Basta slot! Iniziamo a limitarne gli orari!

Nel consiglio comunale dello scorso 20 marzo abbiamo presentato interrogazione per implementare azioni di limitazione della proliferazione del gioco d’azzardo e per il contrasto alle ludopatie. Abbiamo condiviso l’importanza di approvare un nuovo regolamento comunale o di rivedere l’attuale, e che venga condiviso con gli altri comuni della Martesana che possa recepire le nuove possibilità che la legge regionale del 2015 offre alle amministrazioni locali. In particolar modo crediamo che si debba iniziare ad inserire una limitazione agli orari di gioco in modo di spezzare le dinamiche compulsive sulle quali si basano e portano poi alla ludopatia. Gli assessori Busetto e Gaiotto hanno illustrato con precisione le azioni preventive effettuate nelle scuole nell’ultimo biennio, nonché le azioni di controllo effettuate dalla nostra polizia locale durante questi ultimi mesi.

La firma dell’accordo tra le polizie locali pone ora una possibilità in più nella condivisione di buone prassi che possano avere un orizzonte di intervento che accomuni tutti i comuni della Martesana. Ora attendiamo che il tutto si concretizzi. La salute e il benessere dei nostri concittadini non può attendere oltre.

A cura di Fabiano Gorla
Consigliere comunale Lista per Pioltello

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Africa, Bosnia, Kossovo o Italia? Le Acli presentano il volontariato estivo per giovani

Il Circolo Acli di Pioltello con sede a Limito invita ad un incontro di presentazione di progetti nazionali ed internazionali di volontariato giovanile. Sono belle occasioni di crescita e modi diversi per impegnare alcune giornate o settimane dei mesi estivi. Invitiamo tutti i giovani di Pioltello e dintorni alla partecipazione venerdì 12 aprile alle ore 18.30.

A tutto GAS lunedì 8 aprile a Limito

Da alcuni si sono sviluppate molte esperienze di Gruppo di Acquisto Solidale, i cosiddetti GAS.
Sono gruppi informali di cittadini che si incontrano e si organizzano per acquistare insieme prodotti alimentari o di uso comune. L’acquisto avviene secondo il principio della solidarietà, che li porta a preferire produttori piccoli e locali, rispettosi dell’ambiente e delle persone, con i quali stabiliscono una relazione diretta. Ogni gruppo sceglie poi le modalità e le tipologie di acquisti da condividere.

Il Circolo ACLI di Pioltello ci invita ad una serata illustrativa di queste attività per lunedì 8 aprile alle 21 a Limito. Sarà l’occasione per costruire una esperienza sul nostro territorio?

Approvato il Piano del Traffico: i nuovi percorsi ciclopedonali

Sostenuto dalla maggioranza e da parte dell’opposizione e con nessuno voto contrario, il 20 marzo 2019 il Consiglio Comunale ha approvato il Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU). In questo primo articolo presentiamo le novità per pedoni e ciclisti, nei prossimi articoli quelle riguardanti gli automobilisti.

Il Piano mette al centro la mobilità ciclopedonale, con tre percorsi protetti o “linee” che attraversano l’intera città dalla Padana alla Besozza a servizio di disabili, pedoni e ciclisti, sfruttando i 40 km di piste già esistenti e raggiungendo i tre Parchi di Pioltello e le città limitrofe. Le tre linee principali sono (in corsivo le parti da completare o realizzare):

Ciclabili Pioltello e Seggiano (clicca per ingrandire e scaricare). In rosso continuo i tratti esistenti, tratteggiati i tratti da fare.


Ciclabili Limito e Malaspina (clicca per ingrandire e scaricare). In rosso continuo i tratti esistenti, tratteggiati i tratti da fare.

LINEA EST lungo via Mantegnavia Sauro via Carrera – Parco Cassanese – Pobbiano Cavenago – Parchetto via Piemonte – via Monza – Stazione ferroviaria, con la parallela lungo via Parri via Roma – Centro Storico. Il completamento della linea richiede il senso unico lungo tutta la via Mantegna e per gran parte di via Roma e nel tratto di via don Carrera tra via Milano e l’Oratorio.

