Archivi categoria: Regione Lombardia

Ambrosoli e Liste Civiche: un possibile percorso comune

Grande successo per l’incontro di ieri sera a Cernusco sul Naviglio tra Umberto Ambrosoli e le Liste Civiche coordinate in CIV.E.S. (Civiche Ecologiste e Solidali) della Martesana: oltre 100 persone hanno partecipato per tre ore al dibattito tra l’ex candidato del centrosinistra alle ultime elezioni regionali e le liste Vivere Cernusco, Lista per Pioltello, Cologno Solidale e Democratica, Progetto Rodano, Insieme per Segrate, Insieme per Gorgonzola e Segrate Nostra, sui temi del territorio, della trasparenza, del lavoro, della legalità, che ha fatto emergere un possibile percorso comune tra Ambrosoli e CIV.E.S. per una nuova forma di partecipazione dei cittadini alla politica.

Alle Regionali ogni voto fa la differenza

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Il 24 e 25 febbraio siamo chiamati ad esprimere il nostro voto nelle elezioni nazionali e regionali.

Un appuntamento importante: per la prima volta da molti anni, nella nostra Regione il centrosinistra ha la concreta possibilità di vincere, mandando a casa quella classe politica formigoniano-leghista che, in decenni di ininterrotto potere, ha trasformato il governo della Lombardia in un comitato d’affari.

Nella nostra regione, il centrosinistra si presenta unito in un grande patto civico che raggruppa, attorno al candidato Presidente Umberto Ambrosoli, partiti e società civile. È questa la vera novità, fortemente voluta da Umberto Ambrosoli, un candidato che è espressione del voto popolare delle primarie, una persona di grandi capacità e spessore etico.

La Lista per Pioltello è una forza civica, chiaramente ancorata ai valori del centrosinistra. Ci sentiamo perciò in dovere, insieme alle altre liste civiche solidali ed ambientaliste della Martesana – Adda,  di sollecitare i nostri simpatizzanti ad un voto positivo, un voto per il cambiamento, un voto per Umberto Ambrosoli.

Scuole pioltellesi al sesto posto in Lombardia

PioltelloSestaScuoleLe scuole della nostra città si sono classificate al sesto posto  nel “Rapporto sulla Qualità nella Scuola in Lombardia” di Tuttoscuola, che ha valutato le scuole delle province e dei 68 Comuni lombardi con più di 20 mila abitanti.

Lo valutazione prende in considerazione circa cento indicatori quantitativi che toccano non solo i risultati didattici ma anche l’organizzazione delle scuole e i finanziamenti ricevuti, tra cui le spese per l’istruzione di Comuni e Province, il numero di alunni per classe, i servizi di supporto alla attività didattica, il contenimento dei costi per i libri di testo, le assenze del personale scolastico, il precariato e la continuità didattica, l’età del corpo docente, la dispersione scolastica, gli esiti degli scrutini finali, i livelli di apprendimento.

L’ottimo posizionamento delle nostre scuole è perciò un risultato che rassicura le famiglie della nostra città e premia l’impegno dei dirigenti e dei docenti ed il costante sostegno della Amministrazione Comunale a favore delle scuole, pur in un contesto economico non favorevole. Dichiara l’assessore Pistocchi: “Tutto ciò fornisce un’immagine di eccellenza della scuola di Pioltello, che rappresenta le potenzialità di crescita sociale e culturale dell’intera comunità”.

La Lista per Pioltello sostiene Ambrosoli

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Alle imminenti elezioni regionali, la Lista per Pioltello sostiene il candidato del centrosinistra Umberto Ambrosoli, condividendo il programma del Patto Civico per la Lombardia.

Invita perciò i propri iscritti, i simpatizzanti e tutti i cittadini a votare per Ambrosoli presidente della Regione Lombardia e così contribuire alle definitiva chiusura del (quasi) ventennio di Formigoni ed a sbarrare la strada al ritorno della Lega al Pirellone.

 

Ambrosoli futuro presidente della Lombardia

Umberto Ambrosoli è il candidato Presidente del centrosinistra alle prossime elezioni regionali in Lombardia. Ambrosoli ha vinto le primarie, con oltre il 57% delle preferenze contro il 23% Di Di Stefano ed il 19% della Kustermann.

