Torna l’allarme polveri sottili

PM1024gen

Televisione ed amministratori pubblici non ne parlano più ma, come promesso, continuiamo a monitorare le polveri sottili nell’aria che respiriamo. In questi giorni sono tornate ai livelli di allarme che avevano portato al blocco del traffico sotto Natale. In questi ultimi giorni abbiamo infatti assistito ad una risalita rapidissima dei PM10 oltre quota 100, cioè più del doppio del limite di legge, come si vede nel nostro grafico basato dai dati della centralina di Limito.
L’innalzamento non stupisce: fabbriche, uffici e scuole hanno riaperto e gli impianti di riscaldamento lavorano più a lungo per contrastare il freddo. Ciò però significa che l’allarmante livello delle polveri non è casuale ma strutturale e quindi non bastano più soluzioni estemporanee come il blocco delle auto o (l’incontrollabile) abbassamento di un grado in case ed uffici. Servono incentivi per eliminare le caldaie a gasolio e per aumentare l’isolamento termico delle abitazioni. Servono mezzi pubblici più efficienti e biglietti meno cari. Risparmiare su queste voci vuol dire spendere di più in giornate di malattia, farmaci e ricoveri ospedalieri. E’ un buon affare ?

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.