Rotte aeree: il sindaco di Cernusco non ci sarà

Leggiamo sul sito degli amici di Vivere Cernusco il comunicato stampa di Comincini in risposta all’invito di Concas a partecipare al consiglio comunale aperto sulle rotte aeree che si terrà a Pioltello il 5 marzo:

“Se dobbiamo trovare il luogo e la data di un confronto sarebbe meglio confrontarsi prima di fissare l’agenda (…) Un consiglio comunale aperto si trasformerebbe inevitabilmente in una concione di fazioni opposte, che applaudono all’intervento dell’uno o dell’altro consigliere. Nella petizione i sindaci della Martesana e i loro concittadini chiedono che un loro rappresentante possa sedere al tavolo delle commissioni aeroportuali. Questo è il luogo più adatto dove confrontarsi.”

Continua quindi il confronto – scontro a distanza tra i Sindaci dei due Comuni limitrofi (entrambi del Partito Democratico) sulla questione rotte aeree.

37 Risposte to this post.

  1. Posted by aldo on 1 Marzo 2008 at 15:56

    Non desidero essere di parte ma credo che il Sindaco di Cernusco abbia ragione. Un simile confronto al momento sarebbe solo un pretesto per accendere campanilismi e discussioni tra i presenti. Un bel meeting tra i 14 Sindaci a porte chiuse, tra persone educate potrebbe dare risultati piu’ utili per un intesa programmata.

  2. Posted by aldo on 1 Marzo 2008 at 18:23

    Aggiungo al mio ultimo post due domande sempre per LpP : Credo che il Sindacoo di Cernusco è stato nominato rappresentante dei 9 comuni contro sperimentazione ma quello di Pioltello rappresenta solo la sua città o gli altri 4 comuni pro sperimentazione?
    Cosa c’entra “entrambi Partito Democratico”? Perchè si vuole trascinare il problema nella politica? Fini elettorali?

  3. Caro Aldo

    non ci risulta che Concas abbia mai dichiarato di rappresentare altri che la città di cui è Sindaco, né di muoversi in modo coordinato con altri Sindaci interessati alla sperimentazione.
    L’inciso “entrambi del Partito Democratico” sta a sottolineare che l’attuale problema di comunicazione tra i due Sindaci ha motivazioni locali e NON politiche, visto che sono dello stesso partito.

  4. Posted by aldo on 1 Marzo 2008 at 22:36

    Allora non capisco gli altri Sindaci…sono concordi con la sperimentazione o non interessa visto che stanno in silenzio. Non abbasserei la questione ad un diverbio tra due Sindaci, il problema sembrerebbe piu’ complesso anche per i cittadini coinvolti dalla sperimentazione che sono molto piu’ numerosi di quelli di Cernusco e Pioltello.

  5. Posted by Zuja on 2 Marzo 2008 at 17:23

    Ma i consigli comunali non sono sempre aperti per chi ne faccia richiesta?

  6. Bisogna intendersi su cosa significa “aperto”. Le sedute del Consiglio Comunale sono sempre pubbliche, cioè chiunque può assistervi senza necessità di fare richiesta, basta essere lì. Nessuno ha però di prendere la parola se non è consigliere comunale o assessore o esperto invitato dal presidente del consiglio comunale. Nei consigli comunali “aperti” sono ammessi gli interventi anche di altre persone, tipicamente dei cittadini o di associazioni di cittadini, anche non invitati, cui il presidente del consiglio conceda la parola. I consigli comunali aperti sono un evento abbastanza raro e non portano a delibere ufficiali del consiglio.

