Il Parco delle Cascine è e resterà agricolo


183 ettari del Parco delle Cascine (in rosso nella figura) sono stati messi in vendita dal Tribunale di Milano per circa 7,8 milioni di euro. La perizia ha calcolato questo valore basandosi sulle “intenzioni del Comune di Pioltello di non confermare la capacità edificatoria del lotto“: il perito ha cioè preso atto della volontà – espressa in campagna elettorale dalla maggioranza che sostiene la sindaca Cosciotti, scritta nel Programma di mandato e riconfermata il 27 luglio 2017 da una delibera del Consiglio Comunale – di riportare tutto il Parco delle Cascine ad agricolo, annullando l’ipotesi (scritta nel vigente Piano di Governo del Territorio) di consentire l’edificazione di case in una piccola area dietro al cinema in cambio della cessione al Comune del resto del Parco.

La Lista per Pioltello considera questo passaggio una grande vittoria politica per il Movimento, per tutto il centrosinistra pioltellese e per la nostra città, perché chiude definitivamente la porta ad oltre trent’anni di assalti speculativi al Parco.

Il Parco delle Cascine nasce come idea nei primi anni ’90, grazie alla sensibilità ambientale ed alla preveggenza politica di attivisti del Comitato Antinquinamento di Pioltello, come Giovanni Rizzi.” ricorda Giuseppe Bottasini, storico esponente del nostro Movimento ed oggi assessore ai Parchi.La difesa del Parco diventa da subito uno dei punti fermi della neonata Lista per Pioltello, contro i progetti speculativi che da tempo puntavano a trasformare l’area da agricola a residenziale“.

Il Parco delle Cascine, negli appunti di Giovanni Rizzi (1992)

Un primo assalto al Parco delle Cascine (1983)
Progetto edificatorio sul Parco, depositato in Comune nel 1989

Agli inizi del 2009 la società Creafin, principale proprietà dell’area, avanza diverse progetti sulla parte pioltellese, con l’evidente obiettivo di fare del Parco delle Cascine una sorta di ‘giardino condominiale’ tra il quartiere Santa Monica, in costruzione sulla parte segratese del Parco , ed un ‘Santa Monica 2’ da tirar sulla parte pioltellese. Per giustificare l’operazione, ecco l’ipotesi di un’opera sportiva di prestigio: nel 1989 era il Golf Club (poi realizzato a Cernusco al di là della Padana) e nel 2009 è la volta dello stadio dell’Inter…“.

Decaduta l’ipotesi stadio, Creafin ci riprova proponendo, oltre al solito Santa Monica 2 ed ad un po’ di terziario, di far atterrare nel Parco l’Università di Agraria. Un altro déjà vu: nel 1989, più o meno nella stessa posizione, era stata ipotizzata l’Università dello Sport. La Lista si dichiara contraria. Ed anche questa ipotesi si ferma.

La proposta Creafin del 2009 (elaborazione della Lista)

Anche grazie alla nostra contrarietà a progetti che alterino la vocazione agricola del Parco, si arriva nel 2012 a scrivere nel Piano di Governo del Territorio una ipotesi differente: mantenere ad agricolo tutto il Parco, ad eccezione di una piccola porzione dietro al cinema su cui concedere una edificazione, in cambio della quale far diventare pubblica la proprietà di tutto il resto dell’area. Non un diritto edificatorio senza condizioni, ma con una scadenza: il 7 dicembre 2016, come ricordato nella perizia del Tribunale“.

Durante la difficile campagna elettorale del 2014, il Parco delle Cascine è uno degli elementi di distinzione tra le diverse forze politiche del centrosinistra, con la Lista per Pioltello intenzionata a rivedere la residuale previsione edificatoria sul Parco. Differenze finalmente superate nel 2016, con la candidatura di Ivonne Cosciotti:

Nel Programma del centrosinistra ci sono diversi passaggi che riguardano il Parco delle Cascine” spiega Giuseppe Bottasini. “Ci siamo impegnati a non prevedere nuovi insediamenti fuori del perimetro già urbanizzato o dei terreni con diritti edificatori non più azzerabili, a considerare esaurite le previsioni edificatorie sul Parco ed a conservare la tradizione contadina pioltellese, confermando la destinazione agricola del Parco delle Cascine.

