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Dal 2001 l’area del parco delle Cascine di Pioltello è stata riconosciuta come Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS). Questa dicitura riconosce l’importanza del parco per l’intera zona e non solo per la nostra città.
Purtroppo Comuni che potevano aggiungere le proprie aree al Parco delle Cascine hanno fatto scelte completamente opposte, costruendo proprio laddove sarebbe stato possibile estendere il parco. E’ il caso di Segrate che sulla propria porzione sta edificando un nuovo quartiere residenziale, il Santa Monica, tra le cui caratteristiche più pubblicizzate c’è proprio la sua vicinanza al parco delle Cascine. Come dire, oltre il danno (ambientale) pure la beffa.
Battaglia persa, dunque ? Secondo noi, no.
Oltre alle azioni in corso per recuperare il parco delle Cascine (tra cui la richiesta al Ministero dell’Ambiente di fondi per l’acquisizione di aree dentro al parco), se si allarga lo sguardo all’intera zona est si vede subito un’altra opportunità. Immediatamente a nord del parco delle Cascine (in verde nella figura) , sette Comuni stanno lavorando per ottenere il riconoscimento del Parco delle Cave (in rosso nella figura), un’area di più di sette milioni di metri quadri faticosamente ritagliata e salvaguardata in mezzo agli abitati di Cernusco, Carugate, Brugherio, San Giuliano, Vimodrone … Un’area attraversata dalla Padana, metropolitana e Tangenziale Est, ma comunque un grande polmone verde di grandissimo valore ambientale.
Allora, perché non immaginare la fusione di questi due parchi (le Cascine e le Cave) a formare una barriera verde di dieci milioni di metri quadri tra la Martesana e la metropoli ?
Fondere insieme i due progetti porterebbe benefici ad entrambi: il parco delle Cave otterrebbe più facilmente il definitivo riconoscimento, il parco delle Cascine diverrebbe finalmente e veramente di interesse sovracomunale, un patrimonio da condividere con tutta la Martesana. Questo parco della Martesana sarebbe dieci volte più grande del Parco Lambro !
“Biciclettata al Fontanile” Domenica 4 maggio 2008
La partenza è alle ore 14.30 dal Municipio di Pioltello, in bicicletta si raggiunge il Fontanile nella località Castelletto lungo percorsi ciclabili nella natura. Per chi non vuole o non può venire in bicicletta, alla partenza saranno date indicazioni per raggiungere l’arrivo.
E’ una iniziativa della Pro Loco con la collaborazione di Legambiente, come occasione per riscoprire e riappropriarsi della città e della sua campagna e per fare nuove amicizie. Clicca sul manifesto per ingrandirlo e distribuiscilo agli amici.
Nell’articolo, si dice che il sindaco di Pioltello Antonello Concas avrebba cambiato idea sui Rom e dopo aver pensato a “casette con l’attaccamento di acqua, luce, gas, una roba seria, e coraggiosa”, di fronte all’impennata del numero dei Rom presenti alla Cascina Bareggiate (da 250 a 500, dice sempre l’articolo) e del numero di furti (dice Concas) “firmerà l’ordinanza di sgombero per liberare la cascina Bareggiate, occupata dai nomadi”.
L’articolo poi prosegue accomunando a questa posizione un lungo elenco di sindaci della provincia (Vimercate, Brugherio, Carugate, Caponago, Concorezzo, Agrate Brianza, Cernusco …). E conclude con il numero di Rom nella provincia di Milano (23 mila stimati), il numero di insediamenti (62, spalmati tutto intorno a Milano).
Un paio di riflessioni e commenti, certamente non risolutivi rispetto alla complessità del problema ma che tentano di andare oltre la cronaca (clicca su leggi il seguito di questo post).
L’Assemblea organizzata dal Comitato di Quartiere di Limito venerdì 28 marzo 2008 è stata un successo per la numerosa partecipazione, con più di 150 persone presenti, tanti rimasti in piedi per le oltre due ore dell’incontro.
