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Su Repubblica del 14 marzo 2008 è apparso un articolo in cui si afferma che l’Assessore Provinciale Brembilla, dopo aver riferito in aula della intenzione della giunta di sostituire il termovalorizzatore di Sesto con uno più nuovo e sicuro, fuori aula avanza l’ipotesi che il nuovo impianto si farà a Pioltello o a Segrate.
L’articolo non lo dice, ma l’unico luogo possibile a Pioltello sarebbe il polo chimico, area in via di sistemazione con l’accordo di programma tra un imprenditore privato, Ministero, Regione, Provincia e Comuni di Rodano e Pioltello, accordo nel quale non c’è traccia del termovalorizzatore. Ma il pezzo di area sul nostro territorio mantiene la destinazione industriale e quindi teoricamente potrebbe ospitare un termovalorizzatore.
Per ora è “solo” una anticipazione giornalistica di una posizione espressa dalla Provincia, che non ha riscontri negli atti o decisioni - e neppure nelle discussioni - svolte nella Amministrazione Comunale di Pioltello, ma inevitabilmente riaprirà il contenzioso sull’uso futuro del polo chimico, area sulla quale di volta in volta sono stati proposti (e respinti, anche grazie al lavoro della Lista) una centrale termoelettrica, un ortomercato ed un centro commerciale …
Il Comitato di Quartiere di Limito organizza per venerdì 28 marzo 2008 una
ASSEMBLEA PUBBLICA
presso il Centro Civico di Piazza don Milani, alle ore 21.00, con il seguente Ordine del Giorno:
1. Sicurezza nel Quartiere di Limito
2. Viabilità, arredo urbano, riqualificazione del centro abitato di Limito, sostenibilità
3. Bonifica e riqualificazione area ex-Sisas
4. Varie ed eventuali
L’invito è esteso a tutta la Cittadinanza di Limito, all’Amministrazione Comunale di Pioltello ed a tutte le forze politiche rappresentate nel Consiglio Comunale di Pioltello. Il Coordinamento del Comitato di Quartiere presenterà ai Cittadini le proprie considerazioni e proposte in merito ai temi all’Ordine del Giorno, invitando al confronto ed alla valutazione di iniziative future.
Nel mese di dicembre il Comitato di Quartiere di Limito ha distribuito alla popolazione della frazione un questionario con domande relative alla qualità della vita e dell’ambiente, alla percezione di sicurezza e sul livello di informazione. Il questionario ha avuto un buon riscontro anche numerico. Dal questionario emergono alcune priorità sentite dalla popolazione, che riguardano l’inquinamento e l’ingombrante presenza del polo chimico, un bisogno di maggiore sicurezza e cura del territorio ed il riconoscimento del ruolo svolto dai “corpi sociali intermedi” come la parrocchia ed il Comitato stesso. Il Comitato ha messo a disposizione a www.pioltello.org i risultati del questionario e l’analisi finora svolta su di essi:
Per scaricare questo documento clicca qui.
Per un precedente questionario del 2005, organizzato dalla Lista per Pioltello ed indirizzato a tutti i quartieri della città clicca qui.
Questa settimana sulla Gazzetta della Martesana è apparso un intervento del Comitato di Quartiere di Limito, lanciato dal giornale come una risposta alla proposta avanzata dalla Lista per Pioltello di utilizzare parte delle compensazioni economiche (che verranno dal Ministero e dalla Regione per l’accordo sul Polo Chimico) per iniziare l’acquisizione del Parco delle Cascine.
Abbiamo letto con piacere il vostro intervento sulle “compensazioni”, pubblicato dalla Gazzetta della Martesana della scorsa settimana in risposta al nostro intervento sull’acquisizione del Parco delle Cascine. Con piacere, perché lo scopo del nostro intervento era proprio di avviare una discussione sull’utilizzo delle compensazioni, un confronto alla luce del sole tra forze politiche, associazioni e cittadini. A nostro avviso, scelte importanti come queste richiedono infatti una ampia partecipazione della cittadinanza, che porti poi a decisioni amministrative che tengano conto delle diverse sensibilità e dei diversi interessi presenti sul territorio.
Come nostro contributo iniziale a questo confronto, abbiamo proposto di investire parte delle compensazioni per acquisire i percorsi nel Parco delle Cascine, al fine di farlo tornare immediatamente fruibile dai cittadini e di poter eventualmente trattare in futuro con la proprietà l’uso dell’intera area da una posizione di maggiore forza rispetto alla situazione odierna.
