Rotte aeree, prove di dialogo

Galbiati Sindaco di BusseroSabbioni Sindaco di MelzoIeri sera si è svolto a Pioltello il Consiglio Comunale aperto sulle rotte aree, cui hanno partecipato per Melzo il sindaco Sabbioni, per Vignate il sindaco Vergani, per Bussero il sindaco Galbiati e per Segrate l’assessore Coari.  Non erano presenti gli altri Comuni coinvolti nella sperimentazione, come annunciato qualche giorno prima dal sindaco Comincini di Cernusco. Riportiamo il comunicato stampa emesso oggi dalla Amministrazione di Pioltello.

ROTTE AEREE, PROVE DI DIALOGO

Dialogo, partecipazione, condivisione. Questi gli intenti espressi dai Comuni che hanno partecipato al Consiglio Comunale che Pioltello ha dedicato alle rotte aeree.
Pioltello, 6 Marzo 2008 – Si è aperto alle 21 di mercoledì 5 marzo il Consiglio Comunale interamente dedicato alla questione delle rotte aeree, al quale il sindaco Antonello Concas aveva invitato tutti i Comuni riuniti nel comitato “Rotte Comuni” che protesta contro la sperimentazione.
Un primo passo per potersi confrontare in modo chiaro, senza i filtri dei media, un gesto di apertura al dialogo per ripensare e riorganizzare i processi decisionali. Così è stato, poiché la serata ha suggellato l’intenzione dei presenti – Paolo Sabbioni sindaco di Melzo, Emilio Vergani sindaco di Vignate, Antonio Galbiati sindaco di Bussero, assessore Giuseppe Coari del Comune di Segrate – di allontanarsi dagli irrigidimenti per ritrovare quella volontà politica che negli ultimi anni ha visto i Comuni dell’Adda Martesana lavorare con spirito collaborativo. Spirito che fra l’altro risulta vincente, dando una forza e una voce altrimenti negate alle singole realtà se isolate.
Immotivato, visto il clima in cui si è svolto il consiglio, il timore di chi ha declinato l’invito perché ci sarebbero stati polemiche e applausi “per l’una o per l’altra parte”. Così non è stato, anzi, quelli che a mezzo stampa apparivano come irrigidimenti, si sono rivelati un modo per richiamare
l’attenzione sul problema e chiedere una maggiore partecipazione di tutti i soggetti interessati. Una richiesta ritenuta non soltanto legittima ma anche giusta e in quanto tale riconosciuta anche da SEA, rappresentata dal responsabile Ambiente e Qualità Giovanni Falsina che ha dichiarato la disponibilità dell’ente gestore aeroportuale a trovare – al di fuori della Commissione Aeroportuale i cui componenti sono decisi per legge – la sede adatta a un tavolo di discussione allargato a tutti i soggetti territoriali.
Presente anche un discreto numero di cittadini che hanno ascoltato con interesse le diverse fasi storiche della questione rotte aeree esposte dall’assessore all’Ambiente Giorgio Fallini, dalle quali emerge che il sorvolo su Pioltello non è obbligato, bensì conseguenza di spostamenti di rotte creati ad hoc dopo la costruzione di Milano 2 e dell’ospedale San Raffaele su un terreno non edificabile, che a più riprese nell’arco di 40 anni i Comuni si sono fatti la guerra ma che soltanto quando si sono uniti sono riusciti a farsi ascoltare, che è ormai da dieci anni che la questione non verte soltanto sulle rotte aeree ma anche sul ripensamento del ruolo di Linate. Un punto toccato da alcuni interventi di sindaci e consiglieri e accolto anch’esso da SEA che ha parlato di un futuro “dinamico” dell’aeroporto.
Soddisfatto, a fine Consiglio, il sindaco Concas, per essere riuscito a riportare il clima dai toni della polemica a quelli del dialogo e dell’apertura. “Dispiace soltanto”, afferma Concas, “che in questo Consiglio, incentrato su un grave problema che tocca l’interesse di tutti i cittadini al di là dei colori politici, l’opposizione – a eccezione della Rosa nel Pugno e dei Giovani per Pioltello – non abbia voluto dare il proprio contributo, scindendo le questioni politiche interne da una questione di interesse generale”.

75 Risposte to this post.

  1. Posted by marco on 7 Marzo 2008 at 15:58

    Io c’ero. E’ stata una bellissima riunione, una conviviale tra amici , tutti d’accordo anche se i tre Sindaci contro parlavano poco. Per Segrate e Pioltello lascio a voi immaginare. Vi invito a leggere gli ultimi due numeri della Gazzetta della Martesana da dove si evince il seguente : Il sindaco di Melzo non ha voluto raccogliere firme contro i sovoli; il sindaco di Vignate era contrario in quanto, credo, non ne sentiva il motivo dato il poco frastuono ed infine il sindaco di Bussero (leggetevi l’articolo sull’ultima edizione della GdM dove Cittadinanza Attiva associazione nazionale onlus a difesa dei cittadini lo bacchetta per non aver avvisato la cittadinanza della raccolta firme)ha portato alla causa contro sorvoli ben 41 firme!!!! Ho la vaga impressione che questi tre personaggi risiedano in zone non disturbate dai rumori dei sorvoli.
    Ricordiamoci che i sindaci contro sono 9 e credo che i comuni dei rimanenti 6 siano i piu’ disturbati ed inquinati dai sorvoli.
    Interessante l’approvazione del rappresentante SEA al quale, presumo, non sarà sembrato vero l’aver trovato un terreno cosi’ fertile e accodiscendente. Certamente tutto si puo’ fare aldi fuori dalla Commissione Aeroportuale ma rimarrebbe sempre un impegno ufficioso sempre pendente un’approvazione ufficiale. Domanda : Perchè non si è chiesto di ammettere tutti i 9 sindaci AD INTERIM nella Commissione dove d’altrode Segrate e Pioltello ne fanno ufficialmente parte ? Quale il reale motivo che ne impedisce l’entrata; se per legge allora si proceda per i legittimi canali istituzionali e si richieda, Pioltello Segrate SEA ,l’ammissione degli esclusi. Questo iter sarebbe un segno tangibile e sincero di riavvicinamento verso una soluzione al problema e credo che Comincini ed altri lo apprezzerebbero.
    Saluti

  2. Posted by Franco on 7 Marzo 2008 at 19:49

    Leggo sul post della LPP:

    “Una richiesta ritenuta non soltanto legittima ma anche giusta e in quanto tale riconosciuta anche da SEA, rappresentata dal responsabile Ambiente e Qualità Giovanni Falsina che ha dichiarato la disponibilità dell’ente gestore aeroportuale a trovare – al di fuori della Commissione Aeroportuale i cui componenti sono decisi per legge – la sede adatta a un tavolo di discussione allargato a tutti i soggetti territoriali.”

    Leggo sul Post dell’Assessore Fallini del 18/02/2008:

    Vorrei chiarire che la composizione della Commissione dell’intorno Aeroportuale (quella che ha proposto la sperimentazione delle nuove rotte) è definita da una legge che la istituisce e comprende tutti i comuni che hanno una quantità di rumore, indotto dall’aeroporto, superiore ad una certa soglia.Tutti i comuni che oggi protestano per le nuove rotte sono comunque al di sotto della soglia.

    Viene citata la legge…..

    La legge cita che i comuni che possono far parte della commissione Aeroportuale sono quelli che nelle rilevazioni acustiche superano i 60 LVA, a Pioltello come è stato accertato il superamento della soglia?Inoltre non so con quale legge si può entrare nella Commissione Aeroportuale per problemi connessi alla presenza nel proprio territorio del polo chimico, L’Arpa e il rappresentante del Ministero dell’Ambiente hanno la responsabilità di curare il problema, esistono altre aziende nella zona che possono creare pericoli, es. Uqifa di Agrate, Mit Nucleare di Carugate.

