Lo Statuto

VERSIONE SUPERATA NEL 2014

LISTA PER PIOLTELLO

STATUTO

Approvato dalla Assemblea degli Aderenti il 2 Luglio 2013

(le ultime modifiche sono evidenziate)

ART.1 MANIFESTO POLITICO – FINALITA’

II Movimento trae origine dall’esperienza della Lista per Pioltello.

Esso nasce dalla consapevolezza di dover riscoprire e sviluppare il concetto di democrazia e si ispira ai valori universali di libertà, solidarietà, tolleranza e moralità pubblica.

II Movimento si propone di essere punto di riferimento di un dibattito politico non pregiudiziale né pretestuoso, ma aperto al contributo di quanti hanno a cuore le sorti di questo paese, siano esse forze sociali, politiche o semplici cittadini.

I criteri delle scelte amministrative sono volti al raggiungimento della: solidarietà verso i più deboli, lotta contro la sopraffazione dei più forti e dei più furbi verso gli indifesi, come impegno sociale ed etico, difesa dei beni comuni e dell’ambiente, incentivazione dei cittadini alla vita politica.

II Movimento lavora per l’affermazione della centralità dei bisogni e delle azioni significative dei cittadini, per un migliore equilibrio tra cittadini e verde, luoghi di socialità, produzione, commercio e collegamento. L’impegno sopra descritto deve tradursi in coerenza, onestà, trasparenza nell’esercizio della pubblica amministrazione.

Lo scopo che ha mosso alla creazione del Movimento è essenzialmente quello di fungere da lievito culturale all’interno della realtà pioltellese al fine di:

  • accrescere la conoscenza degli Aderenti sui problemi che li circondano, in modo da poter essere più incisivi nella ricerca delle soluzioni adatte.
  • agire all’interno del tessuto sociale pioltellese al fine di sensibilizzare la popolazione sui problemi che ci circondano , siano essi di portata locale o nazionale.
  • sollecitare i cittadini a riappropriarsi dei loro diritti, troppo spesso delegati, dando a tutti l’opportunità di partecipare all’analisi ed alla soluzione dei problemi del paese e della società.

ART. 2 COSTITUZIONE

E’ costituito il Movimento “Lista Per Pioltello”.

Movimento libero e democratico che unisce a titolo personale, e non in rappresentanza di organizzazioni, sigle o correnti cittadini di varie formazioni ed identità, disposti a percorrere un cammino insieme sulla base della fiducia reciproca e di un assoluto rispetto delle proprie complessive identità culturali.

ART. 3 SIMBOLO

Il simbolo del Movimento raffigura un cerchio contenente un arco in muratura con alberi stilizzati sullo sfondo e recante la dicitura “LISTA PER PIOLTELLO”.

ART. 4 ADERENTI

Al Movimento “Lista per Pioltello” possono aderire tutte le persone che abitano, lavorano o hanno il centro dei propri interessi nella città di Pioltello e/o che ne condividano gli scopi ed i compiti. II Movimento non ammette cariche interne retribuite; per queste ragioni tutti gli Aderenti sono impegnati a prestare il proprio tempo, nei modi e nei tempi più opportuni, per garantire continuità alle iniziative della “Lista per Pioltello”.

Per quanto concerne le cariche amministrative, espressione della lista, gli eventuali compensi al netto delle tasse verranno trasferiti, per una percentuale stabilita dal Coordinamento, alla Lista stessa.

ART. 5 RICHIESTE DI ADESIONE

La domanda di adesione deve essere formulata per iscritto e deve contenere l’espressa dichiarazione di avere letto ed accettato il presente statuto.

Chi presenta domanda di adesione deve inoltre versare la quota di adesione che verrà annualmente stabilita dall’Assemblea degli Aderenti.

Le domande d’adesione sono registrate dal Coordinamento ed accolte dopo che il Comitato dei Garanti avrà accertato che sussistono i requisiti per la loro ammissibilità.

L’adesione al Movimento è compatibile con l’iscrizione a partiti o associazioni il cui scopo non contrasti con il modo di concepire il nostro impegno sociopolitico e culturale sul territorio comunale e purché non si ricoprano ruoli direttivi locali in quei partiti.

ART. 6 PERDITA DELLA QUALITA’ DI ADERENTE

La qualità di aderente si perde:

  • per dimissioni;
  • per incompatibilità, per gravi motivi o per contrasto con le finalità ed i principi del Movimento;
  • per mancato versamento dei contributi previsti dallo statuto oltre i 90 giorni successivi alla data di rinnovo.

Le dimissioni dell’aderente hanno validità non appena presentate al Comitato dei Garanti. L’esclusione dell’aderente è deliberata dal Comitato dei Garanti.

