Una nuova farmacia nella vecchia stazione

Il Consiglio Comunale del 28 Novembre ha dato il via libera alla sottoscrizione del Protocollo di Intesa tra l’Amministrazione Comunale di Pioltello e Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Questo accordo porterà alla riqualificazione integrale della vecchia Stazione Ferdinandea, risalente alla seconda metà del ‘800, edificio soggetto ai vincoli delle Belle Arti, ed alla sistemazione del sottopasso ferroviario.

Approfondimento storico: Apertura del tronco della strada ferrata ferdinandea da Milano a Treviglio il dì 15 febbrajo 1846.

Il Protocollo di Intesa prevede il passaggio di proprietà della vecchia stazione da RFI al Comune di Pioltello che, in cambio, cederà i propri locali al primo piano nella nuova stazione. I locali che oggi ospitano il Centro Anziani resteranno in comodato d’uso gratuito alla nostra Amministrazione. E nella Stazione Ferdinandea verrà ospitata una farmacia con doppio affaccio, sul quartiere di Seggiano e sui binari della Stazione.

Possiamo guardare con un po’ di orgoglio  a ciò che è stato fatto presso la Stazione di Pioltello dal momento del nostro insediamento tre anni fa sino ad oggi e ancor di più in prospettiva.

Per promemoria, nel 2016:

  • il piazzale esterno era poco illuminato;
  • nelle giornate gelide la pavimentato di accesso alla stazione era scivolosa;
  • la sala d’attesa era chiusa da anni e versava in pessimo stato;
  • gli ascensori dei binari erano spesso fuori servizio, creando gravi disservizi alle persone con difficoltà di deambulazione. 

Oggi invece:

  • la stazione si affaccia su una piazza completamente rifatta e illuminata a LED, grazie all’impegno dell’Amministrazione di sostituire in questo mandato tutta l’illuminazione pubblica;
  • è stato creato un viale a pavimentazione drenante, che rende più agevole il passaggio dalla Via della Stazione alla ferrovia;
  • la sala d’attesa è finalmente aperta, garantendo un luogo in cui sostare (in attesa dei treni), i servizi igienici e un esercizio privato dove potersi ristorare ed acquistare i biglietti;
  • gli ascensori sono sempre in funzione.  

Non tutti i meriti sono ascrivibili alla nostra Amministrazione Comunale, però è evidente che il nostro presidio costante sta consentendo alla Stazione di diventare sempre più un biglietto da visita di cui essere soddisfatti.

a cura di Mirko Dichio
Consigliere Comunale Lista per Pioltello

5 pensieri riguardo “Una nuova farmacia nella vecchia stazione

  1. Complimenti per gli interventi fatti. Adesso qualche idea per il futuro:
    1) La velostazione
    2) Z402 più in coincidenza con gli orari dei treni e soprattutto più frequenti di sera (dopo le 20 sono pochi e l’ultimo è alle 20 in direzione Limito e alle 21.15 in direzione Pioltello). Ciò consentirebbe di sfruttare maggiormente i nuovi biglietti integrati che avete voluto così tanto…

  2. Buonasera.
    Per la velostazione, nel programma opere pubbliche 2020 è inserito il finanziamento per la realizzazione di un parcheggio protetto per le biciclette, che sarà collocato in prossimità della Stazione ferroviaria.
    Il potenziamento della Z402 è previsto dal nuovo Programma del Trasporto Pubblico Locale, approvato dall’Agenzia regionale, con frequenza di passaggio ogni sette minuti negli orari di punta e di 15 minuti negli altri orari, con estensione dell’orario di servizio. Le gare di assegnazione dei nuovi servizi sono pianificate dall’Agenzia per il 2020, con partenza concreta dei servizi nel 2021.

  3. vista la grande attenzione nei confronti dei disabili, ricordo nuovamente (perché l’ho già segnalato negli anni decine di volte direttamente ai referenti) che davanti alla vecchia stazione giace un bellissimo parcheggio disabili inesistente (il palo è ancora attaccato alla parete) e che, invece, nel mini parcheggio accanto sempre alla vecchia stazione, manca proprio il parcheggio disabili, per la frazione di legge. grazie.

  4. Elisabetta, segnalo comunque che ci sono due parcheggi disabili dall’altra parte (lato bar Stazione per intenderci), più altri 3 tra via D’Annunzio e via Munari

  5. vero kadath, ma ogni parcheggio ha la propria quota di parcheggi disabili di legge.
    ma soprattutto, tenerne uno a far numero quando è inutilizzabile è anche sprecato.

    in tutta seggiano, aggiungo, va di moda togliere i pali della segnaletica verticale, così chiunque può -o meglio si sente in diritto- parcheggiare negli stalli dedicati pur non avendone alcun diritto.
    in via sansovino, per esempio, nell’unico parcheggio disabili su tutta la via, è più il tempo in cui il palo giace in terra divelto che il contrario.

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