Un futuro agricolo per il Parco delle Cascine. Una previsione da rafforzare puntando alla produzione di cibo a chilometro zero, al recupero di qualcuna delle cascine storiche e all’integrazione con gli altri Parchi della zona. Perché tra trent’anni si possa ancora festeggiare la vittoria di oggi.

Annunci

People: prima le persone!

Sabato 2 marzo invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione PEOPLE Prima le persone che si svolgerà nel pomeriggio a Milano. Da Pioltello il punto di ritrovo è fissato alle 13.30 in stazione per poi muoversi in treno a porta Venezia. Il corteo sfilerà fino in piazza Duomo. Ecco di seguito il testo dell’appello

Il nostro è un appello a tutte e a tutti: diamo vita a una grande iniziativa pubblica per dire che vogliamo un mondo che metta al centro le persone. La politica della paura e la cultura della discriminazione vengono sistematicamente perseguite per alimentare l’odio e per creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B. 

Per noi, invece, il nemico è la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà. Inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere: per questi valori promuoviamo a Milano il prossimo 2 marzo una mobilitazione nazionale. 

Perché crediamo che la buona politica debba essere fondata sull’affermazione dei diritti umani, sociali e civili. Perché pensiamo che le differenze – legate al genere, all’etnia, alla condizione sociale, alla religione, all’orientamento sessuale, alla nazione di provenienza e persino alla salute – non debbano mai diventare un’occasione per creare nuove persone da segregare, nemici da perseguire e ghettizzare o individui da emarginare. 

Noi siamo per i diritti e per l’inclusione. Noi siamo antirazzisti, antifascisti e convinti che la diversità sia un valore e una ricchezza culturale. E nel ribadire Prima le Persone diciamo che servono, in Italia e in Europa, politiche sociali nuove ed efficaci, per il lavoro, per la casa, per i diritti delle donne, per la scuola e a tutela delle persone con disabilità. 

Noi ci battiamo per il riscatto dei più deboli e per scelte radicalmente diverse da quelle compiute sino a oggi in materia di immigrazione, politiche di inclusione, lotta alle diseguaglianze e alla povertà. Noi vogliamo mobilitarci insieme per un’Italia e un’Europa più giuste e aperte. Un’Europa nella quale venga sconfitta la spinta del neonazionalismo che porta nuove barriere, che fomenta la violenza, che fa del migrante un capro espiatorio. 

Noi siamo per un’Europa che voglia scommettere con convinzione su una rivoluzione delle politiche economiche, sociali e del lavoro a tutela di tutte le persone. Perché ciascuno di noi è prima di tutto persona. Noi vogliamo un Paese del quale tornare a essere orgogliosi, senza dimenticare mai le grandi sfide di chi l’aveva immaginato diverso da come è oggi. #primalepersone #peopletomarch

“Houston abbiamo un problema”…ma anche qualche soluzione

“Houston abbiamo un problema”…ma anche qualche soluzione. 
Si apre così la lezione sull’Economia circolare dell’Assessore all’ambiente, Giuseppe Bottasini, al Liceo Machiavelli, durante la settimana di cogestione. Una platea di più di duecento studenti, sia del biennio che  del triennio, impegnati in un ascolto attivo e interattivo con l’Assessore che ha saputo utilizzare un linguaggio immediato e comprensibile, pur nel tecnicismo che la materia impone. Dall’economia lineare all’economia circolare. Come cambia il mondo, il nostro modo di produrre rifiuti e riutilizzarli in un’ottica di rispetto dell’ambiente e di salvaguardia dell’ecosistema necessari per garantire un futuro alle nuove generazioni. Lettura di grafici, immissioni di CO2, crescita della popolazione, produzione di cibo e tanti altri concetti affrontati. L’uomo moderno nell’economia circolare, attraverso l’acquisizione di sani stili di vita che prevedano, tra l’altro, condivisioni di beni e riparazione di oggetti non più funzionanti, attraverso acquisti consapevoli riutilizzabili e il riciclo dei rifiuti, può apportare un contributo significativo verso l’attuazione dell’economia circolare. L’economia circolare inizia a “fare tendenza”! Molti negozi di abbigliamento, infatti,  stanno cambiando paradigma e si stanno  avviando verso un’ottica di economia circolare,  attraverso il recupero di abiti dismessi da destinare a un loro riutilizzo. Il passaggio da un’economia lineare a un’economia circolare prevede il superamento della coscienza individuale a favore di quella collettiva, necessario se vogliamo che anche le generazioni future possano continuare a vivere sull'”Astronave Terra”. Proprio come gli astronauti, infatti, dobbiamo imparare a non buttare nulla e a usare i nostri rifiuti come preziose materie prime. Ciascuno di noi, nel suo piccolo,  deve essere parte di questa soluzione.