Scegli il tuo Presidente della Regione

Ricordiamo a tutti i cittadini che SABATO 15 DICEMBRE dalle ore 8 alle 20 potremo scegliere il candidato del centrosinistra a Presidente della Regione Lombardia attraverso le primarie. Possono votare tutti i cittadini dai 16 anni in su, senza pre-registrazioni o altre formalità: basta presentarsi al seggio con un documento di identità e 1 euro:

A Pioltello si voterà negli stessi seggi delle recenti primarie per il candidato premier:

  • Cascina Dugnana, in via Aldo Moro 19
  • Centro Civico sopra la Stazione ferroviaria, in Piazza Bonardi a Seggiano
  • Centro Civico in piazza don Milani a Limito

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Premio di 10.000 euro dalla Regione al Comune per l’innovazione

Il Comune di Pioltello è stato premiato con 10.000 euro dalla Regione Lombardia, per il progetto di trasmissione via internet delle sedute del Consiglio Comunale e delle delibere di Consiglio e di Giunta. Il progetto è operativo da dicembre scorso e prevede, oltre che lo streaming audiovideo delle riunioni del Consiglio, la registrazione delle sedute su YouTube, la pubblicazione di tutte le delibere di Consiglio e Giunta sul sito del Comune e un portale dedicato ai Consiglieri, attraverso cui scambiare e diffondere i documenti in vista delle riunioni. In futuro, il portale sarà esteso ai cittadini, che potranno così consultare la medesima documentazione dei Consiglieri durante le sedute.

“Una maggiore conoscenza del lavoro svolto dall’Amministrazione permette al cittadino di valutare più obiettivamente l’operato delle persone che ha votato e può così riavvicinarlo al valore ed al significato della politica. Il progetto è stato realizzato usando quasi esclusivamente prodotti e servizi gratuiti, riducendo i costi esterni a poche centinaia di euro e valorizzando al massimo le competenze interne. Ringrazio il servizio informatico comunale, la segreteria generale, la presidenza del Consiglio Comunale e tutti i Consiglieri, che hanno condiviso ed apprezzato le novità introdotte dal progetto nel loro lavoro.” ha dichiarato l’assessore all’innovazione Bottasini, che ha curato per conto della Giunta il progetto.

Approfondimenti:

Tangenti lombarde, si parla anche della ex Sisas

Davide Boni, presidente del Consiglio Regionale

Nell’ambito delle indagini sul presunto giro di tangenti che coinvolgerebbe il presidente del consiglio regionale Davide Boni (Lega Nord),  la stampa di oggi riporta stralci dei verbali in cui viene citata anche l’area ex Sisas di Pioltello – Rodano.

L’accusa a Boni, in questo caso,  è di aver chiesto 800.000 euro all’immobiliarista Zunino per facilitare l’insediamento nella ex Sisas di un grande centro commerciale. Sarà naturalmente la magistratura a chiarire la vicenda e si deve presumere l’innocenza degli indagati fino a prova contraria.

Poiché questo sito segue da anni con molta attenzione quanto accade sull’area, ci sembra corretto evidenziare che l‘Amministrazione di Pioltello ha sempre rifiutato l’ipotesi di un centro commerciale collocato sulla ex Sisas, ribadendo nel Piano di Governo del Territorio (pubblicato definitivamente a novembre 2011) la destinazione industriale – e non commerciale – della propria porzione dell’area. L’accordo di programma firmato da Ministero, Regione e Comuni colloca infatti il centro commerciale sulla porzione di Rodano, che invece si è sempre dichiarato favorevole a quel tipo di insediamento sul proprio territorio.

Ci sembra importante anche ricordare come, in tempi assolutamente non sospetti (luglio 2007) il Consiglio Comunale di Pioltello, su proposta della Lista, approvò un ordine del giorno che respingeva l’ipotesi di insediare case sull’area, che avrebbero aumentato di molto il valore del terreno ma avrebbero stravolto l’urbanistica della zona.

Infine, cercando nei nostri archivi, salta fuori una interessante coincidenza: sempre nel 2007, quand’era assessore all’urbanistica, Boni si interessò della ex Sisas di Pioltello sponsorizzando lo spostamento dell’Ortomercato su quell’area, idea che scatenò una discussione piuttosto accesa sui giornali tra la nostra lista civica e l’assessore regionale.

