Dichiarazione ai sensi della Legge n. 62 del 07.03.2001
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Opinioni, commenti e modalità di descrizione e valutazione di fatti e vicende riportati sono responsabilità dei singoli autori. L'intervento preventivo dell'amministratore riguarda la comune decenza e non esamina la veridicità di rilievi e notizie. L'amministrazione del blog metterà in contatto gli interessati con gli autori dei vari articoli per eventuali richieste di chiarimenti e di precisazioni.
Nell’articolo, si dice che il sindaco di Pioltello Antonello Concas avrebba cambiato idea sui Rom e dopo aver pensato a “casette con l’attaccamento di acqua, luce, gas, una roba seria, e coraggiosa”, di fronte all’impennata del numero dei Rom presenti alla Cascina Bareggiate (da 250 a 500, dice sempre l’articolo) e del numero di furti (dice Concas) “firmerà l’ordinanza di sgombero per liberare la cascina Bareggiate, occupata dai nomadi”.
L’articolo poi prosegue accomunando a questa posizione un lungo elenco di sindaci della provincia (Vimercate, Brugherio, Carugate, Caponago, Concorezzo, Agrate Brianza, Cernusco …). E conclude con il numero di Rom nella provincia di Milano (23 mila stimati), il numero di insediamenti (62, spalmati tutto intorno a Milano).
Un paio di riflessioni e commenti, certamente non risolutivi rispetto alla complessità del problema ma che tentano di andare oltre la cronaca (clicca su leggi il seguito di questo post).
L’Assemblea organizzata dal Comitato di Quartiere di Limito venerdì 28 marzo 2008 è stata un successo per la numerosa partecipazione, con più di 150 persone presenti, tanti rimasti in piedi per le oltre due ore dell’incontro.
Partendo dai risultati del questionario, il Comitato ha elaborato e presentato nella serata le proprie osservazioni e conseguenti proposte per migliorare lo “stato di salute” del quartiere, sui temi della sicurezza, della sostenibiltà ambientale, della manutenzione urbana e sulla bonifica del polo chimico, tra le quali segnaliamo:
la disponibilità a creare un gruppo di osservatori volontari che presidino il territorio
la necessità di una ampia ed immediata manutenzione urbana, per riportare qualità alla vita del quartiere e come forma di contrasto all’inciviltà di alcuni
la difficile convivenza con l’autotrasporto pesante, sia per l’abuso dei parcheggi sia per il rumore
la preoccupazione per l’utilizzo futuro dell’area del polo chimico, con il paventato arrivo di un termovalorizzatore
Il dibattito che ha seguito la presentazione ha allargato la serata anche alla protesta dei commercianti contro la sperimentazione in corso di chiusura a ore determinate della via Dante, voluta dalla Amministrazione Comunale per evitare l’attraversamento del quartiere da parte dei pendolari non pioltellesi che vanno o tornano da Milano.
Al termine dell’incontro è stato distribuito un nuovo questionario col quale i cittadini possono esprimere il gradimento per le proposte del comitato.
Al Comitato vanno i nostri complimenti per il lavoro svolto, per la concretezza delle proposte avanzate e per aver “puntato il dito” non solo verso le manchevolezze della Amministrazione (in particolare contro le carenze e lentezze della manutenzione di strade e fontanili) ma anche contro l’incivilità di alcuni cittadini pronti a invadere con rifiuti le zone non sufficientemente presidiate dall’Amministrazione o dalle proprietà private. Un lavoro pre-politico e non anti-politico interessante ed utile, su cui come Lista intendiamo ritornare.
Le proposte del Comitato, il questionario e le modalità di consegna del questionario sono disponibili nel seguito di questa notizia (cliccando su “leggi il seguito di questo post”)
Su Repubblica del 14 marzo 2008 è apparso un articolo in cui si afferma che l’Assessore Provinciale Brembilla, dopo aver riferito in aula della intenzione della giunta di sostituire il termovalorizzatore di Sesto con uno più nuovo e sicuro, fuori aula avanza l’ipotesi che il nuovo impianto si farà a Pioltello o a Segrate.
