Su Repubblica del 14 marzo 2008 è apparso un articolo in cui si afferma che l’Assessore Provinciale Brembilla, dopo aver riferito in aula della intenzione della giunta di sostituire il termovalorizzatore di Sesto con uno più nuovo e sicuro, fuori aula avanza l’ipotesi che il nuovo impianto si farà a Pioltello o a Segrate.
L’articolo non lo dice, ma l’unico luogo possibile a Pioltello sarebbe il polo chimico, area in via di sistemazione con l’accordo di programma tra un imprenditore privato, Ministero, Regione, Provincia e Comuni di Rodano e Pioltello, accordo nel quale non c’è traccia del termovalorizzatore. Ma il pezzo di area sul nostro territorio mantiene la destinazione industriale e quindi teoricamente potrebbe ospitare un termovalorizzatore.
Per ora è “solo” una anticipazione giornalistica di una posizione espressa dalla Provincia, che non ha riscontri negli atti o decisioni – e neppure nelle discussioni – svolte nella Amministrazione Comunale di Pioltello, ma inevitabilmente riaprirà il contenzioso sull’uso futuro del polo chimico, area sulla quale di volta in volta sono stati proposti (e respinti, anche grazie al lavoro della Lista) una centrale termoelettrica, un ortomercato ed un centro commerciale …
Movimento politico al servizio dei cittadini dal 1993 per una Pioltello più vivibile, più sana, più giusta.


Segnala buche, arredo rotto ed erba da tagliare nei parchi
Posted by Cosimo on 1 Aprile 2008 at 14:24
spero che se per caso la proposta fosse effetivamente fatta,intendo quella di costruire un termovalorizzatore o si puo’ anche definire un distributore di pm10 pm7…5….1…, diciate no anche a questo.
Per anni siamo stati il paese piu’ inquinato della lombardia se non dell’italia……spero vivamente che non accada una cosa del genere in un territorio che deve affrontare ben altri problemi piuttosto che pensare ad un termovalorizzatore …..che non serve proprio a nulla visto che è stato dimostrato la pericolosità delle polveri che vengono prodotte dalla combustione della cosidetta biomassa,per non parlare delle ceneri tossico/nocive che vengono create e che bisogna poi stoccare 1kg di biomassa si trasforma dopo la combustione in almeno 3hg di polveri tossico/nocive….come qualcuno diceva già un sacco di tempo fa “NULLA SI CREA , NULLA SI DISTRUGGE TUTTO SI TRASFORMA”! E trasformare l’immondizia,che sarà anche brutta da vedere,in qualcosa di nocivo mi sembra troppo.
I termovalorizzatori non servono a nulla ed è ora di finirla con queste cretinate.
APRIAMO GLI OCCHI!!!!!
Che poi,un imprenditore che vuole costruire un termovalorizzatore con i soldi della comunità…..perchè non se lo paga da solo? Non esiste un imprenditore in tutta europa che rischierebbe i propri soldi per una cosa che non serve a nulla se non a percepire i contributi statali…..NO NO E NO!!!!
PIUTTOSTO MI INCATENO DAVANTI ALLE PORTE DEL COMUNE!!!!
Posted by Giuseppe on 2 Aprile 2008 at 20:46
L’area ex Sisas (come tutto il resto dell’area del polo chimico posta sul territorio di Pioltello) è destinata ad attività industriali.
Il Piano Regolatore vigente impedisce però che vi si possano collocare le cosiddette “attività insalubri di prima classe”, nelle quali credo rientrino anche i termovalorizzatori.
Quindi una eventuale richiesta di un operatore per costruire lì un termovalorizzatore non potrebbe essere accettata a meno di avviare la procedura di variante al Piano Regolatore, che è una operazione lunga e complessa sia dal punto di vista tecnico che politico.
Quando un paio di anni fa la società Energheia aveva proposto la costruzione di una centrale termoelettrica (che rientra certamente nelle attività insalubri di prima classe), i “vincoli” del piano regolatore passavano in secondo piano rispetto al “piano centrali” della Regione.