    Cordiali Saluti.

  3. Per marco.Sono impegnato per argomento rotte aeree assieme a Aldo e il comitato di Milano.L’articolo sulla Martesana è stato da me inviato. Mi spiace di non aver potuto partecipare alla riunione di Pioltello ma ero presente al consiglio comunale di Bussero che la Lega aveva fatto una interpellanza in merito.Il Sindaco ha spiegato dettagliatamente,avendo partecipato a varie riunioni,il problema e fine della esposizione il rappresentante della Lega si è reso soddisfatto della risposta cioè che per Bussero non esiste il problema.
    Come responsabile di Cittadinanzattiva di Bussero ritengo che il problema esiste eccome e se la raccolta firme a Bussero fosse stata organizzata bene almeno 500 adesionio più sarebbero state raccolte.Se volete contattarmi il mio sportello è funzionante presso il Comune di Bussero il mercoledì dalle 8.45 alle 11.00 Telefono 0259533325

  4. Posted by Franco on 11 Marzo 2008 at 9:42

    Vorrei segnalare che ho mandato un mail al Dott. Basile circa i dubbi esposti nel mio post del 7 marzo, se avrò una risposta non mancherò d’informarvi.

    saluti.

  5. Posted by marco on 11 Marzo 2008 at 13:11

    Mi pongo una domanda o forse due. La prima è rivolta alla LpP ed è inerente alla loro rappresentanza o meno del partito del sindaco Concas e delle sue idee. Se la risposta è affermativa
    Proseguo nel post. La seconda al sindaco Concas domandandogli il perche’ tutto il Suo interesse si esprime verso un cercare di convincere i famosi 6( rimasti) sindaci contro ad accettare il Suo pensieroi che se fosse stato esposto in momenti meno “tesi” sarebbe stata accettato benevolmente e senza sospetto di parte. Ora con le elezioni in arrivo credo sia conveniente il tirar tutto per le lunghe…. Non si può cercare di convincere migliaia di cittadini che hanno ricevuto, senza preavviso, 60 sorvoli giornalieri con tutto il rumore e ’inquinamento atmosferico da gas di scarico che ne consegue a essere comprensivi e disposti al “ volemoci tanto bene”comune . Forse altri Comuni( Cernusco, Cologno, Vimodrone , Cassina e lo stesso Bussero ) sarebbero stati luoghi più idonei per un confronto con la popolazione. Mah….
    Perché non ribalta la situazione e non si pone al posto di Comincini e soci ? Avrebbe detto ai pioltellesi di sopportare perché Cernusco è già gravato dai sorvoli,dalla Metropolitana, ebbene si anche dalla Tangenziale Est? Non credo avrebbe funzionato!
    Riguardo al la riunione del 17/03/2008 a Melzo di cui non ne vedo la necessità per le ragioni già esposte nel mio precedente post(nr.1 ) cioè che a Melzo essendo distante da Linate i sorvoli dovrebbero avvenire a quote molto alte e la popolazione non ne è molto disturbata.(se così non fosse i comuni membri della Commissione, sempre nell’ottica di unità, dovrebbero intervenire presso la stessa per farle modificare).

    Rivolgendomi alla LpP , perché operi da tramite verso chi ne ha il potere e la conoscenza, vorrei ricevere risposte ad alcune domande ,non solo mie ma, generalizzate nel popolo della Martesana
    1) Motivo del diniego di Comincini a far parte AD INTERIM della Commissione . Con 5 mila firme , sarebbero state molte di piu’ se qualche sindaco se ne fosse concretamente interessato , ne ha il diritto rappresentando una larga fetta di popolazione. Molto probabile che il voler “spalmare” inquinamento acustico e atmosferico sulla base del un pò per tutti ,quando vedi punto 3 ,mi sembra eccessivo
    2) Ottenere maggiori restrizioni sulla operatività degli aerei rumorosi, decolli più alti, implementazione di Linate come City Airport e non come low cost o turistico o cargo ridimensionarlo e spostarlo su Malpensa . I poveri business- men di Milano potrebbero anche adattarsi.
    3) Come mai si sia permesso, in fase ancora di sperimentazione, la costruzione di nuovi ora costruendi quartieri residenziali proprio sui corridoi naturali delle vecchie rotte aeree (costruzioni su Redecesio est e sul golfo agricolo, ad est di Milano).
    4) Il comitato Milano bloccherà Linate prima di aprile. Comincini forse pure . Pioltello e Segrate che faranno? Convinceranno la Commissione ad ascoltare i protestanti o…..

    Non importa s e nessuno risponderà, come io credo, a queste domande. L’importante è renderei noto che parte del popolo della Martesana se le pone ed è doveroso porle.

    Ho letto i post di Giorgio e di Franco . Finalmente qualcuno ha fornito spiegazioni, cerca risposte e agisce. Grazie ad entrambi.

    A tutti cordiali saluti.

  6. In risposta alle domande poste alla Lista da Marco, cui rispondiamo come abbiamo già risposto ad altri quando possibile.

    La Lista per Pioltello è un movimento politico che fa parte della maggioranza che governa Pioltello. Sostiene quindi l’Amministrazione Concas nei suoi atti fondamentali (bilancio, governo del territorio, servizi alla comunità …), senza ovviamente privarsi della libertà di esprimere una propria posizione sui singoli atti e mantenendo ovviamente un proprio stile nell’affrontare i problemi.
    Facendo politica da quindici anni e sottoponendoci periodicamente al “giudizio popolare” delle elezioni, pensiamo anche noi di rappresentare un pezzo del popolo della Martesana, con il quale cerchiamo di mantenere sempre un dialogo aperto, come testimonia anche questo sito.

    In questa discussione sulle rotte aeree che stiamo ospitando sul nostro sito, noi non abbiamo ricevuto alcuna delega a rappresentare Concas o un suo “partito” (oltre tutto, non siamo neppure del suo partito politico). Non siamo neppure tenuti a condividere ogni idea o iniziativa o stile del sindaco.
    La posizione della Lista sulla questione è quella già espressa nei post e nei commenti firmati dalla Lista: sì a discuterne con chiunque ed a modificare l’attuale sperimentazione, sì al coinvolgimento nelle decisioni dei Comuni oggi interessati dalla sperimentazione, no al ritorno della situazione pre – sperimentazione.

    Sulle domande numerate:

    1) La Lista non ha alcuna preclusione all’ingresso di altri Comuni nella Commissione né ci risulta che l’abbia Concas, ma come più volte detto in questi commenti la composizione della Commissione è definita dalla legge, Pioltello ne è entrato per il polo chimico e nessuno vieta agli altri Comuni di procedere come ha fatto Pioltello. Quando Concas dice “troviamoci a Melzo” fuori dalla Commissione, prende atto che gli altri Comuni non fanno parte della Commissione e propone di trovarsi intorno ad un altro tavolo, quello subito possibile.

    2) Lo spostamento su Malpensa dei voli è uno degli obiettivi che va discusso tra le Amministrazioni della Martesana e – se raccoglierà un ampio consenso – potrà diventare uno dei cavalli di battaglia da portare avanti insieme. Come forza politica la Lista è più che disponibile a discuterne, per “sgasare” quest’area già sufficientemente inquinata.