Partendo dai risultati del questionario, il Comitato ha elaborato e presentato nella serata le proprie osservazioni e conseguenti proposte per migliorare lo “stato di salute” del quartiere, sui temi della sicurezza, della sostenibiltà ambientale, della manutenzione urbana e sulla bonifica del polo chimico, tra le quali segnaliamo:
la disponibilità a creare un gruppo di osservatori volontari che presidino il territorio
la necessità di una ampia ed immediata manutenzione urbana, per riportare qualità alla vita del quartiere e come forma di contrasto all’inciviltà di alcuni
la difficile convivenza con l’autotrasporto pesante, sia per l’abuso dei parcheggi sia per il rumore
la preoccupazione per l’utilizzo futuro dell’area del polo chimico, con il paventato arrivo di un termovalorizzatore
Il dibattito che ha seguito la presentazione ha allargato la serata anche alla protesta dei commercianti contro la sperimentazione in corso di chiusura a ore determinate della via Dante, voluta dalla Amministrazione Comunale per evitare l’attraversamento del quartiere da parte dei pendolari non pioltellesi che vanno o tornano da Milano.
Al termine dell’incontro è stato distribuito un nuovo questionario col quale i cittadini possono esprimere il gradimento per le proposte del comitato.
Al Comitato vanno i nostri complimenti per il lavoro svolto, per la concretezza delle proposte avanzate e per aver “puntato il dito” non solo verso le manchevolezze della Amministrazione (in particolare contro le carenze e lentezze della manutenzione di strade e fontanili) ma anche contro l’incivilità di alcuni cittadini pronti a invadere con rifiuti le zone non sufficientemente presidiate dall’Amministrazione o dalle proprietà private. Un lavoro pre-politico e non anti-politico interessante ed utile, su cui come Lista intendiamo ritornare.
Le proposte del Comitato, il questionario e le modalità di consegna del questionario sono disponibili nel seguito di questa notizia (cliccando su “leggi il seguito di questo post”)
Su Repubblica del 14 marzo 2008 è apparso un articolo in cui si afferma che l’Assessore Provinciale Brembilla, dopo aver riferito in aula della intenzione della giunta di sostituire il termovalorizzatore di Sesto con uno più nuovo e sicuro, fuori aula avanza l’ipotesi che il nuovo impianto si farà a Pioltello o a Segrate.
L’articolo non lo dice, ma l’unico luogo possibile a Pioltello sarebbe il polo chimico, area in via di sistemazione con l’accordo di programma tra un imprenditore privato, Ministero, Regione, Provincia e Comuni di Rodano e Pioltello, accordo nel quale non c’è traccia del termovalorizzatore. Ma il pezzo di area sul nostro territorio mantiene la destinazione industriale e quindi teoricamente potrebbe ospitare un termovalorizzatore.
Per ora è “solo” una anticipazione giornalistica di una posizione espressa dalla Provincia, che non ha riscontri negli atti o decisioni - e neppure nelle discussioni - svolte nella Amministrazione Comunale di Pioltello, ma inevitabilmente riaprirà il contenzioso sull’uso futuro del polo chimico, area sulla quale di volta in volta sono stati proposti (e respinti, anche grazie al lavoro della Lista) una centrale termoelettrica, un ortomercato ed un centro commerciale …
Il Comitato di Quartiere di Limito organizza per venerdì 28 marzo 2008 una
ASSEMBLEA PUBBLICA
presso il Centro Civico di Piazza don Milani, alle ore 21.00, con il seguente Ordine del Giorno:
1. Sicurezza nel Quartiere di Limito
2. Viabilità, arredo urbano, riqualificazione del centro abitato di Limito, sostenibilità
3. Bonifica e riqualificazione area ex-Sisas
4. Varie ed eventuali
L’invito è esteso a tutta la Cittadinanza di Limito, all’Amministrazione Comunale di Pioltello ed a tutte le forze politiche rappresentate nel Consiglio Comunale di Pioltello. Il Coordinamento del Comitato di Quartiere presenterà ai Cittadini le proprie considerazioni e proposte in merito ai temi all’Ordine del Giorno, invitando al confronto ed alla valutazione di iniziative future.
Ieri sera si è svolto a Pioltello il Consiglio Comunale aperto sulle rotte aree, cui hanno partecipato per Melzo il sindaco Sabbioni, per Vignate il sindaco Vergani, per Bussero il sindaco Galbiati e per Segrate l’assessore Coari. Non erano presenti gli altri Comuni coinvolti nella sperimentazione, come annunciato qualche giorno prima dal sindaco Comincini di Cernusco. Riportiamo il comunicato stampa emesso oggi dalla Amministrazione di Pioltello.