ART. 7 LIVELLI ED ORGANI

Sono organi del Movimento “Lista per Pioltello” :

  • Assemblea degli Aderenti
  • Comitato dei Garanti
  • Coordinamento
  • Coordinatore / i
  • Gruppi di lavoro / Commissioni

ART.8 ASSEMBLEA DEGLI ADERENTI

L’Assemblea degli Aderenti, aperta a tutti i cittadini, è l’organo deliberante del Movimento; ne stabilisce gli orientamenti, fissandone obiettivi specifici e settori di attività.

L’Assemblea è costituita dagli Aderenti in regola con il versamento della quota di iscrizione.

L’Assemblea degli Aderenti viene convocata almeno una volta all’anno nel mese di Settembre / Ottobre per il rinnovo delle cariche statutarie.

L’Assemblea viene convocata :

  • dal/i Coordinatore/i per propria iniziativa
  • dal/i Coordinatore/i su richiesta, a maggioranza semplice, del Coordinamento.
  • dal/i Coordinatore/i su richiesta del Tesoriere
  • dal/i Coordinatore/i su richiesta di almeno 1/3 degli Aderenti aventi diritto di voto
  • dal/i Coordinatore/i su richiesta del Comitato dei Garanti

Il Coordinamento si farà carico di adottare tutti i mezzi necessari alla pubblicizzazione dell’Assemblea. L’Assemblea è ritenuta valida purché vi partecipi almeno 1/3 degli Aderenti.

Ove non diversamente indicato, le votazioni si computano a maggioranza semplice dei votanti.

I compiti dell’Assemblea sono:

  • approvare il bilancio annuale del Movimento;
  • apportare le modifiche allo Statuto;
  • Eleggere gli organi statutari : il/i Coordinatore/i, il Coordinamento, il Comitato dei Garanti.

II/i Coordinatore/i, il Coordinamento ed il Comitato dei Garanti vengono eletti dall’Assemblea, a scrutinio segreto, fra una rosa di candidati proposti dal Coordinamento uscente integrata con tutte le proposte emerse dall’Assemblea.

ART.9 COMITATO DEI GARANTI

Il Comitato dei Garanti è il legale depositario del nome e dei simboli del Movimento.

E’ responsabile dell’applicazione dello statuto e segnala all’Assemblea degli Aderenti eventuali irregolarità. E’ costituito da 3 membri eletti dall’Assemblea degli Aderenti.

Rimane in carica per un periodo di 4 anni.

Di norma adempie agli obblighi previsti dalle leggi vigenti per la presentazione della lista alle elezioni amministrative.

Il Comitato dei Garanti sceglie al suo interno un Presidente, che ha il compito di riunire il Comitato almeno una volta all’anno.

ART. 10 COORDINAMENTO

Le principali funzioni del Coordinamento sono :

  • elaborare l’ipotesi di linea politica discussa nell’Assemblea degli Aderenti (ipotesi di linea politica che dovrà successivamente essere sottoposta al voto);
  • guidare il Movimento coordinandone le attività e promuovendo il dibattito tra gli Aderenti;
  • prendere decisioni di carattere operativo;
  • tenere i rapporti con le altre forze politiche e sociali;
  • eleggere il Tesoriere;
  • coadiuvare il/i Coordinatore/i nelle sue/loro funzioni.

Si compone di un massimo di 10 persone, in modo che la somma dei membri di Coordinamento e dei rappresentanti amministrativi dia un totale numerico di componenti dispari.

Ne fanno parte di diritto il Coordinatore o i Coordinatori, sono ammessi alle votazioni gli eventuali amministratori eletti o espressione della “Lista per Pioltello”. Rimane in carica per il periodo di un anno e viene rinnovato all’Assemblea annuale degli Aderenti che si tiene in genere fra Settembre – Ottobre.

Ogni Aderente può esprimere al massimo 3 preferenze.

ART.11 COORDINATORE POLITICO e COORDINATORE ORGANIZZATIVO

Il Coordinatore politico (per semplicità “Coordinatore”)

  • è garante dell’attuazione delle decisioni prese dall’Assemblea degli Aderenti. Promuove tutte le iniziative giudiziarie necessarie per tutelare gli interessi del Movimento;
  • viene eletto tra una rosa di candidati proposta dal Coordinamento, dall’Assemblea degli Aderenti, con una votazione a scrutinio segreto;
  • si occupa della rappresentanza della lista nei rapporti con le altre forze politiche e sociali o più genericamente con l’”esterno” del Movimento;
  • definisce gli ordini del giorno dei lavori del Coordinamento e tiene traccia scritta e a disposizione del Movimento del risultato delle discussioni e delle decisioni assunte dal Coordinamento stesso.

Il Coordinatore Organizzativo si affianca al Coordinatore, e viene eletto con le medesime modalità, una figura di coordinamento più operativa che :

  • principalmente si occuperà degli aspetti pratici della organizzazione degli interventi sul territorio;
  • all’occorrenza fungerà da sostituto del Coordinatore nelle sue funzioni di rappresentanza.

