Il 2018 visto dalla nostra sindaca

Abbiamo incontrato la nostra sindaca Ivonne Cosciotti per una breve intervista sugli aspetti salienti dell’anno che si sta concludendo. La ringraziamo per la disponibilità  

Ivonne, il 2018 è stata un anno ricco di lavoro e di interventi in città. Oggi però ti chiediamo di scegliere ed indicarci tre attività effettuate che ti stanno maggiormente a cuore.

“Voglio nominare tre attività che spaziano in campi diversi. Il primo riguarda l’illuminazione pubblica, un intervento partito a fine novembre e che porterà entro fine 2019 al cambiamento di 5000 punti luci con lampade a Led,  con un risparmio complessivo di circa 160mila euro annui, ma con il guadagno vero di portare luce forte e sicurezza per i cittadini. E’ stata una decisione importante, alla quale ci siamo impegnati a lungo.  Era un settore su cui non si interveniva da 40 anni.  La sicurezza parte da cose pratiche e non da proclami. “

Il secondo è il passaggio del servizio di tutela minori a Azienda futura. Il nostro modello di prevenzione e gestione dei casi è molto avanzato, con questa scelta abbiamo voluto implementarlo. Abbiamo situazioni difficili che hanno bisogno interventi professionali e veloci. Ci siamo accorti che avevamo bisogno di fare un passaggio importante, per dare una migliore risposta ai più piccoli e indifesi nostri concittadini.

Terzo risultato che mi sta a cuore ricordare è la nascita di una scuola serale. E’ la possibilità di offrire maggiori opportunità formative ad adulti o ragazzi che hanno abbandonato gli studi, diamo la possibilità a chi è rimasto indietro di potersi rimettere in carreggiata. Siamo gli unici in Martesana ad aprire  una scuola serale . E’ stato un iter complesso e difficile ma ora parte con già 22 iscritti.

Si tratta di tre interventi in ambiti diversi, che ben fan capire come una città possa crescere nel suo insieme, nelle opere pubbliche, nelle scelte rispetto ala scuola e nelle scelte di tipo sociale di cui la nostra città ha molto bisogno.”

Quali sono gli incontri con la cittadinanza che ti hanno colpito maggiormente?

“Mi piace stare tra la gente, al mercato, nei negozi e confortarmi con i cittadini anche con idee diverse dalle mie. Il primo incontro che mi ha colpito quest’anno  è stato con Danilo Sulis amico fraterno di Peppino Impastato all’interno del Festival Legalmente, occasione per dire no alle mafie.  Danilo Sulis  ha parlato nelle nostra sala consiliare con gli studenti e con la cittadinanza, è stato un incontro che mi porterò nel cuore.

Gli altri incontri importanti sono con i ragazzi delle nostre scuole elementari, a inizio anno, alle feste, ai concerti e tutte le volte che mi invitano o vengono a trovarmi. E’ forte la gioia di incontrare i bambini che mi riconoscono, mi salutano affettuosamente,  mi inviano letterine. Quando mi incontrano sanno di incontrare la sindaca della loro città e anche questo è un modo per essere vicini alla politica che mi è piaciuto molto.

Terzo momento importante è stata la Marcia Perugia Assisi dove abbiamo testimoniato come città di Pioltello la nostra volontà di esser presenti in un periodo storico di richiesta di pace importante. Eravamo presenti da Pioltello in più di sessanta cittadini a camminare insieme. Da sempre ho ribadito la volontà di effettuare un Festival per la Pace entro la fine del mandato. Ho avuto l’opportunità di  incontrare e conoscere personalmente Shirin Ebadi, avvocato iraniano e premio Nobel per la pace ospite del comune di Milano; oltre all’importanza di quanto ascoltato, e alla sua saggezza che mi ha lasciato senza parole, è stato significativo averla potuta incontrare indossando  la fascia della nostra città, è un ricordo che resterà indelebile.”

Dopo tutti questi incontri, quale credi sia la vera anima pulsante della città?

“La nostra è  una città da sempre ben diversa dalle cittadine borghesi che ci circondano come Segrate e Cernusco, ma pulsa di iniziative, di associazioni e capacità di mettersi in gioco. E’ una caratteristica unica. Il commissario prefettizio che prima di me ha diretto la città , e con cui collaboro costantemente, mi dice che di tante città ove ha portato il suo servizio, solo a Pioltello ha trovato vivacità culturale e capacità di mettersi in gioco che noi viviamo quotidianamente. Mi piace pertanto descrivere Pioltello proprio così come la “città che sa mettersi in gioco”.