Per necessità editoriali l’articolo era incentrato sul Parco delle Cascine, ma le nostre proposte sulle compensazioni non si esauriscono certamente su quell’area. Noi riteniamo che le compensazioni debbano essere concentrate su pochi progetti importanti (evitando di sperperare l’occasione nell’acquisto di piccoli fazzoletti di terra qua e là), progetti che riguardino tutto il territorio cittadino e che siano ovviamente coerenti con le tipologie di interventi previsti dall’Accordo. Per il territorio di Limito, abbiamo finora identificato quattro progetti:
il depotenziamento dell’attuale sovrappasso ferroviario sulla Pobbiano Cavenago, puntando ad asservirlo al solo traffico locale
il completamento del Parco della Besozza, con il recupero della cascina o in alternativa l’acquisizione della cascina Camposoglio, puntando ad un accordo complessivo con la Fondazione Invernizzi per proseguire i percorsi ciclopedonali della Besozza dentro l’area Camposoglio
la creazione di una barriera naturale (es. collina piantumata) tra l’abitato di Limito e la Rivoltana (se l’opera prevista dal progetto BreBeMi dovesse essere cancellata o ritardare)
la creazione di aree parcheggio in prossimità dell’abitato a servizio della stazione di Porta
Il primo punto è forse quello più complesso, perché per essere attuato richiede la costruzione di un nuovo sovrappasso della ferrovia a est oppure a ovest di Limito. La Provincia di Milano punta alla soluzione ovest, all’altezza di Rugacesio, nell’ambito della viabilità speciale per l’ex dogana di Segrate. La futura proprietà dell’area del Polo Chimico ha già dichiarato di non voler realizzare un sovrappasso che attraversi il centro commerciale ma solo dei sottopassi che da Pioltello portino dentro il parcheggio del centro (se così fosse, il traffico da nord verso il centro commerciale graverebbe molto più su Pioltello e Seggiano che su Limito). In ogni caso, noi riteniamo che gli interventi viabilistici di ingresso al centro commerciale debbano essere pagati dall’operatore e non dalle compensazioni.
Sia l’elenco dei progetti sia le considerazioni qui sopra rapidamente accennate richiedono un lavoro di approfondimento, che vorremmo fare insieme a voi, come già accaduto su altri temi. Vi proponiamo quindi un incontro in cui confrontarci su questi temi, incontro da tenere a breve perché i tempi di presentazione dei progetti al Ministero ed alla Regione sono stretti.
Marta Cervi per il Coordinamento della Lista per Pioltello
Il nostro concittadino Federico Bianchini si è laureato in Scienza Naturali con una tesi in Ecologia dal titolo “Gli indici di rischio biologico nell’area ex-SISAS”, in cui ha rielaborato documenti, indagini e rilevazioni ambientali eseguite in diversi anni sul Polo Chimico. La tesi contiene quindi la storia di quella tormentata area ed è una fonte di dati molto interessanti per conoscere oggettivamente la situazione e valutare gli interventi pianificati per la bonifica dell’area. Come Lista per Pioltello abbiamo anche l’onore di essere citati in questa tesi per un convegno organizzato sull’argomento !
Federico ci ha messo gentilmente a disposizione il testo integrale della tesi, comprensiva di appendici, riassunto e presentazione della caratterizzazione chimica dell’area, con il permesso di distribuirla attraverso www.pioltello.org (mantenendo naturalmente la proprietà intellettuale ed ogni altro diritto sul materiale prodotto). Cogliamo l’occasione per invitare altri universitari o laureati che abbiano prodotto studi o tesi sulla nostra città a fare come Federico.
Tutte le parti della tesi di Bianchini sono consultabili on line e scaricabili in formato PDF da questa pagina. Ecco un anticipo della presentazione:
Sul sito della Regione Lombardia è ora disponibile il Bollettino Ufficiale contenente l’accordo di programma tra Ministero, Regione, Comuni e Zunino per la bonifica e riconversione dell’area del Polo Chimico di Pioltello - Rodano.
Dopo lo stop di luglio, il 22 Dicembre 2007 il sindaco Concas ha firmato l’accordo di programma con Ministero Ambiente, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Rodano e la società privata Zunino, accordo che definisce il futuro dell’area ex Sisas di Pioltello - Rodano, mettendo forse una parola definitiva ad una vicenda che ha marchiato a lungo il territorio della nostra città.
