Un caro ricordo di Ruggero Tagliaferri

Ruggero ci ha lasciati

Venerdi scorso, nel suo letto e circondato dall’affetto dei suoi familiari, è deceduto Ruggero Tagliaferri .
Ruggero è stata una persona vicina ed amica che lascia in tutti coloro che l’hanno conosciuto un vuoto profondo.
Nato a Limito, monello della Curt dei Paisan, in molti si ricordano di lui tra scorribande e giochi quando ancora era possibile scorrazzare liberamente tra cortili, prati , stalle e fontanili.
Ruggero è stato presente e ben conosciuto negli anni in cui Limito cresceva e cambiava, impareggiabile ed accanito giocatore di pallone.
Impegnato nel consiglio di fabbrica della Sisas, con pari attenzione rivolta alla difesa delle condizioni dei lavoratori ed alla lotta per un ambiente più pulito, ha infine continuato a lavorare dopo l’esperienza di lotta alla Sisas come apprezzato tecnico impegnato nella difesa ambientale.
Ad un certo punto nel suo tempo libero si è dedicato alla corsa, di cui è diventato non solo praticante assiduo, ma anche attento e preparato allenatore, prima nell’Atlhetic Team e poi infine nell’AtleticaVignate che gli ha giustamente riconosciuto un ruolo di guida, punto di riferimento amato e rispettato.
La sua caratura umana e la sua generosità di fatto gli facevano assumere un ruolo di riferimento non solo per i familiari che con dedizione l’hanno infine assistito nella grave malattia che l’ha colpito ed immobilizzato, ma anche per tutti quegli amici in difficoltà che avessero bisogno di una mano.
Ad un certo punto della sua vita è emersa infine quella che forse è stata la sua passione più grande , la fotografia.
Era un innamorato della natura ed in particolare del Bosco della Besozza , che frequentava negli orari più improbabili per poter realizzare quegli incontri che ha poi riportato in una recente mostra fotografica che è stata esposta sia al punto Parco della Besozza sia recentemente alla Festa di Limito.
Ciao Ruggero, grazie per i tuoi doni.

a cura di Gianni Moretti

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50 anni del Volley Team Pioltello

Il Volley Team Pioltello festeggia in questi giorni il suo 50esimo compleanno ed è un gran bel traguardo. Dal 1969 migliaia di giovani pioltellesi hanno solcato i campi delle palestre cittadine; il modo migliore per celebrare questa ricorrenza è quello di giocare ed infatti tutte le sere di questa settimana scenderanno in campo tutte le squadre del volley locale contro le rivali dei paesi limitrofi. Gran finale domenica 16 giugno con le finali alla presenza delle autorità regionali e nazionali del mondo pallavolistico. Qui di seguito un breve repertorio di foto storiche. Buon compleanno Volley Team Pioltello!

Biglietto unico, ma non per tutti

Da luglio il nuovo biglietto unico per il trasporto pubblico porterà flessibilità e risparmi a tanti pendolari, ma non a tutti. Chi ci guadagna e chi ci perde. E perché.

Nell’incontro pubblico organizzato dal nostro Movimento il 7 giugno le preoccupazioni relative al nuovo biglietto unico hanno trovato conferma nelle parole della consigliera di Città Metropolitana con delega ai trasporti Siria Trezzi e della consigliera regionale Elisabetta Strada: a metà luglio si potrà viaggiare con un solo biglietto su bus, metrò e tram ma non sul treno. E chi andrà a Milano col Passante rischia di pagare di più di prima.

Il biglietto unico è un obiettivo perseguito da decenni dai pendolari dell’hinterland milanese, per muoversi liberamente e spendendo meno sui diversi mezzi dell’ampia rete di trasporto pubblico dentro e fuori Milano. Ed è quindi un vero peccato che questo risultato storico lasci fuori i molti pendolari pioltellesi (e rodanesi, vignatesi, melzesi, cassanesi, rodensi ecc.) che scelgono quotidianamente il mezzo pubblico più ecologico ed efficiente: il treno. Da luglio, un pioltellese che vada col bus fino a Cernusco e prosegua verso Milano in metrò pagherà in tutto 2,40 euro. Idem se andrà col bus fino a Milano per poi proseguire in metrò o tram. Ma se partirà da Pioltello col Passante (2,20 euro) per poi passare sui mezzi urbani in Milano, pagherà in tutto 4,20 euro, quindi di più che con gli altri mezzi e di più di quel che spende oggi, perché da luglio il biglietto urbano di Milano aumenterà da 1,5 a 2 euro. Tutto ciò contro lo scopo del biglietto unico e contro le previsioni della legge che l’ha introdotto.

