Dichiarazione ai sensi della Legge n. 62 del 07.03.2001
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Opinioni, commenti e modalità di descrizione e valutazione di fatti e vicende riportati sono responsabilità dei singoli autori. L'intervento preventivo dell'amministratore riguarda la comune decenza e non esamina la veridicità di rilievi e notizie. L'amministrazione del blog metterà in contatto gli interessati con gli autori dei vari articoli per eventuali richieste di chiarimenti e di precisazioni.
Dal sito di VITA segnaliamo questa iniziativa, che dà un significato nuovo e orientato al futuro nostro e dei nostri figli ad una pratica religiosa secolare:
Due diocesi anglicane hanno presentato una lista di rinunce per ognuno dei 40 giorni da qui a Pasqua, partendo dal togliere una lampadina da casa per poi abbassare il riscaldamento di un grado, spegnere le lucette di standby, via via fino a Pasqua, quando si è invitati a mettere una lampadina a basso consumo al posto della prima lampadina tolta.
Riceviamo dalla Associazione Oltrelepagine e volentieri pubblichiamo la seguente proposta - provocazione in vista della assegnazione delle Benemerenze cittadine 2007:
Egregio Sindaco, Gentile Assessore,
rispondendo alla Vostra richiesta, come associazione culturale proponiamo di dare la benemerenza cittadina a una delle tante famiglie i sudamericani, asiatici o africani che vivono in sovraffollamento in una casa del satellite o di piazza Garibaldi o ai 200 residenti abusivi di etnia om che vivono nel parco delle cascine. La motivazione è:
Diamoci una speranza!
La nostra non vuole essere una provocazione, è una proposta seria.
Sono i più poveri, gli ultimi della nostra comunità, sono loro che fanno crescere in noi la consapevolezza dell’esistenza di miliardi di persone che non mangiano, che non riescono a vivere e non riescono a farlo perché noi siamo immersi nel consumismo più sfrenato fatto di eccessi e di sprechi, lontani da ogni riflessione sul futuro del mondo. Essi sono “ I poveri che non ci lasceranno dormire “ come scrive Alex Zanotelli in uno dei suoi libri.
Ognuno di noi, come individuo, ha la responsabilità dello stato del mondo e ognuno di noi deve darsi da fare per cambiare la situazione. Si deve farlo a partire dai poveri più vicini a noi, iniziando un’operazione di restituzione.
Pensiamo che quelli che vengono indicati come atti di solidarietà nell’accezione laica, o di carità in quella cattolica, devono essere veri e propri atti di restituzione. Troppo facile essere d’accordo con il conferenziere di turno sulla povertà del mondo per poi chiudersi a riccio, salvaguardando i propri egoismi quando si tratta di mettersi seriamente in gioco. All’indomani del fatto orrendo successo a Roma pensiamo sia giusto invertire la rotta. Crediamo che quello che sta facendo la nostra società sotto la pressione dell’emotività, si ritorcerà contro tutti con una maggiore e ulteriore esasperazione della barbarie quotidiana. Non si possono risolvere le questioni individuando i cattivi oggi nei Rom (ieri negli albanesi, l’altro ieri nei marocchini, l’altro ieri ancora nei meridionali ecc) e varando leggi eccezionali. Il futuro non sarà migliore se ci difenderemo con lo stato di polizia, o alzando steccati, ma se saremo capaci di incontro e di condivisione.
Diamoci una speranza!
Il Consorzio Farsi Prossimo, la Caritas Ambrosiana e Coop Lombardia raccolgono telefonini usati per aggiustarli o rottamarli. In questo modo creano posti di lavoro per persone svantaggiate e danno una mano all’ambiente.
Se vuoi partecipare, porta il tuo telefonino usato presso Parrocchie ed Oratori della diocesi di Milano o presso gli ipermercati Coop. I punti di raccolta più vicini a noi sono la Parrocchia S. Giorgio a Limito ed Ipercoop Acquario di Vignate.
come salvaguardare l’ambiente e il nostro portafoglio!
Fa’ la cosa giusta! 2007 ha scelto di affrontare uno dei temi più “caldi” del momento: il risparmio energetico e l’approccio sostenibile alla gestione e conservazione delle risorse del pianeta.
La Lista per Pioltello ricorda a tutti che oggi è la Giornata dell’Acqua, occasione per riflettere e lottare per il diritto fondamentale all’acqua per tutte le persone. L’acqua è un bene comune e non privatizzabile.
giovedì 22 marzo 2007 alle ore 21 presso la Sala Consiliare di Pioltello. L’ingresso è libero.
Lo spettacolo, a cura della Compagnia Teatrale Itineraria, è un “teatro-documento” sul diritto all’acqua per tutti, per riflettere sugli spreco tutto italiano di questo bene prezioso. E’ stato premiato con targa d’argento del Presidente della Repubblica.
L’associazione Eticopioltello promuove riflessioni e azioni sul consumo critico, etico e solidale. Ha organizzato lo scorso anno un incontro sulla qualità dell’acqua della nostra città.