Il futuro dei bus di Pioltello

Il 10 gennaio 2019 è stato approvato il nuovo Piano del trasporto pubblico locale per la Città Metropolitana di Milano e le province di Monza Brianza, Pavia e Lodi. Nel corso dell’anno saranno svolte le gare di assegnazione delle linee agli operatori privati, con partenza prevista dei nuovi servizi dal 2020.

Esaminando il Piano, si scoprono molte novità positive per la nostra città, frutto dell’impegno con cui la nostra Amministrazione ha seguìto la redazione del Piano e così sintetizzabili:

  • L’attuale linea Z402 “Cernusco – Pioltello – S.Felice” diventa una linea ad alta frequenza (con corse ogni 6 minuti nei momenti di punta), racchiusa tra la fermata M2 di Cernusco e la fermata ferroviaria di Pioltello (lato Seggiano). Oltre i binari di metrò e treno andranno le sole corse scolastiche, diretta a ITSOS e Liceo Machiavelli. Poiché il percorso si svolge per gran parte sul territorio della nostra città, la Z402 diventa di fatto la “circolare” di Pioltello. Dal nuovo percorso resta fuori Limito, che però sarà servito dalla nuova linea 973.
  • La linea 965 Pioltello – Milano è confermata, con nuovo capolinea a Lambrate M2 anziché ad Aspromonte.
  • La nuova linea 973 collegherà la stazione ferroviaria (lato Limito) con l’aeroporto di Linate in cui è prevista per il 2020 l’apertura della fermata M4. Per andare a Milano, oltre al passante i limitesi avranno quindi a disposizione un collegamento bus di 80 corse giornaliere con la metrò blu verso il centro (S. Babila)
  • La linea Z409 (che oggi collega Rodano a Limito e Linate) cambierà percorso, diventando la Rodano – Limito – Malaspina: questo quartiere di Pioltello sarà quindi servito per la prima volta da una linea bus non sperimentale, che lo collegherà alla stazione ferroviaria di Pioltello e, attraverso la 973, alla M4.
  • La linea scolastica Z401 Melzo – Vignate- Cernusco ITSOS passerà nell’abitato di Pioltello, offrendo quindi ai nostri cittadini e studenti alcune corse aggiuntive alla Z402.

La partenza delle nuove linee sarà accompagnata dal biglietto integrato, che consentirà con un solo titolo di viaggiare indifferentemente su metrò, bus, tram e passante ferroviario. Il “biglietto unico” è attualmente alla approvazione del Consiglio Regionale.

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Incidente ferroviario di Pioltello: a che punto sono le indagini

A quasi un anno di distanza dal grave incidente ferroviario occorso il 25 gennaio 2018 in prossimità della stazione di Pioltello e che provocò la morte di tre persone ed il ferimento di altre cinquanta, nel mese di dicembre sono state depositate le perizie tecniche in vista del processo, che vede tra gli imputati sia Trenord (proprietaria del treno) sia RFI (proprietaria dei binari). Proprio sul cattivo stato della manutenzione di questi ultimi sembrano puntare il dito le perizie depositate: secondo diversi media tra cui RaiNews, non solo “le pessime condizioni del giunto, sotto il quale era stata collocata una zeppa ‘tampone’, sarebbero state segnalate mesi prima dell’incidente” ma “già 400 metri prima del punto in cui è iniziato il deragliamento erano presenti delle testate allentate

Lavori notturni sui binari a Pioltello

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Entro la fine di aprile inizieranno i lavori di manutenzione straordinaria sui binari prima e dopo la stazione di Pioltello, che prevedono la sostituzione dei deviatori. I lavori dureranno fino agli inizi di luglio e si svolgeranno di notte, per non bloccare le corse dei treni. L’Amministrazione Comunale ha organizzato con RFI un incontro pubblico per venerdì 20 aprile ore 21 presso la Stazione per spiegare ai cittadini tempi e modi dei lavori.