Grazie Ivonne per il contributo offerto in questo 2018 a servizio della nostra città, ti diamo appuntamento nei prossimi giorni per una seconda intervista sui desideri e progetti per il 2019

“Grazie a voi e a tutti miei concittadini, per questa annata intensa trascorsa insieme e che sia un 2019 ricco di positività e serenità per tutte le nostre famiglie”.

A cura di Fabiano Gorla

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La Martesana in Regione con Mirko Dichio

 

Il capogruppo del nostro Movimento Mirko Dichio è candidato alle elezioni regionali nella lista “Gori Presidente”. Per la prima volta nella storia della “Lista per Pioltello”, un nostro esponente proverà a rappresentare direttamente il nostro territorio presso il governo regionale.

Mirko e  Viviana Mazzei, assessore a Segrate ed esponente della civica “Segrate Nostra”, sono sostenuti da CIVES, il coordinamento delle liste civiche ecologiste e solidariste dell’Adda Martesana.

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La Lista per Gori con Mirko Dichio

 

L’Assemblea degli aderenti al Movimento “Lista per Pioltello” tenutasi il 16 gennaio 2018 ha deliberato il sostegno alla candidatura di Giorgio Gori a presidente della Regione Lombardia.

La medesima Assemblea ha anche deciso il sostegno alla candidatura di Mirko Dichio a consigliere regionale, nella lista “Gori Presidente”.

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Assemblea 2017 del Movimento

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Il coordinamento eletto nella Assemblea 2016

Venerdì 24 novembre 2017 alle ore 21 presso la sede in via Vignola angolo via Galvani a Seggiano di Pioltello si terrà l’Assemblea annuale degli Aderenti al Movimento “Lista per Pioltello”, in cui sarà fatto il punto del primo anno e mezzo dell’Amministrazione Cosciotti, si inizierà a discutere di elezioni regionali e si voteranno i Garanti del Movimento (come previsto nel nostro Statuto) e la surroga di un membro del coordinamento.

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Pisapia a Pioltello su civismo e regionali

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Giuliano Pisapia ex sindaco di Milano e leader di “Campo Progressista”

Il nostro Movimento ha invitato Giuliano Pisapia ad un incontro pubblico sul ruolo del civismo in vista delle elezioni regionali, che si svolgeranno in Lombardia nella prossima primavera,

Con le sue iniziative di aggregazione politica a sinistra del PD, Pisapia è oggi figura centrale per la formazione di un ampio schieramento di centrosinistra che sia in grado di chiudere finalmente la trentennale esperienza di governo lombardo di centrodestra.

Come ex  sindaco “civico” di Milano e coi suoi continui richiami al movimento ambientalista, è interlocutore interessante per il nostro Movimento e per altre liste civiche solidali ed ambientaliste della Martesana, da tempo coordinate in CIVES.

Su questi temi, Pisapia e la nostra sindaca Ivonne Cosciotti si confronteranno DOMENICA  17 SETTEMBRE alle ore 21 presso il Centro Civico in piazza don Milani a Limito di Pioltello, guidati da Alessandro Braga, giornalista ed ex candidato sindaco a Inzago.

 

 

Il grande rilancio della sindaca Ivonne Cosciotti

A quasi un anno di governo della città da parte di Ivonne Cosciotti, è sempre più chiara la forte impronta di cambiamento impressa dalla sindaca. Dopo tre anni negativi per la nostra città con avvicendarsi di sindaci e commissari, finalmente tutte le ordinarie attività hanno ripreso il loro corretto decorso ed è ripartita la progettazione pluriennale degli interventi.

Ma la grande novità è anche il ruolo di rilievo che la nostra sindaca sta avendo nella Martesana, nell’area metropolitana e a livello nazionale. Ivonne si sta  facendo apprezzare a tutti i livelli per interventi lineari, limpidi, con correttezza istituzionale e senza evitare di porre le critiche necessarie. In pochi mesi sono passate nella nostra città la commissione parlamentare per i reati ambientali,  la commissione parlamentare sulle periferie, la ministra all’istruzione Fedeli, l’ex premier Renzi e, nei giorni scorsi, l’abbiamo vista rappresentare tutti i sindaci della Martesana davanti al ministro degli interni Minniti.