La linea est porta a: Cernusco con deviazione da via D’Annunzio lungo via Rieti – via Pio X – Ponte ciclabile Padana; Cassina de’ Pecchi, con deviazione da via Sauro su via Milano – Parcone – via M.Teresa di Calcutta; Parco Castelletto, con deviazione da via Piemonte lungo via 1 Maggio; Vignate, con deviazione da via Monza -via Genova – ciclabile Vignate

LINEA CENTRALE lungo via Erodoto – piazza Schuster – Via Cimabue Via Moro – via Marconi – Parco Cassanese – via D’Annunzio – Stazione ferroviaria. Il tratto più lungo mancante su questa linea è su via D’Annunzio tra via Spoleto e via Firenze. Dal Parco Cassanese parte una variante lungo il Parco Centrale – via Bolivia – via Brasile – via del Santuario – piazza Hack – Stazione ferroviaria. Il passaggio per via Brasile richiede un accordo con la proprietà collocata tra questa via e via del Santuario.

LINEA OVEST lungo via S. Francesco – via Tobagi – via Vinci – Stazione ferroviaria – via don Amati (sottopasso ferroviario) – Via Molise – Via Dante – Via Deledda – Ponte ciclabile Rivoltana – Parco della Besozza – via Bobbio, con deviazione verso Liceo e S. Felice. Il completamento di questo percorso richiede il senso unico in una parte di via Vinci.

La linea ovest porta a: Cernusco con deviazione da via S.Francesco su Ponte Ciclabile Padana; Parco delle Cascine, con deviazione da via S.Francesco verso il Cinema; Segrate con deviazione da via S. Francesco lungo via Milano e Cassanese; Segrate con deviazione da via Vinci su via Pordenone – via Rugacesio – ciclabile Segrate; Segrate lungo via Machiavelli – ciclabile Segrate S.Felice; Peschiera con deviazione dal Parco della Besozza.

LA “CICLOPOLITANA” DI PIOLTELLO: Come le linee metropolitane, anche queste linee sono collegate tra loro, in particolare nel Parco sopra la Cassanese (Parco Bambine e Bambini di Chernobyl) e alla Stazione ferroviaria e saranno dotate di indicazioni che suggeriscono la via più breve per raggiungere i principali punti di interesse della città (Comune, Polo Sanitario, scuole ecc.). Una alternativa sana, sicura ed economica all’uso dell’auto in città. E, insieme al trasporto pubblico locale, un ottimo mezzo per raggiungere il posto di lavoro fuori città.

Gli scout di Pioltello festeggiano 50 anni di storia

Il gruppo scout Agesci di Pioltello ha festeggiato cinquantanni di attività in città.
Era infatti il 17 marzo 1969 quando, per volontà di Don Ercole Politi e Gaetano Pirronello, nasceva il gruppo scout presso l’oratorio di Maria Regina. In cinquantanni sono oltre un migliaio i giovani che hanno vissuto momenti di crescita, di scoperta della vita e del mondo attraverso questo preciso metodo educativo.

La due giorni di festeggiamenti li ha visti fare attività e giochi al Satellite, alzabandiera in oratorio, l’esposizione di ricordi e cimeli, nonchè la celebrazione della S.Messa e momenti conviviali.

Il gruppo ha saputo mostrare tutta la vitalità e lo spirito di servizio verso il territorio che da sempre lo contraddistingue. Bravi, continuate così, la città ha bisogno anche di voi!

Esponiamo la bandiera dell’Europa

Le Liste civiche della Martesana hanno deciso di promuovere la testimonianza a favore dell’Europa unita attraverso banchetti nei propri comuni. Nella giornata del 26 Maggio 2019 saremo chiamati ad esprimere il nostro voto. La testimonianza si concretizzerà nell’esporre la bandiera dell’Europa e contestualmente tenteremo di spiegare ai cittadini l’importanza dell’istituzione nonostante non sia perfetta. Sarà l’occasione, per chi vorrà, di acquistare la bandiera da esporre al balcone di casa propria fino alle elezioni del 26 maggio.

