Intervista al Dirigente Scolastico prof. Alessandro Fanfoni

Abbiamo incontrato il professor Alessandro Fanfoni, dirigente scolastico dell’Istituto Iqbal Masih di Pioltello, per fare il punto sulla didattica a distanza. Ecco le risposte.

Buongiorno professore, come avete organizzato la risposta all’emergenza Covid: quali competenze avete coinvolto? Quali strumenti tecnologici? Quali sono stati gli ostacoli principali che avete affrontato? 

Per affrontare l’organizzazione della didattica a distanza, in questo periodo di emergenza sanitaria, è stato necessario innanzitutto mettere in campo competenze relazionali e un ascolto reciproco tra tutte le componenti della comunità scolastica.
Nelle prime settimane è stato necessario, anzitutto, cercare di assicurare una partecipazione e un filo diretto con ciascun alunno da parte dei docenti.
Per la scuola secondaria il “punto di partenza” è stato senz’altro il “dispositivo” assegnato in comodato d’uso, tuttavia per molte decine di studenti le problematiche legate alla connessione internet hanno rappresentato un notevole ostacolo per la partecipazione alla didattica a distanza.
Gli alunni non italofoni, da poco inseriti nel nostro Istituto, in una situazione di “distanziamento sociale” come quella che stiamo vivendo, hanno senza dubbio incontrato notevoli difficoltà anche nel comprendere a pieno le richieste che i docenti e la scuola presentavano.
E’ stato al riguardo prezioso il contributo offerto dal Comitato Genitori che inizialmente, nelle prime settimane in cui i docenti erano intenti a “reperire e contattare” i singoli alunni, si è reso disponibile a tradurre in varie lingue diverse comunicazioni riguardanti le novità che interessavano la scuola sulla base dei vari DPCM.
Superate le prime 2 settimane di “assestamento” si è provveduto ad effettuare incontri tra dirigente e i docenti dei vari ordini di scuola, per concordare un piano di didattica a distanza che fornisse alle famiglie anche un calendario settimanale quanto più “regolare” per cercare, specie nelle classi più avanzate, di ricreare quella routine scolastica e non interventi sporadici e non sistematici.
La scuola ha provveduto a reperire circa 70 dispositivi consegnati, a partire dalle classi quinte della primaria, agli alunni con maggiori bisogni, per permettere loro di partecipare alle videolezioni, alla visione del materiale caricato dai docenti nelle piattaforme didattiche adottate e alla realizzazione e restituzione dei compiti assegnati.
Abbiamo inoltre provveduto ad acquistare ulteriori dispositivi con i fondi di cui al D.M. 187 del 26 marzo 2020 e con fondi propri della scuola.
Per garantire la connessione si è invece provveduto al comodato d’uso di 90 smartphone e sim dati per consentire l’hotspot, al momento ne sono stati consegnati alla scuola e agli alunni 31.
Infine, grazie alla storica collaborazione del nostro Istituto con l’associazione Aleimar, anche nell’ambito delle azioni di adozione a distanza, abbiamo pianificato un progetto approvato dalla Fondazione Comunità Milano per offrire ai nostri alunni:
– 30 tablet con sim connessione che nella prossima settimana daremo in comodato d’uso agli alunni che hanno ancora dimostrato “necessità”;
– supporto nello studio pomeridiano per circa 140 alunni (dalle classi 5^ primaria a tutta la secondaria), per 1h – 2 volte a settimana;
– supporto a 20 coppie di alunni peer to peer (alunni secondaria) per 1h a settimana;
– webinar indirizzati ai genitori per un supporto in tale fase emergenziale, anche della funzione genitoriale;
– supporto a distanza ad alunni in carico ai servizi sociali, individuati dall’Ente.

Come avete coinvolto genitori e studenti? 