Lo scorso 27 maggio è stata poi ospite a “Le parole della settimana” di Gramellini su Rai3, chiamata a commentare i fatti che avevano portato la nostra città su tutti i principali giornali e televisioni nazionali. Ecco l’intervento

Ci complimentiamo con la nostra sindaca per questa prima ottima annata. Ora Pioltello ha finalmente delle certezze in più  e l’opportunità di vivere un periodo di stabilità amministrativa e politica, che potrà far solo bene alla nostra città. Grazie Ivonne, avanti così! 

Con Ivonne, per la sicurezza e la convivenza

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Esprimiamo grande preoccupazione per gli accadimenti che hanno interessato Pioltello negli ultimi giorni – dalle false notizie che possono portare allo scontro culturale e religioso, al tentativo di incendio di un bar, fino allo striscione fascista apparso oggi su un ponte – e condanniamo fermamente questi tentativi violenti di destabilizzare la nostra comunità, che si è sempre invece contraddistinta per la grande capacità di accoglienza.

Sosteniamo con piena convinzione l’azione della sindaca Cosciotti e dell’Amministrazione Comunale, tesa a ristabilire la sicurezza per tutti i cittadini ed a rafforzare la pacifica convivenza tra tutte le culture presenti sul nostro territorio e la coesione sociale.

Ringraziamo Carabinieri, Polizia Locale e Magistratura che, in queste ore difficili, stanno garantendo la sicurezza e si prodigano per accertare le responsabilità dei fatti accaduti.

Invitiamo tutte le forze politiche, le associazioni e tutti i cittadini ad essere vicini all’Amministrazione Comunale in questa fase delicata per la nostra comunità ed a partecipare numerosi alla Festa del 2 Giugno, come prima occasione pubblica in cui richiamare i valori della solidarietà, della giustizia, della pace e  dell’antifascismo scritti nella nostra Costituzione.

Per il Partito Socialista, il segretario Daniele Valzasina e il capogruppo Rosario Berardi

Per il Partito Democratico, il segretario Eleonora Frisio e il capogruppo Alberto Cazzaniga

Per Lista per Pioltello-Vivere Pioltello, il coordinatore Nicola Maselli e il capogruppo Mirko Dichio

Una poltrona scomoda

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Una poltrona scomoda, quella del futuro sindaco di Pioltello: problemi grandi come una casa – anzi come un supercondominio del Satellite – attendono di essere affrontati, dopo la pausa commissariale. A circa due mesi dalle elezioni comunali di giugno, ecco i nomi dei candidati sindaco già noti e delle rispettive alleanze che li sosterranno.

Ivonne Cosciotti
Cosciotti

Per  il centrosinistra, la candidata sindaca sarà Ivonne Cosciotti, pioltellese, 48 anni, di professione bancaria. A sostenerla le civiche “Lista per Pioltello” e “Vivere Pioltello” (da cui proviene),  PD, PSI e SEL. Sotto la sua candidatura si riuniscono quindi due dei tre tronconi con cui il centrosinistra si era presentato un anno e mezzo fa.

In corso di definizione la posizione di Territorio e Società, lista civica fondata dall’ex sindaco De Gaspari.

Beretta
Beretta

Rifondazione Comunista con Possibile presentano Fulvio Beretta, milanese trapiantato a Pioltello, 60 anni, consulente.

Adriano Alessandrini
Alessandrini

Nel centrodestra, sembra ormai certa la candidatura di Adriano Alessandrini, segratese, 51 anni, già sindaco di quella città per due mandati. Alessandrini dovrebbe riunificare Forza Italia, Polo per Pioltello e Lega Nord, dopo il fallimento della sindaca Carrer.

Menni
Menni

Progetto Pioltello (la lista di centrodestra che fece cadere la Carrer)  candida Marcello Menni,  pioltellese, 39 anni, sostenuto anche da “APE Lega Federalisti Pioltello“.

Sivieri
Sivieri

Il Movimento 5 Stelle candida Monica Sivieri, avvocato pioltellese.

Infine è stata annunciata una nuova lista che fa riferimento all’ex consigliera di Forza Italia Lorena Grassi, mentre si vocifera in città di una ulteriore lista di un altro consigliere di Forza Italia, Francesco Picone.