Ma come si è arrivati a questo pasticcio ? Perché il treno venga incluso nel biglietto unico occorre un accordo tra Regione Lombardia e Trenord (posseduta al 50% da Regione), che si è arenato per strada per motivi tecnici ma anche – e soprattutto- politici: come spiegato da Elisabetta e Siria, la Lega (che guida la Regione) sta rallentando gli accordi per provare a mettere in difficoltà il sindaco Sala sull’aumento del biglietto urbano di Milano. Per qualche consenso in più in città, la Lega mette in difficoltà centinaia di migliaia di lavoratori e studenti dell’hinterland. Compresi i pioltellesi.

Come se ne viene fuori ? In attesa dell’accordo ufficiale e come anticipato dai mezzi di stampa, ATM e Trenord stanno cercando a mettersi d’accordo commercialmente per l’uso del biglietto ATM sul Passante anche fuori Milano. Ma questo non darà accesso ai forti sconti (-25%) previsti dai nuovi abbonamenti ed alle altre belle novità del biglietto unico tra cui la gratuità sotto i 14 anni, finalmente estese anche alla provincia. Occorre che i cittadini facciano sentire la loro voce, direttamente ed attraverso le forze politiche e le Amministrazioni comunali. Che è quello che abbiamo iniziato con l’incontro di venerdì e che continueremo a fare nelle prossime settimane e mesi, fino a quando non sarà ristabilita l’equità tra i pendolari del trasporto pubblico.

a cura di Giuseppe Bottasini, (coordinamento della Lista per Pioltello e assessore ai trasporti del Comune di Pioltello)

Stop alla plastica: con le borracce in consiglio comunale

Il gruppo consiliare del Movimento Civico Lista per Pioltello-Vivere Pioltello

Stop alla plastica e iniziamo a dare l’esempio in consiglio comunale. La lotta all’inquinamento prodotto dalle plastiche è diventata negli ultimi tempi una emergenza mondiale e ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte. E’ il momento di dare una accelerata a nuove politiche ambientali e buone prassi.

Senza bottigliette e con le borracce: ci siamo presentati così al consiglio comunale di mercoledì 15 maggio e confidiamo possa diventare buona prassi per tutti. La sindaca ha assicurato che prossimamente non ci saranno più bottiglie di  plastica in comune ma materiali eco-sostenibili recependo la mozione votata il mese scorso dal consiglio comunale e presentata dal capogruppo del Pd Alberto Cazzaniga.

a cura del gruppo consiliare Lista per Pioltello-Vivere Pioltello
Mirko Dichio, Marta Cervi, Antonello Avalli e Fabiano Gorla

Buone notizie: il Nuovo Parco Pertini è concluso e aperto…Olè!

Ecco una gran bella notizia: il Parco Pertini è ufficialmente concluso e aperto. Sono stati ultimati i lavori e la città ha ora una nuova area verde e giochi nata dalla riqualificazione dell’area dell’ex-Rotolito tra via Moro e via Amendola.

Come è oggi il Parco

L’area è attrezzata con prato, piante e aree con giochi e superficie in gomma anti trauma. Il parco si trova tra la via Amendola e la via Aldo Moro. Su quest’ultima sono stati realizzati nuovi parcheggi a spina di pesce sulla strada, andando a rispondere a un’esigenza dei residenti. E’ stata inoltre ripristinata la fermata dell’autobus.

I lavori per la trasformazione dell’area

Siamo felici di aver contribuito a riconsegnare alla città una zona riqualificata che fino a pochi anni fa vedeva quotidianamente il passaggio di autoarticolati a servizio dell’azienda presente e soprattutto di averla ridisegnata a misura di cittadino. Ora trattiamola bene e utilizziamola al meglio. Passate a vederla e a viverla!

A cura di Fabiano Gorla
Consigliere comunale Lista per Pioltello

Eccezionale, 5000 pioltellesi a teatro!

Annata strepitosa per la rassegna di teatro in classe. Oltre 50 spettacoli e un pubblico che di giorno in giorno è cresciuto fino ad arrivare a contare oltre 5000 presenze. Di seguito un report dell’assessore Gabriella Baldaro e una doverosa carrellata fotografica. Complimenti a tutti!

