Una LIM in ogni classe, un iPad ad ogni studente

Il 29 maggio sono stati consegnati i primi tablet Apple agli insegnanti delle scuole medie di Pioltello, anticipazione della consegna a settembre di un iPad ad ogni studente.

Parte da qui la rivoluzione digitale delle scuole della nostra città: una LIM (lavagna interattiva multimediale) in ogni classe elementare, un tablet nello zaino di ogni studente delle medie, accompagnati da oltre 250 ore di formazione rivolta agli insegnanti e supportati dalla connessione in fibra ottica di tutti gli edifici scolastici.

La scuola è la prima forma di Stato che i nostri ragazzi conoscono ed è la più grande occasione per partire tutti con le stesse opportunità. Per questo l’Amministrazione Comunale di Pioltello è impegnata a farne una eccellenza. Più di mezzo milione di investimenti straordinari, per dotare tutti i ragazzi delle nostre scuole dei migliori strumenti e per aiutare i docenti ad usarli al meglio. Altri 150.000 euro di acquisti per irrobustire le reti locali nelle scuole ed il collegamento in fibra verso internet.

Un grande lavoro di coordinamento con le scuole, portato avanti dall’assessora all’istruzione Gabriella Baldaro, dall’assessore all’edilizia scolastica Simone Garofano e dall’assessore alle infrastrutture Giuseppe Bottasini con gli uffici scolastico, tecnico ed informatico del Comune.

Annunci

Eccezionale, 5000 pioltellesi a teatro!

Annata strepitosa per la rassegna di teatro in classe. Oltre 50 spettacoli e un pubblico che di giorno in giorno è cresciuto fino ad arrivare a contare oltre 5000 presenze. Di seguito un report dell’assessore Gabriella Baldaro e una doverosa carrellata fotografica. Complimenti a tutti!

Cala il sipario sulla XXXII Rassegna Teatro in classe.La Rassegna del “Teatro in classe” costituisce un appuntamento culturale importante per la città.

Il teatro è una tradizione che viene rinnovata e valorizzata da più di trent’anni qui a Pioltello. Nel mese di maggio, le scuole portano in scena i loro spettacoli teatrali, strumenti efficaci per veicolare valori come la LA PACE, LA FRATELLANZA DEI POPOLI e la LEGALITA’

Io sono particolarmente orgogliosa e fiera di poter mantenere viva questa tradizione culturale nelle scuole della nostra città.
I laboratori teatrali costituiscono un asse importante dei finanziamenti alle scuole cittadine nel Piano del Diritto allo Studio con i progetti di ampliamento dell’offerta formativa delle scuole.
Tutelare l’arte del teatro significa garantire uno spazio educativo importante per la crescita della persona. Uno spazio che concorre, in maniera complementare, insieme alle discipline curricolari, alla formazione integrale della persona.
Quest’anno, il teatro ha avuto come filo rosso l’educazione alla Pace, Numerosi laboratori hanno trattato il tema: spettacoli, canzoni di pace, elaborazioni video e, all’interno della Rassegna, abbiamo ospitato il Convegno della Pace, con il giornalista Daniele Biella e la Rete per la Pace, a cui hanno partecipato oltre 400 studenti delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado della nostra città.
Una cinquantina di spettacoli tra le serate e le repliche mattutine per le scuole hanno animato la Sala Consiliare che è diventata, nel mese di maggio, il Teatro più bello della Martesana, carico dei colori più belli della fratellanza dei popoli.

In una società dominata dal progresso tecnologico, dalle mode, dagli status symbol, parlare di educazione alla bellezza è importantissimo, perché si abituano i ragazzi a ricercare sempre la bellezza delle cose.

Continuiamo a educare i nostri ragazzi all’arte e alla bellezza anche attraverso il teatro, affinché rimangano sempre vivi in loro la curiosità e lo stupore.
Ringrazio per il coordinamento della Rassegna il  prof Barbarello, che ne è il curatore artistico da trantadue anni e che dirige questa importante manifestazione culturale con professionalità e competenza. L’ufficio scuola e  gli esperti di teatro che hanno curato la regia degli spettacoli. Un ringraziamento speciale va a tutti gli studenti che si sono impegnati per la buona riuscita degli  spettacoli e che hanno saputo farci emozionare. Ringraziamenti doverosi e un pluaso speciale agli insegnanti che con il teatro educativo, concorrono alla formazione integrale dei nostri ragazzi, promuovendone l’arricchimento culturale e umano.
La Rassegna, quest’anno, ha visto protagoniste le scuole di ogni ordine e grado: dai bambini della Scuola dell’Infanzia agli studenti degli Istituti Superiori. Grande soddisfazione per la buona riuscita degli spettacoli e per i messaggi che gli attori hanno saputo trasmettere.
Arrivederci al prossimo anno!