Per ora dunque siamo a 5 candidati sindaco e 15 liste. Nelle prossime settimane si sapranno con maggiore certezza nomi e liste: entro fine aprile infatti tutti dovranno presentare le liste con le necessarie firme per poter concorrere alle elezioni.

Lista, Vivere e le elezioni di giugno

Pubblichiamo il comunicato del coordinamento del movimento “Lista per Pioltello” (che rappresenta le liste civiche “Lista per Pioltello” e “Vivere Pioltello”) sullo stato dei colloqui per la costruzione di una rinnovata alleanza di centrosinistra in vista delle elezioni comunali di giugno.  Nel comunicato – anticipato alle forze politiche lo scorso fine settimana – si riassumono gli accordi raggiunti su programma e coalizione e si propongono criteri e nomi per superare le attuali difficoltà sulla figura del candidato sindaco.


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Pioltello, 18 febbraio 2016

Programma e alleanza
Dopo due commissariamenti ed una consigliatura durata meno di un anno, Pioltello ha bisogno di un governo stabile e di un chiaro progetto politico ed amministrativo.
Con questo obiettivo, il nostro Movimento è impegnato da mesi nella ricostruzione di un centrosinistra unito e competitivo in vista delle elezioni di giugno, superando le divisioni di un anno e mezzo fa. Abbiamo incontrato a più riprese le forze politiche di area (Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Sinistra Ecologia Libertà, Territorio e Società, Rifondazione Comunista), concordando alcuni punti fermi per il futuro programma di governo e definendo una possibile alleanza, in cui non entrerebbe Rifondazione Comunista per sua scelta e in cui non potranno trovare spazio forze di centrodestra come Progetto Pioltello.
Un percorso serio e positivo, che in questi ultimi giorni si è arenato su criteri e nomi per il candidato sindaco.

Criteri per il candidato sindaco
Per il nostro Movimento, il sindaco deve essere una persona che abbia ampiamente dimostrato amore per la città impegnandosi per essa in campo sociale, culturale o politico, ne conosca i problemi, abbia esperienza amministrativa o almeno politica, non abbia alle spalle interessi che possano legarle le mani, sappia ascoltare, mediare ed unire ed abbia una chiara collocazione nel centrosinistra. Insomma, una persona competente cui affidare – in piena fiducia – le chiavi della nostra casa comune e la guida della nostra coalizione. E che eviti alla città pericolose derive, come quella che ha appena privato Pioltello di un governo.

Proposte e valutazioni di possibili candidati sindaco
Abbiamo perciò messo a disposizione del centrosinistra due persone del nostro Movimento con quelle caratteristiche (Ivonne Cosciotti e Giuseppe Bottasini). Al tavolo del confronto, il Partito Democratico ha presentato un proprio iscritto (Raffaele Villani) e due nomi esterni al partito (Roberto Mauri e Marcello Menni). Non sono emersi ulteriori proposte dalle altre forze.
Rilevando una forte resistenza verso i nomi proposti dal nostro Movimento, per giungere ad una soluzione positiva abbiamo espresso la nostra convinta disponibilità a convergere su Roberto Mauri, persona certamente capace, caratterizzata da un lungo impegno civico e politico, con una importante esperienza amministrativa (è stato vice sindaco nel primo governo De Gaspari) e pienamente rispondente ai criteri sopra ricordati. Di Marcello Menni invece non abbiamo potuto registrare esperienze politico – amministrative, attenzioni dimostrate e costanti alla città e una chiara collocazione politica di centrosinistra; e la “convergenza con Progetto Pioltello” auspicata pubblicamente da Menni non è certamente coerente col progetto di centrosinistra che stiamo costruendo.
Paradossalmente, proprio sul nome più estraneo al centrosinistra si è arenato il confronto.

Appello
Per superare l’attuale pericolosa impasse che rischia di far fallire l’obiettivo di un centrosinistra unito e competitivo, ci appelliamo a tutti coloro che si riconoscono in questo progetto perché si possa giungere in tempi brevi a convergere sul nome di un candidato sindaco come Roberto Mauri, che sia garante credibile ed affidabile di un programma innovativo per il rilancio della città dopo tre anni di stallo e che goda della necessaria fiducia di tutte le componenti dell’alleanza.
Il tempo stringe, ma noi crediamo che sia ancora possibile convergere su una soluzione che, evitando la divisione, dia alla città il governo che merita e di cui ha bisogno.

