Lo Statuto

STATUTO

Approvato dalla Assemblea degli Aderenti il 21 Ottobre 2016

(precedente versione; ultime modifiche in corsivo)

 ART.1 MANIFESTO POLITICO – FINALITA’

II Movimento trae origine dall’esperienza della Lista per Pioltello.

Esso nasce dalla consapevolezza di dover riscoprire e sviluppare il concetto di democrazia e si ispira ai valori universali di libertà, solidarietà, tolleranza e moralità pubblica senza distinzione di sesso, razza, lingua e religione.

II Movimento si propone di essere punto di riferimento di un dibattito politico non pregiudiziale né pretestuoso, ma aperto al contributo di quanti hanno a cuore le sorti di questo paese, siano esse forze sociali, politiche o semplici cittadini.

I criteri delle scelte amministrative sono volti al raggiungimento della: solidarietà verso i più deboli, lotta contro la sopraffazione dei più forti e dei più furbi verso gli indifesi, come impegno sociale ed etico, difesa dei beni comuni e dell’ambiente, incentivazione dei cittadini alla vita politica, responsabilità civica.

II Movimento lavora per l’affermazione della centralità dei bisogni e delle azioni significative dei cittadini, per un migliore equilibrio tra cittadini e verde, luoghi di socialità, produzione, commercio e collegamento. L’impegno sopra descritto deve tradursi in coerenza, onestà, sobrietà, legalità, trasparenza nell’esercizio della pubblica amministrazione.

Lo scopo che ha mosso alla creazione del Movimento è essenzialmente quello di fungere da lievito culturale all’interno della realtà pioltellese al fine di:

  • accrescere la conoscenza degli Aderenti sui problemi che li circondano, in modo da poter essere più incisivi nella ricerca delle soluzioni adatte.
  • agire all’interno del tessuto sociale pioltellese per sensibilizzare la popolazione sui problemi che ci circondano, siano essi di portata locale o nazionale.
  • sollecitare i cittadini a riappropriarsi dei loro diritti, troppo spesso delegati, dando a tutti l’opportunità di partecipare all’analisi ed alla soluzione dei problemi del paese e della società, secondo lo stile ed il metodo del civismo democratico.

ART. 2 COSTITUZIONE

E’ costituito il Movimento “Lista Per Pioltello”.

Movimento libero e democratico che unisce a titolo personale, e non in rappresentanza di organizzazioni, sigle o correnti cittadini di varie formazioni ed identità, disposti a percorrere un cammino insieme sulla base della fiducia reciproca e di un assoluto rispetto delle proprie complessive identità culturali.

ART. 3 SIMBOLO

Il simbolo del Movimento raffigura un cerchio contenente un arco in muratura con alberi stilizzati sullo sfondo e recante la dicitura “LISTA PER PIOLTELLO”.

 

ART. 4 ADERENTI

Al Movimento “Lista per Pioltello” possono aderire tutte le persone che abitano, lavorano o hanno il centro dei propri interessi nella città di Pioltello e/o che ne condividano gli scopi ed i compiti.

II Movimento non ammette cariche interne retribuite; per queste ragioni tutti gli Aderenti sono impegnati a prestare il proprio tempo, nei modi e nei tempi più opportuni, per garantire continuità alle iniziative del Movimento.

 

ART. 5 RICHIESTE DI ADESIONE

La domanda di adesione deve essere formulata per iscritto e deve contenere l’espressa dichiarazione di avere letto ed accettato il presente statuto.

Chi presenta domanda di adesione deve inoltre versare la quota di adesione annualmente stabilita dal Coordinamento su proposta del Tesoriere.

La domanda di adesione è registrata dal Coordinamento ed accolta dopo che il Comitato dei Garanti abbia accertato che sussistono i requisiti per la sua ammissibilità.

 

ART. 6 INCOMPATIBILITA’ DELLA QUALITA’ DI ADERENTE

Non può essere Aderente del Movimento:

  • chi è iscritto a o sostiene pubblicamente forze politiche con obiettivi in contrasto con quelli del Movimento;
  • chi si è candidato, meno di due anni prima, alle elezioni comunali sostenendo un candidato sindaco differente da quello proposto dal Movimento;
  • chi ha incarichi direttivi in altre forze politiche;
  • chi non ha versato la quota di adesione entro novanta giorni dall’accettazione della domanda;
  • per motivi gravi ed oggettivi di contrasto con le finalità del Movimento.