    3) La domanda andrebbe posta a chi governa Segrate, visto che Redecesio e golfo agricolo sono territorio di Segrate. Pioltello ha fatto scelte diverse, ad esempio sul Parco delle Cascine, anche grazie all’impegno decennale della Lista. La domanda entra nel merito di chi ha il potere di governare il territorio, cioè i singoli Comuni, tranne quando intervengono enti superiori (provincia, regione, stato) che però di solito intervengono per imporre cose di più (vedi BreBeMi, intermodale, EstEst) e non in meno … Nella nostra regione sembra che più cose (strade, case, voli) metti, più “valorizzi” il territorio.

    4) Se i Comuni “protestanti” manterranno la precondizione del ritorno alla situazione precedente alla sperimentazione, Pioltello non potrà sostenerli perché sarebbe come dire “ci siamo sbagliati negli ultimi dieci anni a cercare di toglierci dalla testa il 70% dei voli”. Tolta questa precondizione, come Lista crediamo che Pioltello potrà e dovrà sostenere le altre richieste, una volta discusse e concordate intorno ad un tavolo (sia questo tavoloto dentro o fuori la commissione).

  7. Posted by Franco on 11 Marzo 2008 at 15:58

    Voglio ringraziare la LPP per lo spazio che concede e per l’ultimo post che è davvero illuminante, ma l’ingresso nella commissione Aeroportuale non è un favore o un compromesso,esso è regolamentato dalla legge.
    Saluti

  8. Posted by marco on 11 Marzo 2008 at 17:18

    Ringrazio LdP per le ,anche se incomplete, delucidazioni datomi ma essendo uno stupido romantico che crede ancora nel buon senso e nel bene pubblico prima che nel, non mi riferisco a nessuni in particolare,”Pecuniae oboediunt omnia” ero e sono nella convinzione che in alcuni casi la regolamentazione della legge può essere modificata per un breve periodo AD INTERIM. Nella fattispecie il compromesso si può attuare con una disdicievole azione(Blocco aeroporto Linate) o con una Class Action. Quello che ancora non mi convince è il modo in cui questa manovra è stata
    amministrata. Non capisco come mai nessuno parla di gas di scarico che a relativamente bassa quaota inquinano a scapito della popolazione in particolare vecchi e bambini e allora mi domando il perchè di una conciliazione quando l’abbuffata
    edificatrice dei comuni limitrofi a Linate ha portato a tutto questo? Commissione, Enav, Arpa Sea e consoci dovrebbero fare un bel esamino di coscienza e non colpevolizzare SOLAMENTE il frastuono dei sorvoli .
    Caro Franco, ben fatta l’email a Basile, ben detto riguardo leggi ed altro ma purtroppo credo
    non si arriverà a nulla sia con i reclami ufficiali sia che con quelli ufficiosi.
    Grazie e saluti

  9. Posted by emmegi on 11 Marzo 2008 at 17:36

    le notizie aggiuntive e dialoganti vanno bene ma insisto su un punto,perchè nessunoparla dell’impatto acsutico su Cernusco, Pioltello, Peschiera e Segrate prima e dopo la sperimentazione??
    Penso che una cosa siano i sorvoli (20-40-80%)altroè l’indice acustico.
    E’ ovvio che il 20% di voli a bassa quota (sotto 400 metri)fanno più rumore dell’80% che sorvola oltre 3000metri.Bene a Pioltelloe Cernusco,indipedentemente dal numero deivoliqual’è ilrumore a termine di legge?
    Possibile che non si posssa sapere?
    Un secondo punto riguarda i Comuni che partecipano alla Commissione Aeroportuale.Lalegge dice una cosa,solo quelli con Lva sopra 60malareltà sembra altra.
    Infatti a Malpensa in Commissione partecipano 6/7 Comuni piemontesi sottoi 60Lva.
    Cosa significa questo?
    Che potrebbe partecipare anche Cernusco e gli altri?

  10. Posted by marco on 11 Marzo 2008 at 17:39

    Ho dimenticato di dirVi che questo era il mio ultimo post sull’argomento. Prima di chiudere vorrei ringraziare la LpL per lo spazio e la pazienza concessomi, l’assesore Fallini, il sindaco Concas e tutti gli altri che mi hanno sopportato.Spero che tutto si risolva nel bene comune. Grazie ancora e arrivederci a nuove garbate discussioni.
    Grazie

  11. Posted by aldo on 11 Marzo 2008 at 19:04

    Perchè Emmegi li sta il problema! Non ci sono centraline se non a Pioltello e Segrate, le misurazioni sono state fatte solo prima della spalmaturate e forse se fatte ora proverebbero qualcosa di nuovo e contrario alla manovra sperimentazione. A Malpensa è possibile perchè essendo il territorio molto vasto e non super edificato non ci sono problemi di aggiustamenti vari. Forse la legge di Linate è n on simile a quella di Malpensa.

  12. Posted by Franco on 13 Marzo 2008 at 13:12

    Vorrei segnalare a Marco che l’e-mail che ho inviato al Dott.Basile non è un reclamo, ma una semplice richiesta sulle motivazioni, strettamente riferite alla legge, per cui Pioltello è entrata a fa parte della Commissione Aeroportuale.
    Saluti.

  13. Posted by aldo on 14 Marzo 2008 at 9:00

    Ho letto su Corsera di ieri che Linate aggiungerà altri 79 voli da Volare. Mi domando 79 da Volare più gli esistenti 50 ora sopra Milano sino a luglio. E poi? Chi sarà il fortunato Comune che si prenderà carico di buona parte dei sorvoli? In un post di AeroHabitat è specificata il trasferimento dei contributi/fondi autorizzati facenti parte dell’addizionale Comunale versata dai passeggeri agli Aeroporti. E’ possibile avere
    le cifre riguardanti Linate? Dovrebbero essere pubblici.
    Saluti

  14. Posted by Franco on 14 Marzo 2008 at 10:03

    Effettivamente è interessante sapere l’informazione che ha chiesto Aldo, la vicenda modifica rotte potrebbe prendere degli esiti inaspettati.
    Saluti.

  15. Cercando con Google “addizionali comunali linate” abbiamo trovato questa tabella, nella quale si legge che nel 2005 l’addizionale comunale per i voli di Linate è andata ai comuni di Milano, Segrate e Peschera Borromeo.
    Dalla tabella emerge un dato interessante, cioè che la parte del leone la fa Peschiera, sul cui territorio insiste la maggior parte del sedime dell’aeroporto.
    L’altro dato interessante è che la maggior parte della addizionale sul biglietto va in realtà allo Stato, come spiegato qui:

    “Fra gli oneri impropri che gravano sui passeggeri del settore aereo vi è anche la “addizionale comunale sui diritti di imbarco e sbarco passeggeri sugli aeromobili” che vale due euro. Un euro va al fondo per il personale del trasporto, 60 centesimi servono a potenziare la sicurezza in aeroporti e stazioni e 40 centesimi finiscono nelle casse dei comuni che se li dividono fra loro in base alla quota di scalo che insiste nel loro territorio (legge 43 del 2005).”

  16. Posted by aldo on 14 Marzo 2008 at 16:20

    Ringrazio LdP per la pronta ed esaudiente risposta.Ora se con 4.543.000 passeggieri (50% del totale) nel 2005 si è elargita la somma di Euro 509.901, 85 a Peschiera Borromeo 88.252.24 a Segrate e 91,193,98 a Milano lascio immaginare i ricavi leggendo queste tabelle:
    Numero passeggeri annuo Linate
    Anno Num. passeggeri
    2007 9.926.530
    2006 9.696.515
    2005 9.088.607
    Fonte: Assaeroporti

    Provenienza dei passeggeri in partenza dal sistema aeroportuale milanese
    37.1 Comune di Milano
    14.9 Altri Comuni della provincia di Milano
    25.0 Altre province Lombardia
    11.0 Altre regioni Nord Ovest
    7.1 Altre regioni Nord Est
    4.9 Italia centrale-Italia meridionale- Resto del mondo

    La seconda tabella evidenzia che ,come già specificato, il refrain
    “tutti utilizzano Linate e dunque giusta la spalmatura” stona un pochino con la sospensione dei sorvoli su Milano!

    Ritornando all’oggetto del post de aggiugere “Per gli scali lombardi i Sindaci attendono la ridistribuzione della parte più sostanziosa degli emolumenti trattenuti e da destinare alla mitigazione ambientale: 14 milioni di euro giacenti nelle casse della Regione per gli interventi anti-rumore; per i quali, tuttavia, come per le restanti Regioni Italiane, manca il regolamento che ne definisce la modalità di stanziamento
    ” fonte Aerohabitat 13/08/2008

    Saluti

  17. Aldo, per comodità di chi segue questa discussione, puoi per cortesia riportare gli URL (http:// ecc. ecc.) delle pagine dove trovi le informazioni ? Grazie.

  18. Posted by Franco on 15 Marzo 2008 at 11:16

    Per il momento risposte dal Dott.Basile non ne ho avute, penso che proverò ad inviare le stesse richieste al Direttore nazionale dell’Enac.
    Penso che per capire tutta la vicenda sia indispensabile conoscere se nella composizione della Commissione Aeroportuale di Linate sia stata rispettata la legge.
    Saluti.

  19. Posted by aldo on 15 Marzo 2008 at 11:53

    XFranco : Good Luck!!!!!!!

  20. Posted by aldo on 17 Marzo 2008 at 9:14

    Oggi dovrebbe esserci in quel di Melzo il summit tra il Sindaco di Pioltello e i 3 Sindaci dissidenti. Spero in un resoconto da parte di LpP in quanto impossibilitato a parteciparvisi.
    Saluti

  21. Posted by aldo on 17 Marzo 2008 at 10:20

    Ho letto il documento AeroHabitat 17-03-2008
    riguardo Linate rotte sicurezza ecc e pur essendo un profano e non capendo molto sono giunto a pormi/porvi alcuni interrogativi riguardo il prolungamento della sperimentazione sino al 3 luglio. Non è che il tutto si riassume in tre motivi : elezioni, Alitalia, e nuovi edificandi complessi residenziali ? Mi sembra che un noto politico lombardo abbia detto recentemente che se le elezioni le vincessero loro saprebbbero come risolvere il problema aeroporti milanesi. Mah…….

  22. Posted by daniela on 17 Marzo 2008 at 10:43

    L’incontro con i Sindaci (sono stati invitati tutti e 14 + Sabbioni) si terrà domani (oggi a Melzo è festa).

  23. Posted by Franco on 17 Marzo 2008 at 11:21

    Ho letto anch’io il documento di Aero Habitat del 17/03/08.

    Non so che pensare, spero che il documento non corrisponda al vero, altrimenti non si spiega il pieno consenso del Sindaco, ass. Fallini ecc.ecc. sulla “spalmatura” che porta un grosso rischio per gli abitanti di Limito; con le vecchie rotte il rischio, a giudizio del sito aero Habitat, era pienamente contenuto.

    Saluti.

  24. Posted by aldo on 17 Marzo 2008 at 13:21

    Franco, non so se le notizie riportate nella ducumentazione Aero Habitat corrispondano alla verità ma presumo lo siano visto che sinora , che io sappia, non vi è stata alcuna smentita . Dunque
    o non si vuole smentire perchè Aero Habitat ha ragione o si vuole prendere tempo senza iniziare un confronto diretto.

    Saluti

  25. Posted by Angelo on 17 Marzo 2008 at 13:39

    Aldo, Franco, pubblicate il link alla pagina di Aero Habitat (non al sito, ma alla pagina) che contiene le informazioni di cui state discutendo, altrimenti gli altri (me compreso) non sanno di cosa state parlando.

  26. Posted by Franco on 17 Marzo 2008 at 15:32

    X Angelo.

    il link è già stato segnalato:http://www.aerohabitat.org/

    la pagina è in word, non ha un link suo.

    Per trovare la pagina:comunicati stampa/aeroporti lombardi.

  27. Posted by aldo on 18 Marzo 2008 at 9:17

    Qualcuno, cittadino privato o istituzione, potrebbe dare spiegazioni riguardo a questo prolungamento al 3 luglio che poi, prevedo, sarà ulteriormente spostato a fine settembre dopo le ferie estive? Mi sembra illogico e preoccupante questa mancanza di serietà verso i cittadini. Non è che ci stiamo traformando in una Banana Republic?

  28. Posted by Franco on 18 Marzo 2008 at 14:19

    Guardiamo cosa è accaduto nel 2001,118 persone morte nell’incidente più grave di tutti i tempi dell’Aeronautica Civile e nessun colpevole.Immaginate che interesse possa dare una vicenda legata a tutto ciò di cui stiamo amabilmente discorrendo.
    Saluti

  29. Posted by aldo on 18 Marzo 2008 at 23:43

    Hai ragione Franco ma sottovaluti la pressione che può produrre la protesta di 5mila persone

  30. Posted by Franco on 20 Marzo 2008 at 10:34

    Dai comitati antirumore della Zona 2 e 3 di Milano:
    Pronti ad occupare l’Aeroporto.

  31. Posted by aldo on 20 Marzo 2008 at 12:16

    X Daniela post nr.23.
    Il summit di Melzo si è tenuto o è stato cancellato per mancanza di partecipanti?

  32. Posted by daniela on 21 Marzo 2008 at 10:04

    L’incontro c’è stato. Non ci sono notizie rilevanti.

  33. Posted by aldo on 21 Marzo 2008 at 14:31

    Il non rilevanti significa, di solito, incontro inutile. Speriamo in ulteriori ragguagli da parte dei partecipanti che presumo rappresentavano cittadini e dunque in dovere morale di informarli.
    Saluti

  34. Posted by aldo on 26 Marzo 2008 at 13:38

    Un post per LpP : potreste daemi deludazioni riguardo alla posizione odierna della spalmatura e del suo futuro? Mi sembra che a parte alcuni doc. di AereoHabitat tutto tace mentre , secondo me, l’attesa politica aspettando Godot pardon l’Alitalia affair potrebbe rivelarsi dannosa.
    Saluti

  35. Caro Aldo
    se intendi la posizione della Lista, non ci sono aggiornamenti, siamo sempre per non tornare indietro alla situazione pre – sperimentazione e pronti al dialogo con tutti, cosa che nel nostro piccolo abbiamo anche già iniziato a fare indipendentemente dalle posizioni ufficiali delle Amministrazioni.
    Se intendi eventuali posizioni uscite dal “tavolo dei sindaci” non abbiamo a questo momento ritorni sull’incontro ma ci stiamo informando e quel che sapremo – come sempre – lo pubblicheremo qui.
    Il fatto che tutto taccia potrebbe “banalmente” dipendere dalla imminenza delle elezioni politiche nazionali: la campagna elettorale sta impegnando buona parte del tempo delle forze politiche e degli Amministratori locali. Ad esempio, nella nostra città il ritmo dei consigli comunali è rallentato e si sono candidati ben un assessore, un consigliere comunale ed un segretario di partito …

  36. Posted by aldo on 27 Marzo 2008 at 14:18

    Grazie per la solerte risposta. Vi incollo il nuovo documento di AeroHabitat che, secondo me, propone uno scenario un tantino irreale :” Linate, 27 marzo, i primi sei mesi di sperimentazione

    Chi vuole ancora la sperimentazione delle attuali rotte a Linate?
    Alcune indiscrezioni e notizie confidenziali relative ai dati delle centraline SEA, in sostanza i dati della rete di monitoraggio riservati, riguardanti i primi tre mesi di sperimentazione, ovvero ottobre, novembre e dicembre, non lascerebbero alcuno spazio.
    I livelli di Lva non sono quelli attesi, nonostante il taglio dei voli lungo alcune traiettorie o l’incremento si sorvoli su altre, nessuna centralina fissa avrebbe evidenziato indici acustici in riduzione.
    Anche se qualcuno non vorrebbe tornare indietro alla situazione presperimentazione – ma non sappiamo su quali motivazioni oggettive – e Milano abbia ritirato la radiale 330° e nessuno sembra voler accollarsi i voli di Cernusco e il trasferimento di quelli che sorvolano ancora Lambrate e dintorni, la Commissione Aeroportuale starebbe alacremente elaborando un nuovo scenario di mitigazione.
    Oggi 27 marzo 2008 intanto, è bene ricordarlo, ricorre l’anniversario dei primi sei mesi di sperimentazione e per il prossimo luglio i cittadini saranno sorvolati dalla stessa flotta odierna, forse con qualche navetta verso Fiumicino in più, e con decolli che non passeranno sul cielo di Lambrate e probabilmente di Cernusco.

    27 marzo 2008

    Voi che ne pensate?

    Saluti

  37. Posted by Franco on 27 Marzo 2008 at 17:21

    Il sito citato da Aldo dice:
    “la Commissione Aeroportuale starebbe alacremente elaborando un nuovo scenario di mitigazione”.
    La notizia è davvero preoccupante.
    Saluti.

  38. Posted by aldo on 27 Marzo 2008 at 18:16

    Esatto Franco! Presumendo che Aerohabitat abbia ragione quel tuo virgolato sintetizza il tutto. Ma, come vedi, chi sa ..tace. Forse questa sarà l’occasione per alcuni membri della Commissione Aeroportuale di predicare e razzolare per il “bene comune” senza il ” volemose tanto bene” postumo .
    Saluti

  39. Posted by Franco on 27 Marzo 2008 at 20:03

    Da quanto ne so la decisione finale sulle rotte spetta al presidente della Commissione Aeroportuale, i comuni membri della Comm. possono fare tutte le proposte più disparate, ma la responsabilità delle scelte ricade sull’Enac.Per esempio: nel corso di questi 6 mesi di sperimentazione sarebbe bello conoscere quanto carburante eccedente è stato consumato dagli aerei grazie a questa “incredibile” rotta sud con conseguenti aumenti dei costi delle compagnie e aumento dell’inquinamento.
    Saluti.

  40. Posted by aldo on 29 Marzo 2008 at 17:14

    Ma allora se i comuni membri della Commissione non hanno potere decisionale che ci stanno a fare? Perchè se di così poca importanza aò sindaco di Cernusco l’ingresso è Off Limits?

  41. Posted by emmegi on 7 Aprile 2008 at 10:35

    suggerisco di clikare sul sito di http://www.chiamamilano.it e di leggere il sottostante articolo con le interviste audio

    COMUNI IN ROTTA…DI COLLISIONE
    Le nuove rotte di Linate non diminuiscono i disagi per Segrate ma li aumentano per Milano e i comitati si preparano alla protesta

  42. Posted by Franco on 8 Aprile 2008 at 9:39

    La vicenda rotte è diventata una penosa telenovela.Penso che prima o poi i nodi verranno al pettine.

  43. Posted by aldo on 8 Aprile 2008 at 13:13

    Avete ragione è diventata una penosa telenovela. Leggete qui e commentate. http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=252831
    Grazie

  44. Posted by Franco on 9 Aprile 2008 at 9:35

    Si spalmano le rotte, ora leggo sul post di lpp che si spalmano i Rom, ma è una costante.Saluti

  45. Posted by aldo on 10 Aprile 2008 at 14:45

    Leggo su Sole24Ore dwi 300 MD80 lasciati a terra dall’Autorità di Controllo Americanaper presunti guasti all’impianto elettrico. . A quando la medesima verifica in Italia?

  46. Posted by aldo on 15 Maggio 2008 at 10:41

    Tutto tace!!! La mia solidarietà con Concas che sembrerebbe il più ragionevole. Il Sindaco di Segrate con la sua proposta di voler dirottare i 60 voli “milanesi” solo sulle tre rodierne radiali mi sembra un assurdità visto che a beneficiarne era stato principalmente Segrate? Voi che siete informati potreste informare il sottoscritto e con me altri lettori del vostro blog.
    Grazie e saluti

  47. Posted by fazzyuk on 29 Maggio 2008 at 0:55

    Tutti i Comuni ed i quartieri coinvolti dovrebbero unire le loro forze per raggiungere obiettivi comuni e condivisi, creando un coordinamento unitario.

    L’azione in ordine sparso utilizzata fino ad oggi non ha portato e non porterà ad alcuna soluzione seria e duratura.

    Nel seguente post ho elencato alcuni obiettivi su cui è ragionevole pensare di trovare un consenso per organizzare un azione unitaria più efficace:

    http://sandonatomilanese.progettoe21.it/posts/view/197

    Raggiungere questi obiettivi non è fantascienza.
    Fantascienza è la situazione in cui ci troviamo da anni.

  48. Posted by aldo on 31 Maggio 2008 at 16:48

    Fazzyuk, quello che proponi è giustissimo ma non realizzabile per i molteplici interessi che presubilmente ogni Comune interessato percepisce come importante . I Comuni limitrofi a Linate giustamente vogliono la spalmatura ma alcuni la vogliono creata su misura sul loro territorio ( vedi mio post del 15/05 ) altri come Pioltello giustamente sono contrari alla soppressione dei sorvoli su Milano in quando i cittadini milanesi usufruiscono di Linate credo al 40% del totale passeggieri e dunque dovrrebbero tenersi i loro sorvoli. Il Comune di Milano ha pressioni dai vari Comitati di quartiere ed essendoci le prossime Elezioni.non vuole scontentare i propri cittadini. I Sindaci di Rotte Comuni con Cernusco in testa hanno lamentele da cittadini che pur abitando lontano da Linate e trovandosi a Nord debbono sopportare 50/60 sorvoli, anche a quote basse circa 300 mt, giornalieri diretti a Sud raggruppati in orari molto fastidiosi 7/11 13/14.40 e 19.30/22.30.
    Forse per chiedere l’approvazione di un piano unitario si dovrebbe fare un esame delle proprie manchevolezze generali a partire dalla edificazione selvaggia che ha portato a questa situazione . Il dilemma è : saranno capaci i nostri eroi a rinunciare ai loro desideri “espansionistici” per il bene comune? Mah……

  49. Posted by Franco on 3 Giugno 2008 at 14:22

    Ho letto sul sito partecipami delle vere cause per cui si continua ad insistere su questa sperimentazione.I risultati sono:
    Milano2 esentata dal passaggio di aerei pur trovandosi vicino all’Aeroporto.
    Il mega complesso Santa Monica in costruzione, anche lui immune dal passaggio di aerei (anch’esso è nei paraggi di Linate).
    Milano sottoposta a 60 passaggi al giorno, con aerei che a bassa quota talvolta sorvolano P.le Loreto (visto con i miei occhi non volevo crederci ma è così, un po come se a Roma il quirinale, fontana di trevi ecc. ecc. fossero sottoposti a sorvoli di aerei a bassa ).
    Aerei con rotta sud che inspiegabilmente virano in Brianza consumando carburante a sproposito e sottoponendo zone ad alta densità abitativa ad alto inquinamento acustico ed ambientale.
    La commissione aeroportuale è responsabile di tutto cìò e ne risponderà di fronte ai cittadini che giustamente protestano.

  50. Posted by aldo on 3 Giugno 2008 at 17:51

    franco, spero che la tua analisi o quella del sito menzionato siano errate. Non posso credere che il positivo riguardi Milano 2 e Santa Monica e il negativo 150mila cittadini!! La commissione aeroportuale è un serio ente governativo e stento a credere che agevolerebbe pochi a scapito di molti! Vedrai che tutto si risolverà…almeno spero

  51. Posted by Franco on 4 Giugno 2008 at 9:00

    Ciò che ho scritto nel post precedente non è una mia affermazione, riporto ciò che ho letto sul sito Partecipami.
    L’esenzione dal sorvolo di Milano2 e del complesso in costruzione Santa Monica è sotto gli occhi di tutti, pare alquanto strano che zone così vicine all’Aeroporto siano liberate dai sorvoli mentre testardamente la Commissione si incaponisce a studiare rotte strampalate che vanno a incidere su zone che, molto più lontane dall’Aeroporto, non dovrebbero essere toccate.
    Ricordiamoci che già negl’anni 70,” inspiegabilmente”, il terreno sul quale fu edificato il complesso residenziale di Milano2, naturale valvola di sfogo degli aerei in partenza da Linate, improvvisamente si liberò degli aerei a scapito di Pioltello.
    Sul sito Partecipami il Consigliere di zona Facchin allega ad un post il volantino del mega complesso Santa Monica: si promette a chi acquista un immobile di poter vivere in un oasi di tranquillità.Il caso vuole che in quella zona gli aerei non passano più da settembre 2007.
    Immaginate un possibile acquirente che legge il volantino e poi incuriosito va al Santa Monica per constatare che la zona non è un ‘oasi di tranquillità ma è giustamente sottoposta ad un sorvolo di aerei; ricordiamoci che siamo a Segrate quindi è logico nonché sacrosanto che il Comune che ospita L’Aeroporto di Linate si tenga oltre ai grossi benefici anche i fastidi.
    La storia si ripete, ma ora il Comune di Pioltello fa parte della Commissione Aeroportuale e non ci sta.
    Saluti.

  52. Posted by aldo on 4 Giugno 2008 at 9:24

    Franco, la curiosità mi ha spinto a controllare quello che tu hai esposto nel tuo post. Effettivamente sia Milano2 che Santa Monica alias Milano4 sono esenti da sorvoli e, ricordandomi di aver letto qualcosa : Comuncato Stampa Comune di Segrate 15/01/2004 “ Aeroporto di Linate Segrate propone nuove rotte per ridurre l’impatto acustico nei comuni delle zone limitrofe” leggo “

    Il passaggio degli aerei in decollo si concentrerà nell’area ad uso agricolo a sud est
    dell’aeroporto, caratterizzata da una bassa densità abitativa, (e prevede il
    raggiungimento di una quota di circa 850 piedi entro le 2 miglia dal radiofaro di
    Linate) limitando così l’impatto acustico per i numerosi abitanti dei comuni a Nord,
    che per anni hanno subito i maggiori disagi.”

    Area ad uso agricolo a sud est … ma non era la vecchia cascina Boffalora ora Santa Monica
    o forse si intendeva solo aree ad uso agricolo di altri comuni? Eppure guardando le mappe si evince che Redecesio est , Casina Boffalora e forse non agricolo ma senz’altro con poca densità abitativa il Golf Club Molinetto erano passaggi ideali per sorvoli.
    Misteri italiani.

    Tornando alle rotte sperimentali leggo un post di AeroHabitat che mi ha lasciato “di stucco” . Ma come dopo 8 mesi di sperimentazione …ancora un rinvio. Questo mi fa dubitare della volontà a/o
    capacità istituzionale a risolvere il problema . Vi incollo testo del post di http://www.aerohabitat.org/ :

    -Il 27 maggio sono trascorsi invano otto mesi di sperimentazione delle rotte che avrebbero dovuto non solo mitigare ma risolvere l’impatto acustico sotto le traiettorie dei decolli e degli atterraggi del Forlanini.
    Dal prossimo 3 luglio dovrebbero essere autorizzate nuove rotte, quelli per interderci che avrebbero tolto innanzi tutto voli dal cielo di Milano e di Cernusco.
    Questo sembrava l’impegno assunto, e riportato dai media milanesi che avevano commentato la disputa tra i cittadini, dagli amministratori locali ed i Comuni.
    Il quotidiano L’Avvenire del 29 maggio riportando un articolo sulla vicenda ha anticipato la possibile svolta nelle rotte in vigore. Iniziare la virata e 2.8 miglia nautiche dal VOR di Linate rispetto alle odierne 2.5.
    La variante tuttavia è insignificante e potrebbe rappresentare la difficoltà a far emergere uno scenario realmente “mitigante” e condiviso. La proposta, infatti, non sarebbe stata fra l’altro ancora dibattuta tra i sindaci interessati.
    Quello che invece emerge negativamente è che alla scadenza del prossimo 3 luglio non ci sarà un altro scenario. Il tempo è scaduto.
    Per poter avviarne uno nuovo occorreva farlo entro metà maggio.
    I tempi necessari ad ENAC, attraverso AIP Italia, per comunicare con i cosiddetti NOTAM (notizie ai naviganti) le possibili modifiche è scaduto..
    Dal 3 luglio su Linate si continuerà pertanto a volare ancora su Milano e Cernusco e le altre località interessate dal rumore aereo. Anche con indici acustici superiori a 65 Lva.

    03 giugno 2008-

    Spero che questo mio post serva a illuminarci ulteriormente sulla saga Sperimentazione Rotte Aeree.

    Saluti

  53. Posted by Franco on 4 Giugno 2008 at 10:02

    riporto l’articolo di avvenire:

    “Dopo i disagi provocati dalle nuove rotte aeree, Cernusco e Milano hanno vinto la lo­ro battaglia, riuscendo ad ottenere dalle autorità aeroportuali di Linate rassicurazioni che dal prossimo 3 lu­glio gli aerei in decollo transiteran­no solo marginalmente sopra le te­ste dei loro abi­tati. La confer­ma arriva dal sindaco di Cer­nusco Eugenio Comincini che parla di una pos­sibile soluzione trovata all’inter­no della com­missione aero­portuale. Di fat­to, attraverso nuove rotte, verrebbe­ro ridotti i decibel di rumore provo­cati dagli aerei in decollo. È il sinda­co di Pioltello Antonello Concas ad illustrare nello specifico la soluzio­ne. «Gli aerei, anziché effettuare la virata dopo due miglia dal decollo, la effettuerebbero a 2,8 miglia, quin­di molto più in quota – dice Concas – ed inoltre spostati più a nord. Un fatto che certamente toglierebbe la rumorosità da Cernusco, ma non so­lo, andrebbe bene anche per Piol­tello ». Concas ha aggiunto che al­l’interno della commissione è stata trovata «una soluzione che potreb­be essere accettata da tutti i comu­ni dell’area aeroportuale. Si tratte­rebbe di eliminare i voli notturni. Il divieto di transito degli aerei rumo­rosi. Portare a Malpensa i voli cargo, postali e gli internazionali». Non è così convinto del fatto che tutto pos­sa procedere così velocemente il sin­daco di Segrate Adriano Alessandri­ni. «È vero ci sono proposte, ma non mi sembra che siano state ratificate» dice Alessandrini che poi attacca le municipalità di Milano e di Cernu­sco. «Non capisco la posizione di questi ed altri comuni che debbono sopportare una rumorosità che è molto più bassa di quella che da an­ni convive con i segratesi». Più che Cernusco sarebbe però Milano ad insistere per una nuovo piano rotte, perché la città non vuole aerei sopra le sue abitazioni.
    Soddisfatto anche Pioltello Dal 3 luglio cambiano i decolli.”

    Se ho capito qualcosa, pare che la mia previsione fatta precedentemente, dove affermavo che si arriverà a far virare gli aerei diretti a sud sul lago di Lecco si sta avverando. sic sic… sono senza parole. Penso che non mi occuperò più di questa ignobile vicenda.
    Saluti.

  54. Posted by Pippo on 4 Giugno 2008 at 10:29

    A proposito della pubblicità del quartiere Santa Monica di Segrate citata da Franco

    “si promette a chi acquista un immobile di poter vivere in un oasi di tranquillità.”

    Ma qualcuno si è accorto che va ad abitare a fianco della Bareggiate tanto tristemente nota alle cronache ?

  55. Posted by aldo on 5 Giugno 2008 at 8:49

    Eddai franco! Non abbandonare…dopotutto è quello che vogliono…stancare personaggi svomodi.
    Ciao e a presto

  56. Posted by enzo on 9 Giugno 2008 at 16:24

    Aldo e Franco continuate neli vostri interventi che sono molto utili a chi segue il problema.

  57. Posted by aldo on 10 Giugno 2008 at 14:06

    E così il 21 giugno ci saranno 2 manifestazioni a Linate . Una ,quella delle Zone 2/3/4 Milano più Beppe Grillo Club per l’annullamento dellea sperimentazione su Milano e la conseguente spalmatura sulle rimanenti radiali in essere. La seconda del Comitato Rotte Comuni in rappresentanza di 8 comuni della Martesana capeggiati dal Sindaco di Cernusco che, dopo aver tentato un opera di mediazione accettando parte dei sorvoli ma con la richiesta di ridimensionamento del traffico aereo di Linate spostandolo su Malpensa e il divieto di atterraggio agli aerei che non rispettano le prescrizioni della Ue sull’inquinamento acustico, dopo tre mesi di attesa si è visto rispondere picche.
    Tutto tace invece da Segrate e Pioltello. Ora che le chiacchere si stanno trasformando in reale participazione mi domando che faranno a Pioltello? Scenderanno in campo anche loro vicino al Sindaco di Cernusco o forti della loro predominanza territoriale sulle decisioni della Comissione Aeroportuale lasceranno pilatamente ad altri le decisioni?
    Non cito Segrate perchè la risposta è già stata annunciata “Non importa se cancellano i sorvoli su Milano basta che vengano aggiunti alle radiali in essere”.
    Vedremo l’evolversi.

  58. Posted by Franco on 12 Giugno 2008 at 14:32

    Manifestazione il 21 giugno a Linate per il ripristino delle rotte.

    Il primo cittadino di Pioltello parla della soluzione e dichiara ai giornali:

    Gli aerei, anziché effettuare la virata dopo due miglia dal decollo, la effettuerebbero a 2,8 miglia, quindi molto più in quota – dice Concas –

    Il Sindaco di Cernusco S.N.parla di una possibile soluzione trovata all’interno della commissione Aeroportuale

    Mi pare evidente che il Sindaco Concas con questa ipotesi cerchi di rompere il Comitato dei Comuni contro i decolli strizzando l’occhiolino a Cernusco.

    Le compagnie non penso siano molto felici di far scorrazzare per i cieli i loro aerei consumando inutilmente carburante e aumentando i costi, questi sono veivoli diretti a sud che non devono arrivare in brianza per poi, dopo aver fatto il giro dell’oca, tornare indietro.

    Membro del Ministero dell’Ambiente in seno alla commissione Aeroportuale dove sei?????

    Arpa dove sei?????

    Saluti

  59. Posted by aldo on 13 Giugno 2008 at 11:44

    Concordo con Franco. A me pare che i giocatori siano 4 : Segrate, Pioltello, Cernusco e Milano. Analizziama:

    Segrate ; interesse ad avere meno sorvoli sul territorio, aree edificabili libere da inquinamento acustico e quindi aperte a quartieri residenziali e varie. Pro spostamento rotte da Milano a Comuni della Martesana (Rotte Comuni)chiaramente senza nessun aggravio sul territorio segratese.

    Pioltello : interesse ad avere meno sorvoli sul territorio, aree edificabili libere da inquinamento acustico e quindi aperte a quartieri residenziali e varie. Contro spostamento rotte Milano ma
    ,dice Concas, anziché effettuare la virata dopo due miglia dal decollo, la effettuerebbero a 2,8 miglia, quindi molto più in quota. Quello che dimentica è che così facendo si sposta il problema su altri Comuni sempre piu’ distanti dalla vera realtà. Conosco persone che vivono vicino a Crnusco e mi assicurano che alcuni sorvoli sono a quote basse non piu’ di 600metri.

    Cernusco : la coalizione di 8 Comuni capeggiati da Cernusco ha raccolto ben 5000 firme di protesta. Lo scopo era di sospendere la sperimentazione, ritornare alle vecchie rotte, sedersi ad un tavolo (cosa che. per quanto mi risulti, Segrate e Pioltello non hanno fatto prima della spalmatura)e discutere su un piano equo di
    distribuzione. Spero che la soluzione non sia, come suggerito da Franco,” ti spostiamo le rotte , non passeranno piu’ su Cernusco e…..chissà.

    Milano : Pressato dai cittadini delle Zone2/3/4 e dai Grilliparlanti ha promesso la cancellazione dei sorvoli su Milano.
    Credo che questo avverrà (elezionoi vicino)ma dove andranno spostate ? Pioltello dice che non accetterà nessuna cancellazione,
    Segrate accetta basta che non danneggi il proprio Comune.Che succederà?

    Forse bisognerebbe leggersi i post iniziali di questo topic dove tutto è spiegato con dovizia di particolari e credo che sia Milano, Segrate e Pioltello abbiano qualcosa su cui (politica ed interessi a parte)meditare.
    Infine leggo su un altro blog (Vivere Cernusco) che un loro ospite suggerisce ai Comuni limitrofi Linate che incassano a fondo risarcimento acustico 1Euro ogni passeggero in partenza, sono milioni, di spartire o spalmare il guadagno con tutti i Comuni disturbati dai sorvoli. Bella e simpatica non effettuabile idea!!!!!

    Saluti

  60. Posted by Franco on 23 Giugno 2008 at 10:08

    Manifestazione a Linate del 23 giugno
    Leggo su aerohabitat che fra tre giorni ci sarà una riunione della Commissione Aeroportuale.
    Secondo me i Sindaci non si schioderanno, sopratutto Il sindaco di Pioltello che mi pare il più rigido.
    E’ ora che il Dott. Basile e i tecnici prendano il controllo della situazione.

  61. Posted by Enzo on 23 Giugno 2008 at 13:15

    Corre voce che la sperimentazione sarà sospesa e ripartiranno tavoli con i sindaci per una definizione prima “politica” e poi “tecnica” del problema.

  62. Posted by aldo on 23 Giugno 2008 at 14:03

    Caro Franco, anche secondo me il sindaco di Pioltello è il piu’ rigido peccato che in quel del 27 settembre non abbia per correttezza avvisato della sperimentazione i Sindaci delle Rotte Comuni alcuni dei quali vicini a lui anche sul piano politico. Dunque penso che l’opportunità batte a tutte le porte!!
    Vedemo se rimarrà fermo sulle rotte di Milano. Personalmente credo che la decisione finale e decisionale verrà , si politicamente, dal Sindaco di Segrate che con la sperimentazione rotte, il termovalorizzatore si è imposto come chiave di volta della faccenda.
    E le Rotte Comuni? Si adegueranno alle decisioni che altri prenderanno.

    Spero di sbagliare la mia analisi ma… vedreno

  63. Posted by Enzo on 23 Giugno 2008 at 14:26

    Spero che le Rotte Comuni possano dire la loro anche perchè alla manifestazione di Linate c’erano tutti i nove comuni con le 5.000 firme, per la prima volta anche Gorgonzola dopo le elezioni ed in testa al piccolo corteo c’era con fascia un rappresentante della Provincia di Milano che siede nella Commisione Aeroportuale.
    Personalmente mi auguro che Pioltello si schiodi dalla posizione assunta con la “non” proposta di modifica della nuova rotta Nord-Est allungando la virata dopo 0,8 miglia e si renda conto che le aree verde/agricoli residue sono solo sotto la ferrovia MI-VE e su questo aspetto real-tecnico va costruito l’accordo politico.

  64. Posted by Enzo on 23 Giugno 2008 at 14:35

    “”.. come è tondo il mondo…” ho trovato questo vecchio lancio di stampa…

    (13 agosto 2004) – Corriere della Sera
    LINATE «ROTTE DA CAMBIARE»
    Il Comune di Segrate ha chiesto che gli aerei in decollo da Linate invertano la rotta, ossia che si dirigano verso Sud. Una richiesta supportata dal parere favorevole del Nats (l’ ente di assistenza al volo britannico) che ne ha confermato la fattibilità.

  65. Posted by Franco on 23 Giugno 2008 at 15:15

    Caro Enzo, solo per puntualizzare che la “supposta” proposta del Sindaco Pioltello di allungare il punto di virata di 0,8 miglia non è in riferimento alle rotte degli aerei con direzione nord-est, che per altro già utilizzano questa rotta, ma alla rotta sud – sud/est.
    La proposta secondo me è stata fatta con l’intento di rompere il fronte comuni-antirotte, infatti, come ho già segnalato nei post precedenti, Cernusco si libererebbe parzialmente per caricare il problema su altri comuni.
    E’ mia opinione che il direttore della Commissione aeroportuale non aderirà a questa proposta, perchè un’aereo diretto a Sud che vira in Brianza per poi tornare indietro è una situazione al di la di ogni immaginazione, senza alcuna logica, e contro ogni legge di tutela ambientale.

  66. Posted by Enzo on 23 Giugno 2008 at 15:30

    Franco, concordo pienamente perchè oltre che contro ogni logica è anche contro la politica di risparmio energetico che in questo periodo di caropetrolio ENAC vuole/vorrebbe perseguire.

    vedi… http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/traspaereo/20080526122034659636.html
    In questo articolo ANSA del 26maggio,si parla di riduzione dei consumi di carburante ed ENAC a tale scopo modificherà rotte e quote di volo.
    Alla luce di questo i decolli per il sud direttamente verso sud troverebberro una forte base economica e politica, forse in grado di competere con le obiezioni dei comuni a sud di Linate.

  67. Posted by aldo on 23 Giugno 2008 at 16:42

    Cari amici, ma allora tutto si risolve con il famoso detto “Mors tua vita mea” che comporta una decisione drastica: Ritorniamo alle vecchie rotte ante 27sett trasferendo i sorvoli in total a chi dopotutto con la cementazione selvaggia del verde a contribuito al problema. Non male… si eviterebbe così di trasferire il problema, allargandolo, su altri comuni distanti miglia da Linate.

  68. Posted by Enzo on 23 Giugno 2008 at 17:02

    Aldo, non si tratta di “Mors tua vita mea” ma dato che chiunque avrebbe da ridire su qualunque scelta, che i tecnici definiscano le rotte di decollo che consentono il sorvolo il più possibile su aree a bassa densità abitativa e comportino il minor consumo di carburante.
    Ed accettiamo la decisione…, ma non vedo molte alternative per le destinazioni a SUD ad un misto di decolli diretti verso SUD e di decolli verso NORD con immediata virata a SUD prima della linea ferroviaria.

  69. Posted by aldo on 24 Giugno 2008 at 10:37

    Enz, concordo ma credo che il tuo suggerimento sia inattuabile politicamente anche attuabile tecnicamente,

  70. Posted by Enzo on 24 Giugno 2008 at 11:20

    Mi rendo conto che politicamente è tutto difficile, ma a qualche cosa di logico ed asettico bisogna pur far riferimeto per decidere, altrimenti ognuno dirà “non su di me” perchè ho già questo, quello, e quest’altro….
    Ma per voi che più ne avete discusso (Aldo, Franco, etc.) se ne aveste il potere che decisione prendereste ??? Che scenario vorreste proporre/decidere ?? Grazie

  71. Posted by Franco on 24 Giugno 2008 at 14:44

    Caro Aldo, per me qui la politica centra come i cavoli a merenda, infatti le scelte alla fine le fa il direttore della Commissione Aeroportuale.
    Voglio vedere come, chi ha la responsabilità delle scelte, possa spiegare all’Enac, Ministero dell’ambiente, comuni interessati e tanta altra gente, il motivo per cui gli aerei in partenza da Linate percorrano rotte assurde inquinando e consumando carburante senza motivo solo per tutelare comuni che spingono unicamente per salvaguardare il proprio portafoglio mantenendo Linate oltre le sue capacità Vedi Segrate;
    o comuni che sono stati inseriti all’interno della Commissione Aeroportuale unicamente per motivi legati al Polo Chimico e poi magicamente rientrano tra le zone a disagio acustico pur non avendo mai avuto sul proprio territorio delle centraline di rilevamento che provassero ciò, vedi Pioltello.

  72. Posted by aldo on 24 Giugno 2008 at 15:14

    Enzo , per il bene di tutti credo che la soluzione temporanea sia ritornare alle vecchie rotte, sedersi tutti a un tavolo e onestamente decidere le nuove rotte. Sarà cosa impossibile per i motivi esposti da Franco (es.Segrate e Pioltello). Tali motivi hanno portato a questa situazione ed ora non si nascondano i suddetti Comuni dal fatto che hanno “fregato” gli altri Comuni ponendoli davanti a fatto compiuto non avendoli avvisati della sperimentazione per timore di una reazione che avrebbe sospeso inizialmente la stessa che per molti fattori è solo a loro favore. Ora al tavolo ci sono sorvoli su Milano e su altri 8 Comuni e l’inizio della partita è a loro favore.Altro che le belle parole di oggi che cercano di infondere ad altri il “volemose tanto bene”. Posso dare ragione alla spalmatura ma deve essere ragionata
    e discussa a pari livello tra tutti gli interessati. Una domanda: ma le centinaia di Euro che vengono incassate dalla tassa passeggeri Linate e poi distribuite ai vari Comuni limitrofi Linate saranno ora distribuite anche ai nuovi Comuni interessati dai nuovi sorvoli o loro si prenderanno solo il disturbo e gli altri si terranno tutti i soldini (e sono tanti)?

  73. Posted by aldo on 24 Giugno 2008 at 17:13

    chiaramente intendevo centinaia di migliai di Euro. Vedi post precedenti nr. 15/16/17/18

  74. La discussione su questo argomento proseguono qui

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