Una guerra durata trent’anni, sostenuta dalla cittadinanza di Pioltello per il diritto alla salute, guerra combattuta per i primi dieci anni da uno sparuto gruppo di cittadini più lungimiranti ed attenti di altri, organizzati nel Comitato Antinquinamento e politicamente sostenuti prima da Unità Popolare e poi dalla Lista per Pioltello (vedi la nostra storia), fermi su posizioni di fortissima critica ambientale alla Sisas per la gestione delle scorie e scarti di lavorazione, fino al fallimento della società.
Questa guerra dei trent’anni forse oggi finisce. E come tutte le guerre troppo lunghe si conclude senza una chiara vittoria ma con un “trattato di pace” che ripara quello che può. L’imprenditore Zunino si impegna a pulire l’area in cambio del permesso di costruire un grande centro commerciale più altre cose, quasi tutto sul territorio di Rodano. Un “trattato di pace”, fortemente voluto dal Ministero dell’Ambiente per evitare la multa che l’Unione Europea avrebbe comminato all’Italia per non aver mai avviato seriamente la bonifica in tutti questi anni.
Un accordo che certifica - ancora una volta - che nel nostro Paese chi sporca non paga (basta dichiarare fallimento), che i guadagni sono privati e i danni pubblici, che per fare qualcosa di economicamente rilevante come la bonifica occorre dare carta bianca o quasi ai costruttori.
Per questo noi che crediamo ancora nella giustizia, nel ruolo dello Stato e nel valore sociale dell’ambiente non cantiamo vittoria. Abbiamo lavorato duramente in questi mesi insieme a tutto il centrosinistra ed anche con la minoranza per arrivare a questo risultato, cercando di migliorarlo per quanto possibile. Senza cantare vittoria, vogliamo sottolineare l’importanza storica di questo accordo che, salvo sorprese, porterà finalmente alla bonifica vera e definitiva dell’area e al disinnesco della bomba ambientale che contiene.
In questi giorni e nelle prossime settimane continueremo a lavorare per sottoscrivere con il Ministero e la Regione un secondo accordo, per ottenere concretamente le “compensazioni” finora solo promesse e che dovranno portare alla costruzione di un nuovo collegamento tra Rivoltana e Cassanese (per evitare che il traffico del nuovo centro commerciale pesi su Limito, perché la soluzione del problema non deve pesare sulle spalle dei limitesi) e a finanziamenti per acquisire e sistemare le aree verdi pubbliche di Pioltello, la prima delle quali è certamente il Parco delle Cascine, puntando a farlo diventare finalmente un parco veramente pubblico attraverso un esproprio progressivo ed ampio.
E’ un progetto complesso e per niente scontato nel suo risultato ma che, se dovesse andare in porto in tutte le sue parti, porterà a soluzione definitiva due dei principali problemi storici della città (Sisas e Parco delle Cascine) che stanno all’origine del nostro impegno politico.
1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO.
2. ACCORDO DI PROGRAMMA DI BONIFICA PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA EX SISAS
3. CONSULTA SPORTIVA COMUNALE. SOSTITUZIONE COMPONENTE.
4. APROVAZIONE CONVENZIONE PER GESTIONE ASSOCIATA DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE PER DISABILI E SOGGETTI DEBOLI.
5. PROROGA CONVENZIONE STIPULATA CON I COMUNI INERENTE LA COSTITUZIONE DELLA “ STRUTTURA DELLO SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE” NONCHÉ PROROGA DEL CONTRATTO DI SERVIZIO STIPULATO CON LA SOCIETÀ EMIL.
6. APPROVAZIONE REGOLAMENTO: “NORME PER LO SVILUPPO E LA LOCALIZZAZIONE DELLE RIVENDITE DI QUOTIDIANI E PERIODICI”;
7. APPROVAZIONE REGOLAMENTO: “DISPOSIZIONI PER L’ESERCIZIO DELLE ATTIVITÀ CIRCENSI, DI SPETTACOLO VIAGGIANTE E DEI PARCHI DI DIVERTIMENTO”;
8. APPROVAZIONE MODIFICA ART. 4 DEL VIGENTE “REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ DI VENDITA SU AREE PUBBLICHE, MERCATI, SAGRE,COMMERCIO ITINERANTE”.
Questa estate partirà una sperimentazione di circa 3 mesi che cambierà le rotte delle partenze da Linate. La sperimentazione, decisa dalla commissione in cui sono rappresentati Enac, Enav, Segrate, Peschiera Borromeo, San Donato e San Giuliano e Pioltello, è resa possibile dalla riapertura del sorvolo di Milano, su cui passeranno una quarantina di voli giornalieri dalle parti di via Rubattino e di Lambrate. Tra gli scopi della sperimentazione: distribuire meglio le rotte (e il rumore) e ridurre il rischio di incidenti derivanti dal sorvolo in prossimità del Polo Chimico di Pioltello.