a cura di Gabriella Baldaro
Assessore alla scuola

Adesso puoi decidere tu

Sabato 16 e domenica 17 marzo finalmente si vota per i 30 progetti proposti da associazioni e cittadini. Ogni cittadino avrà a disposizione tre voti, uno per i progetti sulle scuole, uno per i progetti sociali ed uno per i progetti su ambiente e mobilità. Consulta il sito Decidilotu per conoscere i 30 progetti e scoprire dove si vota.

Decidilotu è la prima edizione del Bilancio Partecipativo, una novità per la nostra città promessa nel Programma di mandato della sindaca Cosciotti, progetto che riprende una proposta del nostro Movimento e fortemente sostenuto dall’assessore al bilancio Saimon Gaiotto.

Corso serale di istruzione per adulti a Pioltello

Scuola-serale-2Dopo i primi annunci è finalmente ufficiale: a Pioltello apre la prima annata di corso serale di secondo livello ad indirizzo Servizi per la sanità e l’assistenza sociale (ex Socio-sanitario). Il corso verrà erogato dall’Istituto Machiavelli presso la sede del CPIA2 di via Bizet a Pioltello e le iscrizioni sono aperte fino al 15 novembre.

E’ un gran risultato che porta una nuova opportunità formativa a tanti concittadini ed amplia ancor di più l’offerta scolastica in città.
Chi vi può accedere? Gli adulti in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione (Diploma Scuola media) e i ragazzi che hanno compiuto il sedicesimo anno di età, già in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, che sono in grado di attestare che non possono frequentare il corso diurno.

Le lezioni si svolgeranno  dal lunedì al venerdì, dalle ore 17:30 alle 21:40.
Per qualsiasi informazione, telefonare al n. 02 92100686 oppure inviare una mail a: serale.sociosanitario@iismachiavelli.gov.it.

A cura di Fabiano Gorla

No skuola, No party

imagesNei quartieri della nostra città si lavora da molti anni  a livello di associazioni e parrocchie sulla tematica delle dispersioni scolastiche e stanno ripartendo in questi giorni tutte le iniziative dei cosiddetti “doposcuola” anche se i volontari ed animatori di queste iniziative aborriscono tale parola: si parla di progetto di educazione permanente e coesione sociale dove  i  ragazzi non solo fanno i compiti ma trovano diverse figure di “maestri di strada” che con la presenza costante sono dei punti  di riferimento oltre alla scuola e la Famiglia.

Ed è effettivamente così.

All’oratorio di Seggiano è boom di iscrizioni (già 75 bambini) per l’attività denominata “compitinsieme” ma ora servono molti volontari e animatori così come nei centri gestiti dal Centro di Cultura Popolare di piazza Garibaldi. Ma riepiloghiamo: all’oratorio di Seggiano l’attività si svolge il venerdì pomeriggio per le elementari; in piazza Garibaldi i bambini delle elementari ricevono un supporto il sabato mattina dalle 10 alle 11.30, mentre le medie il giovedì dalle 17 alle 18.30. Analoghe iniziative il Centro le gestisce al Satellite nei locali di via Cilea 6. Per i ragazzi delle superiori vi è invece la possibilità di essere supportati nello studio nei locali della biblioteca sempre con presenza di volontari.

Abbiamo raccolto in questa sede un  grido di allarme in quanto  ora è necessario  un contributo di continuità di queste esperienza che necessitano di forze nuove e animatori che in maggior numero  partecipino alle iniziative in fase di partenza, per progettare almeno i  prossimi 5 anni; solo in questo modo sarà possibile aggredire l’abbandono scolastico sul nostro territorio.

downloadNei piani del diritto allo studio della nostra amministrazione non mancano risorse che tendenzialmente vogliono  combattere a breve termine la così detta dispersione scolastica che a livello nazionale si è assestata in   al 14,2% nel 2016; secondo  tale osservatorio sono circa 3.500.000 gli studenti  delle superiori che dal 1^ al 5^anno hanno abbandonato gli studi della scuola superiore in Italia dal 1995. Gli osservatori Dell’Unione Europea  sono  molto preoccupati  dell’andamento lento del recupero di tale problematica che rende difficile contrastare la fuga verso l’estero di chi invece in Italia riesce a diplomarsi o laurearsi per poi trovare occupazione in Europa e quindi fuori dall’Italia.