  7. Posted by aldo on 3 Marzo 2008 at 13:10

    Sono rimasto stupito dall’articolo della GdM . Si vuole minimizzare il tutto concentrandosi solo sulla “guerra” tra Pioltello e Cernusco tralasciando i veri problemi ai quali sinora nè i signori di Pioltello nè la Commissione Aeroportuale anti rumore hanno dato risposta (vedi AeroHabitat)
    Concas “La raccolta firme è un atto contro la popolazione pioltellese”. Ecco questa frase mi sembra eccessiva e ,secondo me, se solo farina del suo sacco, esortante ad uno scontro tra due popolazioni non prendendo atto che vi sono altri comuni interessati e MAI parlando per esempio delle rotte su Milano che ,secondo GdM, dovrebbero ritornare alle preesistenti con un aggravio di 40 sorvoli su altre rotte e ,a mia opinione, per altre rotte si intende niente sorvoli su Pioltello o Segrate.
    Comencini “Vogliamo discuterne in Commissione Aeroportuale non in un inutile Consiglio”. Come già suggerito a Concas attraverso il vostro blog, perché non riunire tutti i sindaci pro e contro per discutere civilmente del problema? Sembrerebbe che sia Pioltello, membro della Commissione, sia la Commissione stessa abbiano timore di un confronto ufficiale preferendo l’ufficiosità di un dibattito comunale. Quando l’assessore Croci del Comune di Milano asserisce di una prossima riunione della Commissione Aeroportuale con i Comuni interessati,spero si riferisca a TUTTI i Comuni interessati e non solo a quelli già membri della Commissione che chiaramente possono discutere e approvare rotte a loro congeniali. Altra domanda : Per quale motivo migliaia di cittadini lombardi sono alla mercè di una Commissione del Comune di Milano senza avere la possibilità di esprimere , se non attraverso raccolte di firme di protesta, la loro opinione? Questo dovrebbe domandarsi Concas e discuterne con Comincini .
    Non sono un cittadino di Cernusco, non conosco Comincini che credo dovrebbe usare tutti i mezzi ufficiali per cercare di modificare decisioni che ,secondo me, sono state prese nel 2007 e difficilmente modificabili se non col buonsenso e con la convinzione che i cittadini tutti siano non burattini pronti ad essere manipolati senza essere interpellati ma persone. Eppure siamo tutti lombardi…ma dove sono finite la Provincia e la Regione?
    Concas-Comincini sapete benissimo cosa sta succedendo a scapito della gente, ne conoscete anche i reali motivi, siete entrambi dello stesso schieramento politico, lasciate perdere le elezioni e concentratevi onestamente sul reale problema che sembra esser stato dimenticato dietro diatribe motivate da ripicche.
    Quale è il vero problema : Linate sta espandendosi e nessuno vuole perderne i vantaggi anche a scapito di altri utilizzando tattiche non sempre comprensibili.

    Saluti

  8. Posted by Giuseppe on 3 Marzo 2008 at 13:44

    Per una volta ;-> condivido tutto quello che hai scritto, Aldo.

  9. Posted by Zuja on 3 Marzo 2008 at 19:06

    Grazie mille per il chiarimento

  10. Posted by Franco on 4 Marzo 2008 at 9:06

    Ho provato a chiedere alla ListaPioltello i motivi della presenza del Comune di Pioltello all’interno della Commissione Aeroportuale, ma non ho ricevuto risposte, nessun problema.Dalle informazioni che ho ricavato pare che Pioltello sia entrata nella commissione per motivi legati alla presenza nel suo territorio del Polo chimico(ora e ancor di più in futuro ridotto notevolmente)e non per motivi attinenti al disagio acustico, infatti, come si può verificare dal sito Sea nel comune di Pioltello non risultano essere presenti centraline di rilevamento.Poi se vogliamo parlare del problema del sorvolo di aziende a rischio vorrei segnalare alla vostra cortese attenzione che ad Agrate Brianza, zona attualmente lambita dalle rotte, è presente l’Uquifa azienda chimica che non ha nulla da invidiare al Polo Chimico di Pioltello; nel territorio di Carugate, attualmente sottoposto in pieno dai sorvoli, è presente la Mit Nucleare con annesso deposito stoccaggio di materiale radioattivo, la Commissione Aeroportuale ha valutato anche queste criticità?
    Poi mi chiedo, se non era esistente prima del 27/09/2007 una centralina di rilevamento nel territorio di Pioltello, in che modo si è rilevato il miglioramento, inoltre dal sito Sea ho rilevato che le rilevazioni di ottobre delle centraline di Segrate – Peschiera Borromeo – San Donato Milanese non danno nessun miglioramento rispetto a settembre, anzi a Redecesio, punto cardine del problema inquinamento acustico con ricorso in atto fatto da cittadini al tribunale di Milano, l’impatto acustico è aumentato.
    Risultato:i comuni precedentemente monitorati (Segrate – San Donato – Peschiera Borromeo) non hanno subito alcun beneficio dalla modifica delle rotte; nuove zone ad alta densità abitativa, con presenza di Ospedali, Case di Cura e Aziende a rischio ambientale attualmente sono sottoposte al sorvolo di numerosi Aerei, con tutti i rischi che ne derivano.
    Buona giornata.