L’articolo non lo dice, ma l’unico luogo possibile a Pioltello sarebbe il polo chimico, area in via di sistemazione con l’accordo di programma tra un imprenditore privato, Ministero, Regione, Provincia e Comuni di Rodano e Pioltello, accordo nel quale non c’è traccia del termovalorizzatore. Ma il pezzo di area sul nostro territorio mantiene la destinazione industriale e quindi teoricamente potrebbe ospitare un termovalorizzatore.
Per ora è “solo” una anticipazione giornalistica di una posizione espressa dalla Provincia, che non ha riscontri negli atti o decisioni - e neppure nelle discussioni - svolte nella Amministrazione Comunale di Pioltello, ma inevitabilmente riaprirà il contenzioso sull’uso futuro del polo chimico, area sulla quale di volta in volta sono stati proposti (e respinti, anche grazie al lavoro della Lista) una centrale termoelettrica, un ortomercato ed un centro commerciale …
Il Comitato di Quartiere di Limito organizza per venerdì 28 marzo 2008 una
ASSEMBLEA PUBBLICA
presso il Centro Civico di Piazza don Milani, alle ore 21.00, con il seguente Ordine del Giorno:
1. Sicurezza nel Quartiere di Limito
2. Viabilità, arredo urbano, riqualificazione del centro abitato di Limito, sostenibilità
3. Bonifica e riqualificazione area ex-Sisas
4. Varie ed eventuali
L’invito è esteso a tutta la Cittadinanza di Limito, all’Amministrazione Comunale di Pioltello ed a tutte le forze politiche rappresentate nel Consiglio Comunale di Pioltello. Il Coordinamento del Comitato di Quartiere presenterà ai Cittadini le proprie considerazioni e proposte in merito ai temi all’Ordine del Giorno, invitando al confronto ed alla valutazione di iniziative future.
Nel mese di dicembre il Comitato di Quartiere di Limito ha distribuito alla popolazione della frazione un questionario con domande relative alla qualità della vita e dell’ambiente, alla percezione di sicurezza e sul livello di informazione. Il questionario ha avuto un buon riscontro anche numerico. Dal questionario emergono alcune priorità sentite dalla popolazione, che riguardano l’inquinamento e l’ingombrante presenza del polo chimico, un bisogno di maggiore sicurezza e cura del territorio ed il riconoscimento del ruolo svolto dai “corpi sociali intermedi” come la parrocchia ed il Comitato stesso. Il Comitato ha messo a disposizione a www.pioltello.org i risultati del questionario e l’analisi finora svolta su di essi:
Per scaricare questo documento clicca qui.
Per un precedente questionario del 2005, organizzato dalla Lista per Pioltello ed indirizzato a tutti i quartieri della città clicca qui.
Questa settimana sulla Gazzetta della Martesana è apparso un intervento del Comitato di Quartiere di Limito, lanciato dal giornale come una risposta alla proposta avanzata dalla Lista per Pioltello di utilizzare parte delle compensazioni economiche (che verranno dal Ministero e dalla Regione per l’accordo sul Polo Chimico) per iniziare l’acquisizione del Parco delle Cascine.
Abbiamo letto con piacere il vostro intervento sulle “compensazioni”, pubblicato dalla Gazzetta della Martesana della scorsa settimana in risposta al nostro intervento sull’acquisizione del Parco delle Cascine. Con piacere, perché lo scopo del nostro intervento era proprio di avviare una discussione sull’utilizzo delle compensazioni, un confronto alla luce del sole tra forze politiche, associazioni e cittadini. A nostro avviso, scelte importanti come queste richiedono infatti una ampia partecipazione della cittadinanza, che porti poi a decisioni amministrative che tengano conto delle diverse sensibilità e dei diversi interessi presenti sul territorio.
Come nostro contributo iniziale a questo confronto, abbiamo proposto di investire parte delle compensazioni per acquisire i percorsi nel Parco delle Cascine, al fine di farlo tornare immediatamente fruibile dai cittadini e di poter eventualmente trattare in futuro con la proprietà l’uso dell’intera area da una posizione di maggiore forza rispetto alla situazione odierna.