A cura di Gabriella Baldaro e Paola Poltronieri

Tutta Pioltello per l’ultimo saluto a don Ercole Politi

L’intera città ha partecipato oggi all’ultimo saluto a don Ercole Politi presso la Chiesa di Maria Regina. Lo ricordiamo con una galleria fotografica. Nato nel 1928 a Trucazzano era arrivato a Pioltello nel 1952 mandato dal card. Shuster. Per 18 anni è stato coadiutore di don Enrico Civilini e poi dal 1970 parroco della nuova chiesa di Maria Regina. Per il suo operato in città don Ercole è stato insignito della Benemerenza Cittadina nel 2003.

Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo
adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948

Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato e proclamato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è riportato di seguito. Dopo questa solenne deliberazione, l’Assemblea delle Nazioni Unite diede istruzioni al Segretario Generale di provvedere a diffondere ampiamente questa Dichiarazione e, a tal fine, di pubblicarne e distribuirne il testo non soltanto nelle cinque lingue ufficiali dell’Organizzazione internazionale, ma anche in quante altre lingue fosse possibile usando ogni mezzo a sua disposizione. Il testo ufficiale della Dichiarazione è disponibile nelle lingue ufficiali delle Nazioni Unite, cioé cinese, francese, inglese, russo e spagnolo.

Preambolo

Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;

Considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti dell’uomo hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell’umanità, e che l’avvento di un mondo in cui gli esseri umani godono della libertà di parola e di credo e della libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell’uomo;

Continua a leggere “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”

Ecco gli Sportivi Vincenti del 2018

Lunedì 17 dicembre alle ore 20 in sala consigliare si terrà la tredicesima edizione di Sportivi e Vincenti. Quest’anno saranno premiati pioltellesi che si sono distinti in oltre venti discipline sportive: lotta, judo, tiro con l’arco, twirling, basket, pallavolo, ballo, atletica, nuoto, tennis tavolo, tiro a volo, ginnastica artistica, karate, cricket e moto su pista. Ecco a voi l’elenco di tutti i nostri concittadini che verranno premiati. Complimenti a tutti!

Basta puzze. Si blocchino gli impianti!

Nel consiglio comunale del 29 novembre 2018 abbiamo presentato una interpellanza urgente per fare luce sulla grave situazione delle puzze che da tre anni la nostra città deve subire nonostante, in più modalità e tempistiche ,sia stata appurata l’origine presso l’azienda Sirius sita in via Mantova nel comune di Cernusco. Proprio in queste sere le puzze sono tornate  a diffondersi in modalità forte e inaccettabile e più volte sottolineata dal Comitato Ambiente nonché da puntuali segnalazioni di cittadini. L’assessore Giuseppe Bottasini ha rendicontato in merito ad incontro avvenuto con comune di Cernusco, Arpa e città metropolitana (mentre ATS era assente) nel quale sono emerse altre gravi situazioni nel merito delle modalità in cui vengono trattate le acque discarico dell’impianto. In questo incontro come amministrazione di Pioltello ha chiesto revoca dell’autorizzazione e la conseguente sospensione della lavorazione della ditta Sirius, nonché ad informare gli enti interessati che si procederà ad un esposto alla magistratura. Erano stati ampiamente effettuati tutti i passaggi intermedi (denunce, controlli di Arpa etc) ed è ormai maturo il passaggio ad una posizione più energica in difesa dei cittadini che induca  gli enti preposti ad interventi puntuali e risolutori. 

Il Gruppo Consigliare Lista per Pioltello-Vivere Pioltello

Interpellanza e risposta potete vederli nel link seguente del consiglio comunale dal minuto 20 al minuto 39.