Cala il sipario sulla XXXII Rassegna Teatro in classe.La Rassegna del “Teatro in classe” costituisce un appuntamento culturale importante per la città.

Il teatro è una tradizione che viene rinnovata e valorizzata da più di trent’anni qui a Pioltello. Nel mese di maggio, le scuole portano in scena i loro spettacoli teatrali, strumenti efficaci per veicolare valori come la LA PACE, LA FRATELLANZA DEI POPOLI e la LEGALITA’

Io sono particolarmente orgogliosa e fiera di poter mantenere viva questa tradizione culturale nelle scuole della nostra città.
I laboratori teatrali costituiscono un asse importante dei finanziamenti alle scuole cittadine nel Piano del Diritto allo Studio con i progetti di ampliamento dell’offerta formativa delle scuole.
Tutelare l’arte del teatro significa garantire uno spazio educativo importante per la crescita della persona. Uno spazio che concorre, in maniera complementare, insieme alle discipline curricolari, alla formazione integrale della persona.
Quest’anno, il teatro ha avuto come filo rosso l’educazione alla Pace, Numerosi laboratori hanno trattato il tema: spettacoli, canzoni di pace, elaborazioni video e, all’interno della Rassegna, abbiamo ospitato il Convegno della Pace, con il giornalista Daniele Biella e la Rete per la Pace, a cui hanno partecipato oltre 400 studenti delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado della nostra città.
Una cinquantina di spettacoli tra le serate e le repliche mattutine per le scuole hanno animato la Sala Consiliare che è diventata, nel mese di maggio, il Teatro più bello della Martesana, carico dei colori più belli della fratellanza dei popoli.

In una società dominata dal progresso tecnologico, dalle mode, dagli status symbol, parlare di educazione alla bellezza è importantissimo, perché si abituano i ragazzi a ricercare sempre la bellezza delle cose.

Continuiamo a educare i nostri ragazzi all’arte e alla bellezza anche attraverso il teatro, affinché rimangano sempre vivi in loro la curiosità e lo stupore.
Ringrazio per il coordinamento della Rassegna il  prof Barbarello, che ne è il curatore artistico da trantadue anni e che dirige questa importante manifestazione culturale con professionalità e competenza. L’ufficio scuola e  gli esperti di teatro che hanno curato la regia degli spettacoli. Un ringraziamento speciale va a tutti gli studenti che si sono impegnati per la buona riuscita degli  spettacoli e che hanno saputo farci emozionare. Ringraziamenti doverosi e un pluaso speciale agli insegnanti che con il teatro educativo, concorrono alla formazione integrale dei nostri ragazzi, promuovendone l’arricchimento culturale e umano.
La Rassegna, quest’anno, ha visto protagoniste le scuole di ogni ordine e grado: dai bambini della Scuola dell’Infanzia agli studenti degli Istituti Superiori. Grande soddisfazione per la buona riuscita degli spettacoli e per i messaggi che gli attori hanno saputo trasmettere.
Arrivederci al prossimo anno!

a cura di Gabriella Baldaro
Assessore alla scuola

L’assessore Bottasini a Radio Rai Uno

Giuseppe Bottasini
Assessore all’ambiente

L’assessore Giuseppe Bottasini è intervenuto alla trasmissione “Andata e Ritorno, viaggio nel paese reale” condotta da Francesco Graziani su Radio Rai Uno. L’idea del tutor condominiale è stata presa ad esempio per parlare di buone pratiche da parte di una amministrazione locale in campo di ambiente e rifiuti. L’intervista, che si può ascoltare nel link che segue, è stata aperta con la frase “…e poi per fortuna ci sono anche gli uffici che la vita cercano di risolvertela per fare canestro con la differenziata..”. Complimenti per il lancio di questa iniziativa che siamo certi possa portare ad un miglioramento della qualità della raccolta differenziata locale. Ecco l’audio dell’intervista con curiosi commenti degli ascoltatori che ne richiedono “il trasferimento per intervenire su Roma”.

A Pioltello arriva il Referendum Consultivo

Nel Consiglio Comunale che si è svolto il 15 maggio 2019, presso il Centro Civico in piazza Don Milani a Limito, è stato approvato all’unanimità il Regolamento sul Referendum Consultivo (vedi il testo), che è stato elaborato da tutte le forze politiche rappresentate dai capigruppo, con la presenza del Presidente del Consiglio di Pioltello.