Per necessità editoriali l’articolo era incentrato sul Parco delle Cascine, ma le nostre proposte sulle compensazioni non si esauriscono certamente su quell’area. Noi riteniamo che le compensazioni debbano essere concentrate su pochi progetti importanti (evitando di sperperare l’occasione nell’acquisto di piccoli fazzoletti di terra qua e là), progetti che riguardino tutto il territorio cittadino e che siano ovviamente coerenti con le tipologie di interventi previsti dall’Accordo. Per il territorio di Limito, abbiamo finora identificato quattro progetti:
il depotenziamento dell’attuale sovrappasso ferroviario sulla Pobbiano Cavenago, puntando ad asservirlo al solo traffico locale
il completamento del Parco della Besozza, con il recupero della cascina o in alternativa l’acquisizione della cascina Camposoglio, puntando ad un accordo complessivo con la Fondazione Invernizzi per proseguire i percorsi ciclopedonali della Besozza dentro l’area Camposoglio
la creazione di una barriera naturale (es. collina piantumata) tra l’abitato di Limito e la Rivoltana (se l’opera prevista dal progetto BreBeMi dovesse essere cancellata o ritardare)
la creazione di aree parcheggio in prossimità dell’abitato a servizio della stazione di Porta
Il primo punto è forse quello più complesso, perché per essere attuato richiede la costruzione di un nuovo sovrappasso della ferrovia a est oppure a ovest di Limito. La Provincia di Milano punta alla soluzione ovest, all’altezza di Rugacesio, nell’ambito della viabilità speciale per l’ex dogana di Segrate. La futura proprietà dell’area del Polo Chimico ha già dichiarato di non voler realizzare un sovrappasso che attraversi il centro commerciale ma solo dei sottopassi che da Pioltello portino dentro il parcheggio del centro (se così fosse, il traffico da nord verso il centro commerciale graverebbe molto più su Pioltello e Seggiano che su Limito). In ogni caso, noi riteniamo che gli interventi viabilistici di ingresso al centro commerciale debbano essere pagati dall’operatore e non dalle compensazioni.
Sia l’elenco dei progetti sia le considerazioni qui sopra rapidamente accennate richiedono un lavoro di approfondimento, che vorremmo fare insieme a voi, come già accaduto su altri temi. Vi proponiamo quindi un incontro in cui confrontarci su questi temi, incontro da tenere a breve perché i tempi di presentazione dei progetti al Ministero ed alla Regione sono stretti.
Marta Cervi per il Coordinamento della Lista per Pioltello
Il nostro concittadino Federico Bianchini si è laureato in Scienza Naturali con una tesi in Ecologia dal titolo “Gli indici di rischio biologico nell’area ex-SISAS”, in cui ha rielaborato documenti, indagini e rilevazioni ambientali eseguite in diversi anni sul Polo Chimico. La tesi contiene quindi la storia di quella tormentata area ed è una fonte di dati molto interessanti per conoscere oggettivamente la situazione e valutare gli interventi pianificati per la bonifica dell’area. Come Lista per Pioltello abbiamo anche l’onore di essere citati in questa tesi per un convegno organizzato sull’argomento !
Federico ci ha messo gentilmente a disposizione il testo integrale della tesi, comprensiva di appendici, riassunto e presentazione della caratterizzazione chimica dell’area, con il permesso di distribuirla attraverso www.pioltello.org (mantenendo naturalmente la proprietà intellettuale ed ogni altro diritto sul materiale prodotto). Cogliamo l’occasione per invitare altri universitari o laureati che abbiano prodotto studi o tesi sulla nostra città a fare come Federico.
Tutte le parti della tesi di Bianchini sono consultabili on line e scaricabili in formato PDF da questa pagina. Ecco un anticipo della presentazione:
Sul sito della Regione Lombardia è ora disponibile il Bollettino Ufficiale contenente l’accordo di programma tra Ministero, Regione, Comuni e Zunino per la bonifica e riconversione dell’area del Polo Chimico di Pioltello - Rodano.
Dopo lo stop di luglio, il 22 Dicembre 2007 il sindaco Concas ha firmato l’accordo di programma con Ministero Ambiente, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Rodano e la società privata Zunino, accordo che definisce il futuro dell’area ex Sisas di Pioltello - Rodano, mettendo forse una parola definitiva ad una vicenda che ha marchiato a lungo il territorio della nostra città.
