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Ieri sera si è svolto a Pioltello il Consiglio Comunale aperto sulle rotte aree, cui hanno partecipato per Melzo il sindaco Sabbioni, per Vignate il sindaco Vergani, per Bussero il sindaco Galbiati e per Segrate l’assessore Coari. Non erano presenti gli altri Comuni coinvolti nella sperimentazione, come annunciato qualche giorno prima dal sindaco Comincini di Cernusco. Riportiamo il comunicato stampa emesso oggi dalla Amministrazione di Pioltello.
ROTTE AEREE, PROVE DI DIALOGO
Dialogo, partecipazione, condivisione. Questi gli intenti espressi dai Comuni che hanno partecipato al Consiglio Comunale che Pioltello ha dedicato alle rotte aeree.
Pioltello, 6 Marzo 2008 – Si è aperto alle 21 di mercoledì 5 marzo il Consiglio Comunale interamente dedicato alla questione delle rotte aeree, al quale il sindaco Antonello Concas aveva invitato tutti i Comuni riuniti nel comitato “Rotte Comuni” che protesta contro la sperimentazione.
Un primo passo per potersi confrontare in modo chiaro, senza i filtri dei media, un gesto di apertura al dialogo per ripensare e riorganizzare i processi decisionali. Così è stato, poiché la serata ha suggellato l’intenzione dei presenti – Paolo Sabbioni sindaco di Melzo, Emilio Vergani sindaco di Vignate, Antonio Galbiati sindaco di Bussero, assessore Giuseppe Coari del Comune di Segrate - di allontanarsi dagli irrigidimenti per ritrovare quella volontà politica che negli ultimi anni ha visto i Comuni dell’Adda Martesana lavorare con spirito collaborativo. Spirito che fra l’altro risulta vincente, dando una forza e una voce altrimenti negate alle singole realtà se isolate.
Immotivato, visto il clima in cui si è svolto il consiglio, il timore di chi ha declinato l’invito perché ci sarebbero stati polemiche e applausi “per l’una o per l’altra parte”. Così non è stato, anzi, quelli che a mezzo stampa apparivano come irrigidimenti, si sono rivelati un modo per richiamare
l’attenzione sul problema e chiedere una maggiore partecipazione di tutti i soggetti interessati. Una richiesta ritenuta non soltanto legittima ma anche giusta e in quanto tale riconosciuta anche da SEA, rappresentata dal responsabile Ambiente e Qualità Giovanni Falsina che ha dichiarato la disponibilità dell’ente gestore aeroportuale a trovare - al di fuori della Commissione Aeroportuale i cui componenti sono decisi per legge - la sede adatta a un tavolo di discussione allargato a tutti i soggetti territoriali.
Presente anche un discreto numero di cittadini che hanno ascoltato con interesse le diverse fasi storiche della questione rotte aeree esposte dall’assessore all’Ambiente Giorgio Fallini, dalle quali emerge che il sorvolo su Pioltello non è obbligato, bensì conseguenza di spostamenti di rotte creati ad hoc dopo la costruzione di Milano 2 e dell’ospedale San Raffaele su un terreno non edificabile, che a più riprese nell’arco di 40 anni i Comuni si sono fatti la guerra ma che soltanto quando si sono uniti sono riusciti a farsi ascoltare, che è ormai da dieci anni che la questione non verte soltanto sulle rotte aeree ma anche sul ripensamento del ruolo di Linate. Un punto toccato da alcuni interventi di sindaci e consiglieri e accolto anch’esso da SEA che ha parlato di un futuro “dinamico” dell’aeroporto.
Soddisfatto, a fine Consiglio, il sindaco Concas, per essere riuscito a riportare il clima dai toni della polemica a quelli del dialogo e dell’apertura. “Dispiace soltanto”, afferma Concas, “che in questo Consiglio, incentrato su un grave problema che tocca l’interesse di tutti i cittadini al di là dei colori politici, l’opposizione – a eccezione della Rosa nel Pugno e dei Giovani per Pioltello – non abbia voluto dare il proprio contributo, scindendo le questioni politiche interne da una questione di interesse generale”.