ROTTE AEREE, PROVE DI DIALOGO
Dialogo, partecipazione, condivisione. Questi gli intenti espressi dai Comuni che hanno partecipato al Consiglio Comunale che Pioltello ha dedicato alle rotte aeree.
Pioltello, 6 Marzo 2008 – Si è aperto alle 21 di mercoledì 5 marzo il Consiglio Comunale interamente dedicato alla questione delle rotte aeree, al quale il sindaco Antonello Concas aveva invitato tutti i Comuni riuniti nel comitato “Rotte Comuni” che protesta contro la sperimentazione.
Un primo passo per potersi confrontare in modo chiaro, senza i filtri dei media, un gesto di apertura al dialogo per ripensare e riorganizzare i processi decisionali. Così è stato, poiché la serata ha suggellato l’intenzione dei presenti – Paolo Sabbioni sindaco di Melzo, Emilio Vergani sindaco di Vignate, Antonio Galbiati sindaco di Bussero, assessore Giuseppe Coari del Comune di Segrate - di allontanarsi dagli irrigidimenti per ritrovare quella volontà politica che negli ultimi anni ha visto i Comuni dell’Adda Martesana lavorare con spirito collaborativo. Spirito che fra l’altro risulta vincente, dando una forza e una voce altrimenti negate alle singole realtà se isolate.
Immotivato, visto il clima in cui si è svolto il consiglio, il timore di chi ha declinato l’invito perché ci sarebbero stati polemiche e applausi “per l’una o per l’altra parte”. Così non è stato, anzi, quelli che a mezzo stampa apparivano come irrigidimenti, si sono rivelati un modo per richiamare
l’attenzione sul problema e chiedere una maggiore partecipazione di tutti i soggetti interessati. Una richiesta ritenuta non soltanto legittima ma anche giusta e in quanto tale riconosciuta anche da SEA, rappresentata dal responsabile Ambiente e Qualità Giovanni Falsina che ha dichiarato la disponibilità dell’ente gestore aeroportuale a trovare - al di fuori della Commissione Aeroportuale i cui componenti sono decisi per legge - la sede adatta a un tavolo di discussione allargato a tutti i soggetti territoriali.
Presente anche un discreto numero di cittadini che hanno ascoltato con interesse le diverse fasi storiche della questione rotte aeree esposte dall’assessore all’Ambiente Giorgio Fallini, dalle quali emerge che il sorvolo su Pioltello non è obbligato, bensì conseguenza di spostamenti di rotte creati ad hoc dopo la costruzione di Milano 2 e dell’ospedale San Raffaele su un terreno non edificabile, che a più riprese nell’arco di 40 anni i Comuni si sono fatti la guerra ma che soltanto quando si sono uniti sono riusciti a farsi ascoltare, che è ormai da dieci anni che la questione non verte soltanto sulle rotte aeree ma anche sul ripensamento del ruolo di Linate. Un punto toccato da alcuni interventi di sindaci e consiglieri e accolto anch’esso da SEA che ha parlato di un futuro “dinamico” dell’aeroporto.
Soddisfatto, a fine Consiglio, il sindaco Concas, per essere riuscito a riportare il clima dai toni della polemica a quelli del dialogo e dell’apertura. “Dispiace soltanto”, afferma Concas, “che in questo Consiglio, incentrato su un grave problema che tocca l’interesse di tutti i cittadini al di là dei colori politici, l’opposizione – a eccezione della Rosa nel Pugno e dei Giovani per Pioltello – non abbia voluto dare il proprio contributo, scindendo le questioni politiche interne da una questione di interesse generale”.
Nel mese di dicembre il Comitato di Quartiere di Limito ha distribuito alla popolazione della frazione un questionario con domande relative alla qualità della vita e dell’ambiente, alla percezione di sicurezza e sul livello di informazione. Il questionario ha avuto un buon riscontro anche numerico. Dal questionario emergono alcune priorità sentite dalla popolazione, che riguardano l’inquinamento e l’ingombrante presenza del polo chimico, un bisogno di maggiore sicurezza e cura del territorio ed il riconoscimento del ruolo svolto dai “corpi sociali intermedi” come la parrocchia ed il Comitato stesso. Il Comitato ha messo a disposizione a www.pioltello.org i risultati del questionario e l’analisi finora svolta su di essi:
Per scaricare questo documento clicca qui.
Per un precedente questionario del 2005, organizzato dalla Lista per Pioltello ed indirizzato a tutti i quartieri della città clicca qui.