“Non si può morire così”: tre giorni di lutto cittadino

 

Questa mattina è avvenuto un drammatico incidente ferroviario alle porte della nostra città con tre morti e decine di feriti. Non si può morire così. Ecco il comunicato del nostro Movimento

“Il Gruppo Consiliare e il coordinamento della “Lista per Pioltello” esprimono vicinanza ai familiari delle vittime del drammatico incidente ferroviario avvenuto questa mattina alle porte di Pioltello. Al contempo auspicano che si faccia chiarezza sulle dinamiche che ne sono state causa, per rispetto dei cittadini presenti sul treno e per dare garanzie di sicurezza a tutte le migliaia di pendolari che ogni giorno transitano lungo questa importante arteria ferroviaria.”

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L’attesa della … sala d’attesa

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Proseguono i lavori per la riapertura della sala di attesa della stazione ferroviaria di Limito di Pioltello.  Come avevamo annunciato,  l’assegnatario dello spazio di proprietà delle ferrovie ha iniziato i lavori per attrezzare il locale con bar e biglietteria. Con l’apertura della sala, prevista prima di Natale, la nostra staziono tornerà ad avere un luogo confortevole dove aspettare treni e passeggeri, acquistre i biglietti e utilizzare i bagni annessi.

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Dal Consiglio: bilancio, opere pubbliche, animali ed intermodale

Prosegue l’impegno del nostro gruppo consiliare a rendicontare il lavoro svolto in Consiglio Comunale.

Mercoledì 28 gennaio è iniziata la lunga maratona del consiglio comunale, una “tre giorni” dedicata alla approvazione del primo bilancio della Amministrazione Cosciotti. Un momento molto importante, di forte significato politico: dopo tre anni nella nostra città veniva finalmente presentato un bilancio di previsione a guida politica.

Nelle comunicazioni iniziali, la sindaca ha citato Giulio Regeni, ad un anno dalla sua scomparsa: “La libertà è la possibilità di esprimere se stessi a livello intellettuale, all’interno di un sistema capace di supportarti nelle proprie scelte”.

Nel primo giorno di consiglio comunale il dibattito sul bilancio si è prevalentemente concentrato sugli emendamenti presentati dai gruppi di opposizione “Lega nord”, “Polo Per Pioltello” e “Forza Italia”.  Il nostro consigliere Di Vito ha rilevato l’improponibilità di tali emendamenti, perché privi dell’avvallo tecnico da parte del dirigente finanziario e dei revisori dei conti; un atto di responsabilità della politica è di non procedere, in mancanza di tali presupposti. Gli argomenti proposti dagli emendamenti si sarebbero potuti discutere nelle commissioni, che invece non sono sembrate così affollate, ha concluso il consigliere.
La prima serata è terminata con la discussione sul progetto di rifacimento della pubblica illuminazione, previsto nel programma delle opere pubbliche per circa otto milioni di euro da reperire con il “project financing”. Il nostro consigliere Dichio ha sottolineato come, in tempi di ristrettezze economiche, il partenariato con il privato sia un’opportunità per recuperare risorse per investimenti pluriennali di tale rilevanza.

