Dal Consiglio: bilancio, opere pubbliche, animali ed intermodale

Prosegue l’impegno del nostro gruppo consiliare a rendicontare il lavoro svolto in Consiglio Comunale.

Mercoledì 28 gennaio è iniziata la lunga maratona del consiglio comunale, una “tre giorni” dedicata alla approvazione del primo bilancio della Amministrazione Cosciotti. Un momento molto importante, di forte significato politico: dopo tre anni nella nostra città veniva finalmente presentato un bilancio di previsione a guida politica.

Nelle comunicazioni iniziali, la sindaca ha citato Giulio Regeni, ad un anno dalla sua scomparsa: “La libertà è la possibilità di esprimere se stessi a livello intellettuale, all’interno di un sistema capace di supportarti nelle proprie scelte”.

Nel primo giorno di consiglio comunale il dibattito sul bilancio si è prevalentemente concentrato sugli emendamenti presentati dai gruppi di opposizione “Lega nord”, “Polo Per Pioltello” e “Forza Italia”.  Il nostro consigliere Di Vito ha rilevato l’improponibilità di tali emendamenti, perché privi dell’avvallo tecnico da parte del dirigente finanziario e dei revisori dei conti; un atto di responsabilità della politica è di non procedere, in mancanza di tali presupposti. Gli argomenti proposti dagli emendamenti si sarebbero potuti discutere nelle commissioni, che invece non sono sembrate così affollate, ha concluso il consigliere.
La prima serata è terminata con la discussione sul progetto di rifacimento della pubblica illuminazione, previsto nel programma delle opere pubbliche per circa otto milioni di euro da reperire con il “project financing”. Il nostro consigliere Dichio ha sottolineato come, in tempi di ristrettezze economiche, il partenariato con il privato sia un’opportunità per recuperare risorse per investimenti pluriennali di tale rilevanza.

La serata di giovedì 26 gennaio è caratterizzata dal voto vero e proprio sul bilancio preventivo. Di Vito ha evidenziato la positività di essere arrivati ad approvare il bilancio in tempi così brevi, cosa che non accadeva da molti anni e che permetterà agli uffici di lavorare con lungo respiro ed alla politica di lanciare già nel 2017 il progetto di bilancio partecipativo sul previsionale 2018. Come presidente della commissione servizi sociali, Di Vito ha mostrato come questo bilancio confermi le risorse dedicate al sociale, pari a un terzo dell’intero bilancio, incrementando i fondi per l’emergenza casa ed il supporto ai disabili nelle scuole, frutto della volontà politica di non lasciare nessuno indietro. Rispondendo alla critica del consigliere Agnelli (Lega Nord) di “mancanza d’anima” del bilancio dedicato alla cultura, il consigliere Doccula ha sottolineato che lo spostamento delle risorse a favore delle associazioni va nella direzione di un maggior coinvolgimento di tutte quelle realtà associative che operano nella città, spesso per contrastare situazioni difficili. Per Doccula, l’anima di questa Amministrazione è di sinistra che, per potersi esprimere, richiede la concretezza offerta dal bilancio. Dichio ha ripercorso le tappe positive compiute dall’Amministrazione in questi pochi mesi (uno per tutti: i lavori in corso tra via Monza e via alla Stazione) ed ha poi elencato tutti i capitoli in cui non è stato operato alcun taglio: ddalla Cultura alle Politiche Giovanili, dalle Pari Opportunità al Commercio, dai Servizi Sociali alla Scuola ecc. Gli interventi precedenti il voto sono stati conclusi dalla Sindaca Cosciotti, che ha rimarcato l’inappropriatezza di emendamenti privi del parere positivo dei tecnici, ha evidenziato la differenza tra il “project financing” proposto per la illuminazione pubblica e  la “finanza creativa” basata su discutibili scommesse finanziarie ed ha assicurato che, da parte della giunta, ci sarà la massima attenzione nella gestione di questo nuovo strumento. Per la sindaca, l’ “anima” del bilancio risiede nei numeri, che devono quadrare e permettere la realizzazione delle opere e dei servizi scelti dai cittadini con il loro voto.

Nell’ultima sera di consiglio comunale è stato approvato il “Regolamento per il benessere degli animali e per una migliore convivenza con la collettività umana” e, all’unanimità, un ordine del giorno presentato da Progetto Pioltello sulla tutela della nostra città rispetto alle conseguenze della riqualificazione dello scalo ferroviario Milano/Segrate. Sul tema, un qualificato intervento di Dichio che, sottolineando in linea di principio lo smistamento “ferro – gomma”, ha rimarcato le ricadute negative che lo specifico ampliamento dell’esistente scambio intermodale di Segrate avrebbe sulle nostre strade, incapaci di sostenere tale impatto.

Per il gruppo consiliare

“Movimento Civico Lista per Pioltello – Vivere Pioltello”

Giovanni Di Vito

Registrazione audiovideo delle tre serate:

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