Punto prelievi all’Auxologico: apertura dalle ore 6.30

Il punto prelievi inserito all’interno della sede dell’Auxologico di Pioltello ha aggiornato i suoi orari ampliandone l’offerta. In particolar modo dal mese di novembre ha anticipato l’orario di apertura del mattino portandola alle 6.30. Si tratta di una buona opportunità che va incontro soprattutto alle esigenze dei lavoratori Pertanto  i nuovi orari sono:

Apertura Sede
dal lunedì al venerdì 6.30 – 19.00 
sabato 6.30 – 12.00

Apertura Punto Prelievi 
dal lunedì al sabato 6.30 – 10.30A

Lucia Lanzanova irrompe nel panorama politico pioltellese: rilancio su ambiente, anziani e cultura

Ecco la prima intervista a Lucia Lanzanova da quest’anno coordinatrice della Lista per Pioltello.  Laureata in economia politica alla Bocconi di Milano, giornalista, ha diretto per molti anni l’Istituto Cooperazione Economica internazionale (ICEI). Per cinque anni ha coordinato sul territorio nazionale i comitati di volontari del Telefono Azzurro. I tanti viaggi all’estero e in Italia hanno alimentato la sua passione e la curiosità per i popoli e le diverse culture.  Dal 2000 opera in città come agente di viaggio. 

Per iniziare ti chiediamo di raccontarci come e perché ti sei avvicinata alla politica locale?

Per senso di colpa .. o per meglio dire di responsabilità…nel senso che dopo una stagione giovanile entusiasmante di grandi ideali che ho avuto la fortuna di condividere con amici e con il mio compagno, dopo una stagione di lavoro in organizzazioni no profit che si occupavano di temi internazionali e sociali, e dopo una stagione di delusioni della politica nazionale , mi è sembrato doveroso smettere di lamentarmi dell’impoverimento sociale e culturale senza fare nulla. Quindi ho deciso di provare a dare un contributo nella mia città, che da qualche anno vivo molto di più , dato che adesso lavoro qui a Pioltello. Il desiderio di un impegno civico mi ha spinto verso la lista che sentivo molto vicina per le sue visioni sull’ambiente e sulle tematiche della solidarietà . In particolare sentivo mie le battaglie della Lista contro il Polo chimico e contro la cementificazione del territorio, la valorizzazione del verde pubblico con la creazione dei Parchi delle Cascine e del Bosco della Besozza e le piste ciclabili. 

Quali valori e argomenti senti a te più cari e vicini nell’agire politico?

La scelta di stare al fianco dei più deboli con una visione laica: non penso solo alla povertà economica, ma anche a quella fisica (gli anziani, i disabili) e a quella culturale (abbandono precoce della scuola, mancanza di luoghi e spazi per la socializzazione, difficoltà ad accedere e difendere i diritti civili)

Quali sono le tematiche e gli interventi effettuati dall’attuale amministrazione che reputi siano più importanti e meritevoli di attenzione?

Credo che lo slogan con cui il nostro sindaco è stato eletto, cioè la cura della città sia l’approccio giusto alla buona amministrazione: questo i cittadini possono e debbono pretendere. Naturalmente dando il proprio contributo.

Di cosa ha bisogno la nostra città per fare un salto di qualità?

Per fare un salto di qualità la nostra città ha bisogno di pensare in grande, di vivere con orgoglio il fatto di essere una città in cui si sperimenta una convivenza multietnica . L’handicap di essere così vicini a Milano ci fa spesso accontentare, demandando alla grande metropoli scelte culturali e innovazione: dovremmo sentirci parte dell’area metropolitana e non viverci solo come eterna periferia.

Hai una proposta concreta da lanciare che ti piacerebbe fosse realizzata nel futuro in città?

Se dovessi scegliere due cose sarebbero certamente prioritarie un Centro Civico, che sia polo culturale della città , e una residenza per Anziani: purtroppo l’invecchiamento della popolazione è un dato di fatto, spesso demandato interamente alle famiglie che possono farsene carico. Ma quando le famiglie non ce la fanno occorre stare loro vicini e credo che siamo uno delle poche città dell’area metropolitana che non ha una residenza per anziani sul suo territorio. Il servizio dovrebbe essere accessibile anche alle famiglie meno abbienti: quindi non si tratta solo di costruire o rendere disponibile uno spazio, ma di accedere ai contributi che la sanità regionale può mettere a disposizione per abbattere la retta dei degenti.

 a cura di Fabiano Gorla

Da domani pulizie strade straordinarie: attenzione ai divieti di sosta

Dal 26 novembre alcune vie della città saranno interessate ad una  pulizia straordinaria. Prendete visione dell’elenco strade in modo di spostare le auto e non incorrere in sanzioni.