In questo contesto generale una critica va al Governo Centrale che negli accordi programmatici non ha inserito la Scuola fra la priorità Paese, investendo risorse e migliorando l’organizzazione scolastiche che è un colabrodo.

Reputo indispensabile raccogliere questo grido di allarme e sollecitare l’amministrazione per un incontro in cui gli  attori “scuola, famiglie, associazioni, volontari e amministrazione” possano incontrarsi e confrontarsi su queste tematiche, verificando la possibilità di implementare le risorse sulla formazione dei  così detti maestri  di strada o educatori  di strada

a cura di Angelo Visigalli

 

I confini sono muri insormontabili se li abbiamo dentro

“Nelle mie scuole non ci sono bambini italiani e bambini stranieri: nelle mie scuole ci sono BAMBINI” con queste parole la nostra sindaca Ivonne Cosciotti interveniva un anno fa a Rai 3  intervistata da Massimo Gramellini alla trasmissione ‘Le parole della settimana’.

Ci piace oggi condividere con voi due righe scritte di getto dalla nostra sindaca alla luce degli episodi spiacevoli  che in Italia stiamo assistendo in questi giorni ed in particolar modo quanto avvenuto a Lodi, dove nelle mense scolastiche si stanno creando divisioni laceranti tra bimbi di nazionalità diversa.

Ecco quanto da lei dichiarato: ‘Nelle mie scuole non ci sono bambini italiani e bambini stranieri: nelle mie scuole ci sono BAMBINI’.Questa fu una mia frase detta a Rai 3 un anno fa intervistata da Gramellini alla trasmissione ‘Le parole della settimana’. Ci fu un applauso spontaneo del pubblico e poi fui ricoperta di messaggi privati di molta gente che senti’ il bisogno di condividere con me alcune riflessioni.
A Pioltello sappiamo cosa vuol dire vivere in tanti, vivere insieme, vivere multiculturali.
Chiedo a ognuno di voi che ha un figlio in classe con tanti amici se riesce a dirvi che differenza trova con molti di loro. Simpatia, intelligenza , generosità? Chiedo a ogni genitore di pensare ad un amico di suo figlio e di incastrarlo in una categoria.
Le categorie sono nella nostra testa di adulti.
I confini sono muri insormontabili se li abbiamo dentro.
Vivere insieme non è facile, a volte molto faticoso.
Ma non posso immaginare un mondo che a pranzo ricorda ad ognuno di essere povero.”

Grazie ancora Ivonne perché stai portando nell’istituzione e nella società civile una testimonianza di cui tutti abbiamo fortemente bisogno.

a cura di Fabiano Gorla

Da oggi chiusura al traffico di via Molise e via Galilei all’ingresso e uscita delle scuole

IMG-20180912-WA0012

Questa mattina ha preso il via il nuovo anno scolastico 2018/19, e come da impegno assunto in Consiglio Comunale in primis dal gruppo Consiliare Lista per Pioltello – Vivere Pioltello, (poi divenuta posizione di tutta la Maggioranza), l’Amministrazione Comunale ha avviato la fase sperimentale della chiusura delle vie Galilei e via Molise , in fase di ingresso e uscita degli studenti delle scuole primarie del territorio,  in continuità con il percorso iniziato con la sperimentazione del senso unico di Via Milano

Gli orari in cui vi sarà limitazione del traffico sono dalle ore 8 alle 8,40 e dalle ore 16,15 alle 16,45. L’ordinanza, che ha carattere sperimentale, è valida dal lunedì al venerdì, solo nei giorni di scuola e fino al 13 ottobre.

IMG-20180912-WA0000 (2)

La scelta, con l’impegno effettivo della Polizia Locale e dei volontari NONNI VIGILI dell’Auser (senza i quali sarebbe stato complicato partire!) e che ringraziamo, si è rivelata vincente. Le famiglie hanno apprezzato e condiviso con entusiasmo questa scelta che ha a cuore l’incolumità dei nostri beni più preziosi, i nostri figli.