A PIOLTELLO la Lista per Pioltello sarà presente con il banchetto sabato 23 marzo al Mercato di Limito e il 30 marzo al mercato di Pioltello

A CASSANO D’ADDA Cassano Etica Ecologista sarà presente con il banchetto domenica 24 marzo in Piazza Garibaldi

A COLOGNO MONZESE Cologno Solidale e Democratica sarà presente con il banchetto sabato 23 marzo in P.zza Castello Angolo Via Indipendenza

A CERNUSCO SUL NAVIGLIO Vivere Cernusco sarà presente con il banchetto sabato 6 aprile

A VAPRIO D’ADDA Vaprio in movimento sarà presente con il banchetto sabato 30 marzo

Altri appuntamenti saranno comunicati a seguire.

TUTTI i VOTI e i VINCITORI! SBABAM!!!

Domenica a tarda sera si è concluso lo scrutinio della prima edizione del Bilancio Partecipativo “Decidilo Tu”. Una grande affluenza ha decretato il successo dell’iniziativa con ben 5.461 votanti. Ci abbiamo creduto, lo abbiamo proposto e sostenuto ed ora siamo molto soddisfatti.

Ecco i tre progetti che hanno vinto e verranno finanziati.

1’ classificato AREA ROSSA – WELFARE: con 1.091 voti, L’auto della Solidarietà di AUSER

1’ classificato AREA VERDE – AMBIENTE: con 1.087 voti Il Gioco e’ un Diritto. Il primo Parco giochi inclusivo di Pioltello di Antonio Maselli

1’ classificato AREA GIALLA -SCUOLA: con 937 voti, Su il Sipario… Si va in scena! Dedicato a Chicca Del Miglio

I primi tre progetti non copriranno l’intera quota finanziata dei 300mila euro stanziati, pertanto potranno accedere a una parte di finanziamento anche il quarto e il quinto classificati. Qui di seguito i risultati di tutti i 30 progetti

4’ Percorso vita alla Besozza (916 voti)
5’ La scuola oltre la Siepe a Limito (823 voti)
6’ ImMAGAZZINiamo Solidarietà (706 voti)
7’ Nuova sala civica della formazione al Soccorso Sanitario (684 voti)
8’ Auditorium al Machiavelli (679 voti)
9’ SLEGAMI (502 voti)
10’ Parco Giochi Padre Giovanni Gadda (499 voti)
11’ Anch’IO sono la Protezione Civile (490 voti)
12’ Piazza dello Sport (489 voti)
13’ Un Parco per tutti a Limito (487 voti)
14’ Giardini Aperti (425 voti)
15’ Finestre Amiche (357 voti)
16’ Struttura per utilizzo collettivo e polifunzionale nell’Area Feste (339 voti)
17’ Il Parco e’ Vita (331 voti)
18’ Arte in Città (326 voti)
19’ Per – Corso della Vita, Fontanile 2.0 (323 voti)
20’ Noi ci saremo (307 voti)
21’ Scuola all’Aperto (297 voti)
22’ Sport a scuola (277 voti)
23’ Pedalando si impara (270 voti)
24’ Il giardino per crescere insieme (264 voti)
25’ Bosco degli Esempi (252 voti)
26’ Il Giardino della Pensatrice (226 voti)
27’ Il Camper della Salute (209 voti)
28’ Riqualificazione Parco di Via Monza e Venezia (181 voti)
29’ Rugacesio in Cammino (121 voti)
30’ Sicuramente fuori classe (73 voti)

Bando per la gestione del Parco della Besozza

C’è tempo fino al 31 marzo per partecipare al bando per la gestione delle aree del Parco della Besozza.

Con questo bando l’Amministrazione Comunale intende concedere la gestione del Parco per otto anni ad un operatore privato, che renda più fruibile e più sicura l’area attraverso il noleggio delle griglie e del porticato (ad esempio per feste), ristorazione, attività sportive all’aria aperta (come skatepark, tiro con l’arco e minigolf), attività di dog sitting e agility dog ed altre attività ludiche e didattiche. Per far fare un bel salto di qualità al nostro Parco più bello.