Il nostro concittadino Federico Bianchini si è laureato in Scienza Naturali con una tesi in Ecologia dal titolo “Gli indici di rischio biologico nell’area ex-SISAS”, in cui ha rielaborato documenti, indagini e rilevazioni ambientali eseguite in diversi anni sul Polo Chimico. La tesi contiene quindi la storia di quella tormentata area ed è una fonte di dati molto interessanti per conoscere oggettivamente la situazione e valutare gli interventi pianificati per la bonifica dell’area. Come Lista per Pioltello abbiamo anche l’onore di essere citati in questa tesi per un convegno organizzato sull’argomento !
Federico ci ha messo gentilmente a disposizione il testo integrale della tesi, comprensiva di appendici, riassunto e presentazione della caratterizzazione chimica dell’area, con il permesso di distribuirla attraverso www.pioltello.org (mantenendo naturalmente la proprietà intellettuale ed ogni altro diritto sul materiale prodotto). Cogliamo l’occasione per invitare altri universitari o laureati che abbiano prodotto studi o tesi sulla nostra città a fare come Federico.
Tutte le parti della tesi di Bianchini sono consultabili on line e scaricabili in formato PDF da questa pagina. Ecco un anticipo della presentazione:
La sperimentazione delle nuove rotte aeree in partenza da Linate, avviata da qualche mese e che si sarebbe dovuta concludere a marzo 2008 ma che probabilmente sarà prolungata almeno fino all’estate, ha spostato una parte delle rotte che passavano sopra Pioltello e Segrate su altri Comuni della zona, tra cui Cernusco, scatenando la protesta degli amministratori e dei cittadini di queste città.
La cartina qui a sinistra mostra le rotte prima della sperimentazione, concentrate su Segrate, Pioltello, Vimodrone e Cologno. La cartina a destra mostra le rotte attuali, più equamente distribuite anche su altri Comuni, tra cui Cassina, Vignate, Cernusco e Liscate.
Le cartine sono tratte dallo studio sulle nuove rotte, che riporta tra l’altro tutti i dettagli relativi alla quota di sorvolo sui diversi Comuni.
Se sei d’accordo con il proseguimento della sperimentazione, migliorandola con un confronto tra i Comuni coinvolti, per una più equa distribuzione delle rotte aeree su tutti i Comuni
In questa intervista, l’assessore ai trasporti di Pioltello Giorgio Fallini spiega le motivazioni della sperimentazione e invita i Comuni limitrofi ad un confronto sulle soluzioni più giuste al problema.
L’anidride carbonica che emettiamo girando in auto o lasciando accese inutilmente le luci in casa è diventata una dei peggiori nemici dell’ambiente perché contribuisce al riscaldamento globale della Terra.
Senza aspettare che i Governi rispettino gli impegni di Kyoto riguardanti la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, ognuno di noi può ridurre da subito le proprie personali emissioni con alcuni semplici accorgimenti applicabili alla nostra vita quotidiana.
La Calcolatrice del Carboniocalcola quanta anidride carbonica puoi personalmente evitare: basta scegliere quali - tra gli accorgimenti proposti - pensi di poter adottare (o hai già adottato) e la calcolatrice calcolerà il risparmio complessivo. Alla fine, viene confrontato questo risparmio con quanto sarebbe utile che facessimo come cittadini europei e - se si vuole - si può anche registrare sul sito il nostro personale impegno lasciando il nostro nome e cognome. La calcolatrice può essere quindi usata sia per fotografare il nostro attuale impegno contro il riscaldamento globale sia per pianificare le nostre prossime azioni a riguardo.
Chi vuole, può lasciare un commento a questo articolo per segnalare quanti chili si impegna a risparmiare (o ha già risparmiato) secondo la calcolatrice del carbonio. Sarebbe bello che partisse una specie di gara virtuosa tra i nostri cittadini a chi fa meglio in questo campo …
Dal sito di VITA segnaliamo questa iniziativa, che dà un significato nuovo e orientato al futuro nostro e dei nostri figli ad una pratica religiosa secolare:
Due diocesi anglicane hanno presentato una lista di rinunce per ognuno dei 40 giorni da qui a Pasqua, partendo dal togliere una lampadina da casa per poi abbassare il riscaldamento di un grado, spegnere le lucette di standby, via via fino a Pasqua, quando si è invitati a mettere una lampadina a basso consumo al posto della prima lampadina tolta.