La serata di giovedì 26 gennaio è caratterizzata dal voto vero e proprio sul bilancio preventivo. Di Vito ha evidenziato la positività di essere arrivati ad approvare il bilancio in tempi così brevi, cosa che non accadeva da molti anni e che permetterà agli uffici di lavorare con lungo respiro ed alla politica di lanciare già nel 2017 il progetto di bilancio partecipativo sul previsionale 2018. Come presidente della commissione servizi sociali, Di Vito ha mostrato come questo bilancio confermi le risorse dedicate al sociale, pari a un terzo dell’intero bilancio, incrementando i fondi per l’emergenza casa ed il supporto ai disabili nelle scuole, frutto della volontà politica di non lasciare nessuno indietro. Rispondendo alla critica del consigliere Agnelli (Lega Nord) di “mancanza d’anima” del bilancio dedicato alla cultura, il consigliere Doccula ha sottolineato che lo spostamento delle risorse a favore delle associazioni va nella direzione di un maggior coinvolgimento di tutte quelle realtà associative che operano nella città, spesso per contrastare situazioni difficili. Per Doccula, l’anima di questa Amministrazione è di sinistra che, per potersi esprimere, richiede la concretezza offerta dal bilancio. Dichio ha ripercorso le tappe positive compiute dall’Amministrazione in questi pochi mesi (uno per tutti: i lavori in corso tra via Monza e via alla Stazione) ed ha poi elencato tutti i capitoli in cui non è stato operato alcun taglio: ddalla Cultura alle Politiche Giovanili, dalle Pari Opportunità al Commercio, dai Servizi Sociali alla Scuola ecc. Gli interventi precedenti il voto sono stati conclusi dalla Sindaca Cosciotti, che ha rimarcato l’inappropriatezza di emendamenti privi del parere positivo dei tecnici, ha evidenziato la differenza tra il “project financing” proposto per la illuminazione pubblica e  la “finanza creativa” basata su discutibili scommesse finanziarie ed ha assicurato che, da parte della giunta, ci sarà la massima attenzione nella gestione di questo nuovo strumento. Per la sindaca, l’ “anima” del bilancio risiede nei numeri, che devono quadrare e permettere la realizzazione delle opere e dei servizi scelti dai cittadini con il loro voto.

Nell’ultima sera di consiglio comunale è stato approvato il “Regolamento per il benessere degli animali e per una migliore convivenza con la collettività umana” e, all’unanimità, un ordine del giorno presentato da Progetto Pioltello sulla tutela della nostra città rispetto alle conseguenze della riqualificazione dello scalo ferroviario Milano/Segrate. Sul tema, un qualificato intervento di Dichio che, sottolineando in linea di principio lo smistamento “ferro – gomma”, ha rimarcato le ricadute negative che lo specifico ampliamento dell’esistente scambio intermodale di Segrate avrebbe sulle nostre strade, incapaci di sostenere tale impatto.

Per il gruppo consiliare

“Movimento Civico Lista per Pioltello – Vivere Pioltello”

Giovanni Di Vito

Registrazione audiovideo delle tre serate:


Stazione: apre la sala d’attesa?

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Vandalizzata, chiusa per anni e trasformata in un magazzino, riapre la sala d’attesa della Stazione ferroviaria di Pioltello ?

In settimana la sala è stata svuotata dai bancali che la riempivano (vedi foto di Mirko Dichio), segnale di una sua possibile riapertura al pubblico. A sostegno di questa ipotesi, il bando di gara con cui RFI ha assegnato lo spazio ad un privato per farne un bar.

La riapertura della sala d’attesa è un passaggio essenziale per il ripristino di tutti i servizi che la Stazione deve erogare ai viaggiatori: il presidio offerto dal bar consentirebbe infatti la riapertura dei bagni e la sistemazione della biglietteria automatica, collocati nella sala stessa.

L’assenza di bagni, della biglietteria e di ascensori funzionanti erano stati oggetto di una grande mobilitazione dei cittadini, supportati dal nostro Movimento, che aveva portato alla messa in funzione degli ascensori. L’auspicata apertura della sala d’attesa completerebbe il risultato, dotando di nuovo la Stazione di tutti i servizi essenziali. Monitoreremo quindi con attenzione l’evoluzione della situazione, riportando qui le novità di cui verremo a conoscenza.

Dossier Stazione di Pioltello

Incontro pubblico sul futuro della Stazione e del cinema

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Mercoledì 11 maggio alle ore 21 al Centro Civico di Limito (e non in piazza della Stazione come previsto, a causa del previsto maltempo) abbiamo organizzato un incontro pubblico sulle opportunità e sui rischi del nuovo centro commerciale di Segrate.