«Non ci fermiamo ai buoni risultati ottenuti in questi mesi, in termini di minor disagi per i cittadini e pulizia di strade e marciapiedi, ma rilanciamo – ha spiegato l’assessore all’Ambiente e rifiuti Giuseppe Bottasini -. Introdurremo per tre mattine all’anno il divieto di sosta temporaneo, per circa tre ore, nelle vie interessate dalla pulizia meccanizzata con la lancia. L’obiettivo è pulirle ancora meglio con un intervento straordinario, in modo di arrivare con i mezzi di Amsa là dove le lance delle spazzatrici non riescono ad arrivare».

Prova aperta per il Coro Multietnico cittadino

foto-page-001 (2)Lunedì 12 novembre l’Associazione Quattrocentoquaranta lancia pubblicamente il CORO MULTIETNICO a Pioltello con una prova aperta dalle ore 17,00 nei negozi sociali in via Wagner 21.

 Il coro è per ragazzi tra gli 11 e i 14 anni e per il secondo anno si affianca all’Orchestra multietnica per chitarre e percussioni.

Come ci spiega Barbara Bonelli, direttrice artistica del Civico Istituto Musicale gestito dall’Associazione Quattrocentoquaranta,  il progetto musicale si inserisce nell’ambito del Progetto Periferie, vinto dalla Amministrazione Comunale di Pioltello nel 2017 , e durerà tre anni. Attraverso il linguaggio universale delle note i ragazzi socializzano, imparano a lavorare in gruppo, a preparasi con disciplina per ottenere un risultato e , soprattutto, si avvicinano alla magia e al piacere di fare musica insieme: un’esperienza  che resterà loro per tutta la vita e che potrebbe anche far sbocciare un talento destinato a crescere.

Partiti lo scorso anno il Coro e l’Orchestra  si sono già esibiti in città: per l’Orchestra gli strumenti vengono messi a disposizione gratuitamente dalla Quattrocentoquaranta.

Quest’anno le audizioni per reclutare nuovi membri si terranno il 21 novembre presso il CIM e i giovani musicisti e cantanti potranno candidarsi segnalandolo alla scuola Media di Via Bizet, che, attraverso la preside Antonia Pacini e l’insegnante di musica Maritè Villa,  assicurano al progetto la massima collaborazione.

Il 19 novembre, proprio nei locali della scuola di via Bizet, si terrà un a lezione aperta: poi , per tutto l’anno, le lezioni si svolgeranno presso la Scuola Civica una  volta la settimana , dalle 15 alle 17.

Quest’anno il coro sarà diretto dal maestro Matteo Minerva, docente di Canto Moderno presso la Scuola di Musical di Milano.

Potete vederlo nel video qui sotto :

Per tutte le informazioni : Associazione Quattrocentoquaranta via Iqbal Masih 20096 Pioltello 02 926 6560

 

La Besozza tra le Foreste Urbane 2018

L’evento CamminaForesteUrbane 2018 sbarca a Pioltello. Mercoledì 21 novembre potremo camminare tutti insieme al parco della Besozza accompagnati da guide speciali gli alunni della 4c del liceo Macchiavelli. Cammineranno insieme i gruppi di cammino, l’Auser, i bambini della Scuola materna di Limito, la protezione civile, i nostri amministratori e tutti i cittadini che vorranno condividere un momento nella natura della nostra città. Ritrovo alle ore 9 a Limito

“Restiamo Umani”: un Parco intitolato a Vittorio Arrigoni a Pioltello

sdr
Parco Vittorio Arrigoni

Con immensa gioia e commozione possiamo annunciare l’intitolazione in città di un parco giochi a Vittorio Arrigoni, per molti semplicemente “VIK”. Si tratta di una scelta che avevamo fortemente proposto e sostenuto ancora più dopo gli incontri avvenuti (e organizzati dalla Rete per la Pace), con sua mamma Egidia Beretta ex-sindaco di Bulciago.

La scelta è caduta su un luogo preciso, il parco giochi situato tra via Mantegna, via Bizet e via Bellini: un parco centrale, vivo e frequentato da bambini di molte nazionalità che abitano la nostra città.

Chi è Vik? Vittorio era un giovane lombardo nato a Besana Brianza e da lì  è divenuto poi cittadino del mondo operando e viaggiando come volontario, attivista per i diritti umani, giornalista e scrittore nei paesi dell’Est, in Perù, in Africa ma poi soprattutto nella Striscia di Gaza.

images

E’ qui che ha vissuto  a lungo da quando nell’agosto del 2008 fece parte della traversata della prima barca straniera che attraccava  e rompeva l’assedio al porto di Gaza. Lì Vittorio con altri attivisti cominciò a realizzare insieme ai palestinesi azioni di resistenza non violenta. Saliva sulle barche dei pescatori palestinesi per offrire loro la sua presenza e il suo passaporto come scudo umano, per evitare che le pattuglie israeliane sparassero, e quando ciò comunque avveniva Vittorio registrava tutto e lo raccontava al mondo.  Quando, il 27 dicembre 2008  Israele lancia l’operazione Piombo Fuso, Vittorio è l’unico cronista presente nella Striscia, il suo blog Guerrilla Radio nato nel luglio del 2004, e i suoi reportage ottennero notorietà internazionale poiché quotidianamente era l’unico che poteva raccontarci ciò che vedeva. La sua azione è a 360 gradi: sta vicino al popolo, raccoglie feriti, sulle ambulanze sotto tiro dei cecchini, negli ospedali, ha visto morire gli amici e pianto le centinaia di bambini massacrati. Racconta quei giorni della sanguinosa offensiva israeliana in articoli pubblicati da Il Manifesto.

restiamoumaniArrestato e torturato dall’esercito israeliano, Vik fu espulso e rimpatriato in Italia ma due settimane dopo riesce a tornare, via mare, a Gaza, dove ha continuato fino al suo ultimo giorno, attraverso il blog, pubblicazioni e videoregistrazioni, a denunciare la ferocia dell’occupazione israeliana e i diritti violati del popolo palestinese, con l’onestà di chi è disposto a perseguire fino in fondo i propri principi e le proprie convinzioni “restando umano”.

images (1)La sera del 14 aprile 2011 venne rapito e poi barbaramente assassinato da un gruppo terrorista dichiaratosi afferente all’area jihādista salafita. Il suo corpo venne rinvenuto il giorno successivo.

Da allora VIK è divenuto esempio e simbolo di attivismo e resistenza in un mondo che in troppi suoi luoghi ha perso ogni forma di umanità.

La mamma Egidia da allora sta girando incessantemente l’italia per raccontarne la storia. E’ stata a Pioltello per una affollatissima serata il 4 giugno del 2015. L’anno successivo un con un gruppo di cittadini ci siamo recati sulla tomba di Vittorio a Bulciago, svolgendo un pellegrinaggio laico prima in bicicletta e poi a piedi, abbiamo ricevuto dalle mani della madre un drappo con l’immagine di Vik, che poi abbiamo portato alla marcia della pace da Perugia ad Assisi nel 2016 e lo scorso 7 ottobre.

Ora Vik sarà ancor di più in modo stabile tra di noi e attendiamo pertanto il momento in cui celebrare l’intitolazione e cogliere così l’occasione per far  conoscere maggiormente la sua vita, le sue azioni e le attività della Fondazione Vik Utopia Onlus.

a cura di Fabiano Gorla
Consigliere comunale Lista per Pioltello

 

Consiglio comunale: il servizio Tutela minori passa ad Azienda Futura

 

Nel consiglio comunale di giovedì scorso 25 ottobre 2018 (di cui potete vedere la registrazione) si è ampiamente discusso del ruolo di Azienda Futura alla luce del progetto di  ampliamento dei servizi in gestione dalla stessa Azienda inserendo le attività di Tutela dei minori.

La scelta è stata effettuata in un ottica di razionalizzazione strategica dei servizi finalizzata a poter dare maggior stabilità al settore visto la delicatezza delle tipologie di intervento sui minori stessi. Si dà così possibilità a Futura di ampliare la propria azione che attualmente riguarda già molti servizi: asilo nido e nido estivo, centri per la famiglia e sportello genitori, centri diurni e ricreativi estivi per minori, educativa territoriale, servizi educativi a favore dei minori e C.A.G., pre e post scuola, interventi psicopedagogici in ambito scolastico. Con questa azione si va a rinforzare l’azione e la professionalizzazione della azienda stessa in modo che sappia sempre al meglio rispondere con servizi ai bisogni a cui risponde. Questo passaggio è stato ampiamente discusso nella commissione specifica dalle forze politiche di maggioranza e opposizione e poi approvato all’unanimità. Inoltre è stata data informazione della nomina di Francesco Negri come amministratore unico di Azienda Futura.

Gruppo Consigliare Lista per Pioltello-Vivere Pioltello
Mirko Dichio, Antonello Avalli, Marta Cervi, Fabiano Gorla

 

 

 

Corso serale di istruzione per adulti a Pioltello

Scuola-serale-2Dopo i primi annunci è finalmente ufficiale: a Pioltello apre la prima annata di corso serale di secondo livello ad indirizzo Servizi per la sanità e l’assistenza sociale (ex Socio-sanitario). Il corso verrà erogato dall’Istituto Machiavelli presso la sede del CPIA2 di via Bizet a Pioltello e le iscrizioni sono aperte fino al 15 novembre.

E’ un gran risultato che porta una nuova opportunità formativa a tanti concittadini ed amplia ancor di più l’offerta scolastica in città.
Chi vi può accedere? Gli adulti in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione (Diploma Scuola media) e i ragazzi che hanno compiuto il sedicesimo anno di età, già in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, che sono in grado di attestare che non possono frequentare il corso diurno.

Le lezioni si svolgeranno  dal lunedì al venerdì, dalle ore 17:30 alle 21:40.
Per qualsiasi informazione, telefonare al n. 02 92100686 oppure inviare una mail a: serale.sociosanitario@iismachiavelli.gov.it.

A cura di Fabiano Gorla

Inaugurato lo Sportello Disabili

Mercoledì 03 ottobre 2018 è stato inaugurato lo Sportello Disabili nella sede CGIL di Pioltello.
Vista l’importanza di questo evento erano presenti il Segretario Generale della Camera del Lavoro di Milano Massimo Bonini, la Responsabile territoriale della CGIL Claudia Di Stefano e l’Assessore ai Servizi Sociali di Pioltello Antonella Busetto. La presenza dell’Amministrazione Comunale è propedeutica al tentativo del Sindacato di fare rete fra i vari enti ed associazioni al fine di favorire l’inclusione.
Referente di questo importante servizio sul territorio è Maurizio Coppi.
Maurizio, che vive quotidiane le difficoltà relative alle diverse abilità, tutti i venerdì mattina, dalle 09:00 alle 12:00, metterà a disposizione la sua professionalità e le sue conoscenze a favore dei cittadini pioltellesi, ma anche di chi dovesse provenire da cittadine limitrofi.
Questa lodevole iniziativa, completamente gratuita, è un passo oltre il pur importante servizio di presentazione delle Domande di Invalidità, visto che l’intento è quello di voler studiare e proporre percorsi che affrontino tutte quelle piccole e grandi difficoltà quotidiane che l’utente trova (a causa della propria disabilità) sui posti di lavoro, a scuola e in tutte le diverse sfere della vita relazionale.
Venerdì 11 ottobre 2018, primo giorno operativo dello sportello, la risposta è stata positiva visto l’accesso di alcune persone bisognose di consulenza.

Mirko Dichio
Consigliere comunale e Capogruppo Lista per Pioltello

Un saluto per padre Giovanni Gadda

 

In modo improvviso è venuto a mancare padre Giovanni Gadda molto conosciuto in città e soprattutto nella parrocchia S.Andrea. Padre Giovanni (chiamato anche Joao Barbudo) ha svolto per buona parte della sua vita la sua opera come missionario in Brasile dove si era recato nel 1972 (partendo in nave da Genova). Da un paio di anni era tornato in Italia ed era presente in città da dove portava avanti la propria opera missionaria. Lo scorso anno era stato festeggiato per i suoi 45 anni di ordinazione. I funerali si celebreranno mercoledì 24 alle ore 14.30 con partenza dall’abitazione di via Aldo Moro 18

Bando per due tirocinanti in biblioteca

Biblioteca-Comunale-A-Manzoni-di-Pioltello-MI22Aperto il bando per due tirocinanti tramite Dote Comune da inserire per 12 mesi presso la Biblioteca di Pioltello.

