina.
Una consultazione che raccomandiamo a tutti coloro che amano la storia e vogliono conoscere meglio la nostra città.
Movimento politico al servizio dei cittadini dal 1993 per una Pioltello più vivibile, più sana, più giusta.


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