Il coordinamento del Movimento
“Lista per Pioltello”

Scarica e stampa il comunicato

 

Le Liste Civiche si confrontano

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SABATO 17 OTTOBRE a Cernusco le Liste Civiche Ecologiste e Solidali della Martesana (Insieme per Gorgonzola, Lista per Pioltello, Vivere Pioltelo, Cologno Solidale e Democratica, Cassano Etica Ecologista, Vivere Cernusco, Segrate Nostra) invitano associazioni e  cittadini ad un incontro pubblico sulla Città Metropolitana e sul ruolo dei movimenti civici. Interverranno  tre sindaci civici (Maviglia di Cassano, Micheli di Segrate e la consigliera metropolitana Palestra, sindaca di Arese).

Nell’occasione sarà letta la proposta di Carta dei Valori del civismo metropolitana, intorno alla quale si intende costituire un coordinamento tra tutte le liste civiche della Città Metropolitana.

L’albero degli zecchini del centrodestra

Chi si ricorda della principale promessa elettorale della candidata sindaco Carrer  di tagliare le tasse, abbassando l’IRPEF di un punto percentuale?

Noi ce la ricordiamo bene, quella promessa sparata in piena campagna elettorale. E ci ricordiamo di aver fatto subito i conti di quanto valeva – mezzo milione di euro – e d’aver pensato “non si può fare, il bilancio di Pioltello non reggerebbe”,  guardandoci quindi dall’inseguire il centrodestra su una falsa promessa.

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Anche grazie a quella promessa, il centrodestra vinse le elezioni. Diventata sindaco, la Carrer si “dimenticò” di scriverla nella bozza delle sue linee programmatiche e l’aggiunse dopo che la sollecitammo (la sfidammo) a farlo. I primi tentennamenti della sua giunta si ebbero in primavera, quando finalmente gli assessori si accorsero che, per mantenere quella promessa, avrebbero dovuto fare tagli “nocivi per la città”, come scrisse il Polo per Pioltello. Poi è andata come è andata, la giunta Carrer è caduta sul bilancio consuntivo 2014.

Prima di fare le valigie, ha però approvato lo schema del bilancio preventivo 2015, in cui si legge:

“… al fine di assicurare la salvaguardia degli equilibri di bilancio vengono confermate l’ aliquota unica dell’addizionale comunale all’IRPEF, fissata nello 0,5%. … “

Se abbassassimo come promesso l’aliquota IRPEF, il bilancio salterebbe, scrive la giunta Carrer. Con buona pace delle promesse sparate  in campagna elettorale. Come volevasi dimostrare: l’albero degli zecchino d’oro esiste solo nella fantasia maligna del gatto e della volpe (e nella ingenuità di Pinocchio).

Una pioltellese in giunta… a Cologno

Landillo
F. Landillo (fotoritaglio da Fuori dal Comune)

Una donna della nostra città è entrata in Giunta … a Cologno.  Francesca Landillo, avvocato di Pioltello, è stata nominata assessore alla Sicurezza ed alla Trasparenza nella nuova Giunta Comunale di Cologno Monzese, secondo Fuori del Comune in quota “Fratelli d’Italia”. Nella nostra città, Francesca Landillo è stata consigliere comunale PdL e, nelle elezioni comunali del 2013, candidato sindaco per NCD.

Sempre a Cologno, quest’anno aveva tentato di presentarsi come candidato sindaco l’ex sindaco di Pioltello Mario De Gaspari, stoppato però dal PD che l’aveva escluso dalla primarie.

A Segrate invece è entrato in consiglio comunale un’altra vecchia conoscenza della politica pioltellese: Claudio Viganò. Già capogruppo della Lega Nord con il sindaco Torre negli anni ’90 , quest’anno si era presentato come candidato sindaco a Segrate per “Autonomisti per l’Europa”, apparentandosi al secondo turno col centrosinistra guidato dal vincente Paolo Micheli.

Fotoritaglio da Fuori dal Comune.

Il centrodestra si autoaffonda, arriva il commissario

A meno di un anno dalla vittoria elettorale, la rissosa maggioranza di centrodestra affonda sul bilancio consuntivo.