 

Sei mesi di blocco auto a Pioltello e nell’hinterland milanese

Andamento PM10 ultimi 10 giorni a Limito

A pochissimi giorni dall’accensione del riscaldamento domestico, i valori del PM10 fanno registrare un record negativo alla centralina di Limito, peggio persino di Milano città.
Da ieri, 15 ottobre 2010, nella cosidetta Area Critica A1 (città di Milano, hinterland compreso Pioltello ed altri Comuni quali Bergamo)  e fino ad aprile 2011, è vietata dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 19,30 la circolazione delle auto a benzina Euro zero e diesel Euro 0,1,2. Divieto totale per motocicli e ciclomotori Euro zero e gli autobus di linea Euro 0,1,2.
Su http://www.pioltello.org puoi seguire quotidianamente l’andamento del PM10 nella nostra città.

 

La resa dei conti sulla ex Sisas

In questa intervista trasmessa recentemente sul TG Regionale, il commissario straordinario per la bonifica della ex Sisas Luigi Pelaggi si dice pronto alla “resa dei conti” economici con l’attuale proprietario dell’area Giuseppe Grossi.

A Grossi che avanza la richiesta di riavere indietro i 29 milioni di euro (4 per l’acquisto dell’area + 25 per la bonifiche effettuate prima di  abbandonare il campo), Pelaggi ribatte che si rivarrà su Grossi per recuperare i 36 milioni di soldi pubblici spesi per completare la bonifica. Quindi secondo questi conti, per liberarsi dall’impiccio mantenendo la proprietà dell’area Grossi dovrà restituire allo Stato almeno 11 milioni di euro (36-25). Oppure versarne 7 (36-29) cedendo l’area alla proprietà pubblica.

Senza contare i possibili danni derivati allo Stato dal mancato versamento della fidejussione di 60 milioni di euro, cifra che Grossi avrebbe dovuto consegnare alla Regione come garanzia dei lavori e che non si sono mai visti.

Rapporto Ambientale su Pioltello

Tra i documenti che accompagnano il Piano di Governo del Territorio (PGT) in via di definizione nella nostra città, il Rapporto Ambientale descrive lo situazione ambientale dela nostra città  ed esamina l’impatto sull’ambiente dei diversi interventi previsti nel PGT (case, strade, attività produttive ecc.).

Il Rapporto Ambientale completo è disponibile sul sito del Comune. Essendo un documento di 200 pagine, è stata anche predisposta una Sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale, di 60 pagine e di più agevole lettura, disponibile sul sito della Regione Lombardia insieme a tutti gli altri documenti del PGT e che, per comodità dei visitatori di Pioltello.org, è consultabile qui sotto (per vedere a schermo interno clicca su “full”) e scaricabile  direttamente dal nostro sito.

Tutti i cittadini possono presentare osservazioni entro il 28 settembre, seguendo queste modalità.

Pioltello: niente soldi al bonificatore che si ritira dalla ex Sisas

Il Comune di Pioltello dice no alla restituzione dei soldi spesi a Giuseppe Grossi, l’operatore incaricato dalla Regione Lombardia  di bonificare la ex Sisas di Pioltello-Rodano e che ha chiesto di abbandonare il cantiere.

Clicca per scaricare il Comunicato del Comune

La Regione Lombardia intende chiudere la relazione con Grossi in modo “bonario” restituendogli sia i soldi spesi finora per la bonifica interrotta (25 milioni di euro) sia i soldi spesi per comprare l’area dal giudice fallimentare (4 milioni). L’Amministrazione Comunale di Pioltello invece ritiene sbagliato restituire quei soldi, per gli stessi motivi che già avevamo evidenziato sul nostro sito: perché premiare un imprenditore che non ha mai versato i 60 milioni di fidejussione che doveva alla Regione e che ha abbandonato la bonifica, nonostante il commissario nominato dal Governo Italiano avesse trovato le discariche dove portare il nerofumo?

I recenti fatti relativi al quartiere milanese di Santa Giulia, per i quali Grossi è accusato di discarica abusiva e di altri reati contro l’ambiente e la salute, aumentano le “perplessità” verso l’opportunità di procedere ad accordi “bonari”  con questo operatore.