Nei mesi scorsi, ci siamo mossi per evitare che l’apertura della nuova stazione di Segrate (dentro il centro commerciale) porti ad una riduzione delle corse tra Pioltello e Milano. In più, la previsione di un cinema multisala nel centro commerciale comporterà problemi al cinema della nostra città. Infine, non dobbiamo trascurare l’impatto sulla nostra viabilità dei clienti e fornitori del centro.

Mercoledì saranno a Pioltello a informare e discutere di questi aspetti e di altri – più positivi come l’arrivo di nuovi posti di lavoro – Arianna Censi (consigliere metropolitano delegato alla mobilità), Paolo Micheli (sindaco di Segrate), Ivonne Cosciotti (candidata sindaco a Pioltello) e probabilmente un rappresentante di Westfield Italia.

In caso di pioggia, l’incontro si terrà al centro civico in piazza don Milani a Limito.
L’incontro è organizzato dal comitato a sostegno della candidatura a sindaco di Ivonne Cosciotti.

Seggiano si rifà il look: approvati i lavori di riqualificazione

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E’ stata pubblicata la gara del Comune per l’aggiudicazione dei lavori di riqualificazione di Via alla Stazione e delle aree adiacenti di via Monza, via Genova, piazza Stazione, via D’Annunzio, via Michelozzo, via Giambologna.

I progetti su questa area, predisposti dalle precedenti amministrazioni, non erano mai arrivati a compimento. Il bando ora pubblicato riprende la base di questi (ampiamente spiegati in un nostro articolo del 2014) e ristruttura complessivamente l’area con interventi significativi in termini di arredo urbano, piste ciclabili, luoghi di incontro, rifacimento marciapiedi, nuovi parcheggi e nuova illuminazione di tutta l’area. Intervento nel complesso utile e importante.

Alcune perplessità sorgono in merito al taglio dei sette tigli e sostituzione con altre due piante di grandi dimensioni,  per i quali crediamo corretto chiedere conto, capirne le motivazioni (“ricalibrare il sedime stradale…“) e se sia possibile trovare soluzioni alternative che li preservino, prendendo atto che la nuova ciclabile sarà effettuata sul lato nord della via.

Pubblichiamo il testo integrale dei lavori previsti come pubblicato sul sito del Comune, in modo di avere un quadro globale della portata di tutto l’intervento. L’inizio dei lavori è previsto per l’estate e la conclusione dopo circa 12 mesi.

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Via alla Stazione

 E’ prevista la rimozione dei tigli esistenti per ricalibrare il sedime stradale in allineamento con il tratto ovest della via, la realizzazione della pista ciclo-pedonale sul lato nord (che prosegue su via D’Annunzio verso nord e su via Michelozzi e Giambologna verso ovest) previa demolizione dei tratti di marciapiedi esistenti ed ammalorati e rifacimento con massetto in cemento, tappeto di usura in asfalto colorato e cordoni in granito; a seguito della ricalibrazione della sagoma del marciapiede, saranno ripristinati i pozzetti del sistema fognario. A delimitazione del percorso è prevista, in adiacenza alla sede veicolare, la piantumazione in appositi tornelli. Su entrambi i lati sono previste fermate bus che saranno dotate di pensiline di attesa; tra le due fermate ed in prossimità della via Monza saranno realizzati attraversamenti rialzati in bitume. L’impianto di illuminazione pubblica verrà spostato dal lato sud al lato nord con posa di lampioni a doppio sbraccio atti ad illuminare sia la sede stradale veicolare che il percorso ciclo-pedonale. Lungo tutta la lunghezza della via è prevista la posa di un cavidotto per utilizzi futuri.