Adesso puoi decidere tu

Sabato 16 e domenica 17 marzo finalmente si vota per i 30 progetti proposti da associazioni e cittadini. Ogni cittadino avrà a disposizione tre voti, uno per i progetti sulle scuole, uno per i progetti sociali ed uno per i progetti su ambiente e mobilità. Consulta il sito Decidilotu per conoscere i 30 progetti e scoprire dove si vota.

Decidilotu è la prima edizione del Bilancio Partecipativo, una novità per la nostra città promessa nel Programma di mandato della sindaca Cosciotti, progetto che riprende una proposta del nostro Movimento e fortemente sostenuto dall’assessore al bilancio Saimon Gaiotto.

Il Parco delle Cascine è e resterà agricolo


183 ettari del Parco delle Cascine (in rosso nella figura) sono stati messi in vendita dal Tribunale di Milano per circa 7,8 milioni di euro. La perizia ha calcolato questo valore basandosi sulle “intenzioni del Comune di Pioltello di non confermare la capacità edificatoria del lotto“: il perito ha cioè preso atto della volontà – espressa in campagna elettorale dalla maggioranza che sostiene la sindaca Cosciotti, scritta nel Programma di mandato e riconfermata il 27 luglio 2017 da una delibera del Consiglio Comunale – di riportare tutto il Parco delle Cascine ad agricolo, annullando l’ipotesi (scritta nel vigente Piano di Governo del Territorio) di consentire l’edificazione di case in una piccola area dietro al cinema in cambio della cessione al Comune del resto del Parco.

La Lista per Pioltello considera questo passaggio una grande vittoria politica per il Movimento, per tutto il centrosinistra pioltellese e per la nostra città, perché chiude definitivamente la porta ad oltre trent’anni di assalti speculativi al Parco.

Il Parco delle Cascine nasce come idea nei primi anni ’90, grazie alla sensibilità ambientale ed alla preveggenza politica di attivisti del Comitato Antinquinamento di Pioltello, come Giovanni Rizzi.” ricorda Giuseppe Bottasini, storico esponente del nostro Movimento ed oggi assessore ai Parchi.La difesa del Parco diventa da subito uno dei punti fermi della neonata Lista per Pioltello, contro i progetti speculativi che da tempo puntavano a trasformare l’area da agricola a residenziale“.

Il Parco delle Cascine, negli appunti di Giovanni Rizzi (1992)

Un primo assalto al Parco delle Cascine (1983)
Progetto edificatorio sul Parco, depositato in Comune nel 1989

Agli inizi del 2009 la società Creafin, principale proprietà dell’area, avanza diverse progetti sulla parte pioltellese, con l’evidente obiettivo di fare del Parco delle Cascine una sorta di ‘giardino condominiale’ tra il quartiere Santa Monica, in costruzione sulla parte segratese del Parco , ed un ‘Santa Monica 2’ da tirar sulla parte pioltellese. Per giustificare l’operazione, ecco l’ipotesi di un’opera sportiva di prestigio: nel 1989 era il Golf Club (poi realizzato a Cernusco al di là della Padana) e nel 2009 è la volta dello stadio dell’Inter…“.

Decaduta l’ipotesi stadio, Creafin ci riprova proponendo, oltre al solito Santa Monica 2 ed ad un po’ di terziario, di far atterrare nel Parco l’Università di Agraria. Un altro déjà vu: nel 1989, più o meno nella stessa posizione, era stata ipotizzata l’Università dello Sport. La Lista si dichiara contraria. Ed anche questa ipotesi si ferma.

La proposta Creafin del 2009 (elaborazione della Lista)

Anche grazie alla nostra contrarietà a progetti che alterino la vocazione agricola del Parco, si arriva nel 2012 a scrivere nel Piano di Governo del Territorio una ipotesi differente: mantenere ad agricolo tutto il Parco, ad eccezione di una piccola porzione dietro al cinema su cui concedere una edificazione, in cambio della quale far diventare pubblica la proprietà di tutto il resto dell’area. Non un diritto edificatorio senza condizioni, ma con una scadenza: il 7 dicembre 2016, come ricordato nella perizia del Tribunale“.