La posizione del Comune di Pioltello, unico ente che si è finora opposto all’accordo prospettato dalla Regione Lombardia, è chiaramente espressa nel Comunicato odierno, scaricabile cliccando qui:  massima collaborazione con il Commissario del Governo, con la Regione e con Rodano, nessuna apertura alla restituzione dei soldi al bonificatore “inadempiente”.

Tre domande alla Regione

Nell’ultimo Consiglio Comunale del 7 luglio 2010,  l’Amministrazione Comunale di Pioltello ha comunicato la seguente cronistoria a proposito della bonifica sulla ex Sisas:

  • l’Accordo di Programma (sottoscritto nel 2007 da Ministero dell’Ambiente, Regione Lombardia, Comuni di Rodano e Pioltello) prevedeva che la società privata incaricata della bonifica (la TR Estate 2 di Giuseppe Grossi) versasse alla Regione come fidejussione il 50% dei costi della bonifica nel momento in cui fosse diventata proprietaria dell’area. La fidejussione doveva servire come garanzia del completamento dei lavori qualora il privato non avesse completato i lavori. L’Atto Integrativo di settembre 2009 spostava il versamento della fidejussione al momento della chiusura della procedura che autorizzava il privato a costruire un centro commerciale su Rodano. Nonostante la procedura si sia chiusa a ottobre 2009, ad oggi la società non ha versato alcuna fidejussione.
  • Nel mese di Marzo 2010 TR Estate 2 scriveva a Ministero e Regione informando sulle difficoltà incontrate a reperire nuovi siti dove portare i rifiuti estratti dalle discariche.
  • Nel mese di Aprile 201o, su richiesta della Regione, per poter rispettare la scadenza imposta dall’Unione Europea per il completamento della bonifica (31/12/2010), il Governo dichiarò lo stato di emergenza e nominò un Commissario Straordinario col compito di individuare e comunicare a TR Estate 2 i siti dove portare i rifiuti; se TR Estate 2 non avesse ripreso entro 7 giorni l’asportazione dei rifiuti dalla comunicazione dei siti, il Commissario sarebbe intervenuto direttamente,  in danno all’operatore inadempiente.
  • il 10 giugno 2010 il Commissario ha presentato la lista dei siti
  • il 24 giugno 2010 TR Estate 2 ha chiesto di uscire dall’Accordo di Programma, accusando gli Enti pubblici di non aver rispettato la tempistica prevista per le autorizzazioni, ricostruzione respinta dagli Enti.
  • Negli ultimi giorni, la Regione ha proposto una risoluzione consensuale (cioè senza colpa) dell’Accordo di Programma con TR Estate 2, impegnandosi a versare a TR Estate 2 i costi finora sostenuti perla bonifica – pari a circa 25 milioni di euro -  più altri 4 milioni di euro pagati per l’acquisto dell’area, diventando in cambio proprietaria dell’area.

Fin qui la fedele ricostruzione della recente cronistoria della vicenda da parte dell’Amministrazione Comunale. Ci permettiamo di ricordare un altro passaggio, laterale ma comunque importante per capire la storia  e cioè l’arresto di Grossi nel mese di ottobre 2009 con l’accusa di appropriazione indebita e frode fiscale nella bonifica di Santa Giulia di Milano, episodio che getta ombre inquietanti sulla possibilità di reiterazione del reato sull’area ex Sisas. E ci chiediamo:

  • perché la Regione tollera da mesi che Grossi non rispetti i patti, non perseguendolo per il mancato versamento dei 50- 60 milioni di euro di fidejussione che oggi sarebbero utilissimi a coprire il completamento della bonifica (come ha evidenziato anche il servizio su La7)?
  • perché la Regione vuole chiudere “bonariamente” la questione con Grossi proponendo di restituirgli 29 milioni, invece che trattarlo come un privato inadempiente?
  • che intenzioni ha la Regione sull’area di Pioltello – Rodano, una volta acquisita?

Sono domande per le quali confidiamo di ricevere una risposta – anche indiretta – dalla nostra Amministrazione Regionale.