Piazza Stazione

E’ prevista la formazione della nuova piazza di fronte alla vecchia stazione mediante livellamento dei piani esistenti e finitura in asfalto colorato; su questa nuova piazza è prevista la messa a dimora di due piante di grandi dimensioni; per quanto riguarda il piazzale esistente in mattonato, è prevista la riparazione delle parti ammalorate mediante rimozione mirata dei mattoni da sostituire e la posa di nuovi mattoni uguali agli esistenti, la formazione, nella stessa piazza, di un percorso pedonale di forma sinuosa con sottofondo in cemento e finitura in asfalto colorato (delimitato da profilo metallico di contenimento), che collegherà l’edificio commerciale, la nuova stazione e l’attraversamento pedonale posto a metà della via alla Stazione. Davanti all’edificio commerciale verrà regolarizzata la conformazione dei parcheggi mediante la demolizione delle “isole” sporgenti esistenti. I cordoni nuovi saranno in granito.

Via Monza

Scopo principale delle lavorazioni in via Monza è la sistemazione dell’area prospiciente l’edificio residenziale di Piazza Garibaldi ai civici 13, 14 e 15, destinata a parcheggio, che versa in condizioni di degrado; allo scopo si provvederà alla demolizione della recinzione metallica su muretto lungo la via Monza ed alla rimozione dell’attuale pavimentazione in autobloccanti inerbiti. La nuova soluzione prevede un camminamento “di servizio” alla base dell’edificio, un’aiuola alberata parallela alla via, un percorso ciclo-pedonale ed il parcheggio stradale con disposizione dei veicoli a “pettine”; le porzioni saranno delimitate da cordoni in granito. Sia il percorso che il parcheggio saranno illuminati da lampioni a singolo sbraccio.

 

Via D’Annunzio

Scopo delle lavorazione su via D’Annunzio è il collegamento del percorso ciclo-pedonale proveniente da nord – che oggi si interrompe all’intersezione con via del Santuario – con l’asse est/ovest di via Stazione; esse prevedono la demolizione della recinzione della scuola materna e ricostruzione più ad est, occupando parte del giardino della scuola, al fine di allargare il marciapiede esistente per poterlo utilizzare quale percorso ciclo-pedonale (con finitura in asfalto colorato). In prossimità dell’accesso alla scuola la recinzione sarà conformata in modo da ottenere uno slargo, protetto da transenne, che consenta l’ingresso e l’uscita in sicurezza dei bambini. I cordoli esistenti in cemento saranno sostituiti da nuovi cordoni in granito. L’incrocio con via Stazione sarà tutto rialzato mediante pacchetto bitumato.

Via Michelozzi e via Giambologna

Le lavorazioni su via Michelozzi e Giambologna consistono essenzialmente nell’allargamento dei marciapiedi esistenti sul lato nord al fine di renderli un percorso ciclo-pedonale con direzione est/ovest collegando così la stazione ferroviaria alla stazione di bike-sharing presso gli uffici Esselunga. Si procederà quindi alla rimodellazione dello stesso che sarà rifinito con asfalto colorato e cordoni di granito. L’area di intersezione tra le vie Giambologna, Michelozzi e Consacrazione sarà rialzata mediante riempimento con bitume. Il gli stalli di parcheggio esistenti sulla via Giambologna, oggi a “pettine”, considerato l’allargamento del marciapiede, saranno disposti a “spina”.

Via Genova

La via Genova sarà interessa unicamente dalla posa di cordoli in cemento di larghezza cm 50. per la delimitazione della pista ciclabile a doppio senso di circolazione, così come prescritto dal DM 557/1999. Il percorso collegherà la stazione ferroviaria con la pista di via 8 marzo 1908.

Nuovo parcheggio

Il nuovo parcheggio è previsto all’interno del lotto posto circa a metà di via alla Stazione. Sarà dotato di 35 posti auto più uno stallo per disabili e parcheggi moto e biciclette. La sezione prevede 45 cm di misto inerte, tout-venant bitumato cm 10 e tappeto di usura in asfalto colorato cm 3. Sarà dotato di rete scarico acque piovane e di impianto di illuminazione pubblica.