Durante la difficile campagna elettorale del 2014, il Parco delle Cascine è uno degli elementi di distinzione tra le diverse forze politiche del centrosinistra, con la Lista per Pioltello intenzionata a rivedere la residuale previsione edificatoria sul Parco. Differenze finalmente superate nel 2016, con la candidatura di Ivonne Cosciotti:

Nel Programma del centrosinistra ci sono diversi passaggi che riguardano il Parco delle Cascine” spiega Giuseppe Bottasini. “Ci siamo impegnati a non prevedere nuovi insediamenti fuori del perimetro già urbanizzato o dei terreni con diritti edificatori non più azzerabili, a considerare esaurite le previsioni edificatorie sul Parco ed a conservare la tradizione contadina pioltellese, confermando la destinazione agricola del Parco delle Cascine.

Un futuro agricolo per il Parco delle Cascine. Una previsione da rafforzare puntando alla produzione di cibo a chilometro zero, al recupero di qualcuna delle cascine storiche e all’integrazione con gli altri Parchi della zona. Perché tra trent’anni si possa ancora festeggiare la vittoria di oggi.

People, manifestazione nazionale contro il razzismo #primalepersone

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Sabato 2 marzo si è tenuta a Milano la grande manifestazione contro il razzismo. People-Prima le persone. Un evento unico che ha radunato oltre 200.000 persone. Vi hanno aderito oltre 1100 associazioni e movimenti. Il lungo serpentone ha impiegato tre ore per raggiungere piazza del Duomo da Porta Venezia. E’ stata una grande occasione per mostrare un altro volto dell’Italia che crede nelle persone al di là delle provenienze.
 “Una grande iniziativa pubblica per dire che vogliamo un mondo che metta al centro le persone. La politica della paura e la cultura della discriminazione viene sistematicamente perseguita per alimentare l’odio e creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B. Per noi, invece, il nemico è la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà“: è l’appello di ‘People – prima le persone’. Da Pioltello è partito un gruppo di oltre 30 persone con l’adesione dell’amministrazione comunale, della Rete per la Pace e della Lista per Pioltello.

People: prima le persone!

Sabato 2 marzo invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione PEOPLE Prima le persone che si svolgerà nel pomeriggio a Milano. Da Pioltello il punto di ritrovo è fissato alle 13.30 in stazione per poi muoversi in treno a porta Venezia. Il corteo sfilerà fino in piazza Duomo. Ecco di seguito il testo dell’appello

Il nostro è un appello a tutte e a tutti: diamo vita a una grande iniziativa pubblica per dire che vogliamo un mondo che metta al centro le persone. La politica della paura e la cultura della discriminazione vengono sistematicamente perseguite per alimentare l’odio e per creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B. 

Per noi, invece, il nemico è la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà. Inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere: per questi valori promuoviamo a Milano il prossimo 2 marzo una mobilitazione nazionale. 

Perché crediamo che la buona politica debba essere fondata sull’affermazione dei diritti umani, sociali e civili. Perché pensiamo che le differenze – legate al genere, all’etnia, alla condizione sociale, alla religione, all’orientamento sessuale, alla nazione di provenienza e persino alla salute – non debbano mai diventare un’occasione per creare nuove persone da segregare, nemici da perseguire e ghettizzare o individui da emarginare. 

Noi siamo per i diritti e per l’inclusione. Noi siamo antirazzisti, antifascisti e convinti che la diversità sia un valore e una ricchezza culturale. E nel ribadire Prima le Persone diciamo che servono, in Italia e in Europa, politiche sociali nuove ed efficaci, per il lavoro, per la casa, per i diritti delle donne, per la scuola e a tutela delle persone con disabilità. 

Noi ci battiamo per il riscatto dei più deboli e per scelte radicalmente diverse da quelle compiute sino a oggi in materia di immigrazione, politiche di inclusione, lotta alle diseguaglianze e alla povertà. Noi vogliamo mobilitarci insieme per un’Italia e un’Europa più giuste e aperte. Un’Europa nella quale venga sconfitta la spinta del neonazionalismo che porta nuove barriere, che fomenta la violenza, che fa del migrante un capro espiatorio. 