Nello Statuto Comunale in vigore dal 18-12-2002 e con ultima modifica con deliberazione n.67 del 9-10-2006 ,  è inserito Art. 44 “Referendum Consultivo” (che ha facoltà di esprimere pareri, ma non di deliberare),  dove si fa riferimento alla partecipazione e dove i cittadini italiani residenti sul territorio nel Comune a partire dal sedicesimo anno di età sono chiamati a pronunciarsi in merito a programmi,  piani , progetti,  etc.

Mancava un Regolamento sul Referendum Consultivo, che declinasse con vari articoli come indire questa iniziativa e quali finalità, il comitato promotore, insomma le regole, tutto quello che deve essere fatto per portare la cittadinanza a esprimersi con il proprio voto, è stato colmato questo vuoto, è un ulteriore passo per la partecipazione da parte dei cittadini alla vita della nostra Città.

Un altro passaggio più corposo che ci attende  è un aggiornamento dello Statuto Comunale, che impegnerà non poco tempo le forze politiche, ma su questo argomento, ne riparleremo a tempo debito.

a cura di Antonello Avalli
Consigliere Vivere Pioltello

Sigilli all’ex-Itam di Seggiano

Venerdì 10 Maggio 2019, ore 08:30 del mattino, dinnanzi ai cancelli di quella che fu una volta la Tailor  Industry (e prima ancora la gloriosa ITAM) sono giunti i militari dell’arma dei carabinieri per apporre i sigilli agli ingressi. Ai carabinieri va il plauso per il costante lavoro di monitoraggio dell’Area dismessa. La loro azione più incisiva risale ad ottobre del 2017. Questo immenso corpo industriale, che va da Via del Santuario a Via Brasile, nel cuore di Seggiano è in stato di abbandono dal marzo del 2014, momento in cui se ne è dichiarato il fallimento. Purtroppo la parabola di questo impianto (inizialmente Itam) è stata discendente, visto che dai primi anni settanta di costante crescita (innovando i macchinari e arrivando intorno al 2000 all’incredibile aggiudicazione delle forniture dei tessuti per le divise della nazionale di calcio italiana e alla realizzazione dei costumi di uno dei più grandi nuotatore di tutti i tempi, l’australiano Ian Thorpe), negli ultimi anni di attività ha avuto un repentino tracollo che  ne ha decretato la chiusura delle attività nel 2005. Alla Itam è poi subentrata la Tailor Industry che a fine anno 2013 ha  scritto la parola fine alla storia di un’eccellenza industriale che negli anni d’oro aveva creato oltre 150 posti di lavoro, anche per moltissimi pioltellesi.

Ciò che ha fatto più male ai residenti della zona è stato vedere l’abbandono di questa immensa area, sulla quale a più riprese la nostra Amministrazione ha mostrato il suo interesse, ma sulla quale non poteva intervenire, in quanto sotto tutela di un Curatore Fallimentare. L’abbandono e l’incuria degli anni, ne ha fatto rifugio di fortuna e luogo di attività illegali, in cui il degrado ne è diventato il tratto distintivo. Nel tempo, numerose sono state le segnalazioni degli abitanti del quartiere. Questa è un’aria strategica per la frazione di Seggiano, in quanto attigua ad uno dei due centri di aggregazione giovanile del territorio, l’oratorio della parrocchia (l’altro è il CAG) e, per questo motivo, a maggior ragione l’attuale Giunta ha fatto quanto le era possibile, per il tramite dell’impegno costante della nostra Polizia Locale. .Oggi finalmente potremmo trovarci di fronte a un’opportunità di riqualificazione dell’area, a patto che ognuno faccia la sua parte, a partire da Regione Lombardia. Sarebbe desolante se la questione del presidio di quest’area industriale venisse “scaricata” sulla nostra città.

a cura di Mirko Dichio
Consigliere comunale Lista per Pioltello

Intitolato il parco Vittorio Arrigoni

Con una emozionante cerimonia è stato intitolato il parco di via Bizet a Vittorio Arrigoni detto Vik.

Era presente Egidia Beretta la madre di Vik che ha in prima mattinata ha incontrato, insieme alla Rete per la Pace, oltre 100 studenti delle scuole in un momento molto partecipato e sentito.