Dalle pagine della Gazzetta della Martesana, la Lega Nord ha accusato la Lista per Pioltello di scorrettezza nel riportare le affermazioni dell’assessore regionale Boni (della Lega) relative alla possibile destinazione dell’Ortomercato sul Polo Chimico della nostra città. Ma se si confronta la nostra notizia con l’intervista rilasciata a “Il Giornale” dall’assessore Boni, si vede che ci siamo limitati a riportare i passi salienti dell’intervista ed abbiamo aggiunto in fondo - ben distinto dall’intervista - un nostro commento politico.
Parlando dello spostamento dell’Ortomercato fuori Milano, nell’intervista l‘assessore dice testualmente “«Penso alla ex Marelli di Sesto San Giovanni o alla zona vicino Pioltello. Naturalmente sono idee che valuterà il sindaco, Letizia Moratti».“
Non ci risulta che l’assessore abbia smentito l’intervista. Quindi non c’è stata scorrettezza da parte nostra.
Sappiamo che il circolo cittadino della Lega è come noi contrario all’insediamento dell’Ortomercato nell’area del Polo Chimico, visto che ha sottoscritto in Consiglio Comunale con tutte le altre forze politiche un documento contro l’insediamento di attività di logistica nel Polo Chimico, ribadendo i vincoli già messi nel Piano Regolatore.
Poiché l’intervista dell’assessore regionale Boni sembrava puntare in tutt’altra direzione, siamo felici di sapere che Boni verrà a Limito a parlare dell’Ortomercato, perché sarà l’occasione per verificare la sua posizione sull’argomento.
Non è il momento di litigare tra noi. Per la Lista per Pioltello è infatti prioritario consolidare - e se possibile allargare ai livelli provinciale e regionale - il fronte del “no all’ortomercato“, che comprende tutte le forze politiche locali e le associazioni dei cittadini e che è già riuscito nei mesi scorsi a respingere il progetto della centrale termoelettrica sulla stessa area. Quello cui tutti insieme dobbiamo puntare - facendo ognuno le pressioni che può - è l’arrivo sull’area del Polo Chimico di servizi importanti e qualificanti come la Cittadella della Giustizia.
Si torna a parlare dell’ipotesi dello spostamento dell’Ortomercato da Milano a Pioltello, nell’area del Polo Chimico. L’idea era già circolata mesi fa, dopo la manifestazione di interesse per l’area da parte di un operatore immobiliare che sta appunto gestendo tale progetto. Ora ne parla esplicitamente Davide Boni, assessore regionale all’Urbanistica che - commentando le situazioni di illegalità scoperte in questi giorni all’Ortomercato - auspica uno spostamento della attività da Milano verso aree ex industriali, ed in particolare verso Pioltello: «Penso alla ex Marelli di Sesto San Giovanni o alla zona vicino Pioltello. Naturalmente sono idee che valuterà il sindaco, Letizia Moratti».
Magari l’idea andrà valutata anche dal sindaco di Pioltello e non solo da quello di Milano. Complimenti poi per lo stile, con cui l’assessore lega il trasferimento fuori Milano con l’emergenza criminalità: come dire, esportiamo il problema fuori città, magari alla solita Pioltello … Un bell’esempio di “federalismo criminale” !
Pioltello si candida a diventare la sede della nuova Cittadella della Giustizia. che comprenderà il nuovo Palazzo di Giustizia con carcere annesso. Il progetto da 600/700 milioni di euro, ha avuto il via libera dalla Regione Lombardia e dai Ministeri competenti e consiste nella rilocazione di questi servizi fuori Milano, in una area che consenta una operazione di recupero sull’esempio di Rho - Pero.
E l’area ex SISAS si presterebbe proprio per questo tipo di intervento … La Giunta si sta muovendo per promuovere in Regione e a Roma questa scelta, che consentirebbe di reperire i fondi necessari alla bonifica dell’area: l’area di Pioltello - Rodano verrebbe bonificata coi soldi derivanti dal riuso residenziale o commerciali delle delle zone attualmente occupate dentro Milano dal Palazzo di Giustizia e dal carcere.
Tutti i dettagli del progetto sul portale della Regione Lombardia