Le famiglie degli studenti hanno espresso da subito la richiesta che dalla fase sperimentale di un mese si passi a rendere effettivo tale provvedimento.

Alcuni cittadini che utilizzano per consuetudine queste strade per il transito delle loro vetture non hanno manifestato altrettanto consenso, ma si sono limitate a prendere atto della nuova situazione.

Si ringraziano anche i numerosi cittadini che hanno mostrato interesse, sostegno, ma anche semplicemente comprensione per un provvedimento così significativo.

Mirko Dichio
Capogruppo consigliare Lista per Pioltello

 

Lucia Pacini nuova reggente per l’Istituto Mattei Di Vittorio

IMG_20180123_104053-650x488L’ufficio scolastico regionale ha proceduto a indicare i nomi dei reggenti per l’anno 2018-2019  delle scuole del territorio che ancora non hanno un preside.

Per quanto riguarda Pioltello la novità risulta la nomina della nuova reggente dell’istituto comprensivo Mattei-Di Vittorio. Si tratta della professoressa Lucia Antonia Pacini di Brugherio e già preside presso l’Istituto Enrico Falck di Sesto San Giovanni.

Contestualmente sono arrivate due importanti conferme: Roberto Garrone presso l’Istituto comprensivo Iqbal Masih e Emilia Ametrano presso l’istituto superiore Machiavelli.

Auguriamo loro un proficuo lavoro presso gli istituti della nostra città.

Nuova viabilità: novità in via Molise, via Milano e via Galilei

Nel Consiglio Comunale del 7 giugno 2018, a nome del nostro gruppo consiliare, ho chiesto alla nostra Amministrazione quali iniziative si intendano adottare per mettere in sicurezza l’ingresso e l’uscita degli studenti in tutti i plessi scolastici della nostra Città.

Partendo dalle felici esperienze che da molti anni ci sono in prossimità degli ingressi alle scuole di Via Bizet, Via Togliatti e Via Bolivia, abbiamo richiesto di valutare la possibilità di estendere la medesima positiva esperienza sui plessi di Via Molise, Via Galilei, Via Tobagi e Via Milano.

L’assessore alla mobilità Giuseppe Bottasini ha risposto positivamente a tale richiesta (nel video sotto potete ascoltare l’intera risposta), ed ha annunciato che in fase sperimentale, per la durata di un mese alla riapertura delle scuole a settembre, si partirà con la chiusura a tempo delle Vie Galilei e Via Molise, negli orari di ingresso e uscita.

La sperimentazione permetterà di raccogliere i dati sul traffico veicolare nei percorsi laterali e verificarne l’effettivo funzionamento al fine poi di stabilizzare i cambiamenti.

Per quanto riguarda il tratto di Via Milano dalla Croce Verde alla piazza Giovanni XXIII è stata preannunciata la soluzione proposta dal nuovo piano urbano della mobilità sostenibile (il Pums) raccogliendo le indicazioni dei cittadini e commercianti trasformando questo tratto in un  senso unico dall’esterno verso la chiesa. In questo caso i tempi di realizzazione dipenderanno dalle autorizzazioni a variare i tracciati degli autobus e quindi restiamo ancora in attesa della conferma, già avanzata,  dell’Agenzia del Trasporto pubblico di Città Metropolitana sul nuovo tracciato di transito degli stessi. Dopo vent’anni di attesa possiamo ipotizzare di arrivare, compatibilmente coni tempi di tale risposta, a sperimentare questa soluzione che ormai è stata delineata e ampiamente richiesta oltre ad essere anche molto logica.

Per via Tobagi attualmente vi sono riflessioni attente, in quanto essendo in prossimità della stessa via Galilei, potrebbe ingenerare serie difficoltà nella viabilità della zona, ed ha pertanto bisogno alcune maggiori valutazioni.

_DSC2230 (2)Ringrazio gli uffici che hanno partecipato all’avvio della fase sperimentale, ma soprattutto la Polizia Locale che dovrà occuparsi di fare rispettare le suddette limitazioni del traffico, in fase di ingressi e uscite da scuola.