Alle 11 poi Egidia e gli studenti sono usciti in strada ed insieme alla sindaca Ivonne Cosciotti hanno svelato la targa che lascerà per sempre in città un segno della memoria della opera di Vittorio. Il suo motto Restiamo Umani è stato ripetuto più volte, come amava lui fare; la madre Egidia ha ricordato la forza e la volontà del figlio di operare in difesa dei diritti umani di tutti, nessuno escluso. Vittorio è stato ucciso a Gaza nel 2011, luogo in cui aveva deciso di fermarsi, raccontare e denunciare al mondo cosa accadeva realmente in quell’angolo di mondo chiuso a tutti. Vittorio aveva scelto di operare come forza pacifica di interposizione, come scudo umano in difesa della popolazione civile.

La Rete per la Pace di Pioltello da alcuni anni opera per tramandare la forza del messaggio di Vittorio e ha stretto una amicizia con la madre Egidia che era già stata in città in un incontro pubblico. Il desiderio ora è di far crescere e sostenere la Fondazione Vik Utopia nata nel maggio 2012 e fortemente voluta da Egidia Beretta e Alessandra Arrigoni, rispettivamente madre e sorella di Vittorio, “per onorare la memoria di Vittorio Arrigoni e continuare la sua azione disinteressata di impegno civile a servizio del bene comune, dei diritti umani e della giustizia”.

In questo breve video pubblicato da Fuori dal Comune potete rivivere alcuni dei momenti di questa mattinata VIDEO

a cura di Fabiano Gorla

La Rete per la Pace insieme ad Egidia Beretta

9 maggio intitolazione Parco Vittorio Arrigoni

Giovedì 9 maggio alle ore 11 si terrà l’intitolazione del parco di via Bizet a Vittorio Arrigoni giovane volontario che si è battuto per la difesa dei diritti umani e barbaramente ucciso a Gaza nel 2011.

La madre Egidia Beretta sarà presente in città per incontrare gli studenti delle scuole medie e poi insieme alla sindaca Ivonne Cosciotti prenderà parte alla cerimonia di intitolazione. E’ un evento significativo a cui invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare.

Potete conoscere Vittorio, la sua vita, le testimonianze, gli eventi e i progetti in sua memoria, tramite il sito della Fondazione Vittorio Arrigoni nata nel maggio 2012 e fortemente voluta da Egidia Beretta e Alessandra Arrigoni, rispettivamente madre e sorella di Vittorio, “per onorare la memoria di Vittorio Arrigoni e continuare la sua azione disinteressata di impegno civile a servizio del bene comune, dei diritti umani e della giustizia”.

Festa della Liberazione e intitolazione Parco Partigiani d’Italia a Pioltello

Pioltello ha vissuto oggi la Festa della Liberazione con l’annuale corteo cittadino ed è stata inoltre l’occasione per l’intitolazione del parco“Partigiani d’Italia” . Significativi gli interventi di Pierino Rossini, presidente dell’Anpi Pioltello e della sindaca Ivonne Cosciotti, che ha letto le ultime lettere ai loro cari dei partigiani Paolo Braccini e Ugo Macchieraldo. E’ poi intervenuto Fausto Cibra, nipote del partigiano Giacomo Cibra, che ha letto l’elenco dei nomi dei partigiani pioltellesi che persero la vita per la liberazione dal nazifascismo

Nel pomeriggio una rappresentanza della nostra città ha poi partecipato al corteo nazionale di Milano con il gonfalone portato dal consigliere Antonello Avalli

Basta slot! Iniziamo a limitarne gli orari!

Nel consiglio comunale dello scorso 20 marzo abbiamo presentato interrogazione per implementare azioni di limitazione della proliferazione del gioco d’azzardo e per il contrasto alle ludopatie. Abbiamo condiviso l’importanza di approvare un nuovo regolamento comunale o di rivedere l’attuale, e che venga condiviso con gli altri comuni della Martesana che possa recepire le nuove possibilità che la legge regionale del 2015 offre alle amministrazioni locali. In particolar modo crediamo che si debba iniziare ad inserire una limitazione agli orari di gioco in modo di spezzare le dinamiche compulsive sulle quali si basano e portano poi alla ludopatia. Gli assessori Busetto e Gaiotto hanno illustrato con precisione le azioni preventive effettuate nelle scuole nell’ultimo biennio, nonché le azioni di controllo effettuate dalla nostra polizia locale durante questi ultimi mesi.

La firma dell’accordo tra le polizie locali pone ora una possibilità in più nella condivisione di buone prassi che possano avere un orizzonte di intervento che accomuni tutti i comuni della Martesana. Ora attendiamo che il tutto si concretizzi. La salute e il benessere dei nostri concittadini non può attendere oltre.

A cura di Fabiano Gorla
Consigliere comunale Lista per Pioltello

Africa, Bosnia, Kossovo o Italia? Le Acli presentano il volontariato estivo per giovani

Il Circolo Acli di Pioltello con sede a Limito invita ad un incontro di presentazione di progetti nazionali ed internazionali di volontariato giovanile. Sono belle occasioni di crescita e modi diversi per impegnare alcune giornate o settimane dei mesi estivi. Invitiamo tutti i giovani di Pioltello e dintorni alla partecipazione venerdì 12 aprile alle ore 18.30.

Gli scout di Pioltello festeggiano 50 anni di storia

Il gruppo scout Agesci di Pioltello ha festeggiato cinquantanni di attività in città.
Era infatti il 17 marzo 1969 quando, per volontà di Don Ercole Politi e Gaetano Pirronello, nasceva il gruppo scout presso l’oratorio di Maria Regina. In cinquantanni sono oltre un migliaio i giovani che hanno vissuto momenti di crescita, di scoperta della vita e del mondo attraverso questo preciso metodo educativo.

La due giorni di festeggiamenti li ha visti fare attività e giochi al Satellite, alzabandiera in oratorio, l’esposizione di ricordi e cimeli, nonchè la celebrazione della S.Messa e momenti conviviali.

Il gruppo ha saputo mostrare tutta la vitalità e lo spirito di servizio verso il territorio che da sempre lo contraddistingue. Bravi, continuate così, la città ha bisogno anche di voi!

TUTTI i VOTI e i VINCITORI! SBABAM!!!

Domenica a tarda sera si è concluso lo scrutinio della prima edizione del Bilancio Partecipativo “Decidilo Tu”. Una grande affluenza ha decretato il successo dell’iniziativa con ben 5.461 votanti. Ci abbiamo creduto, lo abbiamo proposto e sostenuto ed ora siamo molto soddisfatti.

Ecco i tre progetti che hanno vinto e verranno finanziati.

1’ classificato AREA ROSSA – WELFARE: con 1.091 voti, L’auto della Solidarietà di AUSER

1’ classificato AREA VERDE – AMBIENTE: con 1.087 voti Il Gioco e’ un Diritto. Il primo Parco giochi inclusivo di Pioltello di Antonio Maselli

1’ classificato AREA GIALLA -SCUOLA: con 937 voti, Su il Sipario… Si va in scena! Dedicato a Chicca Del Miglio

I primi tre progetti non copriranno l’intera quota finanziata dei 300mila euro stanziati, pertanto potranno accedere a una parte di finanziamento anche il quarto e il quinto classificati. Qui di seguito i risultati di tutti i 30 progetti

4’ Percorso vita alla Besozza (916 voti)
5’ La scuola oltre la Siepe a Limito (823 voti)
6’ ImMAGAZZINiamo Solidarietà (706 voti)
7’ Nuova sala civica della formazione al Soccorso Sanitario (684 voti)
8’ Auditorium al Machiavelli (679 voti)
9’ SLEGAMI (502 voti)
10’ Parco Giochi Padre Giovanni Gadda (499 voti)
11’ Anch’IO sono la Protezione Civile (490 voti)
12’ Piazza dello Sport (489 voti)
13’ Un Parco per tutti a Limito (487 voti)
14’ Giardini Aperti (425 voti)
15’ Finestre Amiche (357 voti)
16’ Struttura per utilizzo collettivo e polifunzionale nell’Area Feste (339 voti)
17’ Il Parco e’ Vita (331 voti)
18’ Arte in Città (326 voti)
19’ Per – Corso della Vita, Fontanile 2.0 (323 voti)
20’ Noi ci saremo (307 voti)
21’ Scuola all’Aperto (297 voti)
22’ Sport a scuola (277 voti)
23’ Pedalando si impara (270 voti)
24’ Il giardino per crescere insieme (264 voti)
25’ Bosco degli Esempi (252 voti)
26’ Il Giardino della Pensatrice (226 voti)
27’ Il Camper della Salute (209 voti)
28’ Riqualificazione Parco di Via Monza e Venezia (181 voti)
29’ Rugacesio in Cammino (121 voti)
30’ Sicuramente fuori classe (73 voti)

Il Parco delle Cascine è e resterà agricolo


183 ettari del Parco delle Cascine (in rosso nella figura) sono stati messi in vendita dal Tribunale di Milano per circa 7,8 milioni di euro. La perizia ha calcolato questo valore basandosi sulle “intenzioni del Comune di Pioltello di non confermare la capacità edificatoria del lotto“: il perito ha cioè preso atto della volontà – espressa in campagna elettorale dalla maggioranza che sostiene la sindaca Cosciotti, scritta nel Programma di mandato e riconfermata il 27 luglio 2017 da una delibera del Consiglio Comunale – di riportare tutto il Parco delle Cascine ad agricolo, annullando l’ipotesi (scritta nel vigente Piano di Governo del Territorio) di consentire l’edificazione di case in una piccola area dietro al cinema in cambio della cessione al Comune del resto del Parco.