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La crisi era iniziata già dal primo consiglio a luglio scorso ed è arrivata ieri sera alla sua naturale conclusione con due bocciature consecutive del bilancio consuntivo.  Il voto sul bilancio è stato trasformato dalla sindaca Carrer in un vero e proprio atto di fiducia sul suo operato: “se lo votate, porterò qui il bilancio preventivo tra poche settimane” ha dichiarato, pronta quindi a ritirare le dimissioni presentate appena qualche giorno fa. Un ultimo tentativo di ricompattare i suoi, caduto nel vuoto: Progetto Pioltello ha riconfermato voto contrario, insieme alle opposizioni. Unica sorpresa: De Gaspari si è allontanato dall’aula per non partecipare al voto, nonostante l’evidente significato politico attribuito dalla sindaca al voto.

Si arena così – dopo appena 10 mesi – la consigliatura Carrer. La maggioranza di centrodestra non è riuscita a trovare un accordo condiviso sulla composizione della giunta, sui ruoli in consiglio, sulla formazione del bilancio, sulla gestione del territorio. Cioè su nessuna delle scelte più importanti che un’Amministrazione è chiamata a fare.  In 10 mesi, Cristina Carrer e le forze politiche che l’hanno messa al comando della litigiosa ciurma (nonostante la sua totale mancanza di esperienza politica ed amministrativa) non sono state capaci di accordarsi su come governare insieme, dopo aver vinto insieme.  E nel penultimo consiglio lo scontro era arrivato alle offese personali, punto di non ritorno che aveva reso praticamente impossibile ulteriori accordi.

Ora la palla passa al Commissario che il Prefetto nominerà nei prossimi giorni. E tra un anno, i cittadini di Pioltello saranno nuovamente chiamati a scegliersi un sindaco. Sperando che le forze politiche sappiano costruire alleanze più stabili e proporre nomi più affidabili.

Assemblea di Lista e Vivere

MovimentoCivicoPioltelloVisto quanto sta accadendo nella nostra città, con le dimissioni del sindaco e la probabile prematura fine della consigliatura,  il Coordinamento del Movimento ritiene utile convocare un primo momento di confronto tra iscritti, simpatizzanti ed elettori della Lista per Pioltello e Vivere Pioltello.

GIOVEDI 21 MAGGIO 2015 ore 21 nella sede del Movimento in via Vignola (angolo via Galvani)

All’ordine del giorno una discussione aperta sulla situazione politica nella nostra città, sul nostro modo di  comunicare e confrontarci coi cittadini e sulle relazioni da avviare con le altre forze politiche e con le associazioni locali.

L’Assemblea è aperta a tutti i cittadini che si riconoscono o guardano con simpatia alla Lista per Pioltello ed a Vivere Pioltello. Può anche essere un’occasione per prendere contatto e conoscere meglio col nostro Movimento.

Non la rimpiangeremo

GiuntaCarrer
La giunta Carrer, al suo insediamento dieci mesi fa.

L’Amministrazione Carrer è finita: la sindaca  si è dimessa. Dopo la bocciatura del bilancio consuntivo con cui “Progetto Pioltello” l’ha sfiduciata, Cristina Carrer ha preferito presentare le sue dimissioni, senza attendere lo scioglimento del consiglio comunale da parte del Prefetto, atteso entro pochi giorni. Il Prefetto nominerà un Commissario, che guiderà Pioltello per circa un anno, fino alle nuove elezioni anticipate che si terranno tra aprile e giugno 2016.

Con queste dimissioni, si conclude prematuramente l’amministrazione della coalizione di centrodestra che aveva vinto le elezioni solo dieci mesi fa. Fin dal primo consiglio comunale si era capito che vi erano nella nuova maggioranza problemi non risolti: a luglio, il consigliere De Caro era passato da Forza Italia al gruppo misto (e poi in Progetto Pioltello) contestando alla sindaca di non aver tenuto in debito conto il suo contributo alla vittoria. A settembre, la consigliera Caprarelli l’aveva seguito, senza esplicitare le motivazioni. A novembre, Progetto Pioltello si era astenuto sugli assestamenti di bilancio, senza fornire spiegazioni. Ad aprile, Progetto Pioltello aveva fatto mancare il numero legale. Poco dopo, l’assessore Monga (anch’egli di Progetto Pioltello) ha presentato le sue dimissioni, cui la sindaca ha risposto togliendogli ogni delega. Ancora nell’ultimo consiglio, la consigliera Grassi ha lasciato Forza Italia per il gruppo misto. Con queste premesse, il voto contrario di Progetto Pioltello (inclusi De Caro e Caprarelli) non ha colto di sorpresa.