 

a cura di Mirko Dichio
Capogruppo in Consiglio comunale
Lista per Pioltello-Vivere Pioltello

“Malvisi la città senza sorrisi”

Rilanciamo questo significativo intervento della Professoressa Maria Rendani della scuola  Iqbal Masih a conclusione di una annata che era partita tra grandi polemiche e che si è trasformata in occasione di lavoro e di un ottimo laboratorio di integrazione.

Venerdì 18 maggio si è concluso il progetto “Integrando si impara” svolto dalla prima C e dalla prima D dell’Iqbal Masih di Pioltello che ha avuto come filo conduttore il tema dell’integrazione, la lotta al pregiudizio, e la valorizzazione della diversità attraverso la metodologia didattica delle classi aperte. Lo spettacolo portato in scena in aula consiliare “Malvisi la città senza sorrisi”, ha rappresentato l’epilogo di un lavoro iniziato ad ottobre con un unico scopo, far interiorizzare ai ragazzi, attraverso la sperimentazione e l’esperienza condivisa, i concetti di integrazione e multiculturalità, di pregiudizio e punto di vista, di diversità e uguaglianza.

33660442_1678766628880847_605247061935259648_n (2)

Queste due classi all’inizio dell’anno scolastico sono state oggetto di critiche e polemiche, per la loro fisionomia eterogenea. I ragazzi hanno dovuto rielaborare un profondo malessere: la classe prima C, additata come la classe «ghetto», ha manifestato un profondo dispiacere e un senso di non accettazione e inadeguatezza. La classe prima D, definita classe d’élite, ha sentito il bisogno di esprimere a tutti il sentimento di solidarietà e rispetto nei confronti dei compagni, percepiti come compagni di vita e di crescita, indipendentemente dalla provenienza o dall’origine. Attraverso attività laboratoriali finalizzate all’acquisizione di quelle competenze personali, interpersonali e interculturali che consentono agli alunni di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e, strettamente collegate, al benessere personale e sociale, le due classi hanno lavorato insieme nel rispetto delle differenze di tutti e dell’identità di ciascuno. Inizialmente i due gruppi classe hanno effettuato esercizi di conoscenza reciproca al fine di favorire un clima accogliente per le attività laboratoriali previste per l’intero anno scolastico. Successivamente hanno analizzato il significato esplicito ed implicito del film Hotel Transylvania attraverso un confronto con la loro realtà quotidiana. Hanno partecipato al concorso «Cronisti in classe» indetto dal quotidiano Il Giorno attraverso la realizzazione di un articolo dal titolo “La diversità è un valore” e poi hanno scritto il copione dello spettacolo teatrale presentato durante la Rassegna pioltellese. 33673340_1678766475547529_5986556331786502144_n (2)Lavorare insieme per i ragazzi non è stato semplice perché un’attività cooperativa implica un’interdipendenza positiva cioè l’accettazione dell’altro in quanto tale, diverso da sé. L’eterogeneità di queste classi si manifesta nella presenza di alunni provenienti da contesti socio-culturali diversi, parlanti lingue diverse e depositari di culture diverse tuttavia la diversità è stata vissuta, in ogni attività svolta, come un valore, come una ricchezza, come un modo per confrontare il proprio punto di vista con quello degli altri e crescere attraverso il dialogo e l’accettazione reciproca. Gli alunni con il loro spettacolo hanno voluto dimostrare che a volte certe convinzioni umane ci impediscono di dare il giusto valore alle cose e ci rendono schiavi di inutili pregiudizi ; hanno voluto dare una risposta concreta all’opinione pubblica, dimostrando che l’interazione delle diversità può solo arricchire chi è capace di guardare al di là dei luoghi comuni. Dal palco dell’aula consiliare i ragazzi hanno voluto urlare agli adulti che i compagni con cognomi non italiani sono i nuovi cittadini multiculturali di Pioltello e che non esistono italiani e stranieri ma solo ragazzi che hanno voglia di crescere insieme, di integrarsi, di condividere esperienze di vita e di confrontarsi partendo sempre dalla valorizzazione e dall’accettazione del proprio contesto culturale di provenienza per costruire una propria identità, un’identità nuova, diversa e multiculturale; un’identità frutto dell’interazione tra le diversità.

Teatro in classe e progetti educativi

IMG-20180512-WA0018 (1)

Venerdì sera 11 maggio si è tenuta in comune la serata inaugurale della XXXI Rassegna del Teatro in classe dal titolo  “Azioni… in rete”.