Occhio alla Stazione !

Meno di un anno fa avevamo presentato, accompagnate da oltre mille firme, una serie di osservazioni al Comune di Milano contro l’ipotesi dello spostamento della “Stazione di Porta” da Pioltello a Segrate, perché ci sembrava sbagliata nella motivazione (spostare la stazione dentro il nuovo centro commerciale di Segrate) e pericolosa per il futuro delle corse che oggi collegano la nostra città a Milano.

Nei mesi scorsi il Comune di Milano ha rimandato questa scelta alla Città Metropolitana che l’ha confermata, come annunciato in questi giorni da Arianna Censi, consigliera metropolitana con delega ai trasporti: la nuova stazione di Segrate verrà costruita dall’operatore privato Westfield all’interno del centro commerciale e sarà il principale nodo di interscambio del trasporto pubblico.

Se per ora non sembrano in discussione le linee del passante S5 e S6 che oggi servono Pioltello ogni quarto d’ora, è  possibile che, col potenziamento di Segrate, saltino le fermate di altri treni nella nostra stazione, con una diminuzione complessiva della frequenza delle corse verso Milano.

Al tavolo metropolitano dove si sta trattando la questione Pioltello è presente purtroppo solo con una delegazione tecnica, essendo la nostra città ancora priva di un governo politico.  Pur nella difficoltà del momento, noi continueremo a vigilare sulla situazione e cercheremo di far arrivare lo stesso la voce di Pioltello, coi pochi mezzi di cui disponiamo e con il sostegno dei cittadini, già così efficace nella recente sistemazione della “nostra” Stazione.

 

 

Si sale e si scende alla Stazione di Pioltello

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Ascensore in funzione alla Stazione (Foto di Mirko Dichio)

In seguito alla campagna di protesta ed alla raccolta firme avviata dal nostro Movimento insieme ad altre forze politiche, finalmente sono stati collaudati e messi in servizio gli ascensori della stazione ferroviaria di Pioltello – Limito, rendendo accessibili ai disabili motori  i binari della stazione e facilitando l’imbarco ad anziani e mamme col passeggino.

Un bel risultato, dopo anni di dinieghi da parte delle Ferrovie.

Ora continueremo a fare pressione perché si arrivi alla riapertura della sala d’attesa e dei servizi annessi, cioè la biglietteria ed i bagni. Perché la nostra città merita di meglio.

Stazione: qualcosa si muove

Se è una coincidenza, allora vuol dire che portiamo bene. Se non lo è, allora protestare talvolta serve. 

Dopo che abbiamo riportato all’attenzione dei media la disastrosa situazione della stazione di Pioltello, raccogliendo firme presso pendolari e cittadini, improvvisamente sono ripartiti i lavori di sistemazione, in particolare sul punto più dolente tra quelli da noi segnalati: i nuovissimi ascensori, mai partiti.

Ad una settimana dall’inizio della protesta, è stata aspirata l’acqua stagnante dai vani, sono state sostituite le pareti in vetro rotte e sono stati apposte le targhette con le norme di corretto comportamento. Venerdì gli ascensori sono stati manovrati per prova: non siamo ancora al collaudo ma intanto l’impianto è stato ripristinato.

Tanto che c’erano, sono stati posizioni cestini e posacenere lungo tutte e cinque le banchine.

Siamo ancora lontani da una situazione accettabile, ma intanto qualcosa si è mosso. Noi continueremo a spingere, insieme ai cittadini, ai pendolari ed alle forze politiche ed associazioni che hanno aderito: Lista per Pioltello – Vivere Pioltello, Territorio & Società, Rifondazione Comunista, SEL, Movimento 5 Stelle, PD, Partito Socialista, Associazione Pioltellodomani.

