Cosa chiedono i limitesi

Sosta vietata lungo via Dante (C) Comitato di Quartiere LimitoL’Assemblea organizzata dal Comitato di Quartiere di Limito venerdì 28 marzo 2008 è stata un successo per la numerosa partecipazione, con più di 150 persone presenti, tanti rimasti in piedi per le oltre due ore dell’incontro.

Partendo dai risultati del questionario, il Comitato ha elaborato e presentato nella serata le proprie osservazioni e conseguenti proposte per migliorare lo “stato di salute” del quartiere, sui temi della sicurezza, della sostenibiltà ambientale, della manutenzione urbana e sulla bonifica del polo chimico, tra le quali segnaliamo:

  • la disponibilità a creare un gruppo di osservatori volontari che presidino il territorio
  • la necessità di una ampia ed immediata manutenzione urbana, per riportare qualità alla vita del quartiere e come forma di contrasto all’inciviltà di alcuni
  • la difficile convivenza con l’autotrasporto pesante, sia per l’abuso dei parcheggi sia per il rumore
  • la preoccupazione per l’utilizzo futuro dell’area del polo chimico, con il paventato arrivo di un termovalorizzatore
  • le proposte di utilizzo delle compensazioni ambientali sia per Limito sia sul resto del territorio comunale, in piena sintonia con le proposte della Lista.

Il dibattito che ha seguito la presentazione ha allargato la serata anche alla protesta dei commercianti contro la sperimentazione in corso di chiusura a ore determinate della via Dante, voluta dalla Amministrazione Comunale per evitare l’attraversamento del quartiere da parte dei pendolari non pioltellesi che vanno o tornano da Milano.

Al termine dell’incontro è stato distribuito un nuovo questionario col quale i cittadini possono esprimere il gradimento per le proposte del comitato.

Al Comitato vanno i nostri complimenti per il lavoro svolto, per la concretezza delle proposte avanzate e per aver “puntato il dito” non solo verso le manchevolezze della Amministrazione (in particolare contro le carenze e lentezze della manutenzione di strade e fontanili) ma anche contro l’incivilità di alcuni cittadini pronti a invadere con rifiuti le zone non sufficientemente presidiate dall’Amministrazione o dalle proprietà private. Un lavoro pre-politico e non anti-politico interessante ed utile, su cui come Lista intendiamo ritornare.

Le proposte del Comitato, il questionario e le modalità di consegna del questionario sono disponibili nel seguito di questa notizia (cliccando su “leggi il seguito di questo post”)


Sicurezza
Richiesta di maggiore controllo del territorio da ottenere attraverso l’installazione di telecamere, la creazione di una vigilanza volontaria in bicicletta e una maggiore presenza dei vigili urbani.
Per la sicurezza viaria: installazione di dissuasori contro l’occupazione dei posti auto da parte dei camion; installazione di un passaggio pedonale rialzato con dissuasore in via Dante.

Manutenzione urbana
Segnalati e documentati numerosi casi di mancata manutenzione delle strade (es. buche nel porfido in via Dante), della illuminazione pubblica (es. luci penzolanti nei lampioni di piazza don Milani), delle rogge (es. fontanile e mulino intasati da erbacce o sporcizia), della segnaletica (es. segnali divelti) , con zone completamente abbandonate al degrado (es. cantiere vicino al ripetitore). Messaggio più volte ripetuto: l’incuria da parte dell’Amministrazione apre la strada all’inciviltà dei cittadini, con una corresponsabilità di entrambi.


Sostenibilità ambientale

Sottolineati i problemi di convivenza con la movimentazione merci degli autotrasportatori, che porta percezione di pericolo, rumore e abbruttimento del paesaggio. Proposta di una barriera anti rumore tra case e deposito container. Richiesta alla banca di creare una rampa di accesso per i passeggini e persone anziane che non usino il montascale per i diversamente abili. Proposta di utilizzare parte della ex scuola di via Matteotti per un polo pediatrico, assente a Limito.

Polo chimico
Nelle incertezze su tempi e modi della bonifica, preoccupazione per l’articolo di Repubblica relativo all’insediamento di un termovalorizzatore a Pioltello e richiesta di smentita da parte del sindaco. Adesione alle ipotesi (avanzata dalla Lista per Pioltello in questo sito e sui giornali nelle scorse settimane) per la distribuzione delle compensazioni su tutto il territorio cittadino, in particolare sul parco delle cascine, parco centrale, acquisizione besozza a scopi didattici e di fruizione / presidio dell’area. Richiesta di salvaguardare l’area tra l’abitato e la rivoltana. Richiesta di dequalificazione dell’attuale sovrappasso ferroviario al solo traffico locale, con costruzione di un passaggio a est o a ovest dell’abitato. Richiesta di concentrare il 60% delle compensazioni sul quartiere. Non esclusione di ricorsi alla magistratura, es. come azione di classe per danni ambientali contro la proprietà dell’area. Richiesta di partecipare alla costruzione del PGT, se necessario con una modifica ai regolamenti e statuti comunali.

Se vuoi esprimere il tuo gradimento sulle proposte del Comitato compila il questionario e restituiscilo a:

  • PARRUCCHIERA FRANCA – Via Dante 83( ISOLA)
  • ABBIGLIAMENTO RINA – Via Dante
  • BAR ORATORIO
  • BAR MONZON – Via Dante 100
  • FARMACIA – Via Dante 47
  • CARTOLERIA GERLI – Via Dante 12
  • CONAD – Viale Romagna 10
  • BAR GIMAGIAN – Piazza Don Milani
  • ACLI – BAR DELLE ACLI
  • SALUMERIA BERETTA – Via Lombardia 41
  • PARRUCCHIERE PER UOMO – Via Lombardia 21
  • TRATTORIA DA GIOVANNI – Via Siracusa 7
  • SCUOLA MATERNA S. MARTINO – Via Dante

2 Risposte to this post.

  1. Posted by Zuja on 2 Aprile 2008 at 09:40

    Domanda: che cosa è una centrale di cogenerazione? lo chiedo perchè ne ho sentito parlare durante l’incontro di venerdì scorso.
    Grazie

  2. Ciao Zuja
    semplificando un po’: in una “normale” centrale termoelettrica, si brucia del combustibile (tipicamente un idrocarburo come i derivati del petrolio o il metano) per trasformare acqua in vapore, il vapore fa girare una turbina che produce elettricità (come la dinamo della bicicletta accende la lampadina della bicicletta).
    In una centrale “a cogenerazione” il vapore, dopo aver prodotto l’elettricità, viene recuperato e usatp per scaldare edifici. In questo modo per ogni metro cubo di metano la quantità totale di energia (elettrica + termica) prodotta è maggiore e quindi la centrale è più efficiente.
    Da un punto di vista ambientale, una centrale a cogenerazione è pertanto migliore rispetto ad una tradizionale, perché si evita di bruciare altro metano per il riscaldamento delle case in prossimità della centrale stessa. Naturalmente ha un costo superiore di costruzione e di manutenzione, perché l’impianto è più complesso e va costruita una apposita rete di tubi (lunghi fino a qualche chilometro) per distribuire il vapore alle case.
    Per qualche dettaglio più tecnico vedi la descrizione su Wikipedia.

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