Una guerra durata trent’anni, sostenuta dalla cittadinanza di Pioltello per il diritto alla salute, guerra combattuta per i primi dieci anni da uno sparuto gruppo di cittadini più lungimiranti ed attenti di altri, organizzati nel Comitato Antinquinamento e politicamente sostenuti prima da Unità Popolare e poi dalla Lista per Pioltello (vedi la nostra storia), fermi su posizioni di fortissima critica ambientale alla Sisas per la gestione delle scorie e scarti di lavorazione, fino al fallimento della società.
Questa guerra dei trent’anni forse oggi finisce. E come tutte le guerre troppo lunghe si conclude senza una chiara vittoria ma con un “trattato di pace” che ripara quello che può. L’imprenditore Zunino si impegna a pulire l’area in cambio del permesso di costruire un grande centro commerciale più altre cose, quasi tutto sul territorio di Rodano. Un “trattato di pace”, fortemente voluto dal Ministero dell’Ambiente per evitare la multa che l’Unione Europea avrebbe comminato all’Italia per non aver mai avviato seriamente la bonifica in tutti questi anni.
Un accordo che certifica - ancora una volta - che nel nostro Paese chi sporca non paga (basta dichiarare fallimento), che i guadagni sono privati e i danni pubblici, che per fare qualcosa di economicamente rilevante come la bonifica occorre dare carta bianca o quasi ai costruttori.
Per questo noi che crediamo ancora nella giustizia, nel ruolo dello Stato e nel valore sociale dell’ambiente non cantiamo vittoria. Abbiamo lavorato duramente in questi mesi insieme a tutto il centrosinistra ed anche con la minoranza per arrivare a questo risultato, cercando di migliorarlo per quanto possibile. Senza cantare vittoria, vogliamo sottolineare l’importanza storica di questo accordo che, salvo sorprese, porterà finalmente alla bonifica vera e definitiva dell’area e al disinnesco della bomba ambientale che contiene.
In questi giorni e nelle prossime settimane continueremo a lavorare per sottoscrivere con il Ministero e la Regione un secondo accordo, per ottenere concretamente le “compensazioni” finora solo promesse e che dovranno portare alla costruzione di un nuovo collegamento tra Rivoltana e Cassanese (per evitare che il traffico del nuovo centro commerciale pesi su Limito, perché la soluzione del problema non deve pesare sulle spalle dei limitesi) e a finanziamenti per acquisire e sistemare le aree verdi pubbliche di Pioltello, la prima delle quali è certamente il Parco delle Cascine, puntando a farlo diventare finalmente un parco veramente pubblico attraverso un esproprio progressivo ed ampio.
E’ un progetto complesso e per niente scontato nel suo risultato ma che, se dovesse andare in porto in tutte le sue parti, porterà a soluzione definitiva due dei principali problemi storici della città (Sisas e Parco delle Cascine) che stanno all’origine del nostro impegno politico.
Una risposta documentata la si trova nel sito Theo ”Repertorio toponomastico lombardo” che nella pagina dedicata alla nostra città elenca i nomi con cui la nostra città si è chiamata nei secoli, a partire da Plautellum nel 1020 e pochi anni dopo con le varianti Pioltelleum, Ploltellum, Plotellum. E il nostro primo concittadino di cui sia noto il nome è Erlembaldo, figlio di Radaldo, di legge longobarda come testimoniato anche dal finale germanico “bald” (= “valoroso”) del nome. E i Longobardi sono all’epoca i padroni della parte d’Italia dove viviamo.
Continuando nella navigazione dalla pagina sopra indicata si arriva ad una serie di documenti storici, tra i quali emergono diverse notizie e curiosità sulla nostra città, tra cui ad esempio, che:
quando la Rivoluzione Francese arrivò in Italia, Pioltello fu messa a capo della Martesana, cioè di un distretto comprendente una quarantina di Comuni tra i quali Bussero, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Gorgonzola, Lambrate, Liscate, San Donato Melzo, Rodano Segrate, Settala Vignate e Vimodrone.
alla costituzione del Regno d’Italia Pioltello vantava “ben” 1881 abitanti, cui si aggiunsero pochi anni dopo (1869) i circa 1000 abitanti di Limito.