  11. Posted by aldo on 4 Marzo 2008 at 10:54

    Cara Lista Pioltello cosa rispondete a Franco ? Se quello che dice è vero allora il tutto si sposta sul piano politico e non tecnico. Spero non sia così perche crollerebbero tutte le vostre affermazioni di spalmatura e mal comune mezzo gaudio.

  12. Posted by marco on 4 Marzo 2008 at 11:24

    Caro Franco, questo post è x te. Domanda: Perchè non invii una mail con le tue sopraindicate richieste direttamente al Sindaco di Pioltello il quale nel Consiglio del 05/03/2008 potra’ rispondere alle tue insinuazioni pubblicamente in presenza non solo dei pioltellesi ma anche di cittadini provenienti da altri comuni? Credo sia una buona e definitiva risoluzione al problema che hai posto.

  13. Posted by Franco on 4 Marzo 2008 at 11:31

    qui siamo tra amici ed io ho fatto solo una richiesta sapere con quale motivazione Pioltello è entrata nella Commissione Aeroportuale, tutto qui.
    Poi le le affermazioni che ho fatto sono verificabili non ho fatto insinuazioni.
    Saluti a Marco.

  14. Posted by marco on 4 Marzo 2008 at 12:09

    OK Franco hai ragione. Ma non credi che lo stesso post lo potresti girare al Sindaco? Al “poi mi chiedo” potrebbe precisare/rispondere la persona piu’ autorevole di Pioltello.

  15. Posted by Franco on 4 Marzo 2008 at 12:55

    Se dovessi fare una richiesta ufficiale non la farei al Sindaco di Pioltello ma all’Enac, ma questa richiesta non la farò perchè penso che sicuramente si possa sapere in questo splendido spazio messo a disposizione.
    Cordialmente.

  16. Posted by marco on 4 Marzo 2008 at 13:59

    Splendido ma non splendente perchè penso che la tua richiesta rimanga senza risposta sia in questo spazio sia da Enac.
    Ciao

  17. La Lista per Pioltello non è impegnata a rispondere a tutte le domande che vengono poste in questa discussione.
    La mancata risposta può dipendere dalla mancanza di informazioni o più banalmente dalla mancanza di tempo (nessuno di noi esercisce questo sito come lavoro). Riteniamo che l’ospitare una discussione sia già un contributo importante: noi confidiamo che da questa discussione possano emergere proposte nuove che consentano di superare i problemi derivanti alle diverse comunità locali dalle rotte aeree, proposte che secondo noi non possono comportare il semplice ritorno alla situazione pre sperimentazione.

    Noi non sappiamo se e come la Commissione Aeroportuale abbia valutato i diversi insediamenti industriali o le diverse case di cura della zona per decidere chi far entrare e chi no nella Commissione stessa. Pioltello è stata fatta entrare perché qualche anno fa ha fatto domanda appellandosi alla presenza del polo chimico, riconosciuto come sito a rischio di incidente ad alta pericolosità. Questa stessa strada poteva e può essere percorsa da altri Comuni che ritenessero o ritengano di avere situazioni di pericolo analoghe.

    Per inciso, come qualcuno ha già fatto notare, il polo chimico su Pioltello NON è in via di smantellamento, perché la destinazione industriale dell’area non è stata alterata dall’accordo di programma con Ministero e Regione, diversamente da quanto deciso su Rodano.

    L’aver presentato domanda prendendo come motivazione il polo chimico non significa che a Pioltello non ci fosse (e non ci sia) rumore, ma poiché a Pioltello non c’era e non c’è una centralina di rilevamento rumore era ed è difficile DOCUMENTARE il rumore stesso.