Nel caso dei termovalorizzatori ad oggi non mi risultano che ci siano piano regionali in grado di superare i vincoli comunali.
Ciò non significa che si possano dormire sonni tranquilli, ma almeno per ora le “regole” sono dalla parte di chi non vuole il termovalorizzatore nell’area del polo chimico.
Posted by Luca on 29 Aprile 2008 at 19:46
Direi che Cosimo con le catene magari esagera, ma se qualcuno volesse Cambiare il piano regolatore o altro è molto probabile che lo faccia di nascosto…..
Poche parole e teniamo le antenne aperte.
Luca
Posted by aldo on 7 Giugno 2008 at 0:06
Il Sole 24ore di oggi da la notizia che il termovalorizzatore sarà costruito a Segrate
Posted by walter on 9 Giugno 2008 at 14:15
Non preoccupatevi, il trmv non lo faranno a Pioltello, perchè si è proposto il comune di Segrate.
E sapete dove lo vorrebbero fare?
Al confine tra Segrate e Seggiano.
Posted by Giuseppe on 9 Giugno 2008 at 15:45
Credo che Walter si riferisca a questo articolo di Repubblica.
Purtroppo il confine comunale non farà da filtro rispetto a polveri e schifezze che usciranno dal camino dell’inceneritore. E qualcuno al di qua del confine potrebbe essere tentato di dire “se comunque lo fanno sul confine tanto vale farlo a Pioltello così prendiamo i soldi”.
Se la zona fosse quella dove Segrate ha già messo la discarica e la piattaforma ecologica (vedi mappa), l’inceneritore sarebbe proprio a ridosso di Rugacesio di Pioltello.
C’è da dire che sarebbe ridosso anche delle case di Segrate, quindi forse è la volta buona che Segratesi e Pioltellesi potrebbero protestare insieme. Certo che deve essere difficile “essere contro” in una città in cui le due forze politiche nazionali più grandi vanno d’amore e d’accordo sulla gestione del territorio.
Posted by aldo on 9 Giugno 2008 at 17:30
Giuseppe, ma è naturale! Quando si hanno interessi comuni si è tutti”cu e camisa” (vedi sperimentazione rotte aeree) ma quando si scontrano interessi e problemi che non si possono incanalare verso terzi…allora si che la vera natura appare.
Posted by Davide on 10 Giugno 2008 at 9:44
Ho letto su un giornale locale che la “zona est” sarebbe esclusa per via dell’alto camino dell’inceneritore che “disturberebbe” gli aerei di linate……molto probabile invece,sempre secondo il giornale,verrà costruito a sud di milano..in ogni caso…che schifo!ancora con questi inceneritori!
Posted by luca on 11 Agosto 2008 at 18:17
a proposito del termovalorizzatore.
io abito a Segrate ovest,piano terra,e volevo farvi notare che quando gli aerei in partenza da linate virano all’altezza della cassanese,lo spostamento d’aria crea un vortice d’aria
di ritorno” gradevolissimo d’estate a finestre spalancate:
Quanto hanno detto che la fanno alta la ciminiera dell’inceneritore???
Piu’ alte di un aereoplano in volo?…………….
Posted by PAUL on 11 Agosto 2008 at 18:43
Ciao Luca,
mi piacerebbe vederti il 18/09/08 all’assemblea a Limito e che tu raccontassi dello spostamento d’aria creato dagli aerei quando avremmo illustrato i rischi per la salute in base alle immissioni di un inceneritore. Caso mai qualcuno dicesse che si potrebbe costruire un inceneritore in città talmente la tecnologia è sicura !!
PAUL
Posted by LUCA on 13 Agosto 2008 at 9:49
PAUL VEDO DI ESSERCI.
MI SCRIVI GENTILMENTE L’ORA IN CUI VI INCONTARATE E L’INDIRIZZO ESATTO?