I docenti hanno messo in campo, secondo le rispettive modalità relazionali, strategie comunicative diverse per raggiungere e coinvolgere genitori ed alunni.
In alcuni casi è stato complesso far comprendere che la scuola “andava avanti” pur in assenza della quotidianità dell’aula fisica e didattica, ma unendo la perseveranza dei docenti nel voler includere e coinvolgere tutti gli alunni, la collaborazione di molti genitori rappresentanti di classe e in generale di molte famiglie, siamo riusciti a ridurre veramente al minimo i casi di alunni che non stanno partecipando alla DaD.
E’ stato condiviso con i genitori un questionario sulla DaD per rilevare possibili criticità e accogliere consigli per il miglioramento o richieste e i risultati di tale questionario, di prossima pubblicazione, sono stati veramente ottimi.
Nel corso della settimana dal 27 al 30 aprile abbiamo svolto Consigli di Classe per la secondaria di I grado con la partecipazione, a distanza, dei genitori rappresentanti di classe. La cosa è stata particolarmente gradita dai genitori presenti che hanno potuto in tal modo avere un’occasione di confronto e condivisione delle scelte messe in atto dalla scuola e delle specifiche situazioni delle singole classi con tutti i docenti.

Avete dovuto fare aggiustamenti in corso d’opera? Quali?

Sono stati necessari e sono in corso continui aggiustamenti. Questa modalità di svolgimento delle attività didattiche, molto complessa oltre che dal punto di vista “tecnico” per i docenti talvolta poco avvezzi all’uso di certe strumentazioni, crea talvolta anche nelle famiglie l’idea che si possano ottenere risultati migliori “aggiungendo-sommando” quanti più interventi. Nell’ottica di voler garantire un costante contatto con gli alunni, ma al tempo stesso non caricare le loro giornate di troppe ore di video-lezioni e di utilizzo di dispositivi digitali, è continuamente necessario monitorare la pianificazione delle attività delle singole classi per evitare la ricerca di creare “teste ben piene” piuttosto che “teste ben fatte”.

Come valutate l’esperienza fatta fino ad ora? Quali sono gli aspetti negativi e quali opportunità ha invece generato?

Dal punto di vista di dirigente scolastico, questa esperienza fino ad ora è stata sicuramente molto faticosa. E’ stato complesso dare indicazioni ed effettuare scelte in mancanza di linee guida e regolamenti comuni da parte del Miur, dell’Usr, dell’Ust per le istituzioni scolastiche.
E’ stato dunque necessario un confronto con i colleghi di alcune istituzioni scolastiche vicine e poi, come sempre nell’arco della mia esperienza lavorativa in questo Istituto, mi sono lasciato guidare dal senso di responsabilità e dalla voglia di far crescere questa scuola promuovendo la più ampia partecipazione di tutti gli attori della comunità scolastica, dal personale ATA che ha proseguito in presenza e a distanza il proprio lavoro, cogliendo l’occasione della sospensione delle lezioni in presenza per effettuare lavori che nell’attività ordinaria non si erano realizzati, ai docenti che si sono trovati “costretti” a sporcarsi le mani con metodologie e strumenti talvolta poco conosciuti.
Sicuramente la DaD ha dato una notevole accelerata al processo di innovazione tecnologica e didattica del nostro corpo docenti, tuttavia ritengo che “fare scuola” non sia possibile dietro uno schermo…specie per alcuni alunni che necessitano di maggior supporto relazionale e psicologico, di una “pacca sulla spalla” o del semplice conforto di un docente per sentirsi rassicurati e attori del loro percorso formativo di vita.
Sicuramente, al rientro nell’aula, questa esperienza resterà nella mente di alunni e personale scolastico e farà apprezzare una “normalità” talvolta data per scontata e sottovalutata.

Un pensiero riguardo “Intervista al Dirigente Scolastico prof. Alessandro Fanfoni

  1. Buongiorno, condivido pienamente quanto relazionato dal Dirigente Scolastico Prif.Alessandro Fanfoni.
    Ha fatto un quadro chiaro ed esaustivo di come tutta la comunità, scolastica e non, ha operato per fronteggiare un così difficile momento, rendendo positiva nonostante le difficoltà incontrate, l’azione della Didattica a distanza.

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.