La Lista per Pioltello considera questo passaggio una grande vittoria politica per il Movimento, per tutto il centrosinistra pioltellese e per la nostra città, perché chiude definitivamente la porta ad oltre trent’anni di assalti speculativi al Parco.

Il Parco delle Cascine nasce come idea nei primi anni ’90, grazie alla sensibilità ambientale ed alla preveggenza politica di attivisti del Comitato Antinquinamento di Pioltello, come Giovanni Rizzi.” ricorda Giuseppe Bottasini, storico esponente del nostro Movimento ed oggi assessore ai Parchi.La difesa del Parco diventa da subito uno dei punti fermi della neonata Lista per Pioltello, contro i progetti speculativi che da tempo puntavano a trasformare l’area da agricola a residenziale“.

Il Parco delle Cascine, negli appunti di Giovanni Rizzi (1992)

Un primo assalto al Parco delle Cascine (1983)
Progetto edificatorio sul Parco, depositato in Comune nel 1989

Agli inizi del 2009 la società Creafin, principale proprietà dell’area, avanza diverse progetti sulla parte pioltellese, con l’evidente obiettivo di fare del Parco delle Cascine una sorta di ‘giardino condominiale’ tra il quartiere Santa Monica, in costruzione sulla parte segratese del Parco , ed un ‘Santa Monica 2’ da tirar sulla parte pioltellese. Per giustificare l’operazione, ecco l’ipotesi di un’opera sportiva di prestigio: nel 1989 era il Golf Club (poi realizzato a Cernusco al di là della Padana) e nel 2009 è la volta dello stadio dell’Inter…“.

Decaduta l’ipotesi stadio, Creafin ci riprova proponendo, oltre al solito Santa Monica 2 ed ad un po’ di terziario, di far atterrare nel Parco l’Università di Agraria. Un altro déjà vu: nel 1989, più o meno nella stessa posizione, era stata ipotizzata l’Università dello Sport. La Lista si dichiara contraria. Ed anche questa ipotesi si ferma.

La proposta Creafin del 2009 (elaborazione della Lista)

Anche grazie alla nostra contrarietà a progetti che alterino la vocazione agricola del Parco, si arriva nel 2012 a scrivere nel Piano di Governo del Territorio una ipotesi differente: mantenere ad agricolo tutto il Parco, ad eccezione di una piccola porzione dietro al cinema su cui concedere una edificazione, in cambio della quale far diventare pubblica la proprietà di tutto il resto dell’area. Non un diritto edificatorio senza condizioni, ma con una scadenza: il 7 dicembre 2016, come ricordato nella perizia del Tribunale“.

Durante la difficile campagna elettorale del 2014, il Parco delle Cascine è uno degli elementi di distinzione tra le diverse forze politiche del centrosinistra, con la Lista per Pioltello intenzionata a rivedere la residuale previsione edificatoria sul Parco. Differenze finalmente superate nel 2016, con la candidatura di Ivonne Cosciotti:

Nel Programma del centrosinistra ci sono diversi passaggi che riguardano il Parco delle Cascine” spiega Giuseppe Bottasini. “Ci siamo impegnati a non prevedere nuovi insediamenti fuori del perimetro già urbanizzato o dei terreni con diritti edificatori non più azzerabili, a considerare esaurite le previsioni edificatorie sul Parco ed a conservare la tradizione contadina pioltellese, confermando la destinazione agricola del Parco delle Cascine.

Un futuro agricolo per il Parco delle Cascine. Una previsione da rafforzare puntando alla produzione di cibo a chilometro zero, al recupero di qualcuna delle cascine storiche e all’integrazione con gli altri Parchi della zona. Perché tra trent’anni si possa ancora festeggiare la vittoria di oggi.

People: prima le persone!