Dopo mesi di scontri interni, che a detta degli stessi protagonisti hanno riguardato la composizione della giunta (con la richiesta di Progetto Pioltello, divenuto il gruppo consiliare più grande della maggioranza, di avere almeno un altro assessore) e le scelte urbanistiche (non meglio specificate), lo scontro finale in aula, con accuse dirette e gravi tra Progetto e la sindaca. Cui non potevano che seguire le dimissioni della sindaca, ormai priva di una maggioranza stabile.

Di questa breve ed ingloriosa parentesi di governo del centrodestra, restano:

* 2,5 milioni di euro disponibili e non spesi in opere già progettate e finanziate (tra cui la sistemazione della zona della Stazione), soldi che non saranno più utilizzabili né dal Commissario né dal sindaco che verrà nel 2016

* un clima di oppressione e sfiducia instaurato nel palazzo comunale, con ridicole disposizioni sull’uso della macchina del caffè, il divieto di orientare i cittadini ai CAF convenzionati col Comune stesso ed altre amenità

* nessun risultato misurabile sulla sicurezza, nonostante il tema fosse a parole la massima priorità per l’Amministrazione, con un altalenante utilizzo del “vigile di quartiere”, nessuna iniziativa sulla “sicurezza partecipata” (prevista dal programma della sindaca) e l’incauto accordo con Rodano, che ha raddoppiato il territorio da presidiare a cura della nostra Polizia Locale a parità di agenti

* lo smantellamento delle telecamere della ZTL, non seguito da alcuna decisione su cosa fare se non l’annunciata apertura notturna al traffico delle zone residenziali dei centri storici di Pioltello e Limito, mai discussa con chi ci abita

* la pericolosa rotonda a “fagiolo” in prossimità del tunnel della BreBeMi

* l’installazione di un sistema wifi, tutto pagato dall’Amministrazione senza tentare un coinvolgimento degli operatori economici della zona, acceso e pagato  da mesi ma mai partito ufficialmente

* la mancata sistemazione del parco di Rugacesio, messo a carico di un operatore privato in una discutibilissima operazione di vendita di un bene pubblico, ma mai realizzato

* un atteggiamento di chiusura verso i comitati di cittadini (di Limito, di Malaspina) che chiedevano di collaborare con il Comune, il congelamento della Consulta Interculturale,  pressioni mai spiegate sulla Consulta Sportiva, il mancato coinvolgimento dell’associazione dei familiari dei disabili nella cessione di un pezzo del giardino del CDD, il taglio ai finanziamenti alla storica Scuola Popolare e un tentativo – poi ritirato – di mettere in difficoltà la Proloco

* una finta apertura su temi quali i diritti civili (mai convocata la commissione promessa) ed il commercio internazionale (mai organizzato l’incontro promesso) e posizioni estremiste sulla pace e sui migranti

* cattivi rapporti con gli altri Comuni della zona, con la bocciatura della Città Metropolitana e mancanza di indicazioni sul Piano di Zona

Forse la sistemazione (pure bruttina) della piazza Matteotti a Limito è un po’ poco, per pareggiare il conto.

Ultimatum di Progetto Pioltello alla sindaca Carrer

Ieri sera la lista “Progetto Pioltello” ha pubblicato su Facebook un comunicato, che alleghiamo integralmente. Un vero e proprio ultimatum alla sindaca Carrer: se non cambia il modo con cui vengono prese le decisioni nella maggioranza e non si fa chiarezza su una serie di temi, allora “è meglio ridare in tutta serenità la parola ai cittadini.