    Non si deve confondere l’assenza del misuratore (la centralina) con l’assenza del fenomeno da misurare (il rumore). In questo periodo della sperimentazione la PERCEZIONE del rumore a Pioltello è molto diminuita, come hanno fatto notare i cittadini che hanno partecipato a questa discussione. La motivazione è facilmente comprensibile: se i sorvoli si dimezzano, la probabilità di “far caso al rumore” si dimezza, anche se i sorvoli residui fossero un po’ più rumorosi. Il rumore del singolo sorvolo deve essere “moltiplicato” per il numero di sorvoli, per avere una valutazione complessiva dell’impatto. In assenza di misurazione è difficile dimostrare alcunché, ma un dimezzamento dei sorvoli difficilmente può comportare un incremento complessivo dell’impatto.

    I dati su Segrate difficilmente possono migliorare, visto che l’aeroporto sta dentro Segrate: nelle immediate vicinanze della pista di partenza è difficile modificare significativamente la quota o la rotta.
    I dati contenuti nello studio sulla sperimentazione che abbiamo riportato nel nostro sito non sembrano indicare un incremento del rumore sugli altri Comuni monitorati. Prendendo spunto dall’intervento di Franco abbiamo cercato di accedere ai risultati della rete di rilevamento rumore di SEA dalla pagina http://www.seahandling.it/it/sea/index.phtml?mod=sitoambiente&to=ambiente ma sembra non accessibile (se c’è un altro modo di accedere ai dati fatecelo sapere). Abbiamo letto anche noi dell’incremento di rumore su Milano dall’intervista di Repubblica al Direttore della Commissione ed è proprio quel dato rilevato che obbligherà la Commissione a fare ulteriori aggiustamenti.

    Da tutti i nostri interventi (articoli, commenti) crediamo traspaia il nostro tentativo di mantenere la discussione su aspetti “tecnici”, con tutte le approssimazioni dovute al fatto che NON siamo dei tecnici. Da forza politica quale invece siamo, crediamo che per ottenere risultati servono certamente le azioni “politiche”.
    D’altronde, raccogliere firme contro o pro la sperimentazione, chiedere di entrare nella Commissione trovando un buon motivo tecnico per farsi accettare, allearsi o scontrarsi con altre Amministrazioni sono tutte azioni politiche.

  18. Posted by Franco on 4 Marzo 2008 at 14:50

    Se nessun comune,tranne Pioltello, si è preoccupato di segnalare le aziende a rischio ambientale,io da semplice cittadino posso fare una segnalazione al Dott. Basile chè valuterà per quanto di sua competenza o se no archivierà.
    La listaPioltello non ha alcun obligo nel rispondere, anzi la ringrazio molto per lo spazio concessomi.
    Il link è:http://www.sea-aeroportimilano.it/Ambiente/Linate/LINRumoreRiepilogoMese.asp

  19. Grazie Franco per il link,

    noi avevamo guardato sul sito “gemello” http://www.seahandling.it che contiene il link “sballato”. Aggiungeremo questo link a quelli mostrati nella colonna sinistra del nostro sito, come uno dei dati ambientali della nostra zona, per quanto non direttamente misurato su Pioltello.

  20. Posted by aldo on 5 Marzo 2008 at 9:10

    Sono allibito dalla risposta di LpP !!! Tutto questo si basa su PERCEZIONE e non su dati rilevati da centaline. Stiamo discutendo di migliaia di persone disturbate dalle nuove rotte e scopro che non esistono centraline. Ma allora su cosa si basa la Commissione ? Su il “per sentito dire”?

  21. Posted by Franco on 5 Marzo 2008 at 11:59

    Le domande di Aldo sono pertinenti ma la ListaPioltello cosa centra? Già che ci ospita cortesemente per esporre le nostre opinioni in merito, le risposte dovrebbe darle il direttore dell’aeroporto, penso sia lui il diretto responsabile.