Noi siamo per un’Europa che voglia scommettere con convinzione su una rivoluzione delle politiche economiche, sociali e del lavoro a tutela di tutte le persone. Perché ciascuno di noi è prima di tutto persona. Noi vogliamo un Paese del quale tornare a essere orgogliosi, senza dimenticare mai le grandi sfide di chi l’aveva immaginato diverso da come è oggi. #primalepersone #peopletomarch

Rendiconto di esercizio 2018 del Movimento

Riprendendo una sana abitudine del nostro Movimento, pubblichiamo il rendiconto di esercizio 2018, da cui si può vedere dove troviamo i soldi e per cosa li spendiamo.
Il rendiconto è stato predisposto dal tesoriere Stefano Ceriani e sottoposto alla Assemblea degli Aderenti del 22 gennaio 2019

ENTRATE
Saldo gestione 2017€ 2.225,75
Tesseramento Anno 2017-2018€ 1.300,00
Contributi campagna Dichio Elezioni Regionali € 170,00
Contributi amministratori€ 1.581,54
Varie € 2,80
Totale Entrate€ 5.280,09
USCITE
Spese bancarie€ 153,96
Contributo campagna Dichio Elezioni Regionali€ 1.415,00
Rimborsi spese anticipate€ 687,00
Spese incontri rappresentanza€ 110,00
Acquisto materiali€ 181,65
Spese sede€ 1.000,00
Totale Uscite€ 3.547,61
AVANZO DI ESERCIZIO€ 1.732,48


Cosa cambierà nella viabilità di Pioltello

Il 28 e 29 gennaio 2019 è stato presentato ai cittadini il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano, adottato dalla Giunta a dicembre e portato alla approvazione del Consiglio Comunale nelle prossime settimane.

La presentazione

Gli Obiettivi

OBIETTIVI DEL PIANO

Le novità

Il Piano prevede importanti novità nella viabilità di Pioltello:

  • una pista ciclopedonale lunga tutta la città dalla Padana Superiore a Malaspina, interna all’abitato, che permetterà a disabili, anziani, mamme col passeggino e ciclisti di muoversi nei quartieri e attraversare la città in sicurezza;
  • via Mantegna a senso unico verso nord dalla via Sanzio alla Padana Superiore e via Roma a senso unico verso sud dalla via Parri alla via Amendola;
  • la conferma del senso unico in via Milano, prolungato lungo via Martiri della Libertà – via Roma fino al parcheggio del cimitero;
  • il prolungamento di via Morvillo a congiungersi con via Mozart con una rotonda su via Milano;
  • via don Carrera a senso unico da via Cirene a via Milano (con ritorno su via Morvillo) per creare una ciclabile di collegamento dell’oratorio con il centro storico;
  • il prolungamento della ciclabile di via D’Annunzio da via Spoleto fino a via alla Stazione;
  • un nuovo senso unico verso nord in via Da Vinci da via alla Stazione a via Alessandrini, con pista ciclabile;
  • un parcheggio bici custodito / ciclostazione presso la Stazione ferroviaria
  • la messa in sicurezza di alcuni incroci (es. via Lombardia con via don Amati) e dell’ingresso del Polo Sanitario su via Francesco;
  • la creazione o sistemazione di piazze per il ritrovo della comunità (piazza Giovanni XXIII, nuova piazza della Chiesa di Seggiano);
  • la sistemazione a senso unico di vie secondarie (es. via Piemonte-Venezia-Torino, via Liguria, via Donatello – Pollaiolo; via Cantamessa; via Venezuela-Ande);
  • un nuovo grande parcheggio in via Monza – Toti a servizio di Limito e della stazione;
  • collegamenti ciclabili verso Segrate, Cernusco, Vignate, Rodano e Peschiera.
Il tratto nord della nuova ciclopedonale (in tratteggio le parti nuove)