La Regione mette a bilancio le compensazioni per Pioltello

L’8 luglio 2010 la Commissione Ambiente della Regione Lombardia ha espresso parere favorevole all’assestamento di bilancio (che dovrebbe essere approvato definitivamente entro fine luglio dal consiglio regionale) che destina 21 milioni di euro alla bonifica dell’area ex Sisas di Pioltello e Rodano, divisi su tre anni (1,6 nel 2010; 4,4 nel 2011; 15 milioni nel 2012) quali anticipazioni ai Comuni per le previste misure di mitigazione ambientale.

Salvo cambiamenti da parte del consiglio regionale, dunque, finalmente la Regione dovrebbe iniziare a erogare al nostro Comune parte dei 1o milioni di euro promessi nell’Accordo di Programma del 2007 e modificato nel 2009: per il 2010 non più di 1,6 milioni, coi quali si avvieranno alcuni dei lavori previsti, tra i quali il più grosso ed imminente è il nuovo Parco Centrale a Seggiano.

A rischio le compensazioni dalla ex Sisas per Pioltello

Dopo la decisione del governo Belusconi di nominare un commissario per superare la dichiarata impossibilità a trovare discariche sufficienti ad ospitare tutto il nerofumo ancora presente nella ex Sisas, ora vengono dirottati sul commissario circa 50 milioni di euro, togliendoli alle opere di riqualificazione ambientale, tra cui le famose “compensazioni” destinate alla nostra città.

Come sottolinea il blog de “Il Fatto Quotidiano”, non solo Giuseppe Grossi (l’imprenditore incaricato della bonifica e nel frattempo finito agli arresti per la precedente bonifica di Santa Giulia a Milano) non ha mai versato i 60 milioni di fideiussione che sarebbero serviti appunto nel caso che non fosse stato in grado di completare in tempo la bonifica, non solo rischiamo tutti di pagare la mega multa europea se i lavori non saranno finiti in tempo, ma per di più ora i Comuni di Pioltello e Rodano si trovano senza i soldi delle compensazioni, che erano uno degli elementi portanti dell’accordo sottoscritto con Ministero Ambiente e Regione.

La ex Sisas su La7

La trasmissione Exit di La7 ha dedicato alla ex Sisas di Pioltello Rodano la prima parte della puntata del 14 maggio 2010, dedicata alle bonifiche intorno a Milano, ai disastri di Santa Giulia e alle infiltrazioni della ‘ndrangheta nella movimentazione terre legate alle bonifiche:

Clicca per vedere la puntata

Il Comune: no all’ipotesi inceneritore

In seguito alle notizie pubblicate da Il Giornale e riprese da vari organi di stampa sulla possibile collocazione a Pioltello di un nuovo inceneritore, l’Amministrazione Comunale ha emesso un comunicato ufficiale, che definisce priva di ogni fondamento tale ipotesi:

“Né il Sindaco di Pioltello né alcun componente dell’amministrazione comunale è mai stato contattato dalla Regione, dalla Provincia, dall’Amsa o da altri soggetti istituzionali per valutare questa ipotesi, che del resto il Comune respinge per diversi validi motivi, primo fra tutti l’inutilità di un simile progetto.”

L’Amministrazione comunica anche l’intenzione di procedere allo scioglimento della società Anema, costituita qualche mese fa per la gestione dell’inceneritore di Sesto (di cui la nostra città è socio).

Il Comunicato è disponibile qui.

La presa di posizione dell’Amministrazione è coerente con gli atti di indirizzo espressi in passato dal Consiglio Comunale di Pioltello sull’argomento. Naturalmente, ciò purtroppo non toglie la possibilità che gli enti superiori (Provincia e Regione) stiano ugualmente valutando questa ipotesi, respinta così chiaramente dal Comune.

Torna l’ipotesi inceneritore sulla ex Sisas?

Nei giorni scorsi, il Consiglio Direttivo del Parco Sud ha detto no all’ipotesi di collocare un nuovo inceneritore di rifiuti vicino a Opera. Secondo il Giornale, il no è stato dettato dall’opposizione della popolazione e dal parere contrario della Lega.

Poiché però il Piano Provinciale dei rifiuti (predisposto dalla precedente giunta Penati) prevede la costruzione dell’inceneritore, il presidente Podestà ha chiesto alla Regione di indicare una nuova collocazione dell’impianto. E di nuovo circolano le ipotesi di Lacchiarella e di Pioltello – Rodano, cioè l’area ex Sisas, in prossimità del quartiere di Limito.