A proposito di Limito, il sito testimonia l’esistenza di Limidum nel 1071, quindi Pioltello e Limito hanno probabilmente la stessa età. Di entrambi i Comuni è possibile percorrere la storia parallela fino appunto al 1869, anno in cui il Comune di Limito fu soppresso e incorporato in quello di Pioltello. E non manca un sunto anche della storia delle Parrocchie di San Giorgio, Sant’Andrea, Beata Vergine Assunta e Maria Regina.
Una consultazione che raccomandiamo a tutti coloro che amano la storia e vogliono conoscere meglio la nostra città.
Ieri 21 novembre 2007 la Procura Antidoping ha disposto il deferimento del ciclista Giuseppe Di Salvo, chiedendone la squalifica per due anni. L’atleta era risultato positivo all`HCG, sostanza utilizzata per nascondere gli effetti collaterali degli steroidi anabolizzanti. Il controllo antidoping era stato effettuato a sorpresa in occasione del “41° Giro delle Tre Province–IV Trofeo Cantieri Moderni”, disputato a Limito il 10 marzo 2007, in cui Di Salvo si era piazzato all’11° posto. (Fonti: DataSportFederCiclismo. Foto da Cycling as a way of life)
Ci penserà la giustizia sportiva a verificare e se necessario sanzionare il caso, ma un commento sorge spontaneo: che senso ha ormai uno sport in cui - persino in una gara di media importanza come quella di Limito - un atleta di medie prestazioni ritiene necessario doparsi ?
Non è una vera e propria notizia, perché non è del tutto nuova e perché è solo un progetto che forse non troverà finanziamenti adeguati, però vale la pena lo stesso citarla per l’impatto che potrà avere sulla nostra città: il progetto della costruenda Linea 4 della metropolitana di Milano (Linea “Blu”) prevede un percorso che termina all’aeroporto di Linate (dotandolo finalmente di un trasporto pubblico degno di un aeroporto cittadino), ma con un possibile prolungamento fino a Limito di Pioltello.
Questo prolungamento, ripetiamo per ora solo ventilato e privo di finanziamenti, farebbe da collegamento tra l’aeroporto di Linate e la Stazione di Porta di Pioltello - Limito. Come si deduce dalla cartina il percorso è tutto da inventare perché non sarebbe affatto banale trovare un passaggio per il metrò dentro l’abitato di Limito…
Dopo il grande successo della nona edizione della castagnata a Seggiano di Pioltello, la Pro Loco “Città di Pioltello” con il Patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Giovanili, Associazionismo e Commercio, organizza per il 21 Ottobre 2007 in Viale Lombardia a Limito di Pioltello la prima Castagnata, con hobbisti, animazione e bancarelle gastronomiche.
L’intento della Pro Loco per questa manifestazione è di “promuovere il quartiere di Limito, cercando di coinvolgere i commercianti, cittadini, associazioni”.
Nel Consiglio Comunale del 19 luglio 2007 è stato votato un importante “atto di indirizzo” sul futuro del Polo Chimico di Pioltello - Rodano che indica una strada accettabile per la nostra città che porti alla bonifica dell’area ex Sisas.
L’atto di indirizzo è stato proposto in risposta ad una proposta - elaborata dal tavolo tecnico cui partecipano Ministero, Regione e Provincia oltre che i Comuni di Rodano e Pioltello - per alcuni aspetti inaccettabile: per trovare i fondi necessari alla bonifica infatti nella proposta si prevedevano case per altri 3500 abitanti e un centro commerciale di 100.000 mq, entrambi aspetti che avrebbero stravolto la nostra città ed in particolare Limito e la sua viabilità.
Siamo coscienti che la bonifica costerà molto e che la parte più grande dei soldi si dovrà trovare sull’area stessa attraverso nuove edificazioni o interventi, ma non sono certamente iniziative come la centrale elettrica, l’ortomercato o una seconda Limito che miglioreranno la qualità della nostra vita.
L’atto è stato elaborato con il contributo della Lista e votato dalla maggioranza. Ecco qui di seguito il commento ufficiale della Lista: