Ex Sisas: le tre promesse di Regione

Il 6 settembre l’assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo ha visitato l’ex area Sisas, accompagnato dai sindaci di Rodano Danilo Bruschi e di Pioltello Ivonne Cosciotti e dagli assessori di Pioltello Saimon Gaiotto (urbanistica) e Giuseppe Bottasini (ambiente).

Completata nel 2013 la rimozione delle discariche presenti nell’area, ora occorre ultimare la bonifica del suolo. Il primo passo è la caratterizzazione del terreno attraverso carotaggi e prelievi mirati per sapere se ci si trovi in presenza di inquinamento diffuso o concentrato. La caratterizzazione e la successiva bonifica devono essere effettuate da Regione Lombardia, diventata proprietaria dell’area nel 2016 dopo una lunga e complessa vicenda, raccontata in tutti i suoi passaggi sul nostro sito.

Durante la visita, Cattaneo ha confermato l’impegno di Regione a completare – attraverso la propria società Infrastrutture Lombarde – la caratterizzazione entro fine 2019,  per non perdere i 15 milioni di euro promessi dal Ministero dell’Ambiente col “Patto per la Lombardia” per avviare la bonifica dei 300.000 mq della ex Sisas (di cui 100.000 su Pioltello) su un totale di 900.000 mq del Sito di Interesse Nazionale (SIN) che include, oltre che la Sisas, anche le aziende del polo chimico tuttora attive. Una situazione che, per dimensioni e complessità, secondo Cattaneo, è confrontabile con quella della ex raffineria di Rho – Pero su cui è sorto Expo.

Il secondo impegno assunto dall’assessore regionale è lo stralcio dal SIN del parcheggio Sisas su via Monza – via Toti, in prossimità della stazione ferroviaria di Limito e mai utilizzato in passato per attività inquinanti.

Come richiesto dall’assessore Bottasini, il parcheggio potrà essere riusato come capolinea dei bus di linea e come ulteriore area di sosta a servizio della stazione. Regione ha già chiesto al Ministero lo stralcio, che si potrà effettuare dopo una rapida caratterizzazione del parcheggio, senza attendere il completamento delle attività sul resto dell’area.

Il terzo impegno preso da Cattaneo davanti ai sindaci ed alla stampa è la partenza in tempi rapidi di un tavolo comune tra Regione, Comuni e Città Metropolitana per impostare da subito il “masterplan”, cioè il progetto di massima su cui costruire il futuro della ex Sisas, in accordo con l’orientamento già espresso dai sindaci di Pioltello e Rodano di mantenere la vocazione produttiva dell’area, favorita dagli ottimi collegamenti (ferrovia, BreBeMi) e dalla presenza di infrastrutture energetiche come la linea di alta tensione e i gasdotti.

Il commento della sindaca Cosciotti alle promesse di Regione è stato positivo per il calendario dichiarato,  per la volontà espressa di rilancio di una importante zona della città oggi degradata e per lo stralcio del parcheggio a servizio del trasporto pubblico locale.

Il nostro impegno ora sarà di verificare che alle promesse seguano i fatti e collaborare perché si chiuda una ferita ambientale aperta da oltre quarant’anni.

Mirko Dichio, capogruppo Lista per Pioltello

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2 pensieri riguardo “Ex Sisas: le tre promesse di Regione

  1. nell’articolo ci sono alcune inesattezze:
    la bonifica delle discariche si è conclusa nel gennaio 2012 e non nel 2013. I terreni dell’ex parcheggio Sisas sono già stati analizzati e i dati hanno confermato che non ci sono inquinamenti del terreno, così come la caratterizzazione dello stabilimento ex Sisas è in gran parte già stata fatta (mancano sono i suoli sottostanti i vecchi impianti che nel frattempo sono stati smontati). Inoltre gli articoli apparsi sulla stampa indicavano l’impegno per completare le analisi dei terreni entro gennaio 2019 mente nel vostro articolo si dice entro il 2019,

  2. Grazie per la segnalazione: i lavori sulle discariche si sono effettivamente conclusi nel 2012, mentre nel 2013 si è conclusa la vicenda legale.
    Nella conferenza tecnica di giugno 2018 il Ministero ha chiesto a Regione – e Regione si è impegnata in tal senso – di procedere alla caratterizzazione del parcheggio per valutarne l’esclusione dal SIN: da questo passaggio si deduce che, se una caratterizzazione è stata fatta in passato sul parcheggio, non è stata considerata sufficiente o dirimente.
    La scadenza di fine 2019 è legata all’accesso al fondo di 15 milioni di euro. Durante la visita, Cattaneo si è impegnato a rispettarla ed i funzionari regionali hanno specificato che in queste settimane verrà appaltata la progettazione della caratterizzazione. Appare perciò poco credibile che la caratterizzazione vera e propria possa concludersi entro gennaio 2019, se ad oggi non è stata ancora progettata. Informalmente è stata ipotizzata una conclusione della caratterizzazione per primavera – estate. In assenza di indicazioni più precise, resta la scadenza di fine 2019 oltre la quale si perderebbero i soldi per avviare la bonifica del terreno.
    Sarà nostra cura – come sempre – di seguire la vicenda riportandone qui l’evoluzione.

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