I primi interventi

Con l’approvazione del Bilancio previsionale da parte del Consiglio Comunale avvenuta il 14 febbraio, sono state finanziati i primi interventi, che partiranno tra il 2019 ed il 2020, tra cui:

  • il prolungamento della via Morvillo (già finanziata nel 2018);
  • il rifacimento di via Sauro – via Mantegna e via D’Annunzio;
  • la rotonda di ingresso al Polo Sanitario su via S. Francesco;
  • la sistemazione a senso unico di via Milano e della piazza Giovanni XXIII;
  • la creazione della nuova piazza della Chiesa di Seggiano;
  • la messa in sicurezza della scuola di via Togliatti con la creazione di una piazza.

Clicca qui per vedere le tavole tecniche del Piano

Elezioni di maggio: i cittadini europei possono votare a Pioltello

Domenica 26 maggio 2019 si terranno le elezioni del Parlamento Europeo. I cittadini degli altri Paesi dell’Unione Europea residenti a Pioltello potranno votare in città. Essi voteranno per i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia.

Per poter esercitare questo diritto, occorre presentare domanda in Comune entro il 25 febbraio .

E.U. citizens residing in Pioltello have the right to vote here and to elect Italian candidates to the seats allocated to Italy in the European Parliament. A formal application must be submitted to the mayor within February, 25th.

Ecco tutti i dettagli sul sito del comune

Una finestra (a sbarre) sui diritti dei detenuti

Il 31 gennaio la proiezione organizzata dal nostro Movimento di “Sulla mia pelle”, film-documentario sul caso Stefano Cucchi, è stata l’occasione per una riflessione sui diritti degli imputati e degli arrestati e la situazione del sistema penitenziario del nostro Paese. Tra la teoria – sancita nella Comunità Europea dal Programma di Stoccolma recepito anche dal nostro Paese – e la realtà resta una profonda discordanza. Come testimoniato nell’incontro dall’avvocato Simone Pozzi, che esercita tutti i giorni la sua professione come penalista ed esperto in diritto carcerario, l’Italia ha ancora una lunga strada da percorrere per arrivare ad una tutela dei diritti dei cittadini nella fase che va dall’arresto  all’udienza davanti al giudice di convalida, ovvero nelle primissime ore in cui si è privati – a torto o a ragione – della libertà.

Stefano Cucchi , come ormai sembra accertato, è morto in seguito alle violenze subite proprio nelle prime ore successive al suo arresto da parte dei Carabinieri. Il problema sollevato dalla vicenda è purtroppo l’omertà che permea tutto il sistema: dalle coperture dei vertici, fino ai sanitari che hanno prestato a Cucchi le cure , per arrivare al giudice e anche allo stesso imputato che, per paura di ulteriori ritorsioni durante la sua detenzione, non denuncia le violenze subite.

Cosa possiamo fare noi società civile per vincere la battaglia? Sicuramente occuparcene, parlarne e appoggiare le associazioni ed i movimenti che si battono tutti i giorni per la tutela dei diritti nelle carceri. Occuparcene nelle scuole, formare le forze dell’ordine al rispetto del loro ruolo, tenere alta la guardia su tutti gli episodi di violenza e non solo su quelli che hanno l’epilogo più tragico, diffondere la conoscenza della normative sui diritti.

Ad esempio, la Direttiva Europea 2012/13 ha imposto agli stati dell’UE di consegnare a tutti gli arrestati una lettera con l’elenco dei loro diritti: diritto all’avvocato, diritto all’interprete, diritto al gratuito patrocinio, diritto a contattare una persona terza, diritto ad accedere al fascicolo, diritto al silenzio … Ma da una recente ricerca dell’Associazione Antigone, che dal 1991 si occupa di questi temi, è emerso che solo il 62% degli intervistati ne aveva ricevuto una copia. I meno garantiti, come spesso accade, sono gli stranieri: solo il 57% ha dichiarato di averla ricevuta; gli italiani che non l’avevano ricevuta rappresentavano invece “solo” il 21%.