Firma per la nostra Stazione

In questa galleria fotografica ripresa due giorni fa alla Stazione ferroviaria di Pioltello, in ordine sparso: la sala d’attesa chiusa al pubblico e ridotta ad un magazzino; il bagno chiuso al pubblico;  gli ascensori nuovissimi e mai attivati; il display delle partenze ed arrivi spento; il cartello che indica il bar dove comprare i biglietti senza specificare dove si trova,  Contro questo degrado, vieni a firmare SABATO 18 LUGLIO AL MERCATO DI LIMITO.

Superata quota 500, prosegue la raccolta firme per la Stazione

Superate abbondantemente le 500 firme in tre giorni, ora la petizione per mantenere a Pioltello la Stazione di Porta prosegue con tre nuovi appuntamenti:

  • oggi (mercoledì 15) pomeriggio presso il mercato di Seggiano
  • sabato 18 aprile al mercato di Limito
  • mercoledì 22 aprile alla Stazione ferroviaria di Pioltello – Limito in tre fasce (07:00/09:00 – 13:00/15:00 – 17:00/19:00)

Tutte le firme raccolte saranno depositate a Milano entro il 27 aprile, insieme alle osservazioni tecniche al PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile).

Vi aspettiamo numerosi !

300 firme in 3 ore, martedì si replica davanti alla Stazione

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Oltre 300 firme raccolta in sole tre ore ai mercati di Limito e Pioltello per la campagna “Non facciamoci rubare i treni!” contro l’ipotesi di spostare la Stazione di Porta da Pioltello a Segrate, che ridurrebbe il servizio di trasporto pubblico dell’est milanese e sprecherebbe denaro pubblico. La campagna andrà avanti per tutto il mese. Le firme raccolte verranno consegnate a Milano il 27 aprile, insieme ad un documento più tecnico, per convincere il Consiglio Comunale di Milano a cambiare idea.

Prossimo appuntamento per firmare: MARTEDI 14 APRILE DAVANTI ALLA STAZIONE FERROVIARIA.

Non facciamoci rubare i treni !

VolantinoNFRIT

Nel Piano per la Mobilità in discussione al Comune di Milano, si propone di spostare la “Stazione di Porta” (cioè la stazione ferroviaria dove si cambia treno per andare a Milano) da Pioltello a Segrate. Se questa proposta dovesse passare, a Pioltello sparirebbe la metà delle corse che oggi ci collegano alla metropoli. Non solo: poiché l’attuale stazione di Segrate è del tutto inadatta allo scopo, ne verrebbe costruita una nuova, con un grande spreco di soldi pubblici, già investiti negli anni scorsi nella stazione di Pioltello.

Le motivazioni ? lo “sviluppo commerciale” di Segrate, piegando così lo scopo del trasporto pubblico (facilitare l’accesso dei cittadini al posto di lavoro ed ai servizi) a scopi privati (facilitare i consumatori a recarsi al futuro centro commerciale “più grande d’Europa”). Come se non bastasse la già ventilata stazione M4 sempre a Segrate.

Firma con noi contro questa proposta, per mantenere l’attuale servizio a Pioltello e non sprecare soldi pubblici, cioè di tutti noi.

A partire da sabato 11 Aprile saremo presenti con gazebo ai mercati di Pioltello e Limito e, a seguire, in settimana davanti alla Stazione di Pioltello. Pubblicheremo di volta in volta qui e su Facebook i luoghi dove si potrà firmare.

Le firme raccolte saranno consegnate a Milano entro il 27 Aprile, ultimo giorno utile per presentare osservazioni al Piano della Mobilità, accompagnate da un documento tecnico (in preparazione) che spiegherà le ragioni della nostra contrarietà e qualche proposta alternativa.