Non sappiamo in che direzione si muoverà la Regione. Sappiamo invece in quale direzione muoverci noi. La Lista per Pioltello è da sempre contraria all’ipotesi di un nuovo inceneritore collocato sull’area ex Sisas per almeno due buoni motivi: l’area è contigua all’abitato di Limito; non serve un nuovo inceneritore nella nostra provincia.

La nostra posizione non è  “fatelo altrove purché non nel mio cortile”: noi siamo convinti – e l‘abbiamo dimostrato analizzando i numeri della provincia stessa - che possiamo fare a meno di nuovi inceneritori e che la costruzione di nuovi inceneritori è deleteria non solo per la qualità dell’aria – già fuorilegge come ci ricorda l’Unione Europea – ma perché indurrebbe i Comuni a ridurre la raccolta differenziata anziché aumentarla come vorrebbe il buonsenso (e, di nuovo, l’Unione Europea).

La scelta di costruire nuovi inceneritori nella nostra provincia era sbagliata quando era sostenuta dalla giunta di centrosinistra di Penati e resta sbagliata ora che la sostiene la giunta di centrodestra di Podestà. Non è quindi un problema di colore politico, almeno per noi. Se l’ìpotesi Opera è decaduta per l’opposizione della popolazione e di alcune forze politiche, siamo pronti a fare la nostra parte perché ciò che Opera ha respinto non ricada su Pioltello.

Approfondimenti: Dossier Inceneritore

Anche il sindaco di Pioltello alla manifestazione contro i tagli

Gianvalerio Lombardi, Prefetto di Milano

Antonello Concas,Sindaco di Pioltello

Anche il sindaco di Pioltello Antonello Concas partecipa alla manifestazione a Milano contro i tagli alla finanza pubblica da parte del Governo nazionale, insieme a trecento o quattocento suoi colleghi da tutta la Lombardia. Come segno della protesta, Concas e gli altri sindaci restituiranno la fascia tricolore nelle mani del Prefetto di Milano, in quanto diretto rappresentante del Governo sul territorio milanese.

Almeno nelle intenzioni del nostro sindaco, la protesta è anche contro la Regione Lombardia, e lancia una proposta di federalismo fiscale a favore dei Comuni: “Sarebbe sufficiente assegnare ai comuni la metà dei soldi ricavati con il bollo auto, per rifare le strade. Il bollo auto in Lombardia vale oltre un miliardo di euro. Una montagna di soldi”.

L’iniziativa è stata coordinata dalla Associazioni dei Comuni Lombardi ed ha ricevuto l’adesione di sindaci di ogni parte politica. Il Corriere della Sera intitola “La Lega porta i sindaci in piazza” sottolineando l’appartenenza politica del presidente dell’Associazione, che si troverebbe quindi a protestare a Milano contro le scelte economiche del Governo che sostiene a Roma, ed in particolare contro il ministro dell’economia Tremonti, notoriamente vicino alle posizioni leghiste.

Assemblea sul Parco delle Cascine: un’occasione di confronto

Mercoledì 16 dicembre 2009 si è svolta alla Cascina Dugnana di Pioltello l’Assemblea pubblica indetta dalla Lista per Pioltello sul Parco delle Cascine, nella quale è stato illustrato il progetto che la principale proprietà dell’area ha proposto alla Amministrazione Comunale e che può essere sintetizzato in “case in cambio di parco e università“.

Clicca per scaricare la presentazione utilizzata dalla Lista per Pioltello in assemblea per illustrare il progetto e le sue criticità

L’Assemblea è stata molto partecipata, sia dal punto di vista del numero dei presenti sia per il livello del dibattito che è seguito alla presentazione del progetto e del parere della Lista sul progetto stesso. Al dibattito hanno partecipato rappresentanti sia delle forze di maggioranza sia dell’opposizione sia semplici cittadini. Al di là delle differenti posizioni e soluzioni emerse, tutti gli interventi hanno convenuto sulla necessità di una maggiore e puntuale informazione sul progetto, data la sua importanza strategica per il futuro della città. La Lista per Pioltello si è impegnata a continuare nella sua opera di informazione e coinvolgimento delle forze politiche e dei cittadini, avviato su questo sito e proseguita con l’Assemblea.