    Vorrei sottoporvi La circolare enac del 03/07/2007 all’art. 7 dice:

    7. ZONIZZAZIONE ACUSTICA
    Per ogni aeroporto aperto al traffico civile, è prevista la costituzione di una Commissione Aeroportuale presieduta dal Direttore Aeroportuale e composta da un solo rappresentante perognuno dei seguenti soggetti:
    - regione;
    - provincia;
    - comuni interessati (un rappresentante per ognuno dei comuni
    compresi nell’intorno aeroportuale);
    - ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente);
    - fornitore dei servizi della navigazione aerea
    - vettori aerei (un rappresentante designato dall’Associazione AOC)I;
    - società di gestione aeroportuale;
    - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio (D.M. 20 maggio
    1999 art. 8 comma 5).
    La designazione del rappresentante da parte dei soggetti interessati dovrebbe prevedere il nominativo di un sostituto.
    In considerazione del contenuto specialistico dei lavori della commissione, i rappresentanti designati devono avere una corrispondente adeguata esperienza professionale tecnica od operativa.
    La Commissione Aeroportuale viene formalmente costituita con apposito provvedimento del Direttore Aeroportuale competente. Ogni modifica della composizione o dei rappresentanti dei
    soggetti che compongono la Commissione è formalizzata con apposito analogo provvedimento.
    Il compito della Commissione Aeroportuale è quello di definire i confini delle zone di rispetto
    nell’intorno aeroportuale, ossia determinare le tre zone acustiche A, B, e C. Allo scopo deve preventivamente individuare lo scenario di traffico ottimale ai fini del contenimento del rumore e le conseguenti procedure antirumore.

    Lascio al giudizio di chi ha la pazienza di leggere, per me da qui si può capire molto.

    Saluti.

  22. Posted by emmegi on 5 Marzo 2008 at 14:08

    ma scusate perchè non parlate del carico acustico sui vari Comuni? Occorre capire quale fosse stato l’impatto acustico prima e dopo la sperimentazione.
    Continuare paralare di aerei in sorvolo di percentuali senza un raffronto di decibel è del tutto vano e superfluo.
    Cos’à partorito la sperimentazione?
    C’è qualcuno che lo sa?

  23. Posted by emmegi on 5 Marzo 2008 at 14:24

    ho capito…censurate i miei interventi ma non capisco le ragioni. Perchè da fastidio che uno possa richiedere un confronto sui livelli di decibel registrati?
    Nascondete qualcosa?

  24. Posted by aldo on 5 Marzo 2008 at 17:20

    Caro Franco, hai provato a richiedere spiegazioni, come singolo cittadino, alla Commissione Aeroportuale e riceverne risposta? Bisogna per forza passare attraverso canali politici o meglio , come credo fermamente, attraverso un Action Class?
    allego un post di Aero Habitat che pone alcune domande al signor Basile. Linate, rotte aeree della discordia
    e la battaglia di Cernusco

    Cernusco e gli altri Comuni dell’intorno dell’intorno di Linate stanno vincendo la battaglia aerea dell’hinterland milanese. Probabilmente hanno già vinto.
    Il cielo sopra Cernusco sarà presto senza aerei? Dipenderà dal Direttore ENAC A. Basile.
    Non solo perché hanno raccolto 5000 firme in due giorni ma perché la loro vigorosa protesta ha messo in crisi lo scenario delle rotte in sperimentazione.
    Una sperimentazione senza fine nonostante il Comune di Milano abbia ritirato la radiale 330° che passa su Lambrate e sia ormai certo che i voli non sorvoleranno più Cernusco ed gli altri Comuni. Ma dove andranno i decolli di Linate?
    Nessuno li vuole, il Direttore Alberto Basile non ripristina le vecchie rotte (chissà poi perché) e Linate – almeno nel breve periodo – non perderà attività aerea in favore di Malpensa.
    La sperimentazione delle rotte, quella che doveva risolvere le contese tra i Comuni del circondario di Linate e, che aveva fatto scrivere sul periodico di Segrate (aprile 2007) “Aerei vittoria, nuove rotte ci liberano dal rumore”, è sostanzialmente fallita, ma prosegue – qualcuno sostiene fino a luglio 2008 – continuando a dividere i cittadini di tanti Comuni dell’hinterland.
    Queste rotte “precarie” sono cavalcate dai piloti in decollo mentre le centraline di monitoraggio acustico sono posizionate sulle precedenti rotte, quindi il loro rilevamento non appare del tutto confacente e appropriato, ma siccome il periodo di prova doveva essere limitato a 60 giorni, poteva non essere rilevante ai fini della mappatura.
    L’utilizzo temporaneo di centraline mobili avrebbe corretto e risolto la distorsione.
    Queste rotte “precarie” avrebbero dovuto essere verificare sul risk assessment e rischio terzi prima di poterle sperimentare, ma siccome il periodo di prova doveva essere limitato a 60 giorni, questo – probabilmente – non sarebbe stato fatto.
    Queste rotte “precarie” avrebbero dovuto essere verificate sul cosiddetto “piano ostacoli” in virata sulla traiettoria verso est di Pioltello, lungo il golfo agricolo di Segrate ed infine nel sorvolo della zona Milano – Lambrate, ma siccome il periodo di prova doveva essere limitato a 60 giorni, questo – probabilmente – non sarebbe stato fatto.
    La virata verso prua 131° a bassa quota investe il Polo Chimico, ancorché a quote di sicurezza (dato da approfondire e verificare) ma il Piano di Emergenza per crash aereo sulla zona (legge Severo II) – probabilmente – non sarebbe stato fatto.
    Ma perché lo fanno?
    Perché le autorità aeroportuali, in primis il Direttore ENAC DCA Alberto Basile, non ripristina precauzionalmente le vecchie rotte in attesa che i Comuni si possano accordare su un altro scenario, stavolta di reale “mitigazione” per il territorio ed i cittadini?
    Magari coinvolgendo anche i Comuni dell’intorno dell’intorno aeroportuale?