La nuova via alla Stazione

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Nella riunione di questa settimana, la giunta di Pioltello ha approvato il progetto di rifacimento della zona di via alla Stazione a Seggiano, un intervento finanziato con risorse proprie e che ridisegna non solo la via in sé ma anche gli spazi intorno alla Stazione e le vie che portano ad essa, interessando anche la scuola materna e piazza Garibaldi ed integrandosi con il cantiere delle case in costruzione di fronte alla Stazione.

Il progetto prevede la formazione di una nuova ciclabile (in rosso scuro nel disegno) che corre lungo via D’Annunzio, ottenuta ampliando l’attuale marciapiede e creando una rientranza di sicurezza (non rappresentata in figura) davanti al cancello di ingresso dell’asilo. La ciclabile prosegue in via alla Stazione, collegandosi a nord – attraverso un nuovo parcheggio ed un parco – all’oratorio e a sud con la piazza della Stazione, grazie ad un attraversamento rialzato. La ciclabile infine risale verso nord lungo via Monza, con la creazione di un nuovo parcheggio davanti alle case di piazza Garibaldi, che prende il posto dell’attuale area semi abbandonata.  Con il ridisegno della via alla Stazione vengono risolti inoltre una serie di problemi di viabilità, tra cui lo stretto angolo di immissione nella via Monza, la creazione di una zona di carico / scarico per i passeggeri in transito nella Stazione e la protezione del capolinea dell’autobus di linea dal parcheggio selvaggio.

Nella piazza della Stazione viene realizzata un’ampia zona di materiale differente dalle attuali piastrelle rosse (che presentano problemi di scivolamento d’inverno) con panchine ed alberi e il posizionamento di un chiosco. Anche la zona davanti alla vecchia Stazione viene sistemata, creando una piccola piazza alberata che valorizza l’edificio, destinato a scopi pubblici (es. ciclofficina).

Con questa approvazione ed avendo allocato le necessarie risorse economiche nel piano delle opere pubbliche, la giunta ha messo il Commissario e gli uffici nelle condizioni di poter procedere al bando di gara per l’assegnazione dei lavori senza dover attendere l’elezione di un nuovo sindaco.

 

Chiusa la sala d’attesa della Stazione

Foto di Sara Salvaggio - LxP
Foto di Sara Salvaggio – LxP

Dopo le ripetute segnalazioni da parte di cittadini, associazioni, movimenti (tra cui anche la Lista per Pioltello) e dell’Amministrazione Comunale di Pioltello sullo stato di degrado ed abbandono cui versa da mesi la sala d’attesa della nuova Stazione Ferroviaria di Pioltello – Limito, pare che  la società RFI (Rete Ferroviaria Italiana) – proprietaria e gestore della Stazione – si sia finalmente presa in carico la situazione: la sala d’attesa è  stata “temporaneamente chiusa a causa dei continui atti vandalici”, così recita il cartello apposto sulla porta sbarrata.

Naturalmente la prima conseguenza è un ulteriore disservizio per chi viaggia: non sarà più possibile fare i biglietti nella biglietteria automatica ma solo presso i bar della zona o a bordo del treno (con una maggiorazione di 5 euro che, per la tratta Pioltello – Milano, è un vero e proprio salasso).

Confidiamo che si tratti del primo passo per una soluzione positiva della situazione, che fornisce ai viaggiatori un forte segnale negativo per la città. Da mesi attendiamo l’insediamento di un punto di ristoro, una biglietteria funzionante,  bagni decenti, cioè il minimo che una Stazione dovrebbe offrire ai suoi clienti. L’installazione prevista da un accordo con il Comune di telecamere di sorveglianza dovrebbero ridurre anche il rischio di ulteriori vandalismi.  Sempre da mesi attendiamo i lavori promessi per dotare le banchine di ascensori e consentire finalmente l’uso del treno anche ai disabili motori ed alle mamme coi passeggini.

Nel frattempo, la nostra Stazione diventa il luogo di tragedie come quella di stamattina.

Ringraziamo Sara per la segnalazione e la foto.