Sabato 2 marzo invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione PEOPLE Prima le persone che si svolgerà nel pomeriggio a Milano. Da Pioltello il punto di ritrovo è fissato alle 13.30 in stazione per poi muoversi in treno a porta Venezia. Il corteo sfilerà fino in piazza Duomo. Ecco di seguito il testo dell’appello

Il nostro è un appello a tutte e a tutti: diamo vita a una grande iniziativa pubblica per dire che vogliamo un mondo che metta al centro le persone. La politica della paura e la cultura della discriminazione vengono sistematicamente perseguite per alimentare l’odio e per creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B. 

Per noi, invece, il nemico è la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà. Inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere: per questi valori promuoviamo a Milano il prossimo 2 marzo una mobilitazione nazionale. 

Perché crediamo che la buona politica debba essere fondata sull’affermazione dei diritti umani, sociali e civili. Perché pensiamo che le differenze – legate al genere, all’etnia, alla condizione sociale, alla religione, all’orientamento sessuale, alla nazione di provenienza e persino alla salute – non debbano mai diventare un’occasione per creare nuove persone da segregare, nemici da perseguire e ghettizzare o individui da emarginare. 

Noi siamo per i diritti e per l’inclusione. Noi siamo antirazzisti, antifascisti e convinti che la diversità sia un valore e una ricchezza culturale. E nel ribadire Prima le Persone diciamo che servono, in Italia e in Europa, politiche sociali nuove ed efficaci, per il lavoro, per la casa, per i diritti delle donne, per la scuola e a tutela delle persone con disabilità. 

Noi ci battiamo per il riscatto dei più deboli e per scelte radicalmente diverse da quelle compiute sino a oggi in materia di immigrazione, politiche di inclusione, lotta alle diseguaglianze e alla povertà. Noi vogliamo mobilitarci insieme per un’Italia e un’Europa più giuste e aperte. Un’Europa nella quale venga sconfitta la spinta del neonazionalismo che porta nuove barriere, che fomenta la violenza, che fa del migrante un capro espiatorio. 

Noi siamo per un’Europa che voglia scommettere con convinzione su una rivoluzione delle politiche economiche, sociali e del lavoro a tutela di tutte le persone. Perché ciascuno di noi è prima di tutto persona. Noi vogliamo un Paese del quale tornare a essere orgogliosi, senza dimenticare mai le grandi sfide di chi l’aveva immaginato diverso da come è oggi. #primalepersone #peopletomarch

“Houston abbiamo un problema”…ma anche qualche soluzione

“Houston abbiamo un problema”…ma anche qualche soluzione. 
Si apre così la lezione sull’Economia circolare dell’Assessore all’ambiente, Giuseppe Bottasini, al Liceo Machiavelli, durante la settimana di cogestione. Una platea di più di duecento studenti, sia del biennio che  del triennio, impegnati in un ascolto attivo e interattivo con l’Assessore che ha saputo utilizzare un linguaggio immediato e comprensibile, pur nel tecnicismo che la materia impone. Dall’economia lineare all’economia circolare. Come cambia il mondo, il nostro modo di produrre rifiuti e riutilizzarli in un’ottica di rispetto dell’ambiente e di salvaguardia dell’ecosistema necessari per garantire un futuro alle nuove generazioni. Lettura di grafici, immissioni di CO2, crescita della popolazione, produzione di cibo e tanti altri concetti affrontati. L’uomo moderno nell’economia circolare, attraverso l’acquisizione di sani stili di vita che prevedano, tra l’altro, condivisioni di beni e riparazione di oggetti non più funzionanti, attraverso acquisti consapevoli riutilizzabili e il riciclo dei rifiuti, può apportare un contributo significativo verso l’attuazione dell’economia circolare. L’economia circolare inizia a “fare tendenza”! Molti negozi di abbigliamento, infatti,  stanno cambiando paradigma e si stanno  avviando verso un’ottica di economia circolare,  attraverso il recupero di abiti dismessi da destinare a un loro riutilizzo. Il passaggio da un’economia lineare a un’economia circolare prevede il superamento della coscienza individuale a favore di quella collettiva, necessario se vogliamo che anche le generazioni future possano continuare a vivere sull'”Astronave Terra”. Proprio come gli astronauti, infatti, dobbiamo imparare a non buttare nulla e a usare i nostri rifiuti come preziose materie prime. Ciascuno di noi, nel suo piccolo,  deve essere parte di questa soluzione.

A cura di Gabriella Baldaro e Paola Poltronieri