    05 marzo 2008

    Spero, ma non troppo in una risposta.

  25. Posted by aldo on 5 Marzo 2008 at 17:39

    Dimenticavo…qualcuno può suggerire come avere risposte ufficiali dalla Commissione? Non siamo forse popolo e il Popolo è sovrano!

  26. Posted by aldo on 6 Marzo 2008 at 9:49

    Buongiorno a tutti. Il Sole24Ore riporta a pag18 in un articolo di Marco Alfieri la seguente dichiarazione di Maurizio Pace direttore vendite Alitalia

    ” Per i milanesi l’aeroporto è Linate, sono i consumatori ad averlo deciso.Non a caso,da fine mese,incrementeremo del 18% la frequenza delle partenze sul Forlanini”

    No comment.

    Saluti

  27. Posted by Franco on 6 Marzo 2008 at 10:17

    Complimenti!!!
    Tutti i soldi spesi per potenziare Malpensa a che c…. sono serviti???

    Non ho parole.
    Saluti.

  28. Posted by emmegi on 6 Marzo 2008 at 11:06

    Il Sole 24 ore è sicuramente ben informato e probabilmente ha riportato il desiderio e la volontà di potenziare Linate a beneficio di Alitalia o altro vettore nazionale ma occorrerà rimuovere la legge Bersani 2.
    Questa prevede un massimo di 18 movimenti/ora e dovrebbe essere rispettata, salvo rimuovere la Bersani 2.
    I voli di aviazione generale invece non rientrano nei 18 atterragi e decolli ogni ora e vanno a sommarsi.
    Certo se fossero aerei di 4 generazione farebbero meno rumore della maggioranza degli attuali.

  29. Posted by aldo on 6 Marzo 2008 at 12:33

    Se ben ricordo qualcuno era il partigiano dello spalmare le rotte sui Comuni che usufruiscono maggiormente del Forlanini. Ora il traffico aumenta , il sondaggio di mercato indica che i milanesi lo vogliono mentre le rotte su Milano sono state tolte, e allora? Questo qualcuno dovrebbe chiedere il ripristino e l’aumento dei sorvoli su Milano.
    Forse che la nostra salute, quella dei nostri figli,i gas di scarico degli aerei, il rumore sono diversi da quelli milanesi? Siamo italiani di serie B?

  30. Posted by Franco on 6 Marzo 2008 at 13:00

    Milano è quasi del tutto proprietario del pacchetto di azioni della SEA, è purtroppo lampante che faccia il bello e cattivo tempo.

    Le responsabilità non sono dei Comuni, che tirano l’acqua al proprio mulino e non vogliono il disagio acustico: figuriamoci se rinunciano ai benefici economici che Linate porta.
    I Responsabili sono l’Enac, l’Arpa, Il Prof. Ceppi che ha lavorato sulla sperimentazione e il Ministero dell’Ambiente.