“Se dobbiamo trovare il luogo e la data di un confronto sarebbe meglio confrontarsi prima di fissare l’agenda (…) Un consiglio comunale aperto si trasformerebbe inevitabilmente in una concione di fazioni opposte, che applaudono all’intervento dell’uno o dell’altro consigliere. Nella petizione i sindaci della Martesana e i loro concittadini chiedono che un loro rappresentante possa sedere al tavolo delle commissioni aeroportuali. Questo è il luogo più adatto dove confrontarsi.”
Continua quindi il confronto - scontro a distanza tra i Sindaci dei due Comuni limitrofi (entrambi del Partito Democratico) sulla questione rotte aeree.
Mercoledì 5 marzo 2008 si terrà a Pioltello un Consiglio Comunale aperto sul problema delle rotte aeree. Lo slogan “Rotte Aeree solo su Pioltello - Ora Basta - Facciamo sentire la nostra voce” (vedi manifesto) scelto dalla Amministrazione per l’incontro riprende la posizione espressa nei giorni scorsi dal sindaco Concas, che considera inaccettabile per Pioltello l’annullamento della sperimentazione in corso e il conseguente ritorno del 70% dei voli sopra la nostra città.
Questa è la posizione di Pioltello. E cosa chiedono gli altri Comuni ?
Il Consiglio Comunale aperto viene appena dopo la raccolta delle firme - organizzata dalle Amministrazioni Comunali di Bussero, Carugate, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Gorgonzola, Melzo e Vimodrone - che chiedeva (vedi testo della petizione):
La sospensione della sperimentazione delle rotte aeree ed il ripristino delle rotte aeree preesistenti
L’ingresso di questi Comuni nella Commissione aeroportuale
Il riesame in Commissione dei tracciati delle rotte che tengano conto delle esigenze dei Comuni coinvolti e la presentazione del nuovo piano rotte alle comunità prima della messa in esercizio
La trasformazione di Linate in “city airport” con minore traffico aereo, trasferendo su Malpensa la maggior parte delle linee aeree.
Il primo punto contrappone questi Comuni a Pioltello, perché rappresenta il ritorno immediato ad una situazione considerata insostenibile da decenni dai pioltellesi. Sugli altri punti un confronto è possibile, visto che l’Amministrazione di Pioltello non considera l’attuale distribuzione dei voli un tabù intoccabile o necessariamente la migliore delle soluzioni possibili, come si deduce dalle dichiarazioni rilasciate dall’assessore ai Trasporti di Pioltello.
D’altronde, come riportato da La Repubblica di oggi, la Commissione Aeroportuale intende comunque rivedere la sperimentazione perché non sta dando i risultati sperati su Milano, con il conseguente rischio di un incremento dei voli sulla Martesana.
La Lista per Pioltello ritiene (e sta lavorando in questa direzione) che su queste basi nei prossimi giorni si possa passare da un clima di contrapposizione alla ricerca di una posizione comune , che rafforzi la voce di Pioltello e delle altre comunità rispetto alla Commisione Aeroportuale e al Ministero dei Trasporti, per ottenere condizioni di vita complessivamente migliori di quelle del passato.
Qui sotto il filmato girato da Cernusco TV sulla raccolta delle firme contro la sperimentazione a Cernusco:
La sperimentazione delle nuove rotte aeree in partenza da Linate, avviata da qualche mese e che si sarebbe dovuta concludere a marzo 2008 ma che probabilmente sarà prolungata almeno fino all’estate, ha spostato una parte delle rotte che passavano sopra Pioltello e Segrate su altri Comuni della zona, tra cui Cernusco, scatenando la protesta degli amministratori e dei cittadini di queste città.
La cartina qui a sinistra mostra le rotte prima della sperimentazione, concentrate su Segrate, Pioltello, Vimodrone e Cologno. La cartina a destra mostra le rotte attuali, più equamente distribuite anche su altri Comuni, tra cui Cassina, Vignate, Cernusco e Liscate.
Le cartine sono tratte dallo studio sulle nuove rotte, che riporta tra l’altro tutti i dettagli relativi alla quota di sorvolo sui diversi Comuni.
Se sei d’accordo con il proseguimento della sperimentazione, migliorandola con un confronto tra i Comuni coinvolti, per una più equa distribuzione delle rotte aeree su tutti i Comuni
In questa intervista, l’assessore ai trasporti di Pioltello Giorgio Fallini spiega le motivazioni della sperimentazione e invita i Comuni limitrofi ad un confronto sulle soluzioni più giuste al problema.