Il progetto ha una durata di 12 mesi, con un impegno di circa 20 ore settimanali è rivolto a inoccupati e disoccupati di età uguale o superiore ai 18 anni e residenti in Regione Lombardia.  E’ previsto un contributo mensile di 300,00 Euro. Per chi fosse interessato trovate tutte le informazioni sul sito del comune e la domanda da presentare entro il 30 ottobre 2018.

“Generare Opportunità”: Forum del Terzo Settore a Pioltello

44246295_2405652369452135_945164582060556288_n

“Generare Opportunità” è il tema dell’appuntamento del Forum del Terzo Settore della Martesana che farà tappa martedì 23 ottobre nella nostra città all’Uci Cinemas

I sistemi di welfare sono generativi se riescono a ri-generare risorse e opportunità dove si vedevano solo bisogni e bisognosi. Come sostenere su più versanti questo vero e proprio “scarto identitario”: per i beneficiari come cittadini che contribuiscono a gestire i bisogni, per i servizi come laboratori di co-progettazione di risposte, per le imprese come “fertilizzatori” del territorio in cui operano? Saranno questi i temi al centro della giornata.

La rassegna è rivolta a istituzioni, Terzo settore e imprese, creata attraverso un percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto più di 40 attori pubblici e privati del territorio.

 

No skuola, No party

imagesNei quartieri della nostra città si lavora da molti anni  a livello di associazioni e parrocchie sulla tematica delle dispersioni scolastiche e stanno ripartendo in questi giorni tutte le iniziative dei cosiddetti “doposcuola” anche se i volontari ed animatori di queste iniziative aborriscono tale parola: si parla di progetto di educazione permanente e coesione sociale dove  i  ragazzi non solo fanno i compiti ma trovano diverse figure di “maestri di strada” che con la presenza costante sono dei punti  di riferimento oltre alla scuola e la Famiglia.

Ed è effettivamente così.

All’oratorio di Seggiano è boom di iscrizioni (già 75 bambini) per l’attività denominata “compitinsieme” ma ora servono molti volontari e animatori così come nei centri gestiti dal Centro di Cultura Popolare di piazza Garibaldi. Ma riepiloghiamo: all’oratorio di Seggiano l’attività si svolge il venerdì pomeriggio per le elementari; in piazza Garibaldi i bambini delle elementari ricevono un supporto il sabato mattina dalle 10 alle 11.30, mentre le medie il giovedì dalle 17 alle 18.30. Analoghe iniziative il Centro le gestisce al Satellite nei locali di via Cilea 6. Per i ragazzi delle superiori vi è invece la possibilità di essere supportati nello studio nei locali della biblioteca sempre con presenza di volontari.

Abbiamo raccolto in questa sede un  grido di allarme in quanto  ora è necessario  un contributo di continuità di queste esperienza che necessitano di forze nuove e animatori che in maggior numero  partecipino alle iniziative in fase di partenza, per progettare almeno i  prossimi 5 anni; solo in questo modo sarà possibile aggredire l’abbandono scolastico sul nostro territorio.

downloadNei piani del diritto allo studio della nostra amministrazione non mancano risorse che tendenzialmente vogliono  combattere a breve termine la così detta dispersione scolastica che a livello nazionale si è assestata in   al 14,2% nel 2016; secondo  tale osservatorio sono circa 3.500.000 gli studenti  delle superiori che dal 1^ al 5^anno hanno abbandonato gli studi della scuola superiore in Italia dal 1995. Gli osservatori Dell’Unione Europea  sono  molto preoccupati  dell’andamento lento del recupero di tale problematica che rende difficile contrastare la fuga verso l’estero di chi invece in Italia riesce a diplomarsi o laurearsi per poi trovare occupazione in Europa e quindi fuori dall’Italia.

In questo contesto generale una critica va al Governo Centrale che negli accordi programmatici non ha inserito la Scuola fra la priorità Paese, investendo risorse e migliorando l’organizzazione scolastiche che è un colabrodo.

Reputo indispensabile raccogliere questo grido di allarme e sollecitare l’amministrazione per un incontro in cui gli  attori “scuola, famiglie, associazioni, volontari e amministrazione” possano incontrarsi e confrontarsi su queste tematiche, verificando la possibilità di implementare le risorse sulla formazione dei  così detti maestri  di strada o educatori  di strada

a cura di Angelo Visigalli