UN SALUTO
Posted by PAUL on 13 Agosto 2008 at 12:41
Ciao Luca,
sei ufficialmente invitato all’:
ASSEMBLEA PUBBLICA GIOVEDI 18 SETTEMBRE 2008
ALLE 21H A LIMITO
NO ALL’INCENERITORE A PIOLTELLO:
Stiamo preparando una presentazione con diapositive in Power Point che affronterà:
1- LA SITUAZIONE DEI RIFIUTI IN PROVINCIA DI MILANO E A PIOLTELLO;
2- L’INCENERITORE: COME FUNZIONA, COSA SI BRUCIA, L’ENERGIA RICAVATA
3- I PROBLEMI REALI PER LA POPOLAZIONE:
L’INQUINAMENTO DIRETTO, E INDOTTO;
4- LE VERE SOLUZIONI PER SMALTIRE I RIFIUTI;
5- COSA POSSIAMO FARE PER FERMARLO ?.
Siamo un gruppo di cittadini che rifiuta ogni insediamento di un inceneritore sia a Pioltello che a Segrate al confine con Seggiano di Pioltello e la nostra battaglia parte dalla nostra città ma abbiamo tutte le intenzioni di unirci ad altri comitati in particolare a Segrate.
Abito anch’io a Seggiano vicino a Rugacesio e ti posso assicurare che siamo gia parecchi a mobilitarci ti lascio mio indirizzo mail se voi contattarmi ti faro avere il volantino che distribuiremo a settembre per mobilitare la cittadinanza.
MANIFESTIAMO IL NOSTRO DISSENSO:
NESSUN INCENERITORE
NE A PIOLTELLO NE A SEGRATE !
Ti invito a diffondere la notizia di quest’iniziattiva e a farmi contattare da chiunque volesse più ampie informazioni( TORNO DALLE FERIE IL 29/08).
paul.poiret@tiscali.it
Posted by LUCA on 18 Agosto 2008 at 9:52
Ho anchio molti amici/conoscenti a Pioltello e a Seggiano oltre che a Segrate naturalmente..
Vedo di far girare la voce,la causa e’ piu’ che legittima,
anche se gia adesso ti posso dire che ho saggiato personalmente il terreno e di questa storia la stragrande maggioranza delle persone e’ all’oscuro.
Sta di fatto che il periodo delle vacanze estive (e la mancanza assoluta di notizie in merito) ha SVIATO l’attenzione sull’argomento.Una combinazione?Forse..luca.
Posted by Max on 18 Agosto 2008 at 17:48
Ma avete guardato le posizioni delle nuove aree con cementificazione edilizia residenziale a Segrate e Pioltello? Ammirate con che velocità sono state okkupate. Ci sarebbe ancora libera l’area a Segrate dove si vuole costruire il campo da Golf ma non credo qualcuno ne sarebbe entusiasta!!!!!
Posted by Giuseppe on 18 Agosto 2008 at 19:42
Scusa Max, a quali nuovi aree con cementificazione edilizia residenziale ti riferisci su Pioltello ? Conosco abbastanza bene il piano regolatore della mia città e non capisco a quali ti riferisca nel contesto di questa discussione sull’inceneritore.
Posted by Giuseppe on 27 Agosto 2008 at 17:50
Aggiungo una informazione che ho raccolto recentemente: la giunta provinciale ha approvato un piano rifiuti che contiene la previsione di incremento di incenerimento per 480.000 t/a.
Erano 600.000 in origine, ma è stata scorporata la parte di competenza della nascitura provincia di Monza (120.000 t/a), quindi anche se c’è scritto 480.000 sempre 600.000 saranno bruciati in più nel territorio che oggi forma la provincia di Milano.
Salvo accordi tra le due province, il nuovo numero riduce la probabilità che si facciano nella nostra provincia DUE impianti come era stato ipotizzato quando l’obiettivo era 600.000 t/a (uno da 200.000 ed uno da 400.000). 480.00 probabilmente equivale ad un solo impianto di media dimensione (Brescia è di 700.000 e rotti).
La nuova taglia da 480.000 t/a potrebbe allontanare la sua collocazione dentro Segrate, perché un conto è ospitare un impianto da 200.000 ed un conto è trovare spazio per un impianto grosso più del doppio. Con la taglia cresce anche la difficoltà di finanziamento dell’opera da parte di un consorzio di pura proprietà comunale come il CORE a finanziare l’operazione.