    In un post precedente l’ass. Fallini ha detto:

    “1.Vorrei chiarire che la composizione della Commissione dell’intorno Aeroportuale (quella che ha proposto la sperimentazione delle nuove rotte) è definita da una legge che la istituisce e comprende tutti i comuni che hanno una quantità di rumore, indotto dall’aeroporto, superiore ad una certa soglia.
    Tutti i comuni che oggi protestano per le nuove rotte sono comunque al di sotto della soglia.
    Comunque ci sono stati nel frattempo sia incontri tra le amministrazioni coinvolte (di cui ad una ho partecipato anch’io) sia l’incontro tra il Sindaco di Cernusco e la direzione aeroportuale (e Ministero dell’ambiente). Le richieste presentate da Cernusco mirano comunque a fare in modo che non ci siano sorvoli sul proprio territorio adducendo in qualche caso motivazioni risibili (ad esempio Cernusco avrebbe già il rumore della tangenziale Est….).”

    Mi domando come Enac, Arpa e Ministero dell’Ambiente abbiano misurato, senza posizionare nessuna centralina di rilevamento, il superamento o meno della soglia nel Comune di Pioltello.
    Questo è una responsabilità chiara e precisa.

    Cordiali saluti

  31. Posted by aldo on 6 Marzo 2008 at 13:21

    X Franco. Qui tutti parlano di resposabilità di questo di quello ma nessuno e per nessuno non intendo il povero singolo cittadino ma i vari Sindaci, Partiti politici ecc muove un dito. Allora mi domando ,come gia’ scritto in precedenti post, che si fa? Subiamo all’italian style con un alzata di spalle pensando che cosi’ è l’Italia o forziamo i nostri rappresentati ad una azione precisa, e diretta. Forse Comincini ha fatto bene a raccogliere firme, forse serviranno a qualcosa e per qualcosa intendo il bene comune non solo per Cernusco. Una protesta davanti ai cancelli di Linate, una Class Action …ecco forse questa è la risposta….

  32. Posted by Franco on 6 Marzo 2008 at 14:33

    Comincini ha fatto molto bene la sua parte ed è stato supportato anche dagl’altri Comuni,la protesta sarà inevitabile se la situazione rimarrà uguale o peggiorerà, ma ripeto sono i tecnici che non dovevano assecondare i voleri dei Comuni membri della Commissione Aeroportuale.
    Tenete conto che a Malpensa, con un problema acustico inferiore come si può verificare dalle statistiche Sea, la Commissione Aeroportuale è allargata a molti più comuni, addirittura del Piemonte e le Centraline sono una marea e infine nella zona Malpensa la densità abitativa e nettamente inferiore di Linate.

  33. Posted by aldo on 7 Marzo 2008 at 0:07

    Caro Franco, non sono un tecnico, non sono un politico, non capisco nulla di colpe o non…ma sono un cittadino qualunque che desidererebbe apprendere da te, che presumo esperto, il modo reale e concreto per ovviare a questa mancanza di controllo. Leggo su un forum che le concause sono inerenti a dilizia residenziale, che sono una conseguenza drl piano AirFrance/Alitalia, che non vi è controllo riguardo all’inquinamento acustico ambientale ecc. Personalmente non so a chi credere ma…. in poche parole che bisogna fare da povero indifeso cittadino onde ovviare a questi”inconvenienti” ?

  34. Posted by aldo on 7 Marzo 2008 at 13:48

    Stanotte verso l’una ho scritto il mio post(vedi 33) sperando che oltre allo scambio di pensieri anonimi vi fosse qualcuno che potesse dare a me,profano nella materia senza interessi di sorta ma giudato da un senso forse del paladin errante,informazioni del come muoversi in questo terreno lastricato da sotterfugi politici ed presumo interessi vari. Nessuno ha risposto. Non ne comprendo i motivi ..o forse si..

  35. Posted by Angelo on 7 Marzo 2008 at 16:35

    …. forse perché a quell’ora stavamo dormendo ?
    con simpatia

  36. Posted by aldo on 7 Marzo 2008 at 23:52

    Simpatico l’Angelo. Spero non abbia dormito tutto il giorno costatando che sono trascorse 24 ore e nessuno ha risposto. …forse perchè non hanno nulla da replicare?
    con simpatia

  37. Le discussioni su questo argomento proseguono qui.

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