Le carceri italiane continuano ad essere sovraffollate: nel 2018 i detenuti erano oltre 60.000, a fronte di una capienza di  circa 50.500 posti (non tutti agibili). Nelle carceri lombarde il tasso ufficiale di sovraffollamento è del 137%, ma a Como si supera il 200% e ci sono casi in cui i detenuti hanno a disposizione meno di 3 mq di cella a testa.

Non è casuale che il numero dei suicidi dietro le sbarre sia molto aumentato: 63 casi nel 2018, il numero più alto dal 2011. Ed anche in questo l’Italia è maglia nera in Europa.

Costruire nuovi istituti di pena è nel programma di governo, ma i costi molto elevati ( per un nuovo carcere da 250 posti servono 25 milioni di euro) allontanano la soluzione del problema, che invece potrebbe essere subito alleggerito investendo in misure alternative alla detenzione, soprattutto per i reati minori. La riforma dell’ordinamento penitenziario, avviata dallo scorso governo Gentiloni, avrebbe proprio dovuto andare in questa direzione. Ma col nuovo governo il progetto ha subito una pesante battuta d’arresto. Nel frattempo l’associazione Antigone ha promosso una proposta di legge per prevenire i suicidi, articolata in tre punti: maggiore accesso alle telefonate, maggiore possibilità di passare momenti con i propri famigliari, la diminuzione dell’utilizzo dell’isolamento. Per un approfondimento: http://www.antigone.it/quattordicesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione/

a cura di Lucia Lanzanova

“Houston abbiamo un problema”…ma anche qualche soluzione

“Houston abbiamo un problema”…ma anche qualche soluzione. 
Si apre così la lezione sull’Economia circolare dell’Assessore all’ambiente, Giuseppe Bottasini, al Liceo Machiavelli, durante la settimana di cogestione. Una platea di più di duecento studenti, sia del biennio che  del triennio, impegnati in un ascolto attivo e interattivo con l’Assessore che ha saputo utilizzare un linguaggio immediato e comprensibile, pur nel tecnicismo che la materia impone. Dall’economia lineare all’economia circolare. Come cambia il mondo, il nostro modo di produrre rifiuti e riutilizzarli in un’ottica di rispetto dell’ambiente e di salvaguardia dell’ecosistema necessari per garantire un futuro alle nuove generazioni. Lettura di grafici, immissioni di CO2, crescita della popolazione, produzione di cibo e tanti altri concetti affrontati. L’uomo moderno nell’economia circolare, attraverso l’acquisizione di sani stili di vita che prevedano, tra l’altro, condivisioni di beni e riparazione di oggetti non più funzionanti, attraverso acquisti consapevoli riutilizzabili e il riciclo dei rifiuti, può apportare un contributo significativo verso l’attuazione dell’economia circolare. L’economia circolare inizia a “fare tendenza”! Molti negozi di abbigliamento, infatti,  stanno cambiando paradigma e si stanno  avviando verso un’ottica di economia circolare,  attraverso il recupero di abiti dismessi da destinare a un loro riutilizzo. Il passaggio da un’economia lineare a un’economia circolare prevede il superamento della coscienza individuale a favore di quella collettiva, necessario se vogliamo che anche le generazioni future possano continuare a vivere sull'”Astronave Terra”. Proprio come gli astronauti, infatti, dobbiamo imparare a non buttare nulla e a usare i nostri rifiuti come preziose materie prime. Ciascuno di noi, nel suo piccolo,  deve essere parte di questa soluzione.

A cura di Gabriella Baldaro e Paola Poltronieri

Tutta Pioltello per l’ultimo saluto a don Ercole Politi

L’intera città ha partecipato oggi all’ultimo saluto a don Ercole Politi presso la Chiesa di Maria Regina. Lo ricordiamo con una galleria fotografica. Nato nel 1928 a Trucazzano era arrivato a Pioltello nel 1952 mandato dal card. Shuster. Per 18 anni è stato coadiutore di don Enrico Civilini e poi dal 1970 parroco della nuova chiesa di Maria Regina. Per il suo operato in città don Ercole è stato insignito della Benemerenza Cittadina nel 2003.