IMG-20180512-WA0019

Con la Polizia Locale e le Scuole di ogni ordine e grado della nostra città,  si è svolta una serata di “peer education” attraverso il teatro, per la consapevolezza dell’uso della rete e la prevenzione e il contrasto di fenomeni come bullismo e cyberbullismo.
Durante questa annata è stata utilizzata questa metodologia che prevede l’apprendimento tra pari come insegnamento reciproco; differenti e varie le tematiche trattate: insidie della rete, fake news, sexting, cyberbullismo.
Le nostre Scuole, di ogni ordine e grado,  hanno colto la sfida ed hanno sapientemente lavorato un intero anno  per costruire modelli sani, affinché i giovani, attori e spettatori, sappiano acquisire e trasmettere valori come il rispetto, la legalità e l’attenzione al prossimo.
IMG-20180511-WA0010
Le tematiche trattate recepiscono le indicazioni normative contenute nella recente legge 71/2017 che prevede, nelle scuole, l’attuazione di azioni e misure di prevenzione e contrasto al cyberbullismo.

Gli insegnanti hanno dimostrato grande professionalità e valore nel cogliere la sfida educativa.

Un particolare ringraziamento ai ragazzi e alle nostre scuole, nonché all’assessore alla scuola Gabriella Baldaro e alla nostra sindaca Ivonne Cosciotti che hanno così inaugurato la rassegna teatrale del 2018.

Erogazione borse di studio 2017

borse-di-studioL’Amministrazione Comunale  comunica ai beneficiari delle borse di studio comunali anno 2017, che dal giorno 01/03/18 al giorno 23/03/18 è possibile ritirare il contributo presso la tesoreria comunale UNICREDIT S.p.A. in Via Mantegna n. 62/f negli orari di cassa (mattina).

Le modalità di erogazione prevedono il ritiro presso l’ufficio scuola del comune della documentazione contabile (cedolino). Al link del comune tutte le informazioni

La prima colazione …. si fa a scuola !

La campanella suona per una lezione un po’ insolita:  si fa lezione di … prima colazione! Ma come? Mangiando, naturalmente!

A partire da questo anno  la mensa scolastica proporrà, a tutte le classi prime e seconde delle scuole primarie di Pioltello, di cominciare una giornata in aula con una materia molto speciale: la prima colazione.

Da anni gli esperti di alimentazione insistono sul primo pasto del mattino, per il giusto apporto calorico e di zuccheri al cervello, soprattutto quando sta per essere impegnato nello studio. L’iniziativa della colazione in classe, promossa dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’azienda che gestisce la mensa scolastica, risponde a questa esigenza insegnando ai bambini, in modo semplice e gustoso, l’importanza di rifornirsi del giusto carburante al momento giusto.

Continua a leggere “La prima colazione …. si fa a scuola !”

Un tema su Pioltello di uno scolaro degli anni ’60

don Gianni

Negli archivi di Don Gianni Guzzetti  abbiamo trovato questo tema, scritto da un ragazzo pioltellese di prima media alla fine degli anni ’60.
Per un certo periodo don Gianni aveva insegnato nelle nostre scuole ed aveva raccolto alcuni scritti dei suoi studenti, a suo giudizio più significativi, conservandoli fino ad oggi.
Il tema “Pioltello di cemento”, scritto da Luca G. scolaro degli anni ’60, è ancora oggi un forte stimolo di riflessione, che condividiamo con tutti voi.

“PIOLTELLO DI CEMENTO”

Lassù nel nord in provincia dei Milanesi esiste un enorme paese dove la gente non si conosce da una via all’altra. Le persone si passano vicine senza salutarsi, e sembrano diversi come fra europei e africani.

Continua a leggere “Un tema su Pioltello di uno scolaro degli anni ’60”

Una notte al Liceo

Notte speciale e coinvolgente al Liceo Machiavelli di Pioltello, quella del 12 gennaio: la scuola è rimasta aperta al pubblico dalle 18 alle 23,30, con un programma di performance teatrali e musicali, letture dal vivo dei classici di tutto il mondo. Un viaggio immaginario delle “anime dannate” sulla “barca di Caronte” in un viaggio immaginario non negli inferi, ma all’interno degli spazi della scuola, ravvivati dalle intense e coinvolgenti attività espressive degli studenti.

Continua a leggere “Una notte al Liceo”