ART.12 GRUPPI DI LAVORO / COMMISSIONI

I gruppi di lavoro e le commissioni sono i pilastri portanti del Movimento. Essi hanno il compito di approfondire e proporre soluzioni ai punti programmatici del Movimento od essere costituiti per la soluzione di compiti specifici ed a tempi determinati.

Le commissioni hanno carattere propositivo ed operano contestualmente alle tematiche decise dall’Assemblea degli Aderenti.

Sottopongono l’elaborato del proprio lavoro al vaglio del Coordinamento.

ART.13 INCOMPATIBILITA’

La carica di Consigliere Comunale, Assessore, Sindaco è incompatibile con quella di Coordinatore, Tesoriere, membro del Comitato dei Garanti.

La carica di membro del Comitato dei Garanti è incompatibile con tutte le altre.

Non possono assumere incarichi, all’interno del Movimento, Aderenti che già assumano incarichi direttivi all’interno di altre forze politiche.

ART.15 PATRIMONIO / BILANCIO

I finanziamenti del Movimento sono garantiti:

  • dalle quote di adesione versate dagli Aderenti;
  • da altri liberi contributi individuali relativi a specifiche iniziative politiche;
  • dai proventi di altre particolari attività preventivamente proposte all’Assemblea degli Aderenti ed approvate con maggioranza qualificata dei 2/3 dei votanti;
  • dal trasferimento dei compensi ricevuti dai soci per cariche amministrative espressione della lista stessa.

L’accesso ai beni del Movimento deve essere ratificato dalle firme congiunte del Coordinatore e del Tesoriere in carica ovvero per ragioni pratiche del solo tesoriere previo assenso anche verbale del Coordinatore. Il Movimento non ammette finanziamenti pubblici o contributi di altre formazioni politiche per la sua attività ordinaria; l’accettazione di sovvenzioni è ammissibile, in via eccezionale, per la copertura di oneri straordinari quali, a titolo di esempio, consulenze esterne ma è condizionata ad un voto di fiducia espresso dall’Assemblea degli Aderenti con maggioranza qualificata dei 2/3 dei votanti e viene indicata in bilancio.

ART.15 MODIFICA STATUTO

Ogni modifica apportata allo Statuto deve essere approvata con maggioranza dei 2/3 degli Aderenti presenti in assemblea validamente convocata.

Non può avvenire prima dei 12 mesi dall’ultima modifica.

ART.16 ELEZIONI AMMINISTRATIVE ED ELETTI

La partecipazione alle elezioni amministrative e le sue modalità devono essere decise dall’Assemblea degli Aderenti. II Comitato dei Garanti ha facoltà di invalidare tale decisione riconvocando l’Assemblea degli Aderenti ed illustrandole i motivi alla base della sua decisione.

La composizione delle liste elettorali del Movimento deve essere approvata dal Comitato dei Garanti.

L’eventuale candidato per l’elezione diretta del Sindaco espressione della lista viene designato dall’Assemblea degli Aderenti con una votazione a scrutinio segreto.

L’Assemblea degli Aderenti valida e conferma i contenuti del Programma Amministrativo proposto. 

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2 pensieri riguardo “Lo Statuto

  1. Sono venuto all’incontro di Cernusco dove era presente Ambrosoli.
    Trovo questa esperienza molto, ma molto interessante, in quanto permette di partecipare alla vita politica sganciandosi temporaneamente dagli apparati dei partiti, pur sostenendo quelli del centrosinistra ma, e , o, (non ho capito bene) ” dialoganti ” con il centrodestra democratico?
    Comunque seguirò le vostre iniziative , sempre se il tempo me lo permetterà.
    A Brugherio, si stanno progettando gli stati generali della cultura., mi viene da dire che se le liste Cives, si confederano tra loro,possono istituire un fondo straordinario sovracomunale per
    eventi culturali territoriali giornalieri per tutto l’anno e scambiarsi esperienze culturali che possano interagire.
    Pietro Panebianco

  2. Ciao Pietro

    uno degli scopi delle liste civiche è proprio quello di riportare i cittadini alla politica attiva senza dover necessariamente aderire ad un partito, cioè ad una organizzazione che spesso prende le sue decisioni in luoghi lontani da qui e seguendo logiche non sempre comprensibili.

    Le liste coordinate in CIVES sono orientate a centrosinistra e quindi dialogano anzitutto coi partiti orientati similmente, anche se ci sono esperienze di dialogo col Movimento 5 Stelle e con qualche lista civica di centrodestra.

    CIVES finora si è occupata di lavoro, di pace, di ambiente e naturalmente di politica, facendo cultura in modo indiretto. Può essere che in futuro si riesca a rafforzare la nostra azione comune anche su iniziative come quella da te suggerita.

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