Le incompatibilità sono deliberate a maggioranza dal Comitato dei Garanti.

 

ART. 7 ORGANI

Sono organi del Movimento “Lista per Pioltello”:

  • l’Assemblea degli Aderenti
  • il Comitato dei Garanti
  • il Coordinamento
  • i Coordinatori
  • i Gruppi di lavoro / Commissioni.

 

ART.8 ASSEMBLEA DEGLI ADERENTI

L’Assemblea degli Aderenti, aperta a tutti i cittadini, è l’organo deliberante del Movimento; ne stabilisce gli orientamenti, fissandone obiettivi specifici e settori di attività.

L’Assemblea è costituita dagli Aderenti in regola con il versamento della quota di iscrizione ed è ritenuta valida purché vi partecipi un terzo degli Aderenti. Viene convocata almeno una volta all’anno tra Settembre e Novembre per il rinnovo delle cariche statutarie.

L’Assemblea viene convocata :

  • da uno dei Coordinatori
  • da un terzo del Coordinamento.
  • da un terzo degli Aderenti.
  • dal Comitato dei Garanti.

Il Coordinamento si farà carico di adottare tutti i mezzi necessari alla pubblicizzazione dell’Assemblea.

Ove non diversamente indicato, le votazioni si computano a maggioranza semplice dei votanti.

I compiti dell’Assemblea sono:

  • approvare il bilancio annuale del Movimento;
  • apportare le modifiche allo Statuto;
  • eleggere gli organi statutari – Coordinatori, Coordinamento, Comitato dei Garanti – a scrutinio segreto, tra gli Aderenti candidati.

 

ART.9 COMITATO DEI GARANTI

Il Comitato dei Garanti è il legale depositario del nome e dei simboli del Movimento.

E’ responsabile dell’applicazione dello Statuto e segnala all’Assemblea degli Aderenti eventuali irregolarità. E’ costituito da tre membri eletti dall’Assemblea degli Aderenti.

Rimane in carica per un periodo di quattro anni.

Di norma adempie agli obblighi previsti dalle leggi vigenti per la presentazione delle liste alle elezioni amministrative.

Il Comitato dei Garanti sceglie al suo interno un Presidente, che ha il compito di riunire il Comitato almeno una volta all’anno.

 

ART. 10 COORDINAMENTO

Le principali funzioni del Coordinamento sono :

  • elaborare l’ipotesi di linea politica discussa nell’Assemblea degli Aderenti, che dovrà successivamente essere sottoposta al voto;
  • guidare il Movimento coordinandone le attività e promuovendo il dibattito tra gli Aderenti;
  • prendere decisioni di carattere operativo;
  • tenere i rapporti con le altre forze politiche e sociali;
  • coadiuvare i Coordinatori nelle loro funzioni.

Il Coordinamento è formato dai Coordinatori e da non più di altri nove Aderenti eletti dall’Assemblea con elezione distinta da quella dei Coordinatori.
Per l’elezione del Coordinamento ogni Aderente può esprimere al massimo tre preferenze.

Alle votazioni del Coordinamento partecipano anche i Consiglieri Comunali eletti nelle liste del Movimento, gli Assessori indicati dal Movimento ed il sindaco espressione del Movimento.

In caso di parità, il voto del Coordinatore politico vale doppio.

Il Coordinamento rimane in carica per il periodo di due anni.

 

ART.11 COORDINATORE POLITICO 

Il Coordinatore politico (per semplicità “Coordinatore”)

  • è garante della attuazione delle decisioni prese dall’Assemblea degli Aderenti;
  • promuove tutte le iniziative giudiziarie necessarie per tutelare gli interessi del Movimento;
  • rappresenta il Movimento nelle sue relazioni esterne;
  • definisce gli ordini del giorno dei lavori del Coordinamento e tiene traccia scritta e a disposizione del Movimento del risultato delle discussioni e delle decisioni assunte dal Coordinamento stesso.

Il Coordinatore viene eletto dall’Assemblea a scrutinio segreto, tra gli Aderenti che si candidano per l’incarico.

