Il Parco che fa la città

Il 27 giugno 2019 il Parco sopra il tunnel della Cassanese è stato “battezzato” alla presenza dei protagonisti di questa intitolazione – le bambine ed i bambini di Chernobyl – cui il Parco è stato dedicato.

Un Parco le cui fondamenta risalgono al gennaio 2012, quando partirono i lavori per il tunnel con l’obiettivo di superare l’ostacolo viario, il confine fisico e mentale che tagliava storicamente in due la nostra città: a nord della Cassanese i quartieri di Pioltello nuova e vecchia, a sud Seggiano e Limito. Mentre c’era chi si sarebbe accontentato di sostituire i tre semafori dell’epoca con tre rotonde copiando Segrate, le Amministrazioni Comunali cui abbiamo partecipato hanno sempre puntato con lungimiranza all’interramento. Ecco alcune foto dei lavori del tunnel, dal nostro archivio:

Ma il Parco nasceva da un’idea ancora più vecchia. Nel 2002, ben dieci anni prima dell’inizio dei lavori del tunnel, sul notiziario del nostro Movimento già appariva un articolo intitolato “Cassanese vatti a nascondereForse è la volta buona che ti seppelliamo… ” in cui scrivevamo:

… la necessità – sempre più pressante – di risolvere le situazioni di criticità che il nostro territorio subisce, prima fra tutte la CASSANESE. Una coda interminabile ed immobile in perenne attraversamento della nostra Città, seguendo il ritmo scandito del sole che, sorgendo ad est con le prime luci dell’alba l’accompagna in una direzione ed all’imbrunire nella direzione opposta. Stanca sequela che si ripete ormai da moltissimi anni. Sembrerebbe quasi un film, se non fosse che attori o comparse di questa fiction carica di veleno siamo noi, i Pioltellesi.

NumeroCinque – Novembre 2002 – Lista per Pioltello

Ecco perché, per il nostro Movimento e per moltissimi cittadini di Pioltello che ricordano questo pezzo di storia, l’intitolazione del Parco sulla Cassanese non è solo una delle belle dedicazioni che costellano la nostra città, ma il completamento di un sogno di quasi vent’anni fa per la nostra Pioltello.

a cura di Giuseppe Bottasini

2 pensieri riguardo “Il Parco che fa la città

  1. Iniziativa di tutto rispetto, vorrei aggiungere un commento al cosiddetto parco dove di parco non ha nulla. si può sapere come mai Pioltello ci mette cosi tanti ANNI per realizzare opere pubbliche definitive???
    ma vogliamo investire opere di abbellimento ed accrescere l’utilità di questa città, non si può avere sterpaglie al posto di alberi, bisogna risvegliare l’amministrazione comunale. sono troppo lenti, avevano detto già due anni fa che sarebbero partiti i lavori per la realizzazione del parco sopra la galleria, e le rotonde

  2. sarebbe possibile da parte della nostra amministrazione provvedere ad eliminare le tane di ratti presenti al di sotto degli alberi di melagrano, meglio specificare al di sotto del tumulo di terra ?
    non so con che coraggio avete piantato proprio li quei alberi..si sente un odore di fogna provenire da tubi immersi proprio nel tumulo, nonché via di passaggio dei ratti.
    di sicuri eviterai di mangiare i frutti quando e se ci saranno.
    complimenti davvero

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.