Un milione per le scuole di Pioltello: ecco come verranno spesi

E’ stato approvato in consiglio comunale il Piano di diritto allo Studio 2017-2018 che potete trovare a questo link. Qui di seguito invece, la presentazione da parte dell’Assessora alla Scuola Gabriella Baldaro.

VALORE COMPLESSIVO EURO 1,088.763,00

SUDDIVISI IN QUATTRO MACRO AREE:

  • FUNZIONAMENTO DELLE AUTONOMIE SCOLASTICHE EURO 45.940,00
  • AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA RICHIESTA DALLE AUTONOMIE EURO 123.913,00
  • AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA OFFERTA DAGLI ASSESSORATI EURO 109.250,00
  • ALTRI INTERVENTI ( refezione scolastica e altri servizi) EURO 809.660

Il Piano  generale programmatico degli interventi comunali alle Scuole del territorio, noto come Piano per il Diritto allo Studio, è stato elaborato, quest’anno, in un quadro normativo mutato. La vecchia normativa che lo disciplinava ( Legge Regionale 31/1980) infatti,  è stata abrogata a maggio.

Visto il mutare del quadro normativo, abbiamo fatto riferimento alla Legge Regionale 19/2007, che disciplina, nello specifico, le funzioni dei Comuni nell’attribuzione delle risorse e dei  servizi alle scuole del territorio. Gli uffici si sono avvalsi, inoltre, di continui contatti con Regione Lombardia.

Chiudere un PDS che sia quanto più aderente ai bisogni del territorio non è facile, per questo, abbiamo collaborato con gli Organi Collegiali delle Scuole,  che hanno espresso le loro progettualità, abbiamo inoltre tenuto conto delle necessità manifestate dai Dirigenti Scolastici nei numerosi tavoli politici che hanno segnato il primo anno di mandato.

Per l’elaborazione del Piano, ci siamo avvalsi dell’apporto di altri Assessorati (Servizi sociali, Cultura, Ambiente), ma anche del contributo di associazioni importanti che operano sul territorio: ANPI, Rete della Pace in Comune, Ordine degli Avvocati e del prezioso contributo delle Forze dell’Ordine che, con progetti calibrati per i vari ordini di scuola, garantiscono le giuste alleanze educative per la formazione dei giovani studenti pioltellesi.

All’interno del Piano abbiamo garantito alle scuole lo stesso budget dell’anno scolastico precedente, chiedendo anche una rendicontazione dei progetti dello scorso anno, in termini di gradimento e di efficacia formativa,nonostante l’obbligo di rendicontazione previsto dalla legge non ci fosse più ( abrogazione L.R. 31/80).

Il Piano per il diritto allo studio non è solo il piano programmatico degli interventi di distribuzione delle risorse, ma persegue finalità educative imprescindibili nella formazione dell’uomo e del cittadino, secondo i princìpi sanciti dalla Costituzione.

Le finalità contenute nel Piano di quest’anno le possiamo così riassumere:

  • Educazione alla Legalità ( collaborazione Forze dell’Ordine e Ordine Avvocati )
  • Educazione all’Integrazione scolastica multiculturale ( servizi di mediazione culturale, progetti di Italiano L2)
  • Educazione alla pace ( progetti in collaborazione con la rete della pace in Comune)
  • Educazione alla Salute intesa secondo il concetto olistico come benessere psico fisico e sociale (Convegno sulla prevenzione all’uso di sostanze, educazione alle relazioni affettive, Spettacolo Web bulli).
  • Educazione al rispetto dell’ambiente ( educazione al riciclo, conoscenza e valorizzazione dei Parchi della Città sin dalla scuola primaria)

Nell’ambito della Educazione alla Legalità, oltre alle collaborazioni con le Forze dell’ordine e agli interventi nelle classi dell’Ordine degli avvocati, sono state inserite nel Piano altre progettualità che prevedono azioni in prevenzione e contrasto alla violenza di genere, azioni in prevenzione e contrasto a fenomeni di bullismo e cyber bullismo, che recepiscono le finalità contenute nella legge entrata in vigore di recente ( L. 71/2017), al fine di tutelare  e valorizzare la crescita educativa, sociale e psicologica dei minori.

Alle scuole abbiamo chiesto di progettare intorno a un tema: quello dell’Europa e dei suoi valori, dato che il 2018 è stato istituito dai rappresentanti del Consiglio e del Parlamento Europeo come “ Anno europeo del patrimonio culturale e dei suoi valori”.

Il tema suggerito vuole sensibilizzare all’importanza della storia e dei valori dell’Europa e rafforzare il senso di identità europea. Al tempo stesso, si punta a richiamare l’attenzione sulle sfide educative su cui ci si misura ogni giorno, come l’educazione all’integrazione multiculturale e l’educazione alla pace.

L’alunno al centro, quindi, nella sua dimensione di cittadino europeo e di cittadino di una realtà multietnica, in cui i valori della legalità, della pace, del rispetto, dell’integrazione e della solidarietà costituiscono i capisaldi del vivere civile.

Sono soddisfatta di come è stato costruito questo Piano, perché ha visto la sinergia di diversi soggetti della comunità educante per rispondere, al meglio, in maniera consapevole, ai bisogni di un territorio variegato e complesso come quello della nostra città.

                                                     a cura di Gabriella Baldaro

Annunci

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...