L’Assemblea – o il Coordinamento al proprio interno qualora l’Assemblea non provveda – elegge un Vice Coordinatore che all’occorrenza sostituisce il Coordinatore nelle sue funzioni di rappresentanza.

 

ART.12 GRUPPI DI LAVORO / COMMISSIONI

I gruppi di lavoro e le commissioni sono i pilastri portanti del Movimento. Essi hanno il compito di approfondire e proporre soluzioni ai punti programmatici del Movimento od essere costituiti per la soluzione di compiti specifici ed a tempi determinati.

Le commissioni hanno carattere propositivo ed operano contestualmente alle tematiche decise dall’Assemblea degli Aderenti.

I gruppi di lavoro e le commissioni sono organizzate dal Coordinamento, cui sottopongono l’elaborato del proprio lavoro.

 

ART.13 INCOMPATIBILITA’ TRA INCARICHI

La carica di Consigliere Comunale, Assessore, Sindaco è incompatibile con quella di Coordinatore, Tesoriere, membro del Comitato dei Garanti.

La carica di membro del Comitato dei Garanti è incompatibile con tutte le altre.

 

ART.14 TESORERIA E FINANZIAMENTI

I finanziamenti del Movimento sono garantiti:

  • dalle quote di adesione versate dagli Aderenti;
  • da altri liberi contributi individuali relativi a specifiche iniziative politiche, culturali e ricreative;
  • dai proventi di altre particolari attività preventivamente proposte all’Assemblea degli Aderenti ed approvate con maggioranza qualificata dei due terzi dei votanti;
  • dai compensi al netto delle tasse ricevute dagli Aderenti per incarichi amministrativi espressione del Movimento, nella misura stabilita dal Coordinamento.

Il Coordinamento nomina un Tesoriere, scelto tra uno degli Aderenti.
Il Tesoriere predispone e pubblica il bilancio del Movimento, raccoglie e custodisce i fondi, supporta il Coordinamento in tutte le attività economiche. Può essere revocato senza preavviso del Coordinamento.

L’accesso ai beni del Movimento deve essere ratificato dalle firme congiunte del Coordinatore e del Tesoriere in carica ovvero per ragioni pratiche del solo tesoriere previo assenso anche verbale del Coordinatore.

Il Movimento non ammette finanziamenti pubblici o contributi di altre formazioni politiche per la sua attività ordinaria; l’accettazione di sovvenzioni è ammissibile, in via eccezionale, per la copertura di oneri straordinari quali, a titolo di esempio, consulenze esterne ma è condizionata ad un voto di fiducia espresso dall’Assemblea degli Aderenti con maggioranza qualificata dei due terzi dei votanti e viene indicata in bilancio.

 

ART.15 MODIFICA STATUTO

Ogni modifica apportata allo Statuto deve essere approvata con maggioranza dei due terzi degli Aderenti presenti in assemblea validamente convocata.

Non può avvenire prima dei dodici mesi dall’ultima modifica.

 

ART.16 ELEZIONI AMMINISTRATIVE ED ELETTI

La partecipazione alle elezioni amministrative e le sue modalità devono essere decise dall’Assemblea degli Aderenti. II Comitato dei Garanti ha facoltà di invalidare tale decisione riconvocando l’Assemblea degli Aderenti ed illustrandole i motivi alla base della sua decisione.

L’Assemblea può deliberare la partecipazione del Movimento alle elezioni con più liste elettorali e diversi simboli, che potranno essere mantenuti anche successivamente alle elezioni.

La composizione delle liste elettorali del Movimento, proposta dal Coordinamento, deve essere approvata dal Comitato dei Garanti.

L’Assemblea degli Aderenti sceglie o conferma il candidato sindaco a scrutinio segreto.

L’Assemblea degli Aderenti valida e conferma i contenuti del Programma Amministrativo proposto.

 

ART.17 ATTIVITA’ SOVRACOMUNALE

L’Assemblea degli Aderenti delibera forme e contenuti delle eventuali collaborazioni con altri Movimenti, liste civiche ed Associazioni per lo svolgimento di attività culturali e politiche sovracomunali, incluso il sostegno a candidati alle elezioni sovracomunali.

Annunci