Sul sito della Regione Lombardia è ora disponibile il Bollettino Ufficiale contenente l’accordo di programma tra Ministero, Regione, Comuni e Zunino per la bonifica e riconversione dell’area del Polo Chimico di Pioltello - Rodano.
Dopo lo stop di luglio, il 22 Dicembre 2007 il sindaco Concas ha firmato l’accordo di programma con Ministero Ambiente, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Rodano e la società privata Zunino, accordo che definisce il futuro dell’area ex Sisas di Pioltello - Rodano, mettendo forse una parola definitiva ad una vicenda che ha marchiato a lungo il territorio della nostra città.
Una guerra durata trent’anni, sostenuta dalla cittadinanza di Pioltello per il diritto alla salute, guerra combattuta per i primi dieci anni da uno sparuto gruppo di cittadini più lungimiranti ed attenti di altri, organizzati nel Comitato Antinquinamento e politicamente sostenuti prima da Unità Popolare e poi dalla Lista per Pioltello (vedi la nostra storia), fermi su posizioni di fortissima critica ambientale alla Sisas per la gestione delle scorie e scarti di lavorazione, fino al fallimento della società.
Questa guerra dei trent’anni forse oggi finisce. E come tutte le guerre troppo lunghe si conclude senza una chiara vittoria ma con un “trattato di pace” che ripara quello che può. L’imprenditore Zunino si impegna a pulire l’area in cambio del permesso di costruire un grande centro commerciale più altre cose, quasi tutto sul territorio di Rodano. Un “trattato di pace”, fortemente voluto dal Ministero dell’Ambiente per evitare la multa che l’Unione Europea avrebbe comminato all’Italia per non aver mai avviato seriamente la bonifica in tutti questi anni.
Un accordo che certifica - ancora una volta - che nel nostro Paese chi sporca non paga (basta dichiarare fallimento), che i guadagni sono privati e i danni pubblici, che per fare qualcosa di economicamente rilevante come la bonifica occorre dare carta bianca o quasi ai costruttori.
Per questo noi che crediamo ancora nella giustizia, nel ruolo dello Stato e nel valore sociale dell’ambiente non cantiamo vittoria. Abbiamo lavorato duramente in questi mesi insieme a tutto il centrosinistra ed anche con la minoranza per arrivare a questo risultato, cercando di migliorarlo per quanto possibile. Senza cantare vittoria, vogliamo sottolineare l’importanza storica di questo accordo che, salvo sorprese, porterà finalmente alla bonifica vera e definitiva dell’area e al disinnesco della bomba ambientale che contiene.
In questi giorni e nelle prossime settimane continueremo a lavorare per sottoscrivere con il Ministero e la Regione un secondo accordo, per ottenere concretamente le “compensazioni” finora solo promesse e che dovranno portare alla costruzione di un nuovo collegamento tra Rivoltana e Cassanese (per evitare che il traffico del nuovo centro commerciale pesi su Limito, perché la soluzione del problema non deve pesare sulle spalle dei limitesi) e a finanziamenti per acquisire e sistemare le aree verdi pubbliche di Pioltello, la prima delle quali è certamente il Parco delle Cascine, puntando a farlo diventare finalmente un parco veramente pubblico attraverso un esproprio progressivo ed ampio.
E’ un progetto complesso e per niente scontato nel suo risultato ma che, se dovesse andare in porto in tutte le sue parti, porterà a soluzione definitiva due dei principali problemi storici della città (Sisas e Parco delle Cascine) che stanno all’origine del nostro impegno politico.
… ma portali alla piattaforma ecologica del Comune !
Tutti gli apparecchi elettrici ed elettronici (telefonini, computer, televisori, stampanti, lampade al neon e a risparmio energetico, elettrodomestici, giochi elettronici ….) devono essere smaltiti dal 1 gennaio 2008 secondo il Decreto RAEE, che prevede l’obbligo di raccolta differenziata e - quando tecnicamente possibile - il riuso o il recupero dei materiali. Gli apparecchi elettrici ed elettronici portati dai cittadini presso la piattaforma ecologica di Pioltello sono poi ritirati dalla società Relight Srl di Rho, che provvede al loro corretto trattamento e, per alcune tipologie di apparecchi, al loro recupero.
Per sapere quali sono le lampade che si possono portare e che sono riciclate vedi questo schema (a cura di Ecolamp).