Lunghissimo l’elenco delle cose che, secondo Progetto Pioltello, non vanno affatto: dal fatto che le principali decisioni della Amministrazione vengono prese da “assessori e consiglieri di seria A” senza un consenso da parte delle forze politiche,  a scelte “contrarie al programma elettorale”, al tentativo di dimezzare il gruppo consiliare di Progetto Pioltello a colpi di regolamento, alla delusione provocata nei cittadini dalla lentezza dell’azione dell’Amministrazione, agli errori commessi nella composizione della Giunta, giù fino agli insulti degli ultimi giorni. Fin qui, tutte cose note o già intuite dagli scontri dei giorni scorsi. Ma dal comunicato saltano fuori anche alcune novità, finora non trapelate o solamente sussurrate nei corridoi e cioè un elenco di scelte in discussione nella maggioranza e mai arrivate in commissione e tanto meno in consiglio, tra cui il futuro della Cascina Castelletto (in vendita insieme ad altri “beni pubblici” non meglio definiti?), mentre in una precedente missiva Progetto Pioltello accennava anche alla “madre di tutte le battaglie” per una Amministrazione Comunale, cioè il Piano di Governo del Territorio. Insomma, per Progetto Pioltello non si salva nulla di quanto finora fatto dalla sindaca Carrer: né le scelte né il modo in cui sono state prese e neppure le scelte non prese. E trapela dalle parole una profonda sfiducia verso la sua persona. Sfiducia politica e di rapporti che ora potrebbe – e dovrebbe – tradursi in una sfiducia in Consiglio Comunale. Ecco il testo del comunicato di Progetto Pioltello: Continua a leggere “Ultimatum di Progetto Pioltello alla sindaca Carrer”

Trasparenza e città metropolitana con le ACLI di Limito

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Nell’ambito delle iniziative di formazione sociopolitica “Il bene comune ha bisogno di te” organizzate dalle ACLI, due appuntamenti a febbraio presso il circolo di Limito:

Lunedì 16 febbraio 2015

IL MUNICIPIO DI VETRO
Trasparenza, partecipazione, legalità; i compiti di politici, dipendenti e cittadini
Relatore: GIUSEPPE BOTTASINI
Consulente di Direzione per la Pubblica Amministrazione,
già consigliere comunale e assessore al comune di Pioltello

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Lunedì 23 febbraio 2015

LA CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO 
Un ponte verso l’Europa e la riforma della pubblica amministrazione
Relatore: ALBERTO FOSSATI
Docente di elementi di diritto pubblico e legislazione sociale,
già sindaco di Abbiategrasso

Le serate si svolgeranno alle ore 21,00 presso la Sede del Circolo Acli G. Fanin – via Gramsci 2/c – Limito di Pioltello. La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti. Sono invitati i partecipanti ai corsi 2013 e 2014.

Prepararsi a fare politica

BenComune2014
Clicca per scaricare il pieghevole con date, riferimenti e modulo di iscrizione

Dal 20 ottobre parte la seconda edizione di “Il bene comune ha bisogno di te”, corso di formazione per giovani all’impegno nella politica locale, organizzati dalle ACLI di Milano. Il corso prevede una serie di incontri con esperti e persone impegnate in politica e nelle amministrazioni locali della zona, con l’obiettivo di aiutare i giovani (e meno giovani) a considerare anche questa forma di volontariato. Dalle edizioni precedenti sono scaturiti impegni personali che hanno portato alcuni giovani partecipanti a diventare consiglieri ed assessori.

Quest’anno per la nostra zona il corso si svolge a Segrate. L’iscrizione è gratuita.  Clicca sulla figura per scaricare il pieghevole con le date degli incontri, i riferimenti da contattare e il modulo per l’iscrizione.

Cronache di politica locale

Susy Carenzi (SEL)
Susy Carenzi (SEL)

Terminato il turbolento periodo elettorale, la politica locale registra alcune novità. La prima riguarda SEL, che si era presentata alle elezioni col simbolo di “Sinistra per Pioltello”. L’improvvisa scomparsa del coordinatore locale Massimo Bidoglio ha comportato un ricambio accelerato, con la nomina di due nuovi coordinatori – Susy Carenzi e Giorgio Fallini – cui vanno i migliori auguri di buon lavoro.

Le turbolenze non sono invece terminate nel Movimento 5 Stelle: l’inaspettato voto a favore del programma del sindaco Carrer da parte del consigliere comunale pentastellato Paola Bocciarelli ha infatti provocato grandissimo malumore in parte del movimento locale, che si attendeva un voto contrario o al massimo un’astensione, dato che il voto favorevole al programma di un sindaco è solitamente il preludio per un ingresso in maggioranza. Il dissidio ha preso la forma di raccolte di adesioni pro e contro la posizione assunta dalla Bocciarelli, con un conteggio all’ultima firma per stabilire quale sia la linea predominante nel Movimento e l’appello, da parte della Bocciarelli, al blog di Grillo. Dato che il Movimento 5 Stelle ha raccolto quasi il 10% del consenso nella nostra città, sarà interessante seguire gli sviluppi dello scontro, che potrebbe portare all’espulsione dei dissidenti o alle richieste di dimissioni del consigliere comunale.